Visto che va di moda la sfumatura, io parlerò delle sfumature di grigio.
Non vi aspettate cose esaltanti sessualmente parlando, ma soltanto di tutta questa nostra vita negli ultimi tempi sempre più grigia.
Il lavoro ... grigio fumo, la vita di società ... grigio antracite, le nostre relazioni ... grigio piombo, la nostra vita affettiva ... grigio asfalto, la sessualità ... grigio noia.
Bhè, penso di aver dato un'idea delle grandi sfumature del grigio, che ne dite di colorare questo grigio con dei colori accesi, forti, intensi, come verde smeraldo come le finanze, azzurro cielo ... la vita di società, rosa fucsia ... per tutte le nostre relazioni, amicizie, conoscenze, parentali, genitoriali, giallo sole ... per la nostra vita affettiva, rosso intenso per la sessualità.
Dovremmo interessare anche i politici in questo arcobaleno, in maniera tale che loro possano colorare intensamente la nostra vita.
Sperando in tutto questo, intanto io vi faccio sognare con le mie ciambelle fritte.
Ciambelle fritte
Ingredienti per 20 ciambelle:
500gr di farina manitoba
200gr di fecola di patate
100gr di burro
150gr di zucchero
1 tazza di latte di capra o di riso
2 cucchiaini di lievito madre liofilizzato
1 cucchiaino di cremor tartaro
2 uova
Zucchero per guarnire
olio di semi di arachidi o di oliva per friggere
Prendiamo 200gr di manitoba, il lievito, facciamo scaldare il latte ed impastiamo gli ingredienti, lasciamo lievitare in un posto caldo per almeno un'ora.
Quando l'impasto sarà lievitato, aggiungiamo le uova intere, lo zucchero, la rimanente farina e la fecola, impastiamo bene, deve risultare morbido ma non deve attaccarsi alle mani, lasciamo lievitare per un'altra ora circa.
Quando è lievitato, prendiamone dei piccoli pezzi e allunghiamoli con le mani, componiamo le ciambelle unendoli alle estremità.
Lasciamo lievitare ancora le nostre ciambelle, fino a che non raddoppiano il loro volume. Mettiamo una pentola capiente ed alta con olio che deve raggiungere più della metà del contenitore. Facciamo scaldare, quando è arrivato a temperatura, immergere 3 al massimo 4 ciambelle farle cuocere da un lato e dall'altro. Toglierle dall'olio, lasciare assorbire l'olio eccedente su una carta assorbente, spolverizzare con lo zucchero e mangiare.
Sono favolose, anche il giorno dopo!
Con la stessa ricetta potete fare i bomboloni, riempiendoli di marmellata o crema, a vostro piacere.
Invece di fare la forma della ciambella, tirate la pasta, lasciandola di 1cm alta, e con un coppapasta fare dei dischi, lasciarli lievitare e poi friggerli.
Queste ciambelle sono sicuramente in grado di colorare la nostra giornata
A tutti tanto colore!!
Doriana
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venerdì 17 ottobre 2014
lunedì 5 maggio 2014
Serata in compagnia
I momenti più belli sono quelli che si ricordano, e spesso quei momenti non li vivi da solo, ma in compagnia di cari e vecchi amici.
Si sta insieme senza troppe cerimonie in modo semplice, anche nel silenzio eppure sembra ci sia un gran vociare.
Parole che hai detto tante volte e che ti risuonano nella testa senza aprire la bocca, facoltà medianiche? Lettura del pensiero?
No niente di tutto questo solo una vera e profonda amicizia, che ti lega con un filo invisibile, ma fatto di tante parole,di grande affetto, di profonda stima...di amicizia vera!
Per queste sere in compagnia spesso ci troviamo impreparati perché spesso a sorpresa ci si ritrova insieme, allora vi regalo la possibilità di poter allestire un piccolo buffet, dove ognuno potrà servirsi da solo come e quante volte vuole.
Bastano poche cose in cucina e l'alchimia è fatta!
Cena improvvisata
Ingredienti:
per la mousse di mortadella:
2 etti di mortadella tagliata in un'unica fetta
2 cucchiai di panna
crema di melanzane:
2 melanzane viola
1 cucchiaino di curry
1 ciuffetto di menta romana
sale e olio qb
pizza al testo
segui ricetta
prosciutto crudo, capocollo, salame, salsiccia.
Mousse di mortadella è molto semplice tagliare a dadini la fetta di mortadella, mettere nel frullatore, aggiungere la panna e frullare, viene servita con fette di pane tostato.
Crema di melanzane un'altra ricetta semplice vegetariana e gustosa, lavare le melanzane tagliarle a metà, metterle nel forno caldo per circa 15 minuti a 200°, quando si saranno cotte, provare con una forchetta devono essere morbide. Togliere dal forno, con un cucchiaio scavare la polpa metterla in un recipiente e con un mixer ad immersione frullare, aggiungere olio di oliva, sale, curry e in ultimo la menta, viene servito sempre con del pane tostato.
Pizza al testo la ricetta è già pubblicata, aprirla e servire con vari affettati e formaggi di vostro gusto, io l'ho preparata anche con la cicoria cotta e ripassata in padella con olio peperoncino e aglio vestito.
In buona compagnia la sera scorre veloce!
Doriana
Si sta insieme senza troppe cerimonie in modo semplice, anche nel silenzio eppure sembra ci sia un gran vociare.
Parole che hai detto tante volte e che ti risuonano nella testa senza aprire la bocca, facoltà medianiche? Lettura del pensiero?
No niente di tutto questo solo una vera e profonda amicizia, che ti lega con un filo invisibile, ma fatto di tante parole,di grande affetto, di profonda stima...di amicizia vera!
Per queste sere in compagnia spesso ci troviamo impreparati perché spesso a sorpresa ci si ritrova insieme, allora vi regalo la possibilità di poter allestire un piccolo buffet, dove ognuno potrà servirsi da solo come e quante volte vuole.
Bastano poche cose in cucina e l'alchimia è fatta!
Cena improvvisata
Ingredienti:
per la mousse di mortadella:
2 etti di mortadella tagliata in un'unica fetta
2 cucchiai di panna
crema di melanzane:
2 melanzane viola
1 cucchiaino di curry
1 ciuffetto di menta romana
sale e olio qb
pizza al testo
segui ricetta
prosciutto crudo, capocollo, salame, salsiccia.
Mousse di mortadella è molto semplice tagliare a dadini la fetta di mortadella, mettere nel frullatore, aggiungere la panna e frullare, viene servita con fette di pane tostato.
Crema di melanzane un'altra ricetta semplice vegetariana e gustosa, lavare le melanzane tagliarle a metà, metterle nel forno caldo per circa 15 minuti a 200°, quando si saranno cotte, provare con una forchetta devono essere morbide. Togliere dal forno, con un cucchiaio scavare la polpa metterla in un recipiente e con un mixer ad immersione frullare, aggiungere olio di oliva, sale, curry e in ultimo la menta, viene servito sempre con del pane tostato.
Pizza al testo la ricetta è già pubblicata, aprirla e servire con vari affettati e formaggi di vostro gusto, io l'ho preparata anche con la cicoria cotta e ripassata in padella con olio peperoncino e aglio vestito.
In buona compagnia la sera scorre veloce!
Doriana
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venerdì 14 marzo 2014
Primavera con pigrizia
Sto' battendo la fiacca, non riesco a scrivere molto, forse mi mancano le idee, o forse manca la voglia, tutta colpa della primavera delle belle giornate di sole.
La cosa che voglio dire è che finalmente Renzi ha fatto in parte quello promesso, a vederla da lontano sembrano idee e proposte che dovrebbero aiutare la nostra economia a rinascere.
Intanto godiamoci il sole, bello, caldo, giallo, immenso sole!
Usate il tempo per uscire e prendere luce ed aria, state poco in casa quando potete, ho letto su' facebook, di gente che passa le giornate a fare le pulizie di Pasqua perché viene il prete a benedire casa, ma avete mai visto un prete fare il controllo a casa per una benedizione?
Questo modo arcaico lo ricordo fatto da mia madre donna del 1929, adesso penso che le case vengano pulite più o meno a fondo tutti i giorni, e poi se rimane un po' di sporcizia il prete benedirà anche quella!
Visto il poco tempo ad dedicare alla cucina vi lascio una piccola ricetta semplice semplice.
Focaccia con verdura
Ingredienti:
200gr di pasta di pane già lievitata
150gr di spinaci cotti
50gr di stracchino
100gr di mozzarella
In una teglia tonda mettere la carta forno, stendere la pasta del pane, mettere a pezzettini lo stracchino, la verdura la mozzarella. Infornare a 250° in forno caldo per circa 15 minuti, togliere dal forno tagliare e mangiare calda .
Squisita anche fredda il giorno dopo!
Doriana
La cosa che voglio dire è che finalmente Renzi ha fatto in parte quello promesso, a vederla da lontano sembrano idee e proposte che dovrebbero aiutare la nostra economia a rinascere.
Intanto godiamoci il sole, bello, caldo, giallo, immenso sole!
Usate il tempo per uscire e prendere luce ed aria, state poco in casa quando potete, ho letto su' facebook, di gente che passa le giornate a fare le pulizie di Pasqua perché viene il prete a benedire casa, ma avete mai visto un prete fare il controllo a casa per una benedizione?
Questo modo arcaico lo ricordo fatto da mia madre donna del 1929, adesso penso che le case vengano pulite più o meno a fondo tutti i giorni, e poi se rimane un po' di sporcizia il prete benedirà anche quella!
Visto il poco tempo ad dedicare alla cucina vi lascio una piccola ricetta semplice semplice.
Focaccia con verdura
Ingredienti:
200gr di pasta di pane già lievitata
150gr di spinaci cotti
50gr di stracchino
100gr di mozzarella
In una teglia tonda mettere la carta forno, stendere la pasta del pane, mettere a pezzettini lo stracchino, la verdura la mozzarella. Infornare a 250° in forno caldo per circa 15 minuti, togliere dal forno tagliare e mangiare calda .
Squisita anche fredda il giorno dopo!
Doriana
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giovedì 27 febbraio 2014
Usanze che trovi
Quando arrivai su questa terra Umbra ero una giovane donna che di questi posti non conosceva nulla.
Le città che avevo visitato durante le gite scolastiche erano Perugia, e Gubbio ero al secondo anno del liceo e ricordo poche cose, non pensavo mai di lasciare Roma per andare in un altro qualsiasi luogo.
Visitare, viaggiare, conoscere, ma poi tornare nella mia meravigliosa città. Frenetica, allegra, nell'indifferenza degli abitanti, nella loquacità dei romani, nella franchezza di un popolo abituato alla continua affluenza di altri popoli.
Quella dissennata confusione, fatta di gente che passeggia, che guarda, che ammira tutto quello che è possibile trattenere nella mente, e rubare con gli occhi.
Arrivare innamorata solo della persona che avevo sposato, con molta attenzione, ho cercato di fare amicizia e di carpire le abitudini del posto, facendole diventare mie, ho conosciuto bellissime persone, ho evitato esseri poco simpatici, ho assaggiato la cucina locale, il cinghiale, il piccione, il pollo girato, ma soprattutto ho conosciuto la pizza al testo.
E' stata subito una grande passione, ogni volta un gusto e un sapore differente, ognuno segue la " ricetta " ma con un particolare ingrediente o trucco molto personale.
Ho fatto fatica a ricavarne una tutta mia, come sempre le cose devono diventare una mia creazione, perché io non peso niente quando faccio i dolci non sono mai gli stessi, sicuramente non è un'attitudine da grande cuoco, ma trovo la cucina un'arte irripetibile e mai uguale a quella della volta prima.
A forza di provare ce l'ho fatta e sono arrivata alla mia ricetta della torta al testo.
Favolosa con qualsiasi ingrediente, si presta ad essere farcita sia con il dolce che con il salato, mettiamo ognuno la propria fantasia, e lasciamo spazio ai gusti di ognuno di noi, prosciutto crudo, salsiccia, verdure varie, la consiglio anche con la nutella.
A voi del posto non dico niente di nuovo, questa ricetta è rivolta al pubblico fuori dell'Umbria che mi segue.
Torta al testo
Ingredienti:
250gr di farina manitoba o di kamut o altra farina
3 cucchiai di olio evo
lievito madre 2 cucchiaini o lievito istantaneo per salato
acqua fredda quanto basta
In un recipiente mettere la farina, il lievito, aggiungere l'acqua impastando, mettere l'olio e impastare su una spianatoia o un piano a vostra disposizione. L'impasto deve essere morbido ma non si deve attaccare alle mani. Mettere a riposare in un posto caldo, se abbiamo usato il lievito madre per almeno 2 ore, mentre se avete usato quello istantaneo 1 ora.
Mettere sul fornello il testo di ghisa, farlo scaldare bene in modo che la pizza non si attacchi, stendere la torta sulla teglia abbassare il fuoco e lasciare cuocere per almeno 10 minuti da una parte e girare e far cuocere dall'altra, deve essere dorata e non bruciata.
Togliere dal fuoco, tagliare a spicchi e aprirla a metà farcire con quello che più vi piace.
E' una libidine!
Doriana
Le città che avevo visitato durante le gite scolastiche erano Perugia, e Gubbio ero al secondo anno del liceo e ricordo poche cose, non pensavo mai di lasciare Roma per andare in un altro qualsiasi luogo.
Visitare, viaggiare, conoscere, ma poi tornare nella mia meravigliosa città. Frenetica, allegra, nell'indifferenza degli abitanti, nella loquacità dei romani, nella franchezza di un popolo abituato alla continua affluenza di altri popoli.
Quella dissennata confusione, fatta di gente che passeggia, che guarda, che ammira tutto quello che è possibile trattenere nella mente, e rubare con gli occhi.
Arrivare innamorata solo della persona che avevo sposato, con molta attenzione, ho cercato di fare amicizia e di carpire le abitudini del posto, facendole diventare mie, ho conosciuto bellissime persone, ho evitato esseri poco simpatici, ho assaggiato la cucina locale, il cinghiale, il piccione, il pollo girato, ma soprattutto ho conosciuto la pizza al testo.
E' stata subito una grande passione, ogni volta un gusto e un sapore differente, ognuno segue la " ricetta " ma con un particolare ingrediente o trucco molto personale.
Ho fatto fatica a ricavarne una tutta mia, come sempre le cose devono diventare una mia creazione, perché io non peso niente quando faccio i dolci non sono mai gli stessi, sicuramente non è un'attitudine da grande cuoco, ma trovo la cucina un'arte irripetibile e mai uguale a quella della volta prima.
A forza di provare ce l'ho fatta e sono arrivata alla mia ricetta della torta al testo.
Favolosa con qualsiasi ingrediente, si presta ad essere farcita sia con il dolce che con il salato, mettiamo ognuno la propria fantasia, e lasciamo spazio ai gusti di ognuno di noi, prosciutto crudo, salsiccia, verdure varie, la consiglio anche con la nutella.
A voi del posto non dico niente di nuovo, questa ricetta è rivolta al pubblico fuori dell'Umbria che mi segue.
Torta al testo
Ingredienti:
250gr di farina manitoba o di kamut o altra farina
3 cucchiai di olio evo
lievito madre 2 cucchiaini o lievito istantaneo per salato
acqua fredda quanto basta
In un recipiente mettere la farina, il lievito, aggiungere l'acqua impastando, mettere l'olio e impastare su una spianatoia o un piano a vostra disposizione. L'impasto deve essere morbido ma non si deve attaccare alle mani. Mettere a riposare in un posto caldo, se abbiamo usato il lievito madre per almeno 2 ore, mentre se avete usato quello istantaneo 1 ora.
Mettere sul fornello il testo di ghisa, farlo scaldare bene in modo che la pizza non si attacchi, stendere la torta sulla teglia abbassare il fuoco e lasciare cuocere per almeno 10 minuti da una parte e girare e far cuocere dall'altra, deve essere dorata e non bruciata.
Togliere dal fuoco, tagliare a spicchi e aprirla a metà farcire con quello che più vi piace.
E' una libidine!
Doriana
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lunedì 9 dicembre 2013
Esperimenti
Come volevasi dimostrare, più al partito che a noi, ha vinto le primarie Matteo Renzi.
Forse può risultare un esperimento ma sicuramente una buona proposta di governo, giovane, di grandi idee, a molti non piace, perché ritenuto un bluff, ma diamogli la possibilità di esprimere nella realtà e con concretezza i discorsi portati avanti fino ad ora.
In fatto di esperimenti io posso farvi conoscere i miei.
In cucina la sperimentazione è d'obbligo, sabato ho voluto provare la famosa maionese. Non voglio sentire le vostre esclamazioni," tanto facile, scontata," per me che non l'avevo mai fatta era una cosa da alta cucina.
Comunque ci sono riuscita senza farla impazzire.
Altro esperimento è stato il pane di riso nero, bello da vedersi e gustoso da mangiare.
Scrivo per quelle come me che non sono esperte la ricetta della maionese.
Maionese di Doriana
Ingredienti:
2 rossi d'uovo freschissimi
olio di oliva evo qb
1+ 1/2 limone spremuto
In un piccolo recipiente di acciaio o di vetro mettere i rossi d'uovo, con una frusta sbatterli lentamente intanto a filo aggiungere l'olio, continuando a girare lentamente. Vedrete il composto amalgamarsi, a questo punto unire il succo di limone sempre molto lentamente, salare poco e la maionese è pronta. Mettere in frigo.
Io l'ho mangiata con i gamberi appena lessati in salsa rosa.
Pane di riso nero
Ingredienti:
pasta di pane
100gr di riso nero tipo venere, bollito e freddo
Impastare insieme al composto per il pane, che avrete fatto lievitare una volta, il riso, amalgamare delicatamente e mettere a lievitare per la seconda volta in un posto caldo.
Quando sarà lievitato metterlo in un contenitore per il plum cake, imburrato, mettere sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, lasciare lievitare fino a che raddoppia, infornare a 200gr per circa 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare buon appetito!
A me gli esperimenti sono riusciti benissimo fatemi sapere i vostri grazie!
Doriana
Forse può risultare un esperimento ma sicuramente una buona proposta di governo, giovane, di grandi idee, a molti non piace, perché ritenuto un bluff, ma diamogli la possibilità di esprimere nella realtà e con concretezza i discorsi portati avanti fino ad ora.
In fatto di esperimenti io posso farvi conoscere i miei.
In cucina la sperimentazione è d'obbligo, sabato ho voluto provare la famosa maionese. Non voglio sentire le vostre esclamazioni," tanto facile, scontata," per me che non l'avevo mai fatta era una cosa da alta cucina.
Comunque ci sono riuscita senza farla impazzire.
Altro esperimento è stato il pane di riso nero, bello da vedersi e gustoso da mangiare.
Scrivo per quelle come me che non sono esperte la ricetta della maionese.
Maionese di Doriana
Ingredienti:
2 rossi d'uovo freschissimi
olio di oliva evo qb
1+ 1/2 limone spremuto
In un piccolo recipiente di acciaio o di vetro mettere i rossi d'uovo, con una frusta sbatterli lentamente intanto a filo aggiungere l'olio, continuando a girare lentamente. Vedrete il composto amalgamarsi, a questo punto unire il succo di limone sempre molto lentamente, salare poco e la maionese è pronta. Mettere in frigo.
Io l'ho mangiata con i gamberi appena lessati in salsa rosa.
Pane di riso nero
Ingredienti:
pasta di pane
100gr di riso nero tipo venere, bollito e freddo
Impastare insieme al composto per il pane, che avrete fatto lievitare una volta, il riso, amalgamare delicatamente e mettere a lievitare per la seconda volta in un posto caldo.
Quando sarà lievitato metterlo in un contenitore per il plum cake, imburrato, mettere sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, lasciare lievitare fino a che raddoppia, infornare a 200gr per circa 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare buon appetito!
A me gli esperimenti sono riusciti benissimo fatemi sapere i vostri grazie!
Doriana
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martedì 3 settembre 2013
Il silenzio dopo la tempesta
E' finito il Todi Festival, le strade sembrano tornate al solito silenzio, all'intercalare lento del giornaliero.
Si muove tutto in maniera lenta, con lo stesso ritmo, abbiamo perso il chiasso, la musica, il movimento, l'energia meravigliosa dell'arte che risuonava nelle strade antiche.
Ho partecipato all'ultima manifestazione "Processo alla Strega", ho trovato lo spettacolo veramente incantevole, pieno di significati non dichiarati, la cosa sconcertante è che dal 1400 al 2013 tutto ciò che riguarda la donna è rimasto inalterato, immutato, non preso in considerazione.
Siamo sempre delle "STREGHE".
Bravi gli attori, compresa la nostra carissima Ornella Muti, particolari le scenografie, le luci e il movimento che è stato dato a tutta la recitazione. Non mi sono molto piaciuti i suoni forse poco curati.
Finalmente, ho potuto rivedere Todi e il suo festival come tanti anni fa'.
Mi auguro che sia possibile ripetere questa esperienza il prossimo anno.
E faccio un in bocca al lupo al direttore artistico Silvano Spada, che è stato veramente bravo ....
Non mangio mai prima di andare ad uno spettacolo, preferisco avere tutti i sensi liberi di vedere, di ascoltare, di annusare, di godere quel momento solo per quel momento.
Però quando torno ho una fame terrificante, a quell'ora non è buono mangiare troppo, ma neanche andare a letto senza cena, si dormirebbe malissimo.
Allora vi do questo consiglio, un piccolo crostone dolce salto, che mette in unione fegato e pancreas e ci porta tra le braccia di Morfeo in maniera dolcissima.
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane, possibilmente integrale
4 fette di mozzarella
4 cucchiai di gorgonzola dolce
3 fichi lavati
olio e sale q.b.
Su una teglia ricoperta di carta forno, adagiare le fette di pane, metterci sopra il gorgonzola, la mozzarella e i fichi tagliati a spicchi con tutta la buccia, sale olio ed infornare a 180°, in forno già caldo.
Lasciare per 10 min circa, che siano dorati.
Buon appetito!
Doriana
Si muove tutto in maniera lenta, con lo stesso ritmo, abbiamo perso il chiasso, la musica, il movimento, l'energia meravigliosa dell'arte che risuonava nelle strade antiche.
Ho partecipato all'ultima manifestazione "Processo alla Strega", ho trovato lo spettacolo veramente incantevole, pieno di significati non dichiarati, la cosa sconcertante è che dal 1400 al 2013 tutto ciò che riguarda la donna è rimasto inalterato, immutato, non preso in considerazione.
Siamo sempre delle "STREGHE".
Bravi gli attori, compresa la nostra carissima Ornella Muti, particolari le scenografie, le luci e il movimento che è stato dato a tutta la recitazione. Non mi sono molto piaciuti i suoni forse poco curati.
Finalmente, ho potuto rivedere Todi e il suo festival come tanti anni fa'.
Mi auguro che sia possibile ripetere questa esperienza il prossimo anno.
E faccio un in bocca al lupo al direttore artistico Silvano Spada, che è stato veramente bravo ....
Non mangio mai prima di andare ad uno spettacolo, preferisco avere tutti i sensi liberi di vedere, di ascoltare, di annusare, di godere quel momento solo per quel momento.
Però quando torno ho una fame terrificante, a quell'ora non è buono mangiare troppo, ma neanche andare a letto senza cena, si dormirebbe malissimo.
Allora vi do questo consiglio, un piccolo crostone dolce salto, che mette in unione fegato e pancreas e ci porta tra le braccia di Morfeo in maniera dolcissima.
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane, possibilmente integrale
4 fette di mozzarella
4 cucchiai di gorgonzola dolce
3 fichi lavati
olio e sale q.b.
Su una teglia ricoperta di carta forno, adagiare le fette di pane, metterci sopra il gorgonzola, la mozzarella e i fichi tagliati a spicchi con tutta la buccia, sale olio ed infornare a 180°, in forno già caldo.
Lasciare per 10 min circa, che siano dorati.
Buon appetito!
Doriana
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domenica 25 agosto 2013
Solo le cose migliori
Sono un po' di giorni che la temperatura qui a Todi la possiamo definire " fresca".
Sembra quasi di vivere un ottobre inoltrato, certo non si soffre il caldo, non si suda, non viene voglia di gelati.
Per questo l'altra mattina ho preparato i "maritozzi", che non sono i mariti piccolini o graziosi, ma sono dei dolci squisiti, molto romani che vanno gustati con la panna montata.
La mia carissima amica Carla li ha definiti favolosi, le ho promesso la ricetta e così lo faccio per lei e per tutte voi.
Maritozzi Romani
Ingredienti per 20 maritozzi:
700gr di farina manitoba
30gr di lievito madre
200gr di zucchero
150gr di burro
2 bicchieri di latte di capra o riso
150gr di uva sultanina
3 uova intere
1 uovo per la spennellatura
Iniziamo usando 100gr di farina e lievito madre e acqua calda q.b., impastiamo e lasciamo lievitare in un luogo caldo per circa un'ora.
Io uso l'impastatrice ma potete farlo anche a mano, quando è lievitato l'impasto aggiungiamo una ad una le uova girando lentamente. Aggiungiamo lo zucchero e iniziamo a mescolare la restante farina, il latte, il burro che avremmo sciolto, e l'uvetta, impastiamo per bene, lasciamo ancora lievitare per circa 2 ore.
Dovremo raggiungere un impasto raddoppiato nelle sue proporzioni.
Prendiamo due teglie e io proseguo in questa maniera, fodero le teglie di carta forno, con la mano pizzico la pasta e ne prendo un pezzetto, l'appallottolo e la metto sulla teglia fino ad ultimare l'impasto.
Lascio ancora lievitare per 30-40 min, a questo punto spennello con l'uovo e inforno in forno già caldo a 180° per circa 20 min, controllate che siano dorati e non bruciati.
Li ho serviti aprendoli a metà e mettendo panna montata o gelato, ma vanno benissimo con la marmellata, con la Nutella o semplicemente come li vedete.
PS visto il poco zucchero possono essere gustati anche in maniera salata.
A tutti buona fantasia
Doriana
Sembra quasi di vivere un ottobre inoltrato, certo non si soffre il caldo, non si suda, non viene voglia di gelati.
Per questo l'altra mattina ho preparato i "maritozzi", che non sono i mariti piccolini o graziosi, ma sono dei dolci squisiti, molto romani che vanno gustati con la panna montata.
La mia carissima amica Carla li ha definiti favolosi, le ho promesso la ricetta e così lo faccio per lei e per tutte voi.
Maritozzi Romani
Ingredienti per 20 maritozzi:
700gr di farina manitoba
30gr di lievito madre
200gr di zucchero
150gr di burro
2 bicchieri di latte di capra o riso
150gr di uva sultanina
3 uova intere
1 uovo per la spennellatura
Iniziamo usando 100gr di farina e lievito madre e acqua calda q.b., impastiamo e lasciamo lievitare in un luogo caldo per circa un'ora.
Io uso l'impastatrice ma potete farlo anche a mano, quando è lievitato l'impasto aggiungiamo una ad una le uova girando lentamente. Aggiungiamo lo zucchero e iniziamo a mescolare la restante farina, il latte, il burro che avremmo sciolto, e l'uvetta, impastiamo per bene, lasciamo ancora lievitare per circa 2 ore.
Dovremo raggiungere un impasto raddoppiato nelle sue proporzioni.
Prendiamo due teglie e io proseguo in questa maniera, fodero le teglie di carta forno, con la mano pizzico la pasta e ne prendo un pezzetto, l'appallottolo e la metto sulla teglia fino ad ultimare l'impasto.
Lascio ancora lievitare per 30-40 min, a questo punto spennello con l'uovo e inforno in forno già caldo a 180° per circa 20 min, controllate che siano dorati e non bruciati.
Li ho serviti aprendoli a metà e mettendo panna montata o gelato, ma vanno benissimo con la marmellata, con la Nutella o semplicemente come li vedete.
PS visto il poco zucchero possono essere gustati anche in maniera salata.
A tutti buona fantasia
Doriana
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venerdì 19 luglio 2013
Il bello e il brutto di Todi - Le mongolfiere
Continuiamo a parlare delle bellezze di Todi.
Cosa molto caratteristica ospita il Grand Prix di mongolfiere, l'altra mattina ho catturato le mongolfiere che si alzavano dietro il campanile del Duomo, erano le 6,30 del mattino.
Uno spettacolo veramente unico nel suo genere, soprattutto affascinante, questo suono che si sente nel silenzio della mattina pigra di Todi.
Ci auguriamo tutti che questa tradizione, arrivata alla 25° edizione, continui ancora.
Ho notato che la pizza riscuote sempre un grande successo, così vi metto l'ultima variante di pizza.
Pizza estiva
Per la pasta, vedi la ricetta qui
Ingredienti:
5 zucchine
1 etto di speck
1 mozzarella o fresca o per pizza
sale q.b.
olio q.b.
Preparato l'impasto, lasciarlo lievitare per 3-4 ore.
Stendere l'impasto su una teglia coperta da carta forno, intanto avremo lavato ed asciugato le zucchine, affettato lo speck, lo taglieremo a pezzettini.
Sistemare le zucchine tagliate a rondelle sulla pizza, cospargere di speck, olio sale ed infornare a 200° con il forno già caldo.
Quando è quasi cotta, mettere la mozzarella e finire di cuocere.
Può essere servita sia calda che fredda.
Buon appetito!
Doriana
Cosa molto caratteristica ospita il Grand Prix di mongolfiere, l'altra mattina ho catturato le mongolfiere che si alzavano dietro il campanile del Duomo, erano le 6,30 del mattino.
Uno spettacolo veramente unico nel suo genere, soprattutto affascinante, questo suono che si sente nel silenzio della mattina pigra di Todi.
Ci auguriamo tutti che questa tradizione, arrivata alla 25° edizione, continui ancora.
Ho notato che la pizza riscuote sempre un grande successo, così vi metto l'ultima variante di pizza.
Pizza estiva
Per la pasta, vedi la ricetta qui
Ingredienti:
5 zucchine
1 etto di speck
1 mozzarella o fresca o per pizza
sale q.b.
olio q.b.
Preparato l'impasto, lasciarlo lievitare per 3-4 ore.
Stendere l'impasto su una teglia coperta da carta forno, intanto avremo lavato ed asciugato le zucchine, affettato lo speck, lo taglieremo a pezzettini.
Sistemare le zucchine tagliate a rondelle sulla pizza, cospargere di speck, olio sale ed infornare a 200° con il forno già caldo.
Quando è quasi cotta, mettere la mozzarella e finire di cuocere.
Può essere servita sia calda che fredda.
Buon appetito!
Doriana
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