Non conosco chiaramente quelli che mi seguono, ma voglio ringraziarli per la volontà, la capacità, e la numerosità.
Grazie a tutti!
Vorrei consigliarvi anche un altro blog, molto più istruttivo e vicino alle esigenze odierne, tenuto da una ragazza favolosa laureata in Economia, che ha trattato nelle due tesi della sua laurea argomenti che sono sicuramente di largo interesse.
Che ne dite di andare a sbirciare il blog THE STAR MONEY tenuto da Eleonora.
Provate a leggere e a lasciare anche commenti, lei conoscendo bene la lingua inglese lo scrive e lo parla perfettamente!
Buona lettura e tanta informazione!
Doriana
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martedì 10 gennaio 2017
lunedì 2 gennaio 2017
2017...
Voglio augurare a tutti quelli che mi seguono un Buon Anno Nuovo, con una Anima Vecchia, piena di Buoni propositi, colma di Umanità vera, e con la possibilità di ritrovarci a parlare lingue diverse ma con una sola comprensione, siamo Esseri che cercano l'Unità Universale!
Buon anno a tutti gli uomini di buona volontà!
Doriana
Buon anno a tutti gli uomini di buona volontà!
Doriana
mercoledì 13 gennaio 2016
Anno nuovo...
E siamo arrivati al 2016, gioia, paura, voglia di novità, è così che inizio un anno nuovo, cercando sempre le migliori idee, le novità nel mio lavoro e perché no, anche nella mia vita!
Siete pronti per affrontare un percorso pieno di cose meravigliose, anche se non sempre positive, anche se non sempre facili, anche se sempre molto umane!
E allora dai camminiamo insieme, proseguiamo questa strada in compagnia senza spaventarci perché vicino a noi ci sono amici pronti a tendere una mano...anzi due per poterci aiutare.
Confidare nell'altro dovrà essere il motto di questo anno!
Riprendo la mia solita routine lasciandovi alcune ricette per allietare e colorare la vostra tavola.
Vi aprirò l'anno con un piatto semplice, gustoso, e molto carino come presentazione.
Palline di formaggio con semi
Ingredienti per 4 persone:
300gr di formaggio spalmabile
2 cucchiai di curry
1 mazzetto di erba cipollina fresca
50gr di semi di sesamo
50gr di semi di papavero
2 cucchiai di panna fresca
pirottini di carta colorata
sale qb
Ho usato del formaggio fresco di capra, a vostro piacere potete prepararle anche con quello di mucca o di derivazione vegetale, per tutti quelli che hanno intolleranza al latte vaccino o che non lo amano.
Prendere un recipiente capiente, mettere il formaggio, aggiungere la panna ed il sale mescolare bene, dividi in due contenitori diversi l'impasto in una aggiungi l'erba cipollina lavata e tagliata fine, nell'altra metti il curry, mescola bene e con le mani forma delle palline che passerai nel sesamo o nei semi di papavero, ponile nei pirottini di carta, metti tutto in un vassoio e servi come antipasto, o aperitivo, o un piccolo snack.
Siete pronti per affrontare un percorso pieno di cose meravigliose, anche se non sempre positive, anche se non sempre facili, anche se sempre molto umane!
E allora dai camminiamo insieme, proseguiamo questa strada in compagnia senza spaventarci perché vicino a noi ci sono amici pronti a tendere una mano...anzi due per poterci aiutare.
Confidare nell'altro dovrà essere il motto di questo anno!
Riprendo la mia solita routine lasciandovi alcune ricette per allietare e colorare la vostra tavola.
Vi aprirò l'anno con un piatto semplice, gustoso, e molto carino come presentazione.
Palline di formaggio con semi
Ingredienti per 4 persone:
300gr di formaggio spalmabile
2 cucchiai di curry
1 mazzetto di erba cipollina fresca
50gr di semi di sesamo
50gr di semi di papavero
2 cucchiai di panna fresca
pirottini di carta colorata
sale qb
Ho usato del formaggio fresco di capra, a vostro piacere potete prepararle anche con quello di mucca o di derivazione vegetale, per tutti quelli che hanno intolleranza al latte vaccino o che non lo amano.
Prendere un recipiente capiente, mettere il formaggio, aggiungere la panna ed il sale mescolare bene, dividi in due contenitori diversi l'impasto in una aggiungi l'erba cipollina lavata e tagliata fine, nell'altra metti il curry, mescola bene e con le mani forma delle palline che passerai nel sesamo o nei semi di papavero, ponile nei pirottini di carta, metti tutto in un vassoio e servi come antipasto, o aperitivo, o un piccolo snack.
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sabato 12 dicembre 2015
Altre feste...
Dopo diverso tempo sono con voi a scrivere le mie memorie, è da molto che non mi dedico a questo blog, non perché non ne ho voglia ma solo per il poco tempo che mi rimane durante le mie giornate, lavoro, impegni vari e ogni tanto un po' di sano riposo!
Sicuramente questa mattina sono stata spronata dalla mia amica Silvana che dolcemente mi ha fatto notare che non scrivevo più da tempo, ed eccomi qui a lasciarvi almeno piccoli pensieri del mattino.
Ieri sera con le mie amiche e seguaci dello yoga siamo andate a cena in un posto veramente carino, e per me perfetto, tutto vegetariano, non sono una fanatica del vegetale, ma sicuramente adoro tutto ciò che è fatto di verdure, proteine vegetali, non amo da sempre la carne, la ricordo come un incubo anche da piccola!
Mia madre mi cuoceva quelle "fettine" di carne ed ero costretta a mangiarle, uno strazio per me e per la carne, masticavo come un chew-gum fin quando potevo indisturbata buttarla nella pattumiera...chiaramente non vista!
Quindi largo spazio ai legumi, ai funghi, al tofu ed altre proteine che non abbiano troppo a che fare con la "ciccia".
Che dire, è stata una sera passata tra chiacchiere e vegetali, quello che preferisco per rilassarmi da una settimana intensa, un regalo inatteso che mi fa riconciliare con me e la fatica!
Grazie e ancora grazie a tutte voi!
Doriana
Sicuramente questa mattina sono stata spronata dalla mia amica Silvana che dolcemente mi ha fatto notare che non scrivevo più da tempo, ed eccomi qui a lasciarvi almeno piccoli pensieri del mattino.
Ieri sera con le mie amiche e seguaci dello yoga siamo andate a cena in un posto veramente carino, e per me perfetto, tutto vegetariano, non sono una fanatica del vegetale, ma sicuramente adoro tutto ciò che è fatto di verdure, proteine vegetali, non amo da sempre la carne, la ricordo come un incubo anche da piccola!
Mia madre mi cuoceva quelle "fettine" di carne ed ero costretta a mangiarle, uno strazio per me e per la carne, masticavo come un chew-gum fin quando potevo indisturbata buttarla nella pattumiera...chiaramente non vista!
Quindi largo spazio ai legumi, ai funghi, al tofu ed altre proteine che non abbiano troppo a che fare con la "ciccia".
Che dire, è stata una sera passata tra chiacchiere e vegetali, quello che preferisco per rilassarmi da una settimana intensa, un regalo inatteso che mi fa riconciliare con me e la fatica!
Grazie e ancora grazie a tutte voi!
Doriana
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venerdì 29 maggio 2015
Venti anni...
Come sono passati in fretta, quasi senza accorgermi ti sei fatta grande, alta molto più di me, bella, molto più di tuo padre, simpatica...questo non saprei a chi paragonarti!
Mi sembra quasi ieri, ricoverata al Policlinico Gemelli perché avevi deciso di nascere, è stata come tutte le cose belle, molto faticoso, vuoi per lo sforzo di venire al mondo, vuoi per la tua già notevole lunghezza!
Qualcuno ti definì bellissima, per me eri stupenda, favolosa, incredibilmente superlativa.
Non avevo ancora sperimentato tutto nella vita, e tu sei stata quella che mi ha fatto fare le notti in bianco, ballando e danzando anche la rumba, pur di riuscire a farti dormire qualche minuto.
Nottate frenetiche, di grande vita notturna, musica per le orecchie, che amandoti, riuscivano ad ascoltarti, grandi passeggiate nella notte, con brividi che esaltavano la nostra immaginazione, fermi da parte delle forze pubbliche, che non conoscendoci ci chiedevano i documenti, che purtroppo nella frenesia di uscire a divertirci, avevamo dimenticato a casa.
E che dire quando a soli due anni mi hai fatto capire la tua tendenza artistica, disegnando con dei geroglifici, due divani di pelle bianca, e con la tua vocina da coro dell'Antoniano " mamma mamma vieni a vedere!!!" mi chiamasti per farmi restare senza parole e senza fiato, estasiata da tanta bellezza ed arte!
E si sei stata veramente un ciclone nella nostra vita, qualcosa che se non c'era bisognava inventarla, ma nessun inventore poteva creare un Essere Meraviglioso come te, grazie di essere venuta da noi!!!
Buon Compleanno Caterina!
Doriana
Con il broncio o il sorriso sei un vero paradiso.
Mi sembra quasi ieri, ricoverata al Policlinico Gemelli perché avevi deciso di nascere, è stata come tutte le cose belle, molto faticoso, vuoi per lo sforzo di venire al mondo, vuoi per la tua già notevole lunghezza!
Qualcuno ti definì bellissima, per me eri stupenda, favolosa, incredibilmente superlativa.
Non avevo ancora sperimentato tutto nella vita, e tu sei stata quella che mi ha fatto fare le notti in bianco, ballando e danzando anche la rumba, pur di riuscire a farti dormire qualche minuto.
Nottate frenetiche, di grande vita notturna, musica per le orecchie, che amandoti, riuscivano ad ascoltarti, grandi passeggiate nella notte, con brividi che esaltavano la nostra immaginazione, fermi da parte delle forze pubbliche, che non conoscendoci ci chiedevano i documenti, che purtroppo nella frenesia di uscire a divertirci, avevamo dimenticato a casa.
E che dire quando a soli due anni mi hai fatto capire la tua tendenza artistica, disegnando con dei geroglifici, due divani di pelle bianca, e con la tua vocina da coro dell'Antoniano " mamma mamma vieni a vedere!!!" mi chiamasti per farmi restare senza parole e senza fiato, estasiata da tanta bellezza ed arte!
E si sei stata veramente un ciclone nella nostra vita, qualcosa che se non c'era bisognava inventarla, ma nessun inventore poteva creare un Essere Meraviglioso come te, grazie di essere venuta da noi!!!
Buon Compleanno Caterina!
Doriana
Con il broncio o il sorriso sei un vero paradiso.
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giovedì 8 gennaio 2015
Astrologicamente parlando... il Capricorno
Chiudiamo il repertorio astrologico con il Capricorno, segno zodiacale che va dal 21 dicembre al 19 gennaio, si entra nel pieno dell'inverno, la stagione più fredda e dura, la natura addormentata non regala frutti, serve il massimo sforzo per assicurarsi la sopravvivenza. Segno di Terra, Femminile, Cardinale, governato da Saturno, corrsiponde alla costituzione nervosa.
La Terra del Capricorno è dura e gelata, arida e fredda, infatti, questo è un segno molto severo, austero e di grande determinazione, ha scritto in sé le difficoltà e le capacità di sacrificare i piaceri per poter raggiungere scopi elevati e duraturi. Il vero animale araldico del Capricorno è lo stambecco, animale pesante e assorto, ricorre alla sua eccezionale muscolatura solo per arrivare sulle alte vette, dove piccoli pascoli lo sacrificano per avere il privilegio per vedere il mondo sotto di sé. Così spesso si comporta il nativo Capricorno paziente, tenace, con poco entusiasmo e di poche parole, ma dall'ambizione notevole e di una grande forza di volontà.
Di natura pessimista e diffidente, conta molto sulle proprie forze, non lasciando spazio al caso, tanto meno si affida alla fortuna o all'aiuto degli altri; ha obiettivi precisi e pianifica la sua azione, a volte anche tutta la sua vita.
Fondamentalmente materialista, da molta importanza agli aspetti concreti della vita in quanto per lui solida garanzia del futuro, riesce a dosare le proprie energie e risorse, è molto oculato e risparmiatore.
Non bisogna comunque tralasciare la componente ascetica, che a volte può portare a vie spirituali o filosofiche. Molto razionale, riflessivo, con un'intelligenza analitica, a volte lento nelle realizzazioni, meditate profondamente, di natura indipendente, autoritaria, se non può prendere posizioni direttive preferisce fare da solo.
Limitatamente socievole, mette sempre al primo posto i propri obiettivi, riservato e schivo, tiene rigidamente sotto controllo l'emotività, reprimendo le emozioni e nascondendo i sentimenti, in questo modo si è guadagnato la reputazione di segno freddo, malinconico e burbero.
Non è in effetti un prodigio di cordialità, spesso eccedo con l'autocontrollo e con giudizi molto rigidi, moralistici che non lasciano spazio alla compassione.
Bisogna riconoscere però al Capricorno la non ipocrisia, anche nei rapporti familiari riesce a guardare la situazione in maniera molto realistica senza cadere nella retorica dei luoghi comuni, sulle mamme sante e su padri degno di venerazione.
I suoi sentimenti sedimentano con lentezza, la sua stima è molto difficile da guadagnare ma diventa inossidabile, e da prova di grande fedeltà e dedizione per le persone che ama. La giovinezza non è un'età felice per il Capricorno, che lascia spazio alle amarezze, negandosi il piacere della spensieratezza, si lascia assorbire dalle responsabilità anche quando potrebbe farne a meno. Negli anni, invece, acquisisce maggiore sicurezza di sè e attenua il suo pessimismo, raggiungendo spesso delle posizioni solide. Nell'età matura, può avere maggiori soddisfazioni e raggiungere il suo traguardo più importante, quello della saggezza.
I nativi spesso si realizzano in maniera lenta, faticando e impegnandosi, non troviamo l'intervento della fortuna, le potenzialità del destino arrivano con un certo ritardo, ma una volta conquistata la vetta è loro per sempre.
La loro grande riservatezza può sconfinare in freddezza e indifferenza per i propri simili, la diffidenza può portare all'egoismo, la loro sobrietà e parsimonia innata li può condurre ad una vita frugale e portata alla'avarizia. L'ambizione può modificarsi in avidità di potenza e possesso materiale, il loro voler difendere il proprio spazio vitale può portare a prevaricazione, durezza verso i più deboli compiacenza verso chi ha potere.
Anatomicamente, il Capricorno corrisponde alle ginocchia, governa lo scheletro umano, la dentatura e la pelle. La resistenza dello scheletro agli attacchi del tempo è simile alla resistenza fisica dei nativi di questo ciclo stagionale, che pur apparendo gracili o malaticci, specie nell'età infantile, mano a mano che avanzano negli anni diventano sempre più robusti e resistenti raggiungendo spesso la longevità. I mali più frequenti del Capricorno sono spesso slogature, fratture e lesioni, specie alle ginocchia. inoltre è facile la formazione di sinoviti e borsiti, sia di tipo acuto che cronico. L'estrema sensibilità all'umido li porta ad affezioni reumatiche e atritiche. I denti sono un altro punto debole dei nativi che spesso ricorrono all'odontoiatria.
I Capricorno nel periodo adolescenziale soffrono di impurità di pelle, foruncoli o anche giovbanile, dovuti in buona parte a somatizzazioni di una fondamentale insicurezza, con rifiuto di accettrasi così come sono, unito a misantropia e pessimismo.
Saturno, il paianeta cher egge il segno, simbilizza la cristallizzazione, la condensazione, la spoliazione. Esspo ha il potere di bloccare gli organi che sono sotto la sua infleunza, per cui tutte le malattie osteo-articolari sono legate anche al Capricorno, inclusa la decalcificazione delle ossa, o le vere e proprie artrite, cioè le affezioni di natura infiammatoria che colpiscono le giunture.
Come Fiore di Bach, consiglio ai nativi del Capricorno, MUSTARD, per la profonda tristezza a volte inspiegabile, e anche per quelle depressioni che non hanno causa.
WATER VIOLET per tutti i Capricorno che amano stare da soli, per fargli accettare la libertà dalle opinioni altrui e portarli ad una indipendenza tranquilla e intelligente.
Come fiori austrlaini, consiglio TALL YELLOW TOP, un fiore che è indicato per l'isolamento e la solitudine, è il rimedio per la manacanza d'amore perchè riconnette la mente al cuore, questo fiore al Capricorno renderà finalmente la sensazione di appartenere ad una casa, l'accettazione anche di se stessi e degli altri.
"Ora sono in grado di esprimere i sentimenti del mio cuore.
Ora sto aprendo il mio cuore ed entrando in contatto con altrre persone e con la Madre Terra"
A tutti i carissimi Capricorno tanti auguri, in particolar modo faccio gli auguri a mia figlia Eleonora, a mia madre Mariangela, alla mia carissima amica Marina, un abbrqaccio fortissimo anche se a volte le loro spine pungono.
Doriana
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martedì 30 dicembre 2014
Dopo il Natale...
Siete tutti interi? Sicuramente con qualche giro di cinta aumentato!
Però non si può rinunciare alle feste natalizie, assaggiare, mangiare, spiluccare e chi resiste!!
Sono ancora viva dopo vari giorni tutti insieme, bello ma pesante.
Per noi è stato un Natale semplice con pochi regali ma tanto amore, quello che invece è accaduto intorno a noi è stato veramente terrificante.
Incidenti in aria, in mare e altrove, sembra che tutto continui senza lasciare posto alla meraviglia delle feste!
Fare un resoconto di quest'anno non è facile e tanto meno bello, è stato un anno duro e senza sosta, poche cose gradevoli, molte le scocciature, tante le soddisfazioni, voglia di ricominciare e quindi VITA!
Voglio augurare tutto il meglio che il vostro pensiero possa partorire, e mentre scatta la mezzanotte e ci si ritrova fantasticamente nell'anno nuovo produciamo un pensiero stupendo e collettivo, facciamo scendere dal cielo tanto AMORE che possa colmare i nostri vuoti e pacificare i cuori!
A tutti belli e brutti, buoni e cattivi, bianchi e neri, rossi e gialli BUON ANNO!!!
Ricetta dei più buoni biscotti che ho fatto!
Nocciole e vino
Ingredienti:
500gr di farina miglio
200gr di farina manitoba biologica (esiste)
200gr di nocciole e mandorle
200gr di zucchero
2 bicchieri di vino bianco
1 bicchiere di olio evo
1 cucchiaino di lievito di ammoniaca
1 cucchiaino di cremortartaro
Mettiamo a tostare le nocciole e le mandorle, intanto in una terrina mettiamo le due farine, lo zucchero, le mandorle e le nocciole che avremo triturato, ed impastiamo con il vino e l'olio, in ultimo mettiamo i due lieviti. L'impasto deve risultare morbido come quello degli gnocchi, facciamo dei rotoli con le mani, e tagliamo dei dischi piuttosto alti, tipo 1 cm, mettere i biscotti in una teglia imburrata o come faccio spesso con la carta forno, ed infornare in forno già caldo a 180° per circa 10 minuti, devono risultare ambrati non troppo cotti.
Sono favolosi, adatti anche ai vegani e ai vegetariani, provateli!
Però non si può rinunciare alle feste natalizie, assaggiare, mangiare, spiluccare e chi resiste!!
Sono ancora viva dopo vari giorni tutti insieme, bello ma pesante.
Per noi è stato un Natale semplice con pochi regali ma tanto amore, quello che invece è accaduto intorno a noi è stato veramente terrificante.
Incidenti in aria, in mare e altrove, sembra che tutto continui senza lasciare posto alla meraviglia delle feste!
Fare un resoconto di quest'anno non è facile e tanto meno bello, è stato un anno duro e senza sosta, poche cose gradevoli, molte le scocciature, tante le soddisfazioni, voglia di ricominciare e quindi VITA!
Voglio augurare tutto il meglio che il vostro pensiero possa partorire, e mentre scatta la mezzanotte e ci si ritrova fantasticamente nell'anno nuovo produciamo un pensiero stupendo e collettivo, facciamo scendere dal cielo tanto AMORE che possa colmare i nostri vuoti e pacificare i cuori!
A tutti belli e brutti, buoni e cattivi, bianchi e neri, rossi e gialli BUON ANNO!!!
Ricetta dei più buoni biscotti che ho fatto!
Nocciole e vino
Ingredienti:
500gr di farina miglio
200gr di farina manitoba biologica (esiste)
200gr di nocciole e mandorle
200gr di zucchero
2 bicchieri di vino bianco
1 bicchiere di olio evo
1 cucchiaino di lievito di ammoniaca
1 cucchiaino di cremortartaro
Mettiamo a tostare le nocciole e le mandorle, intanto in una terrina mettiamo le due farine, lo zucchero, le mandorle e le nocciole che avremo triturato, ed impastiamo con il vino e l'olio, in ultimo mettiamo i due lieviti. L'impasto deve risultare morbido come quello degli gnocchi, facciamo dei rotoli con le mani, e tagliamo dei dischi piuttosto alti, tipo 1 cm, mettere i biscotti in una teglia imburrata o come faccio spesso con la carta forno, ed infornare in forno già caldo a 180° per circa 10 minuti, devono risultare ambrati non troppo cotti.
Sono favolosi, adatti anche ai vegani e ai vegetariani, provateli!
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giovedì 25 dicembre 2014
Tanti Auguri....
Non voglio dimenticare di fare gli Auguri a tutte quelle meravigliose persone che mi hanno seguita anche quest'anno.
Grazie di cuore ad ognuno di voi, spero che il Natale trascorra nell'abbraccio meraviglioso delle persone care, delle nostre famiglie e di tutti gli amici che ci hanno saputo confortare, intrattenere, rallegrare, farci sentire unici ed irripetibili a tutti....ma proprio a tutti....
BUON NATALE
Doriana
Grazie di cuore ad ognuno di voi, spero che il Natale trascorra nell'abbraccio meraviglioso delle persone care, delle nostre famiglie e di tutti gli amici che ci hanno saputo confortare, intrattenere, rallegrare, farci sentire unici ed irripetibili a tutti....ma proprio a tutti....
BUON NATALE
Doriana
martedì 23 dicembre 2014
Pronti....via!
Prima delle feste si fanno sempre dei buoni propositi, poi come sempre si corre a fare regali cercando di non sbagliare, di risparmiare ma soprattutto di accontentare!
Quindi come tutti gli anni si parte in pole position, e si corre ai ripari, cercate di non dimenticare voi stesse.
La frenesia di questi ultimi giorni ci fa dimenticare ,come sempre, il vero significato di queste feste, il Natale corre veloce verso la sua fine, scarteremo, baceremo, ringrazieremo, e poi?
Resta il vuoto delle scatole aperte e trafugate, resta la noia, l'insoddisfazione, la solitudine di regali che non potranno mai sovrastare e riempire tutti gli spazi della nostra anima.
Già l'anima, questa cosa astratta di cui si parla molto, nessuno l'ha mai vista, molti l'hanno sperata, altri ne sono stati travolti.
Ma cos'è l'ANIMA, è' l'essenza che ci tiene in vita, e cos'è la vita senza l'anima, insomma come possiamo vivere senza anima, e come nutro la mia anima, non certo con i regali, che poi spesso piacciono più a chi li ha regalati che a quelli che li ricevono.
Quest'anno facciamo un regalo alla nostra Anima, regaliamoci qualche momento di silenzio, di pace, di luce, di colore, che possa aumentare l'energia dell'Anima.
A tutti BUONE FESTE!
Come è mio solito vi lascio una ricetta semplice, facile e bella...oltre che buona come sempre!
Mattonelle ai tanti sapori
3 uova intere e fresche
3 cucchiai di zucchero
farina qb
1 scorza di limone grattugiata
1 cucchiaino di cremor tartaro
Dovrete fornirvi di una piastra per fare le cialde, hanno vari disegni e si comprano nei mercati o in negozi per casalinghi.
In un contenitore mettere le uova e lo zucchero, con lo sbattitore elettrico sbattere molto bene le uova che dovranno risultare ben sode, aggiungere la farina fin quando il composto risulta denso ma che possa essere versato con un cucchiaio. Mettere la scorza grattugiata del limone e mescolare e aggiungere anche 1 cucchiaino di cremor tartaro.
Mettere sul fuoco la piastra per fare le cialde e lasciarla scaldare bene, da parte teniamo una tazzina dove avremo messo dell'olio, e con un pennello per dolci spennellare le due parti della piastra, mettere un cuchiaio di composto, chiudere la piastra e lasciare cuocere da ambo i lati.
Proseguire fino alla fine del composto.
Potete guarnire con marmellata, o nutella, o miele, o semplicemente mangiarle così senza niente!
Vi lascio alla prova di queste antiche delizie!
Doriana
Quindi come tutti gli anni si parte in pole position, e si corre ai ripari, cercate di non dimenticare voi stesse.
La frenesia di questi ultimi giorni ci fa dimenticare ,come sempre, il vero significato di queste feste, il Natale corre veloce verso la sua fine, scarteremo, baceremo, ringrazieremo, e poi?
Resta il vuoto delle scatole aperte e trafugate, resta la noia, l'insoddisfazione, la solitudine di regali che non potranno mai sovrastare e riempire tutti gli spazi della nostra anima.
Già l'anima, questa cosa astratta di cui si parla molto, nessuno l'ha mai vista, molti l'hanno sperata, altri ne sono stati travolti.
Ma cos'è l'ANIMA, è' l'essenza che ci tiene in vita, e cos'è la vita senza l'anima, insomma come possiamo vivere senza anima, e come nutro la mia anima, non certo con i regali, che poi spesso piacciono più a chi li ha regalati che a quelli che li ricevono.
Quest'anno facciamo un regalo alla nostra Anima, regaliamoci qualche momento di silenzio, di pace, di luce, di colore, che possa aumentare l'energia dell'Anima.
A tutti BUONE FESTE!
Come è mio solito vi lascio una ricetta semplice, facile e bella...oltre che buona come sempre!
Mattonelle ai tanti sapori
3 uova intere e fresche
3 cucchiai di zucchero
farina qb
1 scorza di limone grattugiata
1 cucchiaino di cremor tartaro
Dovrete fornirvi di una piastra per fare le cialde, hanno vari disegni e si comprano nei mercati o in negozi per casalinghi.
In un contenitore mettere le uova e lo zucchero, con lo sbattitore elettrico sbattere molto bene le uova che dovranno risultare ben sode, aggiungere la farina fin quando il composto risulta denso ma che possa essere versato con un cucchiaio. Mettere la scorza grattugiata del limone e mescolare e aggiungere anche 1 cucchiaino di cremor tartaro.
Mettere sul fuoco la piastra per fare le cialde e lasciarla scaldare bene, da parte teniamo una tazzina dove avremo messo dell'olio, e con un pennello per dolci spennellare le due parti della piastra, mettere un cuchiaio di composto, chiudere la piastra e lasciare cuocere da ambo i lati.
Proseguire fino alla fine del composto.
Potete guarnire con marmellata, o nutella, o miele, o semplicemente mangiarle così senza niente!
Vi lascio alla prova di queste antiche delizie!
Doriana
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venerdì 28 novembre 2014
L'Amicizia è ...
Ho pochissime amicizie, spesso donne, il piacere che si prova a ciarlare con un'amica è veramente incredibile, niente secondo me può sovrastare quel momento, idilliaco, pieno di complicità, a volte di silenzio a volte di sovrapposizioni, ma che spesso finisce con una bella risata.
Mi piace condividere momenti culinari con le mie amiche, accompagnate dai rispettivi mariti, a volte anche dai loro migliori amici, i cani.
Il ricordo di quei momenti resta impresso nell'anima, quando il silenzio e la solitudine si fanno forti amo riguardare le foto, che hanno fermato l'immagine di quelle emozioni.
Con un abbraccio forte sia a Carmela che a Patrizia, dedico questa piccola "sviolinata".
A pranzo con tutte e due in momenti diversi, con piatti diversi, però una cosa abbiamo condiviso il regalo di Carmela con la mia amica Patrizia.
Vi lascio come al solito le mie ricette...
E così ci perdemmo nella Torta Nera
Ingredienti per 6 persone:
1 pan di spagna al cioccolato
crema pasticciera
1 bicchiere di liquore
1 bicchiere di acqua
panna montata per guarnire
Prendiamo il pan di spagna al cioccolato amaro, tagliamolo a fette alte 1cm, posizionatele in un recipiente non troppo alto, bagniamole con un liquore bianco dolce, io ho usato l'anice, diluito con acqua, spalmiamo per bene la crema che deve costituire uno strato abbastanza alto, copriamo con altre fette di pan di spagna e bagniamole ancora. Mettiamo in frigo almeno per due ore, intanto a parte montiamo la panna, per avere una panna ben montata, teniamo la panna fresca in frigo per 12 ore, mettiamola in un recipiente di acciaio e aggiungiamo zucchero a velo, montare con una frusta elettrica.
Assemblare il dolce in un piatto mettendo vicino un cucchiaio di panna.
Tortellini bolognesi con funghi e tartufo
Ingredienti per 6 persone:
1kg di tortellini bolognesi, regalati da un'amica
300gr di funghi porcini
3 tartufi neri
500cl di panna fresca
2 cucchiai di besciamella
olio evo e sale qb
1 mazzetto di prezzemolo
Mettere a bollire l'acqua, intanto avremo pulito i nostri funghi, tagliati sottili e messi in una padella con olio evo e prezzemolo tritato. Lasciare cuocere, aggiungere il sale, e mettere la panna con i 2 cucchiai di besciamella, lasciar cuocere per 10-15 minuti, fino a quando il composto sarà ben amalgamato. A parte, lavare e grattugiare i tartufi.
Intanto buttate i tortellini, fateli cuocere, scolateli, servire nel piatto, unendoli al condimento, e guarnire con il tartufo.
Vi assicuro che erano buonissimi!!
Un abbraccio affettuoso a Carmela e Patrizia...
Doriana
Mi piace condividere momenti culinari con le mie amiche, accompagnate dai rispettivi mariti, a volte anche dai loro migliori amici, i cani.
Il ricordo di quei momenti resta impresso nell'anima, quando il silenzio e la solitudine si fanno forti amo riguardare le foto, che hanno fermato l'immagine di quelle emozioni.
Con un abbraccio forte sia a Carmela che a Patrizia, dedico questa piccola "sviolinata".
A pranzo con tutte e due in momenti diversi, con piatti diversi, però una cosa abbiamo condiviso il regalo di Carmela con la mia amica Patrizia.
Vi lascio come al solito le mie ricette...
E così ci perdemmo nella Torta Nera
Ingredienti per 6 persone:
1 pan di spagna al cioccolato
crema pasticciera
1 bicchiere di liquore
1 bicchiere di acqua
panna montata per guarnire
Prendiamo il pan di spagna al cioccolato amaro, tagliamolo a fette alte 1cm, posizionatele in un recipiente non troppo alto, bagniamole con un liquore bianco dolce, io ho usato l'anice, diluito con acqua, spalmiamo per bene la crema che deve costituire uno strato abbastanza alto, copriamo con altre fette di pan di spagna e bagniamole ancora. Mettiamo in frigo almeno per due ore, intanto a parte montiamo la panna, per avere una panna ben montata, teniamo la panna fresca in frigo per 12 ore, mettiamola in un recipiente di acciaio e aggiungiamo zucchero a velo, montare con una frusta elettrica.
Assemblare il dolce in un piatto mettendo vicino un cucchiaio di panna.
Tortellini bolognesi con funghi e tartufo
Ingredienti per 6 persone:
1kg di tortellini bolognesi, regalati da un'amica
300gr di funghi porcini
3 tartufi neri
500cl di panna fresca
2 cucchiai di besciamella
olio evo e sale qb
1 mazzetto di prezzemolo
Mettere a bollire l'acqua, intanto avremo pulito i nostri funghi, tagliati sottili e messi in una padella con olio evo e prezzemolo tritato. Lasciare cuocere, aggiungere il sale, e mettere la panna con i 2 cucchiai di besciamella, lasciar cuocere per 10-15 minuti, fino a quando il composto sarà ben amalgamato. A parte, lavare e grattugiare i tartufi.
Intanto buttate i tortellini, fateli cuocere, scolateli, servire nel piatto, unendoli al condimento, e guarnire con il tartufo.
Vi assicuro che erano buonissimi!!
Un abbraccio affettuoso a Carmela e Patrizia...
Doriana
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venerdì 24 ottobre 2014
Autunno, colori ricordi....
Da ieri la temperatura è cambiata come ci andavano ripetendo i metereologi, trovarsi ancora con i vestiti estivi, anche perché fino a l'altro giorno eravamo a 27° faceva un caldo assurdo per il periodo.
Ricordo quando da piccola iniziava l'autunno, non mi è mai piaciuta come stagione, vuoi perché adoro l'estate, e poi iniziava la scuola.
Una cosa però adoravo il "cranch cranch" delle foglie cadute dagli alberi sotto i piedi, la facilità con cui balzavano danzando quando gli davo un calcio. Vederle volare in alto con quei meravigliosi colori, rosso, giallo, arancio, ruggine, porpora....
Questi ricordi e sensazioni che restano vive nella memoria, non solo cerebrale, ma quella sensitiva cellulare, che tutti noi abbiamo e che forse pochi sviluppano.
Dove vengono archiviati, suoni, odori, parole, sensazioni, brividi, amori, e dove spesso si va a rovistare per tirare fuori dal baule le cose passate e per riassaporare momenti e piaceri che pensavo persi.
Invece all'improvviso anche un suono, una canzone, riportano alla memoria odierna, quella attuale e allora sprofondo in una melodia di ricordi.
Forse per questo non amo l'autunno, con la sua melanconia struggente di colori e ricordi troppo lontani.
"Ciò che immaginiamo vividamente,
desideriamo ardentemente e per cui agiamo con entusiasmo
deve inevitabilmente succedere."
Buon Autunno a tutti!
Doriana
Ricordo quando da piccola iniziava l'autunno, non mi è mai piaciuta come stagione, vuoi perché adoro l'estate, e poi iniziava la scuola.
Una cosa però adoravo il "cranch cranch" delle foglie cadute dagli alberi sotto i piedi, la facilità con cui balzavano danzando quando gli davo un calcio. Vederle volare in alto con quei meravigliosi colori, rosso, giallo, arancio, ruggine, porpora....
Questi ricordi e sensazioni che restano vive nella memoria, non solo cerebrale, ma quella sensitiva cellulare, che tutti noi abbiamo e che forse pochi sviluppano.
Dove vengono archiviati, suoni, odori, parole, sensazioni, brividi, amori, e dove spesso si va a rovistare per tirare fuori dal baule le cose passate e per riassaporare momenti e piaceri che pensavo persi.
Invece all'improvviso anche un suono, una canzone, riportano alla memoria odierna, quella attuale e allora sprofondo in una melodia di ricordi.
Forse per questo non amo l'autunno, con la sua melanconia struggente di colori e ricordi troppo lontani.
"Ciò che immaginiamo vividamente,
desideriamo ardentemente e per cui agiamo con entusiasmo
deve inevitabilmente succedere."
Buon Autunno a tutti!
Doriana
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venerdì 10 ottobre 2014
Astrologicamente parlando ... Bilancia
L'aria autunnale ci riporta al segno della Bilancia con la sua adattabilità alle condizioni che detta la Natura, un'adattabilità che è la principale caratteristica del segno.
Segno d'aria, cardinale, maschile, inizia con l'equinozio d'autunno, il momento in cui la durata del giorno e della notte sono uguali, dove il terreno si prepara alla semina.
La Bilancia è soprattutto un segno di armonia, condizione fondamentale che porta questo nativo al raggiungimento della serenità interiore, l'equilibrio è simboleggiato dai due piatti della bilancia, che non rappresentano un dono ma uno stato ideale da raggiungere.
La Bilancia è molto sensibile, delicata, raffinata, anche se molto rigorosa e razionale, che la porta al controllo senza esibire manifestazioni vistose della propria emotività.
Presenta un'indole pacifica e a volte indolente, il nativo odia tutte le situazioni conflittuali, i contrasti, la competizione, adora andare d'accordo con tutti o quanto meno non essere coinvolto direttamente in circostanze che poi lo porterebbe a prendere una posizione.
La Bilancia, molto malleabile, è piena di una cortesia innata, possono farlo sembrare una persona con scarso carattere, in realtà preferisce adattarsi a presone e situazioni, anche se non gradite, piuttosto che sobbarcarsi la fatica di lottare per poi imporre il suo punto di vista; a volte si immedesima profondamente nei desideri degli altri che riesce a sacrificare le proprie tendenze pur di non deludere le aspettative altrui.
Quando però sono coinvolti i propri ideali, il benessere del prossimo o delle persone care, le cose possono cambiare, a volte sfodera una volontà e una caparbietà propria del segno.
Idealista in modo romantico, la Bilancia ha un innato senso dell'equità che gli rende insopportabile avallare ingiustizie o peggio violenze.
Il rapporto con gli altri per i nativi è importante per l'evoluzione personale, per loro è facile inserirsi nell'ambiente sociale, hanno le doti giuste: gentilezza, diplomazia, senso della misura.
Non ama assumersi troppe responsabilità, nè sentirsi troppo legato nelle relazioni, tende a salvaguardare la propria libertà, assumendo a volte un atteggiamento elegantemente superficiale.
La Bilancia ha uno spiccato senso estetico, ama le cose belle e il divertimento, spesso ama vestire i panni della mondanità, a volte può diventare allergia all'impegno e si può riportare tra i principali difetti del nativo.
Tende a misurare azioni e parole, il perfezionismo nelle scelte può dare luogo ad un'esitazione cronica, ad essere indeciso, lasciando che siano gli altri a scegliere.
Per i Bilancia il rapporto sentimentale è un traguardo importantissimo, le verità spiacevoli sono difficili da dire, benchè amante della verità a volte può ripiegare su una bugia, non presenta un grande spirito di iniziativa.
Il destino del nativo della Bilancia è legato spesso a vicende affettive, matrimoniale, o a rapporti d'associazione e collaborazione, da solo non riesce a raggiungere il successo materiale.
L'intelligenza è abbastanza brillante, legata più a Saturno anzichè a Mercurio.
La Bilancia, anche se ritenuta "maschile", è un segno indubbiamente femminile, come vogliono i pianeti domiciliati in essa Venere e Proserpina.
La Bilancia non da mai nulla di scontato e non accetta affermazioni indiscutibili, la sua contestazione è sempre critica e logica.
La Bilancia è veramente il segno sociale per eccellenza, rispetta i diritti altrui in generale, e in maniera particolare i diritti delle persone amate.
La Bilancia è il segno dell'esaltazione di Saturno, è scarsamente influenzato dal Sole, anatomicamente è corrispondente ai reni, alla vescica, alle ghiandole surrenali, alla regione lombare, sono di temperamento poco energico, possono soffrire di emicranie.
Le malattie che colpiscono spesso i nativi della Bilancia sono: la nefrite cronica, la lombaggine, l'incontinenza e la ritenzione delle urine, possono presentare nefriti acute, eczema e diabete.
Il glifo della Bilancia simboleggia l'equilibrio degli opposti, questo equilibrio viene tenuto dai due pianeti che al governano Venere e Saturno. La dominante venusiana porta una buona armonia fisiologica fatta anche da un'armonia psichica, spesso i nativi si rendono conto meglio di altri del legame stretto tra psiche e soma, e riescono ad evitare tutti gli estremismi che sono la causa principale di squilibri e malattie.
Possiamo trovare tra altre patologie nefriti e flebiti, calcoli renali o alla vescica. Il sistema venoso è spesso carente e da luogo agli antiestetici capillari.
Come Fiori di Bach consiglio Scleranthus, per tutti quelli che non riescono a decidersi tra due cose, quando presentano alternanze e instabilità emotiva.
Un altro Fiore di Bach, Rock Water, per armonizzare la loro costante rigidità verso se stessi, che può interferire anche con il lavoro e con i rapporti sociali.
Sempre per il segno della Bilancia, come Fiore Australiano, Wisteria, il fiore che dà la gioia dell'amore sessuale, sia nel maschio che nella femmina, porta un'apertura e ad una gentilezza profonda, ottimo per tutti quei maschi troppo maschi.
" Ora mi sento a mio agio con la sessualità e ne traggo piacere. Ora sono consapevole di possedere un lato più gentile e dolce."
" Al vero amore non ci si sottomette: si fa in modo che diventi noi stessi"
Doriana
Segno d'aria, cardinale, maschile, inizia con l'equinozio d'autunno, il momento in cui la durata del giorno e della notte sono uguali, dove il terreno si prepara alla semina.
La Bilancia è soprattutto un segno di armonia, condizione fondamentale che porta questo nativo al raggiungimento della serenità interiore, l'equilibrio è simboleggiato dai due piatti della bilancia, che non rappresentano un dono ma uno stato ideale da raggiungere.
La Bilancia è molto sensibile, delicata, raffinata, anche se molto rigorosa e razionale, che la porta al controllo senza esibire manifestazioni vistose della propria emotività.
Presenta un'indole pacifica e a volte indolente, il nativo odia tutte le situazioni conflittuali, i contrasti, la competizione, adora andare d'accordo con tutti o quanto meno non essere coinvolto direttamente in circostanze che poi lo porterebbe a prendere una posizione.
La Bilancia, molto malleabile, è piena di una cortesia innata, possono farlo sembrare una persona con scarso carattere, in realtà preferisce adattarsi a presone e situazioni, anche se non gradite, piuttosto che sobbarcarsi la fatica di lottare per poi imporre il suo punto di vista; a volte si immedesima profondamente nei desideri degli altri che riesce a sacrificare le proprie tendenze pur di non deludere le aspettative altrui.
Quando però sono coinvolti i propri ideali, il benessere del prossimo o delle persone care, le cose possono cambiare, a volte sfodera una volontà e una caparbietà propria del segno.
Idealista in modo romantico, la Bilancia ha un innato senso dell'equità che gli rende insopportabile avallare ingiustizie o peggio violenze.
Il rapporto con gli altri per i nativi è importante per l'evoluzione personale, per loro è facile inserirsi nell'ambiente sociale, hanno le doti giuste: gentilezza, diplomazia, senso della misura.
Non ama assumersi troppe responsabilità, nè sentirsi troppo legato nelle relazioni, tende a salvaguardare la propria libertà, assumendo a volte un atteggiamento elegantemente superficiale.
La Bilancia ha uno spiccato senso estetico, ama le cose belle e il divertimento, spesso ama vestire i panni della mondanità, a volte può diventare allergia all'impegno e si può riportare tra i principali difetti del nativo.
Tende a misurare azioni e parole, il perfezionismo nelle scelte può dare luogo ad un'esitazione cronica, ad essere indeciso, lasciando che siano gli altri a scegliere.
Per i Bilancia il rapporto sentimentale è un traguardo importantissimo, le verità spiacevoli sono difficili da dire, benchè amante della verità a volte può ripiegare su una bugia, non presenta un grande spirito di iniziativa.
Il destino del nativo della Bilancia è legato spesso a vicende affettive, matrimoniale, o a rapporti d'associazione e collaborazione, da solo non riesce a raggiungere il successo materiale.
L'intelligenza è abbastanza brillante, legata più a Saturno anzichè a Mercurio.
La Bilancia, anche se ritenuta "maschile", è un segno indubbiamente femminile, come vogliono i pianeti domiciliati in essa Venere e Proserpina.
La Bilancia non da mai nulla di scontato e non accetta affermazioni indiscutibili, la sua contestazione è sempre critica e logica.
La Bilancia è veramente il segno sociale per eccellenza, rispetta i diritti altrui in generale, e in maniera particolare i diritti delle persone amate.
La Bilancia è il segno dell'esaltazione di Saturno, è scarsamente influenzato dal Sole, anatomicamente è corrispondente ai reni, alla vescica, alle ghiandole surrenali, alla regione lombare, sono di temperamento poco energico, possono soffrire di emicranie.
Le malattie che colpiscono spesso i nativi della Bilancia sono: la nefrite cronica, la lombaggine, l'incontinenza e la ritenzione delle urine, possono presentare nefriti acute, eczema e diabete.
Il glifo della Bilancia simboleggia l'equilibrio degli opposti, questo equilibrio viene tenuto dai due pianeti che al governano Venere e Saturno. La dominante venusiana porta una buona armonia fisiologica fatta anche da un'armonia psichica, spesso i nativi si rendono conto meglio di altri del legame stretto tra psiche e soma, e riescono ad evitare tutti gli estremismi che sono la causa principale di squilibri e malattie.
Possiamo trovare tra altre patologie nefriti e flebiti, calcoli renali o alla vescica. Il sistema venoso è spesso carente e da luogo agli antiestetici capillari.
Come Fiori di Bach consiglio Scleranthus, per tutti quelli che non riescono a decidersi tra due cose, quando presentano alternanze e instabilità emotiva.
Un altro Fiore di Bach, Rock Water, per armonizzare la loro costante rigidità verso se stessi, che può interferire anche con il lavoro e con i rapporti sociali.
Sempre per il segno della Bilancia, come Fiore Australiano, Wisteria, il fiore che dà la gioia dell'amore sessuale, sia nel maschio che nella femmina, porta un'apertura e ad una gentilezza profonda, ottimo per tutti quei maschi troppo maschi.
" Ora mi sento a mio agio con la sessualità e ne traggo piacere. Ora sono consapevole di possedere un lato più gentile e dolce."
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lunedì 15 settembre 2014
Astrologicamente parlando .... Vergine
La Vergine è governata da Mercurio, ma è un Mercurio di Terra, che perde le sue tendenze esibizionistiche per acquistare capacità valutative e di grande attenzione.
Il Mercurio in Vergine assume connotati di intelligenze e di razio, molto attenta ai dettagli e tende verso il particolare. Grande capacità di concentrazione, a volte timida, non riesce ad esprimere le proprie idee, se espressa in maniera negativa può portare a aridità mentale, ristrettezza di idee, introversione e poca comunicabilità.
Il glifo della Vergine è una M con l'ultima asta ripiegata verso l'interno, questo ripiegamento simbolizza alcune caratteristiche tipiche del segno: l'introversione, la puntigliosità, tendenza all'analisi. Mentre, da un punto di vista anatomico, richiama l'intestino tenue e il colon discendente.
Simbolicamente, la M è associabile ai termine Madre, Maria o Madonna, quindi riporta ad un principio materno, molto diverso da quello del Cancro, strettamente riferito alla gestazione, alla fase embrionale e fetale dell'essere.
Il segno della Vergine è quello in cui la madre accetta che la figlia si stacchi da lei, per poter essere a sua volta madre-sposa, come nel mito di Demetra. Stagionalmente, corrisponde al periodo in cui avviene la raccolta e la conservazione dei frutti della terra.
L'energia della Vergine è tesa all'economizzazione e alla conservazione di ciò che la terra ha assimilato dopo il periodo fecondo dell'estate. Una Terra paziente, sempre pronta a riniziare il suo ciclo, tendente ad assorbire le nuove energie, e quello che resta del ciclo precedente.
Essendo un segno mobile o mutevole, simboleggia un periodo stagionale e psicologico di transizione, da una stagione ad un'altra.
Una delle facoltà più sviluppate della Vergine è la discriminazione, nulla è mai bianco o nero, per la Vergine infatti la realtà è come un grande puzzle, in cui ogni tessera è diversa, anche se di poco, ed ognuna deve trovare il suo posto nello schema.
A volte, però, la passione per i dettagli finisce per far perdere al visone dell'insieme, portandola alla pignoleria.
Non è perfezionista, e non è un'idealista, la Vergine, infatti, accetta il piano della realtà terrena ed usa ciò che ha a portata di mano e di facile disponibilità. Il segno della Vergine non è particolarmente ambizioso, è raro che aspira ad una posizione di potere, perchè sa che salendo dovrà poi scendere, essendo molto realista ha i piedi ben piantati per terra, preferisce fare il consulente di qualcun altro, facendosi notare più per il suo lavoro che per la sua personalità.
E' un segno anche che manifesta ossessività, sia nel bisogno maniacale di ordine e pulizia, sia con la tenacia con cui controlla le sue emozione, cercando di non mostrare mai la sua debolezza.
Il segno della Vergine è l'ultimo dell'emisfero inferiore, è quindi il segno che ha il compito di sintetizzare e di integrare tutte le esperienze fatta da tutti i primi 5 segni.
L'iconografia del segno ci presenta una fanciulla che regge nella mano una spiga di grano o di lavanda, simbolizza la dea Demetra, madre Terra o Terra divina, a cui in passato veniva attribuito il dominio dell'agricoltura e del raccolto. Demetra, signora delle messi, della vegetazione, della fertilità del raccolto e della civiltà, prima di lei l'uomo era nomade, con lei si civilizzò, divise le terre, le dissodò, fondò le città.
Le parti positive della Vergine hanno a che vedere con la capacità di organizzarsi e di fornire assistenza agli altri al fine di creare ordine nelle loro vite. Altre qualità positive sono lo sviluppo e il perfezionamento delle proprie capacità e l'uso dell'energia di guarigione al servizio degli altri.
La parte negativa della Vergine è quella di preoccuparsi in maniera eccessiva delle azioni proprie e degli altri, e di criticare senza pietà chi non soddisfa i propri irrealistici standard di perfezione.
Un'altra manifestazione negativa può essere l'atteggiamento verso l'alimentazione e la salute, che può passare da un estremo all'altro. In questi casi, fondamentale per i nativi del segno è imparare l'accettazione di se stessi e degli altri.
Il segno della Vergine appartiene a uno dei tre segni più deboli dello zodiaco, ma essendo in relazione con la sesta casa dell'oroscopo, quella della salute, presentano interessi molto spiccati per le diete, l'igiene e le terapie, tanto da compensare le carenze costituzionali di nascita. La dominante di Mercurio notturno, collocato nel suo domicilio di Terra, quindi del Mercurio riflessivo, analitico, e programmatore, fa si che il soggetto riesca a divenire padrone e a governare tutte le sue debolezze, sfruttandole al meglio, per evitare il più possibile una carenza di vitalità. Inoltre, il temperamento nervoso procura un vero e proprio terrore del contagio e delle malattie, terrore che porta a pulire, lavare e sterilizzare ogni cosa giudicata impura.
Va ricordato anche che il tipo Vergine aderisce con grande entusiasmo a tutte quelle proposte alimentari esotiche che garantiscono una panacea universale, per cui spesso la sua cucina assomiglia ad un laboratorio medico o ad un antro di alchimista, dove però si preparano cibi appetitosi.
Dal punto di vista anatomico, il segno della Vergine influenza l'intestino e la regione addominale, dove interviene anche il temperamento nervoso del segno. Non bisogna quindi meravigliarsi di vedere che tutte le funzioni intestinali sono spesso incontrollabili e soggette ad ogni alterazione, emotiva e fisica.
Ecco perchè troveremo forme dei enterite, diarree, o stipsi acuta oltre che ogni tipi di colite su basi nervose.
Possiamo trovare nei nativi del segno appendiciti, peritonite, orticarie, eczemi, verminosi.
Oltre all'intestino, la Vergine governa i lobi inferiori del fegato, la milza e il sistema nervoso simpatico.
Per la lor attenzione eccessiva al dettaglio, consiglio GENTIAN, fiore di Bach che li aiuterà ad accettare le fasi alterne della vita, e soprattutto per la loro rigidità WHITE CHESTNUT, che li porterà ad alleggerire i pensieri in genere assillanti che occupano la loro mente. Mentre, per il Bush flower, consiglio un fiore molto particolare, SUNSHINE WATTLE, " ciò che siamo oggi deriva da i nostri pensieri di ieri e i nostri pensieri attuali ostruiscono la nostra vita di domani: la nostra vita è la creazione della nostra mente" Buddha.
Quindi un augurio a tutti i Vergini di tendere all'ottimismo, all'accettazione della bellezza e della gioia del presente.
La passione per la regola e l'orrore della trasgressione fanno si che la Vergine consideri perfettamente prevedibile controllabile quanto è contenuto nell'ambito della regola stessa, mentre spesso rimane cieca di fronte a quanto ne esorbita.
A tutti i Vergini tantissimi auguri!!
Doriana
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lunedì 28 luglio 2014
Astrologicamente parlando ... Leone
Segno di fuoco, fisso, maschile, domicilio del Sole, dove rappresenta il centro vitale del sistema planetario, dispensatore di Luce e Calore e quindi di potenza generativa. Insieme alla Luna, il Sole costituisce l'orologio biologico degli esseri viventi, scandiscono i cicli biologici di tutto quello che è la vita sulla Terra.
"Io sono il migliore", il Leone quinto segno dello zodiaco corrisponde al fulcro dell'estate, apice del calore solare, momento di massima ricchezza nella natura, che offre i suoi frutti.
Il Leone è infatti un segno di massima vitalità, grandioso e fiero in tutte le sue manifestazioni, egli come il Sole risplende di luce propria, decisamente egocentrico, il nativo pone se stesso al centro del proprio mondo e si impone a quello altrui.
Ambizioso, audace, orgoglioso di sé, presenta spiccatamente il senso di auto affermazione, che esprime attraverso il comando che è spesso la sua vocazione più logica.
L'ottimismo e l'illimitata fiducia nelle proprie capacità lo portano ad essere coraggioso ed ad affrontare impegni e rischi, non pensa mai alla sconfitta e riesce ad arrivare a successi molto brillanti grazie al suo entusiasmo e alla sua grande volontà che lo porta a dare il meglio di sé.
Tenace nei desideri e nelle ambizioni, è insofferente alle contrarietà e mal si adatta a circostanze che considera inadeguate o limitative; come il Sole, vorrebbe che il mondo girasse intorno al suo volere.
Dinamico e pieno di idee, spesso si discostano dalla media, il Leone non è fatto per le piccole cose, non conosce la modestia, punta sempre a grandi risultati e spesso la sua arma vincente è proprio la convinzione di riuscire già in partenza. Spesso però sottovaluta i problemi e trascura i dettagli, e la troppa sicurezza di sé lo porta a sottovalutare nemici ed avversari.
Di temperamento ardente e generoso, è spesso fiducioso nei confronti del prossimo con il quale si comporta lealmente, aspettandosi altrettanto in cambio, si lascia facilmente ingannare e resta deluso di fronte ai colpi bassi.
L' intelletto è rapido, sintetico, organizzatore, dalle concezioni ampie e dagli ideali molto arditi, a volte troppo in alto per potersi realizzare, ma il Leone difetta di realismo, dotato di grande forza di carattere, il nativo ha bisogno sempre di farsi notare, inspira ammirazione e riesce ad influenzare le persone che gli sono intorno, ha un cuore grande ma pretende fiducia e sottomissione incondizionata, come s'addice a un " re della foresta".
Il glifo del segno del Leone rappresenta la coda dell'animale di cui porta il nome. E' un simbolo molto antico, e sembra derivi da una versione ornamentale della lettera greca maiuscola lambda, iniziale di Leon.
I suoi sentimenti, sempre sinceri e duraturi, sono lontani da meschinerie e porta con sé una grande sensualità, gli affetti hanno una grande influenza sulla sua esistenza.
Il Leone è sempre fortemente attratto dai piaceri, da tutto quello che è lussuoso e brillante, attirato anche dalle sfide e dalle competizioni, insomma da tutto ciò che riesce a dargli emozioni molto forti.
Al negativo, l'orgoglio lo porta ad una eccessiva suscettibilità, la sua sicurezza trascende in arroganza e presunzione, la fierezza in collera e insensibilità, le sue doti di comando lo rendono dispotico ed autoritario.
Il suo bisogno di apparire può renderlo troppo vanitoso, e sensibile alle lusinghe, spesso dominatori, portati alla volontà di predominio. La sua tenacia e la convinzione nelle proprie idee lo rendono immobile.
Il nativo riesce ad impostare la sua esistenza in maniera determinata cercando sempre traguardi di grande rilievo che spesso riesce a raggiungere, ricopre infatti posizioni importanti nel sociale e riesce ad assicurarsi una buona prosperità materiale, il suo tenore di vita è spesso elevato perché il Leone non abbandona la sua grandiosità neanche nella sfera privata.
"Il Leone è il più umano, il più nobile, il più tragico (nell'antico senso greco) dei segni, perché è la personificazione dell'Uomo, quella creatura stupefacente che è metà animale e metà Dio, e che non ha ancora capito le proprie origini né che il mondo è popolato da altri esseri umani diversi da lui. Il Leone che lo comprende è davvero l'eroe."
Doriana
Alla prossima puntata!
"Io sono il migliore", il Leone quinto segno dello zodiaco corrisponde al fulcro dell'estate, apice del calore solare, momento di massima ricchezza nella natura, che offre i suoi frutti.
Il Leone è infatti un segno di massima vitalità, grandioso e fiero in tutte le sue manifestazioni, egli come il Sole risplende di luce propria, decisamente egocentrico, il nativo pone se stesso al centro del proprio mondo e si impone a quello altrui.
Ambizioso, audace, orgoglioso di sé, presenta spiccatamente il senso di auto affermazione, che esprime attraverso il comando che è spesso la sua vocazione più logica.
L'ottimismo e l'illimitata fiducia nelle proprie capacità lo portano ad essere coraggioso ed ad affrontare impegni e rischi, non pensa mai alla sconfitta e riesce ad arrivare a successi molto brillanti grazie al suo entusiasmo e alla sua grande volontà che lo porta a dare il meglio di sé.
Tenace nei desideri e nelle ambizioni, è insofferente alle contrarietà e mal si adatta a circostanze che considera inadeguate o limitative; come il Sole, vorrebbe che il mondo girasse intorno al suo volere.
Dinamico e pieno di idee, spesso si discostano dalla media, il Leone non è fatto per le piccole cose, non conosce la modestia, punta sempre a grandi risultati e spesso la sua arma vincente è proprio la convinzione di riuscire già in partenza. Spesso però sottovaluta i problemi e trascura i dettagli, e la troppa sicurezza di sé lo porta a sottovalutare nemici ed avversari.
Di temperamento ardente e generoso, è spesso fiducioso nei confronti del prossimo con il quale si comporta lealmente, aspettandosi altrettanto in cambio, si lascia facilmente ingannare e resta deluso di fronte ai colpi bassi.
L' intelletto è rapido, sintetico, organizzatore, dalle concezioni ampie e dagli ideali molto arditi, a volte troppo in alto per potersi realizzare, ma il Leone difetta di realismo, dotato di grande forza di carattere, il nativo ha bisogno sempre di farsi notare, inspira ammirazione e riesce ad influenzare le persone che gli sono intorno, ha un cuore grande ma pretende fiducia e sottomissione incondizionata, come s'addice a un " re della foresta".
Il glifo del segno del Leone rappresenta la coda dell'animale di cui porta il nome. E' un simbolo molto antico, e sembra derivi da una versione ornamentale della lettera greca maiuscola lambda, iniziale di Leon.
I suoi sentimenti, sempre sinceri e duraturi, sono lontani da meschinerie e porta con sé una grande sensualità, gli affetti hanno una grande influenza sulla sua esistenza.
Il Leone è sempre fortemente attratto dai piaceri, da tutto quello che è lussuoso e brillante, attirato anche dalle sfide e dalle competizioni, insomma da tutto ciò che riesce a dargli emozioni molto forti.
Al negativo, l'orgoglio lo porta ad una eccessiva suscettibilità, la sua sicurezza trascende in arroganza e presunzione, la fierezza in collera e insensibilità, le sue doti di comando lo rendono dispotico ed autoritario.
Il suo bisogno di apparire può renderlo troppo vanitoso, e sensibile alle lusinghe, spesso dominatori, portati alla volontà di predominio. La sua tenacia e la convinzione nelle proprie idee lo rendono immobile.
Il nativo riesce ad impostare la sua esistenza in maniera determinata cercando sempre traguardi di grande rilievo che spesso riesce a raggiungere, ricopre infatti posizioni importanti nel sociale e riesce ad assicurarsi una buona prosperità materiale, il suo tenore di vita è spesso elevato perché il Leone non abbandona la sua grandiosità neanche nella sfera privata.
"Il Leone è il più umano, il più nobile, il più tragico (nell'antico senso greco) dei segni, perché è la personificazione dell'Uomo, quella creatura stupefacente che è metà animale e metà Dio, e che non ha ancora capito le proprie origini né che il mondo è popolato da altri esseri umani diversi da lui. Il Leone che lo comprende è davvero l'eroe."
Doriana
Alla prossima puntata!
lunedì 14 luglio 2014
The Princess
La mia dolcissima...meravigliosa...fantastica...eccezionale....stupenda Figlia Eleonora ha raggiunto il suo traguardo accademico, in tempissimo, si è Laureata a soli 23 anni con Laurea Magistrale!
La mia Dottoressa in Consulenza Aziendale, sono veramente orgogliosa e felice per lei, tutto di un fiato fino alla fine, adesso si vola verso un lavoro ed una soddisfazione ancora più grande, capace veramente di riempire la vita.
Con altrettanto orgoglio il Diploma di Maturità di Caterina, e con la promessa di fare come la sorella...anzi meglio!
Felicità di mamma!!
Doriana
La mia Dottoressa in Consulenza Aziendale, sono veramente orgogliosa e felice per lei, tutto di un fiato fino alla fine, adesso si vola verso un lavoro ed una soddisfazione ancora più grande, capace veramente di riempire la vita.
Con altrettanto orgoglio il Diploma di Maturità di Caterina, e con la promessa di fare come la sorella...anzi meglio!
Felicità di mamma!!
Doriana
martedì 1 luglio 2014
E brava Caterina...pronta a volare
Finiti gli esami di maturità, sembra che ci siamo alleggeriti tutti di un peso, è stata bravissima, e spero anche in un bel voto finale, soprattutto per lei, che ripaghi le sue fatiche.
Adesso si vola verso l'università, grandi passi verso l'autonomia.
Brava e ancora Brava!!!
Doriana
Adesso si vola verso l'università, grandi passi verso l'autonomia.
Brava e ancora Brava!!!
Doriana
lunedì 30 giugno 2014
Astrologicamente parlando...sotto il segno del Cancro parte I
Il Glifo del Cancro, composto da due piccoli cerchi dotati di una piccola appendice ricurva messi uno sopra l'altro e rivolti in direzioni diverse, rappresentano ovuli e spermatozoi, centri di energia che si differenziano, si moltiplicano per formare un'entità completa, processo che ci fa pensare alla gestazione ed alla nascita. Partendo dal segno del Cancro devono passare nove segni Zodiacali per arrivare all'Ariete simbolo dell'inizio.
Stagionalmente il segno del Cancro è legato all'inizio dell'estate del caldo, il periodo in cui i frutti maturano.
L'Acqua del segno è calma e profonda, rappresenta l'acqua limpida delle sorgenti, dei laghi o dei fiumi, un'acqua fertile capace di dare la vita, rappresenta il liquido amniotico.
I valori sentimentali ed emotivi hanno una grande importanza, la dolcezza e l'affettuosità sono molto elevati, ma si evidenziano allo stesso tempo le ansie le apprensioni tipiche delle madri ed anche il bisogno di sicurezza per colui che è sempre in cerca di protezione.
Il Cancro è collegato all'età infantile, spesso i nativi risultano immaturi, conservano atteggiamenti o paure che risalgono al loro periodo infantile che non sono mai stati dimenticati.
Altro cosa predominante nel Segno è la memoria che gli permette di tenere nel profondo del cuore ricordi vivissimi nonostante gli anni passati, a volte pieni di nostalgia, che romanticamente restano impresse ed idealizzate.
Molto legato alla famiglia ed in modo particolare alla madre, porta un profondo attaccamento con le proprie radici, per le tradizioni familiari e l'ambiente da cui proviene, spesso tutto questo può condizionare in modo positivo o negativo il proprio destino personale.
Ha uno spirito conservativo, la sua grande devozione per il passato può bloccare le sue iniziative, portandolo, da bravo granchio a ritroso senza farlo proseguire verso il futuro.
Nonostante questo suo modo di procedere, presenta delle grandi ambizioni, gli piace essere al centro dell'attenzione, perché egocentrico, anche se teme l'ostilità dell'ambiente esterno, se si sente aggredito si chiude facendosi forza della sua corazza.
Di natura molto pigro è poco dinamico, presenta per contro un ricchissimo mondo interiore, nutrito da una fertile immaginazione, emozioni che rivela solo alle persone che reputa affidabili, nutre immediatamente delle forti antipatie o simpatie.A volte malinconico, non per questo un essere solitario, ama la compagnia del prossimo, ed è sempre molto premuroso con le persone a cui vuole bene.
Caratterialmente è mancante di senso pratico, segue spesso la sua intuizione quasi medianica, si dedica a suoi compiti in maniera scrupolosa. Di carattere piuttosto pacifico e accomodante, anche se nell'età infantile può intestardirsi o arrivare a collere capricciose.
Il destino dei Nativi dipende molto dalle condizioni di partenza, dall'ambiente familiare,dall'educazione ricevuta, dal patrimonio della famiglia, simbolico o materiale ; il successo arriva in età adulta, in maniera lenta, soprattutto nei maschi, resta molto importante il ruolo, o il ricordo della figura materna.
Questa è la prima parte del segno del Cancro, due figure importanti maschili che conosco ed in parte corrispondono a questo breve ritratto, mio cugino Gianfranco ed il mio amico che oggi compie gli anni Giorgio, a tutti e due un forte abbraccio, a tutti gli altri che non conosco o che non ho spazio per menzionare tantissimi auguri di un buon compleanno!
Doriana
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venerdì 13 giugno 2014
Oggi Sant'Antonio da Padova
Prima di tutto auguri a tutti gli "Antonio" del mondo, compreso mio padre, e poi a tutte le Antonelle che conosco, tanti auguri di un buon onomastico!
Questa mattina nelle preghiere abbiamo letto dai discorsi di Sant'Antonio da Padova, una lettura veramente bella, che lascia spazio alla meditazione del tempo che stiamo vivendo, ci sono alcune frasi che girerei direttamente ai politici di adesso cercando se possibile, di farli pensare alla condotta che stanno attuando negli ultimi tempi.
"Così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi", bella come frase e molto attuale, fare le prediche agli altri, che non siamo noi,"la predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino, ve ne prego, le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere,", per questo le cose non funzionano troppe parole e pochi fatti, anzi forse i fatti non sono giusti, visto che l'unica cosa che riescono a darci sono tasse, aumento delle bollette, perdita del lavoro.
Solo questa mattina ho avuto notizia di alcune persone che sono rimaste senza lavoro, con varie professioni, universitarie, o lavoro dipendente da ditte che hanno chiuso, anzi che si stanno trasferendo all'estero.
"Una legge, dice Gregorio, «si imponga al predicatore: metta in atto ciò che predica». Inutilmente vanta la conoscenza della legge colui che con le opere distrugge la sua dottrina."
L'antico si riporta al moderno, perché l'uomo non è cambiato nella sua essenza, attaccato al Potere, politico, economico, sociale, dell'apparire, senza contemplare l'essenza della sua "Anima".
Questo è il tempo della distruzione, quello che porterà l'annullamento del "tutto", ma che lasciando il "nulla" ci permetterà di ricostruire meglio ed in maniera giusta.
"Beato dunque chi parla secondo il dettame di questo Spirito e non secondo l'inclinazione del suo animo. Vi sono infatti alcuni che parlano secondo il loro spirito, rubano le parole degli altri e le propalano come proprie. Di costoro e dei loro simili il Signore dice a Geremia: «Perciò, eccomi contro i profeti, oracolo del Signore, che muovono la lingua per dare oracoli. Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, dice il Signore, che li raccontano e traviano il mio popolo con menzogne e millanterie. Io non li ho inviati né ho dato alcun ordine. Essi non gioveranno affatto a questo popolo. Parola del Signore» (Ger 23, 30-32)."
Pensate alla saggezza di queste parole, antiche, ma attualissime, sembrano scritte ieri, risalgono invece a diversi secoli fa.
Dopo questa sferzata di saggezza vi lascio come sempre un dolce momento, che vi terrà compagnia dopo la lettura!
Crema spumosa al cioccolato con frutti di bosco e meringa
Ingredienti per 4 coppe:
per la crema vedi ricetta aggiungere 100gr di cioccolato fondente
200gr di frutti di bosco anche surgelati
100gr di zucchero
8 meringhe già pronte
La crema base va preparata come da ricetta precedente, togliere dal fuoco, e senza farla freddare aggiungere il cioccolato fondente tagliato a listarelle, incorporarlo alla crema. Il cioccolato si scioglierà con il calore stesso della crema di vaniglia.
Preparare i frutti di bosco, facendoli glassare in un tegame insieme allo zucchero, a fuoco molto basso girare perché non attacchino e non brucino, lasciarli raffreddare.
Comporre il vostro dolce, in bicchiere di vostra scelta ma che siano larghi, mettere per primi i frutti di bosco, aggiungere la crema al cioccolato e per guarnire usare le meringhe. Servire freddi.
Mangiare ed assaporare con cautela portano a dipendenza e nuocciono fortemente alla linea!
Doriana
NB: il bicchiere appare appannato perché appena uscito dal frigo.
Questa mattina nelle preghiere abbiamo letto dai discorsi di Sant'Antonio da Padova, una lettura veramente bella, che lascia spazio alla meditazione del tempo che stiamo vivendo, ci sono alcune frasi che girerei direttamente ai politici di adesso cercando se possibile, di farli pensare alla condotta che stanno attuando negli ultimi tempi.
"Così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi", bella come frase e molto attuale, fare le prediche agli altri, che non siamo noi,"la predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino, ve ne prego, le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere,", per questo le cose non funzionano troppe parole e pochi fatti, anzi forse i fatti non sono giusti, visto che l'unica cosa che riescono a darci sono tasse, aumento delle bollette, perdita del lavoro.
Solo questa mattina ho avuto notizia di alcune persone che sono rimaste senza lavoro, con varie professioni, universitarie, o lavoro dipendente da ditte che hanno chiuso, anzi che si stanno trasferendo all'estero.
"Una legge, dice Gregorio, «si imponga al predicatore: metta in atto ciò che predica». Inutilmente vanta la conoscenza della legge colui che con le opere distrugge la sua dottrina."
L'antico si riporta al moderno, perché l'uomo non è cambiato nella sua essenza, attaccato al Potere, politico, economico, sociale, dell'apparire, senza contemplare l'essenza della sua "Anima".
Questo è il tempo della distruzione, quello che porterà l'annullamento del "tutto", ma che lasciando il "nulla" ci permetterà di ricostruire meglio ed in maniera giusta.
"Beato dunque chi parla secondo il dettame di questo Spirito e non secondo l'inclinazione del suo animo. Vi sono infatti alcuni che parlano secondo il loro spirito, rubano le parole degli altri e le propalano come proprie. Di costoro e dei loro simili il Signore dice a Geremia: «Perciò, eccomi contro i profeti, oracolo del Signore, che muovono la lingua per dare oracoli. Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, dice il Signore, che li raccontano e traviano il mio popolo con menzogne e millanterie. Io non li ho inviati né ho dato alcun ordine. Essi non gioveranno affatto a questo popolo. Parola del Signore» (Ger 23, 30-32)."
Pensate alla saggezza di queste parole, antiche, ma attualissime, sembrano scritte ieri, risalgono invece a diversi secoli fa.
Dopo questa sferzata di saggezza vi lascio come sempre un dolce momento, che vi terrà compagnia dopo la lettura!
Crema spumosa al cioccolato con frutti di bosco e meringa
Ingredienti per 4 coppe:
per la crema vedi ricetta aggiungere 100gr di cioccolato fondente
200gr di frutti di bosco anche surgelati
100gr di zucchero
8 meringhe già pronte
La crema base va preparata come da ricetta precedente, togliere dal fuoco, e senza farla freddare aggiungere il cioccolato fondente tagliato a listarelle, incorporarlo alla crema. Il cioccolato si scioglierà con il calore stesso della crema di vaniglia.
Preparare i frutti di bosco, facendoli glassare in un tegame insieme allo zucchero, a fuoco molto basso girare perché non attacchino e non brucino, lasciarli raffreddare.
Comporre il vostro dolce, in bicchiere di vostra scelta ma che siano larghi, mettere per primi i frutti di bosco, aggiungere la crema al cioccolato e per guarnire usare le meringhe. Servire freddi.
Mangiare ed assaporare con cautela portano a dipendenza e nuocciono fortemente alla linea!
Doriana
NB: il bicchiere appare appannato perché appena uscito dal frigo.
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giovedì 22 maggio 2014
I miracoli...esistono
Giornata bella, calda ma non pensate ancora all'estate, sicuramente il tempo non è stabile, un po' come la nostra economia, la nostra politica, la nostra vita.
Oggi è Santa Rita e faccio gli auguri a tutte le Rite del mondo, ringrazio moltissimo Santa Rita per quello che mi ha regalato, ricordo invece a tutti che domenica 25 maggio si vota.
Sento la voglia di molti di non presentarsi al voto, spero invece che tutti vadano a votare senza rinunciare all'idea di lottare per il nostro benessere, non votare lo trovo da sempre un atto di codardia, non si rinuncia per poi dire che non abbiamo chi ci governa in modo giusto.
Sono le Europee, ma proprio per il valore nascosto di queste votazioni vi stimolo ad esprimere le idee attraverso il vostro, ed il mio voto.
Non vi dico che cosa voterò, sono segrete le nostre idee politiche, mi auguro solo che ognuno di noi dica quello che pensa attraverso una scheda che nessuno potrà contestare.
Credo ci saranno delle novità, o forse lo spero, che domenica possa rappresentare l'urlo di noi Italiani stanchi di dover sopportare le angherie politiche-economiche, la mancanza di lavoro, questo senso funesto di non stabilità, per tutti noi, e soprattutto per quelli come me che hanno 50 anni ed oltre, che dobbiamo essere ancora quelli che sostengono la vita economica di questo Paese, e che invece non riescono a sostenere neanche la propria famiglia.
Ma mi preoccupo ancora di più per i nostri figli, cosa aspettarsi per loro se non una emigrazione lavorativa, dopo i loro ed i nostri sacrifici per gli studi, vederli ciondolare per casa o in strada senza fare nulla, alla ricerca senza risultato di una possibile occupazione.
Master, collaborazioni, tutti poco o nulla retribuiti, con piccoli rimborsi spese, come possiamo restare inermi difronte a tutto ciò?!
Domenica non restate a casa, e se volete andare al mare, prima passate alle urne, votate e poi buon divertimento a tutti.
Vi ricordo che c'è un solo giorno per votare ed è DOMENICA!
Adesso vi parlo della farina di miglio, una farina ottima senza glutine, è un cereale alcalinizzante, contiene lecitina che è un emulsionante dei grassi.
Contiene sostanze silicee che sono ottime per la pelle ed i capelli,ed inoltre aminoacidi come alanina, arginina, triptofano ed altre.
Il miglio è un cereale ad altissima digeribilità, privo di glutine quindi molto adatto alle persone con celiachia, per la mia esperienza che è stata entusiasmante, credo che chiunque assaggi il miglio sotto forma anche di farina non lo lascerà più, perché ha un sapore gradevole e delicato.
Con la farina di miglio si possono fare dolci fantastici ed anche pane.
Oggi vi lascio la ricetta dei biscotti.
Frollini con farina di miglio
Ingredienti:
200gr di farina di miglio
100gr di manitoba o farina di riso
3 uova intere
200gr di burro o strutto o margarina di soia
200gr di zucchero
1 uovo, marmellata e zucchero di canna per guarnire
In un recipiente mettere le farine e lo zucchero aggiungere il burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, impastare, otterrete un impasto molto sfarinoso, aggiungere lentamente le uova uno alla volta, amalgamare con un cucchiaio e poi impastare sopra un piano, lasciare riposare dopo aver avvolto l'impasto nella pellicola trasparente per almeno 1 ora. Stendere l'impasto con il mattarello e con le formine ricavare i vostri frollini, io ne ho fatti anche con la marmellata di albicocche spennellare con l'uovo la superficie spolverizzare con lo zucchero o se vi piace con le codine colorate, mettere su una teglia la carta forno disporre i vostri biscotti infornare in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.
Sono superlativi, dovrete fare un grande sforzo per non finirli tutti e subito!
Buona dolcezza a tutti!
Doriana
Oggi è Santa Rita e faccio gli auguri a tutte le Rite del mondo, ringrazio moltissimo Santa Rita per quello che mi ha regalato, ricordo invece a tutti che domenica 25 maggio si vota.
Sento la voglia di molti di non presentarsi al voto, spero invece che tutti vadano a votare senza rinunciare all'idea di lottare per il nostro benessere, non votare lo trovo da sempre un atto di codardia, non si rinuncia per poi dire che non abbiamo chi ci governa in modo giusto.
Sono le Europee, ma proprio per il valore nascosto di queste votazioni vi stimolo ad esprimere le idee attraverso il vostro, ed il mio voto.
Non vi dico che cosa voterò, sono segrete le nostre idee politiche, mi auguro solo che ognuno di noi dica quello che pensa attraverso una scheda che nessuno potrà contestare.
Credo ci saranno delle novità, o forse lo spero, che domenica possa rappresentare l'urlo di noi Italiani stanchi di dover sopportare le angherie politiche-economiche, la mancanza di lavoro, questo senso funesto di non stabilità, per tutti noi, e soprattutto per quelli come me che hanno 50 anni ed oltre, che dobbiamo essere ancora quelli che sostengono la vita economica di questo Paese, e che invece non riescono a sostenere neanche la propria famiglia.
Ma mi preoccupo ancora di più per i nostri figli, cosa aspettarsi per loro se non una emigrazione lavorativa, dopo i loro ed i nostri sacrifici per gli studi, vederli ciondolare per casa o in strada senza fare nulla, alla ricerca senza risultato di una possibile occupazione.
Master, collaborazioni, tutti poco o nulla retribuiti, con piccoli rimborsi spese, come possiamo restare inermi difronte a tutto ciò?!
Domenica non restate a casa, e se volete andare al mare, prima passate alle urne, votate e poi buon divertimento a tutti.
Vi ricordo che c'è un solo giorno per votare ed è DOMENICA!
Adesso vi parlo della farina di miglio, una farina ottima senza glutine, è un cereale alcalinizzante, contiene lecitina che è un emulsionante dei grassi.
Contiene sostanze silicee che sono ottime per la pelle ed i capelli,ed inoltre aminoacidi come alanina, arginina, triptofano ed altre.
Il miglio è un cereale ad altissima digeribilità, privo di glutine quindi molto adatto alle persone con celiachia, per la mia esperienza che è stata entusiasmante, credo che chiunque assaggi il miglio sotto forma anche di farina non lo lascerà più, perché ha un sapore gradevole e delicato.
Con la farina di miglio si possono fare dolci fantastici ed anche pane.
Oggi vi lascio la ricetta dei biscotti.
Frollini con farina di miglio
Ingredienti:
200gr di farina di miglio
100gr di manitoba o farina di riso
3 uova intere
200gr di burro o strutto o margarina di soia
200gr di zucchero
1 uovo, marmellata e zucchero di canna per guarnire
In un recipiente mettere le farine e lo zucchero aggiungere il burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, impastare, otterrete un impasto molto sfarinoso, aggiungere lentamente le uova uno alla volta, amalgamare con un cucchiaio e poi impastare sopra un piano, lasciare riposare dopo aver avvolto l'impasto nella pellicola trasparente per almeno 1 ora. Stendere l'impasto con il mattarello e con le formine ricavare i vostri frollini, io ne ho fatti anche con la marmellata di albicocche spennellare con l'uovo la superficie spolverizzare con lo zucchero o se vi piace con le codine colorate, mettere su una teglia la carta forno disporre i vostri biscotti infornare in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.
Sono superlativi, dovrete fare un grande sforzo per non finirli tutti e subito!
Buona dolcezza a tutti!
Doriana
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