Mi alzo presto, e non riesco ancora a vedere il sole.
Troppo buio il cielo, il suo mantello nero ha impresse le stelle.
Da qualche giorno la luce arriva verso le 7 e 30, solo allora si riesce a percepire se sarà una bella giornata, magari con un sole tiepido ma grande nel cielo azzurro, terso con quel colore cielo che ci lascia riflettere sulla bellezza della natura.
Molto freddo e spesso un cielo sereno sono la cosa migliore in queste giornate d'inverno.
La domenica è trascorsa serenamente, con un dolce lezioso "non fare niente", ogni tanto mi lascio andare al piacere della lettura e dell'ozio.
Però venerdì che ero di buon umore e con tanta fantasia ho preparato dei panini, tutti inventati, ma che sono risultati buonissimi.
Poi mi sono lasciata convincere dalla frutta a preparare delle confetture, di arance e di kiwi.
Vi lascio la ricetta della mia invenzione!
Panini al cocco
Ingredienti per circa 20 panini:
200gr di farina manitoba biologica di Bongiovanni
100gr di farina di cocco
latte di riso o di capra qb
1 bicchiere di olio di oliva o di semi
1 cucchiaino di lievito per dolci
Sono velocissimi da fare e tanto versatili, li potete usare per il salato o per il dolce.
In un contenitore capiente, mettere le farine il lievito e amalgamare con il latte, l'impasto deve risultare morbido, a questo punto aggiungere l'olio e mescolare ancora. Lasciare riposare per qualche minuto, in una teglia mettere la carta forno, e con il cucchiaio da minestra prendere del composto e
metterlo sulla teglia.
Intanto avremo acceso il forno a 150° quindi inforniamo i nostri panini per circa 10/15 minuti, dipende dal vostro forno, devono risultare dorati e non scuri.
Li potete servire con del prosciutto, o del patè di fegato o con delle marmellate come ho fatto io.
Buon appetito!
Doriana
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lunedì 25 gennaio 2016
Sempre il sole...
venerdì 3 ottobre 2014
Altre ricette
Come promesso vi metto altre ricette indiane, soprattutto la ricetta del dolce, che a quanto ne era rimasto, sembrava molto buono!
Prima il salato e poi il dolce.
Zucchine all'indiana
ingredienti per circa 6 persone:
500gr di zucchine
200gr di gamberetti anche surgelati
2 cucchiai di cocco macinato
2 cucchiai di olio di oliva
una puntina di coltello di peperoncino
1 mazzetto di erba cipollina o 1 cipolla piccola
sale qb
Lavate e asciugate bene le zucchine, tagliatele a rondelle piuttosto spesse. Mettere in una padella capiente l'olio e l'erba cipollina tagliata sottile, lasciare pochissimi minuti aggiungere le zucchine e poco sale, coprite con un coperchio lasciare cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, se sono troppo asciutte aggiungere pochissima acqua.
Scottare i gamberi in acqua bollente scolarli ed aggiungerli alle zucchine insieme al cocco e il peperoncino.
Cuocere ancora per 10 minuti e poi servire!
Assaporatele con i panini all'uvetta e cumino.
Torta con zenzero e cannella
Ingredienti:
150gr di zucchero di canna
200gr di farina manitoba
1 uovo
1 dl di acqua
1 tazzina di olio di oliva
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Sbattere l'uovo intero fino a che risulterà cremoso, aggiungere lo zucchero, l'olio, e tutti gli ingredienti mescolando bene anche con uno sbattitore elettrico. Imburrare una teglia, versare il composto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Questa ricetta può essere duplicata o anche triplicata secondo le vostre necessità aumentando gli ingredienti.
Questo meraviglioso dolce è sempre buono, ma nelle giornate autunnali lo possiamo gustare con un bel tè caldo aromatizzato con cannella o vaniglia.
Con questo vi auguro un buon fine settimana, con tanto sole e tanto amore!
Doriana
Prima il salato e poi il dolce.
Zucchine all'indiana
ingredienti per circa 6 persone:
500gr di zucchine
200gr di gamberetti anche surgelati
2 cucchiai di cocco macinato
2 cucchiai di olio di oliva
una puntina di coltello di peperoncino
1 mazzetto di erba cipollina o 1 cipolla piccola
sale qb
Lavate e asciugate bene le zucchine, tagliatele a rondelle piuttosto spesse. Mettere in una padella capiente l'olio e l'erba cipollina tagliata sottile, lasciare pochissimi minuti aggiungere le zucchine e poco sale, coprite con un coperchio lasciare cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, se sono troppo asciutte aggiungere pochissima acqua.
Scottare i gamberi in acqua bollente scolarli ed aggiungerli alle zucchine insieme al cocco e il peperoncino.
Cuocere ancora per 10 minuti e poi servire!
Assaporatele con i panini all'uvetta e cumino.
Torta con zenzero e cannella
Ingredienti:
150gr di zucchero di canna
200gr di farina manitoba
1 uovo
1 dl di acqua
1 tazzina di olio di oliva
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Sbattere l'uovo intero fino a che risulterà cremoso, aggiungere lo zucchero, l'olio, e tutti gli ingredienti mescolando bene anche con uno sbattitore elettrico. Imburrare una teglia, versare il composto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Questa ricetta può essere duplicata o anche triplicata secondo le vostre necessità aumentando gli ingredienti.
Questo meraviglioso dolce è sempre buono, ma nelle giornate autunnali lo possiamo gustare con un bel tè caldo aromatizzato con cannella o vaniglia.
Con questo vi auguro un buon fine settimana, con tanto sole e tanto amore!
Doriana
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lunedì 7 aprile 2014
La mia amica e la sua zucca
Bella giornata a tutti, ieri non è stata proprio una meravigliosa domenica, giornata passata tra divano e piccole faccende, ma soprattutto mi sono lanciata in una ricetta nuova o quasi.
Ho ritrovato una zucca regalo della mia dolcissima amica Romana/Tuderte, Maria Luisa, che ama la terra e la natura più di me, e coltiva zucche e zucchine nel suo bellissimo orto biologico.
La zucca l'avevo dimenticata in cantina, visto che non si era tramutata in una carrozza ieri mi è venuta voglia di cucinarla, così ho preparato una crema di zucca con crostini per cena, e la marmellata.
Non vi scandalizzate la marmellata di zucca è favolosa, con una fetta di pane diventa una ottima colazione o uno spuntino dolce.
Questa ricetta non è complicata basta avere una zucca gialla, dello zucchero e un po' di tempo.

Marmellata di zucca
Ingredienti:
1kg di zucca gialla senza buccia
500gr di zucchero
2 stecche di cannella
2 tazze di acqua
1 bustina di Fruttapac 1/2
Pulire la zucca dalla buccia sciacquarla e lasciarla scolare e tagliarla a grandi pezzi, metterla in una pentola alta con l'acqua e le stecche di cannella, lasciarla cuocere a fuoco moderato, per circa 20 minuti, la cottura dipende anche dalla vostra zucca, deve risultare cotta e morbida. Togliere la cannella e con un mixer ad immersione, frullare e lasciare freddare.
Quando è fredda aggiungere lo zucchero che avremo mescolato alla busta di Fruttapac, rimettere la pentola sul fuoco e quando inizia a bollire lasciare cuocere per 5/6 minuti, mi raccomando di girare bene e spesso con un mestolo di legno. Avrete già preparato i vasetti, riempirli quando la marmellata è ancora calda, a questo punto girateli a testa in giù su un panno così da fare il sottovuoto, o come faccio sempre io, rimettetele nella pentola con acqua e lasciare bollire per 20 minuti.
A me sono venuti 5 barattolini.
Provate le cose nuove, aiutano a tenerci giovani!
Doriana
PS: buongiorno Maria Luisa
Ho ritrovato una zucca regalo della mia dolcissima amica Romana/Tuderte, Maria Luisa, che ama la terra e la natura più di me, e coltiva zucche e zucchine nel suo bellissimo orto biologico.
La zucca l'avevo dimenticata in cantina, visto che non si era tramutata in una carrozza ieri mi è venuta voglia di cucinarla, così ho preparato una crema di zucca con crostini per cena, e la marmellata.
Non vi scandalizzate la marmellata di zucca è favolosa, con una fetta di pane diventa una ottima colazione o uno spuntino dolce.
Questa ricetta non è complicata basta avere una zucca gialla, dello zucchero e un po' di tempo.

Marmellata di zucca
Ingredienti:
1kg di zucca gialla senza buccia
500gr di zucchero
2 stecche di cannella
2 tazze di acqua
1 bustina di Fruttapac 1/2
Pulire la zucca dalla buccia sciacquarla e lasciarla scolare e tagliarla a grandi pezzi, metterla in una pentola alta con l'acqua e le stecche di cannella, lasciarla cuocere a fuoco moderato, per circa 20 minuti, la cottura dipende anche dalla vostra zucca, deve risultare cotta e morbida. Togliere la cannella e con un mixer ad immersione, frullare e lasciare freddare.
Quando è fredda aggiungere lo zucchero che avremo mescolato alla busta di Fruttapac, rimettere la pentola sul fuoco e quando inizia a bollire lasciare cuocere per 5/6 minuti, mi raccomando di girare bene e spesso con un mestolo di legno. Avrete già preparato i vasetti, riempirli quando la marmellata è ancora calda, a questo punto girateli a testa in giù su un panno così da fare il sottovuoto, o come faccio sempre io, rimettetele nella pentola con acqua e lasciare bollire per 20 minuti.
A me sono venuti 5 barattolini.
Provate le cose nuove, aiutano a tenerci giovani!
Doriana
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venerdì 28 marzo 2014
Tempo di fragole
Non sembra ma siamo in primavera, è tempo di fragole!
La natura ci fa' comprendere attraverso i colori il susseguirsi delle stagioni, la primavera è all'insegna del verde che predomina su tutto, ma è anche manifestazione di colori come il giallo dei fiori semplici che crescono lungo gli argini delle strade, dei viola intensi, dei colori festosi della frutta come le fragranti fragole.
Il rosso intenso che invoglia a mangiarne in grandi quantità, sono poco caloriche, aiutano la diuresi, fanno scendere il colesterolo, secondo il mio piccolo parere alzano il tono dell'umore, le consiglio in quei casi di piccole e semplici depressioni.
Tempestati dai colori e dagli ormoni anche gli animali domestici e non , sentono la spinta primaverile alla riproduzione, e conseguentemente alla vita.
Noi semplici esseri umani non distinguiamo più il cambio stagionale, oppressi come siamo dal dolore di "vivere", in modo frenetico e dissoluto, dove non riusciamo più ad annusare, guardare, crogiolarsi nella tediosa primavera.
"Svegliatevi bambine..." era una vecchia canzone, che sentivo cantare da mia madre quando ero piccola, mi è rimasta nelle orecchie, con la sua melodia antica fatta di note armoniche e che accarezzano le orecchie.
Sento abbastanza l'idea del movimento in questa stagione, lo potreste sentire anche voi, se solo il vostro fegato fosse capace dell'energia giusta, il fegato è l'organo fondamentale in questa stagione, che se forte ci lascia vivere con intensità questi momenti, se debole ci porta sonno, stanchezza, apatia, depressione, voglia di non fare niente.
Vi chiederete come si può ottenere questa sferzata di energia?
Ricorrendo alla terapia omeopatica o fitoterapica, depurando il fegato, aiutiamo la mente a carpire i momenti più interessanti della nostra vita.
Per quelli che come sento spesso "non ci credono", ci rivediamo in estate, con gli altri che hanno usato ed usano sistemi naturali per vivere consiglio di preparare una meravigliosa marmellata di fragole.
Vi lascio la ricetta con relative foto, dopo che l'avrete preparata "sniffatela" porta la mente in luoghi favolosi!
Marmellata di fragole
Per circa 10 vasetti:
2kg di fragole fresche e mature
700gr di zucchero, se si desidera anche di canna verrà un pochino più scura
2 buste di Fruttapec 3:1
Lavare le fragole asciugarle tamponandole con uno strofinaccio, in una pentola capiente, tagliarle a metà o in quattro parti a seconda della loro grandezza. Mettere la pentola sul fuoco e lasciare cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, frullarle con un frullatore ad immersione, lasciare raffreddare. Intanto in un recipiente mettere il contenuto delle due buste e lo zucchero mescolare bene i due ingredienti, quando le fragole saranno raffreddate mettere la polvere nelle fragole mescolare bene e rimettere sul fuoco allegro girando con un mestolo di legno, far bollire circa 10/15 minuti, nel frattempo avrete preparato i barattoli, ancora bollente versate la marmellata nei contenitori chiuderli bene e rovesciarli sopra un piano. A questo punto potete usarli anche così perché avrete ottenuto il sottovuoto, io però li rimetto nella pentola con acqua e li lascio bollire per 20 minuti, li rovescio a testa in giù su un panno da cucina e li lascio freddare.

E' bello preparare le marmellate da sole, quando le mangi mantengono l'amore con cui sono state preparate!
Doriana
La natura ci fa' comprendere attraverso i colori il susseguirsi delle stagioni, la primavera è all'insegna del verde che predomina su tutto, ma è anche manifestazione di colori come il giallo dei fiori semplici che crescono lungo gli argini delle strade, dei viola intensi, dei colori festosi della frutta come le fragranti fragole.
Il rosso intenso che invoglia a mangiarne in grandi quantità, sono poco caloriche, aiutano la diuresi, fanno scendere il colesterolo, secondo il mio piccolo parere alzano il tono dell'umore, le consiglio in quei casi di piccole e semplici depressioni.
Tempestati dai colori e dagli ormoni anche gli animali domestici e non , sentono la spinta primaverile alla riproduzione, e conseguentemente alla vita.
Noi semplici esseri umani non distinguiamo più il cambio stagionale, oppressi come siamo dal dolore di "vivere", in modo frenetico e dissoluto, dove non riusciamo più ad annusare, guardare, crogiolarsi nella tediosa primavera.
"Svegliatevi bambine..." era una vecchia canzone, che sentivo cantare da mia madre quando ero piccola, mi è rimasta nelle orecchie, con la sua melodia antica fatta di note armoniche e che accarezzano le orecchie.
Sento abbastanza l'idea del movimento in questa stagione, lo potreste sentire anche voi, se solo il vostro fegato fosse capace dell'energia giusta, il fegato è l'organo fondamentale in questa stagione, che se forte ci lascia vivere con intensità questi momenti, se debole ci porta sonno, stanchezza, apatia, depressione, voglia di non fare niente.
Vi chiederete come si può ottenere questa sferzata di energia?
Ricorrendo alla terapia omeopatica o fitoterapica, depurando il fegato, aiutiamo la mente a carpire i momenti più interessanti della nostra vita.
Per quelli che come sento spesso "non ci credono", ci rivediamo in estate, con gli altri che hanno usato ed usano sistemi naturali per vivere consiglio di preparare una meravigliosa marmellata di fragole.
Vi lascio la ricetta con relative foto, dopo che l'avrete preparata "sniffatela" porta la mente in luoghi favolosi!
Marmellata di fragole
Per circa 10 vasetti:
2kg di fragole fresche e mature
700gr di zucchero, se si desidera anche di canna verrà un pochino più scura
2 buste di Fruttapec 3:1
Lavare le fragole asciugarle tamponandole con uno strofinaccio, in una pentola capiente, tagliarle a metà o in quattro parti a seconda della loro grandezza. Mettere la pentola sul fuoco e lasciare cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, frullarle con un frullatore ad immersione, lasciare raffreddare. Intanto in un recipiente mettere il contenuto delle due buste e lo zucchero mescolare bene i due ingredienti, quando le fragole saranno raffreddate mettere la polvere nelle fragole mescolare bene e rimettere sul fuoco allegro girando con un mestolo di legno, far bollire circa 10/15 minuti, nel frattempo avrete preparato i barattoli, ancora bollente versate la marmellata nei contenitori chiuderli bene e rovesciarli sopra un piano. A questo punto potete usarli anche così perché avrete ottenuto il sottovuoto, io però li rimetto nella pentola con acqua e li lascio bollire per 20 minuti, li rovescio a testa in giù su un panno da cucina e li lascio freddare.

E' bello preparare le marmellate da sole, quando le mangi mantengono l'amore con cui sono state preparate!
Doriana
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venerdì 14 marzo 2014
Primavera con pigrizia
Sto' battendo la fiacca, non riesco a scrivere molto, forse mi mancano le idee, o forse manca la voglia, tutta colpa della primavera delle belle giornate di sole.
La cosa che voglio dire è che finalmente Renzi ha fatto in parte quello promesso, a vederla da lontano sembrano idee e proposte che dovrebbero aiutare la nostra economia a rinascere.
Intanto godiamoci il sole, bello, caldo, giallo, immenso sole!
Usate il tempo per uscire e prendere luce ed aria, state poco in casa quando potete, ho letto su' facebook, di gente che passa le giornate a fare le pulizie di Pasqua perché viene il prete a benedire casa, ma avete mai visto un prete fare il controllo a casa per una benedizione?
Questo modo arcaico lo ricordo fatto da mia madre donna del 1929, adesso penso che le case vengano pulite più o meno a fondo tutti i giorni, e poi se rimane un po' di sporcizia il prete benedirà anche quella!
Visto il poco tempo ad dedicare alla cucina vi lascio una piccola ricetta semplice semplice.
Focaccia con verdura
Ingredienti:
200gr di pasta di pane già lievitata
150gr di spinaci cotti
50gr di stracchino
100gr di mozzarella
In una teglia tonda mettere la carta forno, stendere la pasta del pane, mettere a pezzettini lo stracchino, la verdura la mozzarella. Infornare a 250° in forno caldo per circa 15 minuti, togliere dal forno tagliare e mangiare calda .
Squisita anche fredda il giorno dopo!
Doriana
La cosa che voglio dire è che finalmente Renzi ha fatto in parte quello promesso, a vederla da lontano sembrano idee e proposte che dovrebbero aiutare la nostra economia a rinascere.
Intanto godiamoci il sole, bello, caldo, giallo, immenso sole!
Usate il tempo per uscire e prendere luce ed aria, state poco in casa quando potete, ho letto su' facebook, di gente che passa le giornate a fare le pulizie di Pasqua perché viene il prete a benedire casa, ma avete mai visto un prete fare il controllo a casa per una benedizione?
Questo modo arcaico lo ricordo fatto da mia madre donna del 1929, adesso penso che le case vengano pulite più o meno a fondo tutti i giorni, e poi se rimane un po' di sporcizia il prete benedirà anche quella!
Visto il poco tempo ad dedicare alla cucina vi lascio una piccola ricetta semplice semplice.
Focaccia con verdura
Ingredienti:
200gr di pasta di pane già lievitata
150gr di spinaci cotti
50gr di stracchino
100gr di mozzarella
In una teglia tonda mettere la carta forno, stendere la pasta del pane, mettere a pezzettini lo stracchino, la verdura la mozzarella. Infornare a 250° in forno caldo per circa 15 minuti, togliere dal forno tagliare e mangiare calda .
Squisita anche fredda il giorno dopo!
Doriana
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giovedì 27 febbraio 2014
Usanze che trovi
Quando arrivai su questa terra Umbra ero una giovane donna che di questi posti non conosceva nulla.
Le città che avevo visitato durante le gite scolastiche erano Perugia, e Gubbio ero al secondo anno del liceo e ricordo poche cose, non pensavo mai di lasciare Roma per andare in un altro qualsiasi luogo.
Visitare, viaggiare, conoscere, ma poi tornare nella mia meravigliosa città. Frenetica, allegra, nell'indifferenza degli abitanti, nella loquacità dei romani, nella franchezza di un popolo abituato alla continua affluenza di altri popoli.
Quella dissennata confusione, fatta di gente che passeggia, che guarda, che ammira tutto quello che è possibile trattenere nella mente, e rubare con gli occhi.
Arrivare innamorata solo della persona che avevo sposato, con molta attenzione, ho cercato di fare amicizia e di carpire le abitudini del posto, facendole diventare mie, ho conosciuto bellissime persone, ho evitato esseri poco simpatici, ho assaggiato la cucina locale, il cinghiale, il piccione, il pollo girato, ma soprattutto ho conosciuto la pizza al testo.
E' stata subito una grande passione, ogni volta un gusto e un sapore differente, ognuno segue la " ricetta " ma con un particolare ingrediente o trucco molto personale.
Ho fatto fatica a ricavarne una tutta mia, come sempre le cose devono diventare una mia creazione, perché io non peso niente quando faccio i dolci non sono mai gli stessi, sicuramente non è un'attitudine da grande cuoco, ma trovo la cucina un'arte irripetibile e mai uguale a quella della volta prima.
A forza di provare ce l'ho fatta e sono arrivata alla mia ricetta della torta al testo.
Favolosa con qualsiasi ingrediente, si presta ad essere farcita sia con il dolce che con il salato, mettiamo ognuno la propria fantasia, e lasciamo spazio ai gusti di ognuno di noi, prosciutto crudo, salsiccia, verdure varie, la consiglio anche con la nutella.
A voi del posto non dico niente di nuovo, questa ricetta è rivolta al pubblico fuori dell'Umbria che mi segue.
Torta al testo
Ingredienti:
250gr di farina manitoba o di kamut o altra farina
3 cucchiai di olio evo
lievito madre 2 cucchiaini o lievito istantaneo per salato
acqua fredda quanto basta
In un recipiente mettere la farina, il lievito, aggiungere l'acqua impastando, mettere l'olio e impastare su una spianatoia o un piano a vostra disposizione. L'impasto deve essere morbido ma non si deve attaccare alle mani. Mettere a riposare in un posto caldo, se abbiamo usato il lievito madre per almeno 2 ore, mentre se avete usato quello istantaneo 1 ora.
Mettere sul fornello il testo di ghisa, farlo scaldare bene in modo che la pizza non si attacchi, stendere la torta sulla teglia abbassare il fuoco e lasciare cuocere per almeno 10 minuti da una parte e girare e far cuocere dall'altra, deve essere dorata e non bruciata.
Togliere dal fuoco, tagliare a spicchi e aprirla a metà farcire con quello che più vi piace.
E' una libidine!
Doriana
Le città che avevo visitato durante le gite scolastiche erano Perugia, e Gubbio ero al secondo anno del liceo e ricordo poche cose, non pensavo mai di lasciare Roma per andare in un altro qualsiasi luogo.
Visitare, viaggiare, conoscere, ma poi tornare nella mia meravigliosa città. Frenetica, allegra, nell'indifferenza degli abitanti, nella loquacità dei romani, nella franchezza di un popolo abituato alla continua affluenza di altri popoli.
Quella dissennata confusione, fatta di gente che passeggia, che guarda, che ammira tutto quello che è possibile trattenere nella mente, e rubare con gli occhi.
Arrivare innamorata solo della persona che avevo sposato, con molta attenzione, ho cercato di fare amicizia e di carpire le abitudini del posto, facendole diventare mie, ho conosciuto bellissime persone, ho evitato esseri poco simpatici, ho assaggiato la cucina locale, il cinghiale, il piccione, il pollo girato, ma soprattutto ho conosciuto la pizza al testo.
E' stata subito una grande passione, ogni volta un gusto e un sapore differente, ognuno segue la " ricetta " ma con un particolare ingrediente o trucco molto personale.
Ho fatto fatica a ricavarne una tutta mia, come sempre le cose devono diventare una mia creazione, perché io non peso niente quando faccio i dolci non sono mai gli stessi, sicuramente non è un'attitudine da grande cuoco, ma trovo la cucina un'arte irripetibile e mai uguale a quella della volta prima.
A forza di provare ce l'ho fatta e sono arrivata alla mia ricetta della torta al testo.
Favolosa con qualsiasi ingrediente, si presta ad essere farcita sia con il dolce che con il salato, mettiamo ognuno la propria fantasia, e lasciamo spazio ai gusti di ognuno di noi, prosciutto crudo, salsiccia, verdure varie, la consiglio anche con la nutella.
A voi del posto non dico niente di nuovo, questa ricetta è rivolta al pubblico fuori dell'Umbria che mi segue.
Torta al testo
Ingredienti:
250gr di farina manitoba o di kamut o altra farina
3 cucchiai di olio evo
lievito madre 2 cucchiaini o lievito istantaneo per salato
acqua fredda quanto basta
In un recipiente mettere la farina, il lievito, aggiungere l'acqua impastando, mettere l'olio e impastare su una spianatoia o un piano a vostra disposizione. L'impasto deve essere morbido ma non si deve attaccare alle mani. Mettere a riposare in un posto caldo, se abbiamo usato il lievito madre per almeno 2 ore, mentre se avete usato quello istantaneo 1 ora.
Mettere sul fornello il testo di ghisa, farlo scaldare bene in modo che la pizza non si attacchi, stendere la torta sulla teglia abbassare il fuoco e lasciare cuocere per almeno 10 minuti da una parte e girare e far cuocere dall'altra, deve essere dorata e non bruciata.
Togliere dal fuoco, tagliare a spicchi e aprirla a metà farcire con quello che più vi piace.
E' una libidine!
Doriana
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venerdì 27 dicembre 2013
Vigilia.....e Natale
Spero che tutti abbiate passato le feste in armonia e felicità, da soli, in compagnia, con gli amici o i parenti.
A Roma il 24 dicembre è una festa che anticipa una grande festa, e quindi si festeggia, non si mangia carne, o altre cose da carnivori, ma si aspetta la venuta di Gesù attorno ad un tavolo.
Non sapendo cosa preparare per il 24 sera ho fatto i tramezzini, mio cavallo di battaglia, nei momenti dove c'è poca voglia di cucinare e la fantasia scarseggia.
Tramezzini e champagne, prima di andare alla Messa di mezzanotte.
Vi assicuro che erano stupendi, favolosi, eccezionali, gustosissimi!
Poi tutti a vedere la luce che scendeva sulla terra!
La ricetta è semplice, basta avere un pò di fantasia e gli ingredienti giusti.
Tramezzini di Natale
Ingredienti:
14 fette di pancarrè per tramezzini
200gr di maionese pronta
250gr di tonno in scatola al naturale
2 pomodori
6 foglie di insalata
3 uova sode
4 cucchiai di sottoaceti
1 cucchiaino di senape dolce
Mescolare dentro un recipiente la maionese, la senape e il tonno sbriciolato, amalgamare molto bene.
Prendere una fetta di pane spalmare il composto di maionese e mettere a vostro piacere una fetta di pomodoro, una fetta di uovo sodo, dei sotto aceti, una foglia di insalata, coprire con un'altra fetta di pane anche questa spalmata di composto. A questo punto tagliare di traverso il tramezzino a formare due triangoli, proseguite così fino alla fine. Un trucco per mantenere i vostri tramezzini sempre morbidi, inumidire un tovagliolo e metterlo alla base del vassoio che li conterrà alla fine ricoprire il tutto con il panno.
Ottimi con gli amici fanno sempre festa!!!
Doriana
A Roma il 24 dicembre è una festa che anticipa una grande festa, e quindi si festeggia, non si mangia carne, o altre cose da carnivori, ma si aspetta la venuta di Gesù attorno ad un tavolo.
Non sapendo cosa preparare per il 24 sera ho fatto i tramezzini, mio cavallo di battaglia, nei momenti dove c'è poca voglia di cucinare e la fantasia scarseggia.
Tramezzini e champagne, prima di andare alla Messa di mezzanotte.
Vi assicuro che erano stupendi, favolosi, eccezionali, gustosissimi!
Poi tutti a vedere la luce che scendeva sulla terra!
La ricetta è semplice, basta avere un pò di fantasia e gli ingredienti giusti.
Tramezzini di Natale
Ingredienti:
14 fette di pancarrè per tramezzini
200gr di maionese pronta
250gr di tonno in scatola al naturale
2 pomodori
6 foglie di insalata
3 uova sode
4 cucchiai di sottoaceti
1 cucchiaino di senape dolce
Mescolare dentro un recipiente la maionese, la senape e il tonno sbriciolato, amalgamare molto bene.
Prendere una fetta di pane spalmare il composto di maionese e mettere a vostro piacere una fetta di pomodoro, una fetta di uovo sodo, dei sotto aceti, una foglia di insalata, coprire con un'altra fetta di pane anche questa spalmata di composto. A questo punto tagliare di traverso il tramezzino a formare due triangoli, proseguite così fino alla fine. Un trucco per mantenere i vostri tramezzini sempre morbidi, inumidire un tovagliolo e metterlo alla base del vassoio che li conterrà alla fine ricoprire il tutto con il panno.
Ottimi con gli amici fanno sempre festa!!!
Doriana
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lunedì 9 dicembre 2013
Esperimenti
Come volevasi dimostrare, più al partito che a noi, ha vinto le primarie Matteo Renzi.
Forse può risultare un esperimento ma sicuramente una buona proposta di governo, giovane, di grandi idee, a molti non piace, perché ritenuto un bluff, ma diamogli la possibilità di esprimere nella realtà e con concretezza i discorsi portati avanti fino ad ora.
In fatto di esperimenti io posso farvi conoscere i miei.
In cucina la sperimentazione è d'obbligo, sabato ho voluto provare la famosa maionese. Non voglio sentire le vostre esclamazioni," tanto facile, scontata," per me che non l'avevo mai fatta era una cosa da alta cucina.
Comunque ci sono riuscita senza farla impazzire.
Altro esperimento è stato il pane di riso nero, bello da vedersi e gustoso da mangiare.
Scrivo per quelle come me che non sono esperte la ricetta della maionese.
Maionese di Doriana
Ingredienti:
2 rossi d'uovo freschissimi
olio di oliva evo qb
1+ 1/2 limone spremuto
In un piccolo recipiente di acciaio o di vetro mettere i rossi d'uovo, con una frusta sbatterli lentamente intanto a filo aggiungere l'olio, continuando a girare lentamente. Vedrete il composto amalgamarsi, a questo punto unire il succo di limone sempre molto lentamente, salare poco e la maionese è pronta. Mettere in frigo.
Io l'ho mangiata con i gamberi appena lessati in salsa rosa.
Pane di riso nero
Ingredienti:
pasta di pane
100gr di riso nero tipo venere, bollito e freddo
Impastare insieme al composto per il pane, che avrete fatto lievitare una volta, il riso, amalgamare delicatamente e mettere a lievitare per la seconda volta in un posto caldo.
Quando sarà lievitato metterlo in un contenitore per il plum cake, imburrato, mettere sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, lasciare lievitare fino a che raddoppia, infornare a 200gr per circa 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare buon appetito!
A me gli esperimenti sono riusciti benissimo fatemi sapere i vostri grazie!
Doriana
Forse può risultare un esperimento ma sicuramente una buona proposta di governo, giovane, di grandi idee, a molti non piace, perché ritenuto un bluff, ma diamogli la possibilità di esprimere nella realtà e con concretezza i discorsi portati avanti fino ad ora.
In fatto di esperimenti io posso farvi conoscere i miei.
In cucina la sperimentazione è d'obbligo, sabato ho voluto provare la famosa maionese. Non voglio sentire le vostre esclamazioni," tanto facile, scontata," per me che non l'avevo mai fatta era una cosa da alta cucina.
Comunque ci sono riuscita senza farla impazzire.
Altro esperimento è stato il pane di riso nero, bello da vedersi e gustoso da mangiare.
Scrivo per quelle come me che non sono esperte la ricetta della maionese.
Maionese di Doriana
Ingredienti:
2 rossi d'uovo freschissimi
olio di oliva evo qb
1+ 1/2 limone spremuto
In un piccolo recipiente di acciaio o di vetro mettere i rossi d'uovo, con una frusta sbatterli lentamente intanto a filo aggiungere l'olio, continuando a girare lentamente. Vedrete il composto amalgamarsi, a questo punto unire il succo di limone sempre molto lentamente, salare poco e la maionese è pronta. Mettere in frigo.
Io l'ho mangiata con i gamberi appena lessati in salsa rosa.
Pane di riso nero
Ingredienti:
pasta di pane
100gr di riso nero tipo venere, bollito e freddo
Impastare insieme al composto per il pane, che avrete fatto lievitare una volta, il riso, amalgamare delicatamente e mettere a lievitare per la seconda volta in un posto caldo.
Quando sarà lievitato metterlo in un contenitore per il plum cake, imburrato, mettere sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, lasciare lievitare fino a che raddoppia, infornare a 200gr per circa 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare buon appetito!
A me gli esperimenti sono riusciti benissimo fatemi sapere i vostri grazie!
Doriana
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venerdì 29 novembre 2013
Buon giorno!
Bellissima giornata, fredda ma piena di sole. Iniziare è sempre difficile, ma se sappiamo fare una bella colazione sicuramente l'inizio sarà pieno di sprint.
Oggi venerdì manca meno di un mese al Natale, preparativi in corso, spero per tutti, non dimentichiamo che è la festa più bella dell'anno. Senza tanti sprechi ed affanni prepariamoci a viverla nel migliore dei modi.
Forse quest'anno avremo anche la neve, che ci farà assaporare il Natale ancora più intensamente.
Fare colazione non è una perdita di tempo, farle a casa con i nostri cari è la cosa più sensata, alzatevi un pochino prima, apparecchiate la tavola in modo carino, ed iniziate la giornata insieme!
Questa è una delle mie colazioni, in compagnia, con allegria e tanto amore!
Doriana
La marmellata l'ho riportata dalla Svizzera, è di ciliege prodotte sul loro territorio, veramente buona, mentre il Pandolce l'ho fatto io potete trovare la ricette nei post più vecchi.
Oggi venerdì manca meno di un mese al Natale, preparativi in corso, spero per tutti, non dimentichiamo che è la festa più bella dell'anno. Senza tanti sprechi ed affanni prepariamoci a viverla nel migliore dei modi.
Forse quest'anno avremo anche la neve, che ci farà assaporare il Natale ancora più intensamente.
Fare colazione non è una perdita di tempo, farle a casa con i nostri cari è la cosa più sensata, alzatevi un pochino prima, apparecchiate la tavola in modo carino, ed iniziate la giornata insieme!
Questa è una delle mie colazioni, in compagnia, con allegria e tanto amore!
Doriana
La marmellata l'ho riportata dalla Svizzera, è di ciliege prodotte sul loro territorio, veramente buona, mentre il Pandolce l'ho fatto io potete trovare la ricette nei post più vecchi.
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lunedì 1 aprile 2013
Passeggiata fuori porta
Oggi non è ancora bel tempo, anche se si apprezza un po' di sole tra le nuvole.
Fate attenzione al tempo ancora alternante, e le temperature ancora rigide.
A Roma si usa andare per prati, al mare, insomma stare all'aperto, portandosi dietro il cesto delle merende, la coperta per stare a terra, la palla per giocare ed altri attrezzi.
Potete preparare delle torte salate facili ed appetitose, vi metto una ricetta semplice e gustosa.
Torta salata vegetariana
Ingredienti per 8 persone
2 confezioni di pasta sfoglia, o pasta tipo brisè
150gr di spinaci lessati
250gr di ricotta, io ho usato quella di pecora, fate voi
150gr di mozzarella
2 uova intere
sale q.b.
olio q.b.
2 cucchiai di semi di sesamo
Prendiamo una teglia con i bordi alti, mettiamo la carta forno e stendiamo la pasta sfoglia.
In una ciotola mettiamo la ricotta, gli spinaci ben strizzati, tagliati a pezzetti, e l'uovo, aggiungiamo il sale, e amalgamiamo bene.
Versiamo il composto sulla pasta sfoglia, aggiungiamo la mozzarella tagliata a pezzetti, copriamo con altra pasta sfoglia, bucherelliamo la superficie con una forbice.
Sbattiamo l'uovo e spennelliamo la superficie, aggiungiamo i semi di sesamo, ed inforniamo a forno già caldo a 200° per 20min. Quando la superficie è dorata sfornare.
Vi metto come ho fatto io la pasta brisè
100gr di farina d'orzo
200gr di farina manitoba
1 bustina di lievito per pane liofilizzato
1 bicchiere d'olio d'oliva evo
In una terrina scogliere in acqua calda la bustina di lievito con un cucchiaino di zucchero, lasciare riposare per 10min. Aggiungere la farina d'orzo, e lasciare lievitare per 30min.
Mettere il resto della farina, impastare ed aggiungere l'olio lentamente, fino a quando l'impasto risulterà morbido e non si attaccherà alle mani.
Lasciare riposare per 30min, e poi usarla come preferite.
Per la merenda della vostra scampagnata, consiglio Pane e Nutella, lussuriosa merenda da compagnia.
La ricetta dei panini, però, ve la do la prossima volta.
Buona Pasquetta!
Doriana
Fate attenzione al tempo ancora alternante, e le temperature ancora rigide.
A Roma si usa andare per prati, al mare, insomma stare all'aperto, portandosi dietro il cesto delle merende, la coperta per stare a terra, la palla per giocare ed altri attrezzi.
Potete preparare delle torte salate facili ed appetitose, vi metto una ricetta semplice e gustosa.
Torta salata vegetariana
Ingredienti per 8 persone
2 confezioni di pasta sfoglia, o pasta tipo brisè
150gr di spinaci lessati
250gr di ricotta, io ho usato quella di pecora, fate voi
150gr di mozzarella
2 uova intere
sale q.b.
olio q.b.
2 cucchiai di semi di sesamo
Prendiamo una teglia con i bordi alti, mettiamo la carta forno e stendiamo la pasta sfoglia.
In una ciotola mettiamo la ricotta, gli spinaci ben strizzati, tagliati a pezzetti, e l'uovo, aggiungiamo il sale, e amalgamiamo bene.
Versiamo il composto sulla pasta sfoglia, aggiungiamo la mozzarella tagliata a pezzetti, copriamo con altra pasta sfoglia, bucherelliamo la superficie con una forbice.
Sbattiamo l'uovo e spennelliamo la superficie, aggiungiamo i semi di sesamo, ed inforniamo a forno già caldo a 200° per 20min. Quando la superficie è dorata sfornare.
Vi metto come ho fatto io la pasta brisè
100gr di farina d'orzo
200gr di farina manitoba
1 bustina di lievito per pane liofilizzato
1 bicchiere d'olio d'oliva evo
In una terrina scogliere in acqua calda la bustina di lievito con un cucchiaino di zucchero, lasciare riposare per 10min. Aggiungere la farina d'orzo, e lasciare lievitare per 30min.
Mettere il resto della farina, impastare ed aggiungere l'olio lentamente, fino a quando l'impasto risulterà morbido e non si attaccherà alle mani.
Lasciare riposare per 30min, e poi usarla come preferite.
Per la merenda della vostra scampagnata, consiglio Pane e Nutella, lussuriosa merenda da compagnia.
La ricetta dei panini, però, ve la do la prossima volta.
Buona Pasquetta!
Doriana
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lunedì 4 marzo 2013
Cinema e Moda..il futuro per i nostri talenti
A Spello si è svolto il Festival del Cinema di Spello "Le Professioni del Cinema", erano in concorso moltissime scuole umbre ma quelli che hanno ricevuto il premio sono stati i ragazzi delle scuole di Todi, eccezionale, peccato che nel caso del liceo linguistico e della IPSIA, non erano presenti neanche le bidelle, forse alla scuola non è sembrato una cosa molto interessante.
Mia figlia è stata premiata per il suo disegno e messa in opera dell'abito da lei ideato, lo hanno definito fantastico .Erano presenti moltissimi personaggi del cinema ma soprattutto quelle persone dietro le quinte di cui spesso non conosciamo i nomi, una serata veramente bella.
Una scoperta è stata anche la piccola città di Spello che non conoscevo, veramente un posto incantato, tenuto in una grande considerazione dai suoi cittadini e dal loro Sindaco.
Ci vorrebbero delle iniziative simili per tutta l'Umbria e soprattutto per Todi città "Morente".

Tornando da teatro si pone sempre il dubbio di cosa mangiare.
Voglio darvi un'idea veloce, non pesante, e facile da preparare.
Crostini con salsa di sgombro e yogurt
Ingredienti
una scatoletta di sgombro al naturale
100gr di yogurt naturale
2 cucchiai di olio di oliva
un mazzetto di prezzemolo
pane
Usate un mixer mettete lo sgombro, lo yogurt, qualche foglietta di prezzemolo, l'olio e frullate tutto.
Intanto avrete tagliato delle fettine di pane e tostate, spalmate con questa crema il pane e servite guarnendo con delle foglioline di prezzemolo.
Buona cultura a tutti!!
Doriana
giovedì 20 dicembre 2012
Liberiamo le oche
Finalmente hanno bandito la vendita del foie gras, in California è vietato produrlo e consumarlo. In Italia le Coop hanno tolto dai loro scaffali questo cibo, buonissimo ma poco etico.
La produzione di foie gras avviene con un trattamento particolare delle povere oche, che vengono alimentate in modo forzato con mangimi in quantità enormi e letteralmente ingozzate con imbuti.
Ho sempre amato le oche che sembrano un po' i cigni dei poveri, sono degli animali carinissimi, molto belli e simpatici gioiosi ed eleganti.
Non vedo la necessità di maltrattare dei piccoli animali anche se da cortile, il Patè può essere fatto con fegato di altri animali senza doverli seviziare.
Spero che viste le poche risorse economiche di questo Natale molti scarteranno l'idea del foie gras o fegato grasso, utilizzando questa mia ricetta, il Patè in Umbria è molto usato ed è stata per me che non lo conoscevo una bella scoperta.
Ho rivisitato la loro ricetta in modo molto personale con un buon risultato gustativo.
A Todi si usano le interiora del pollo, io ho usato anche il fegato di vitello viene molto più cremoso e meno forte di sapore, ottimo per un antipasto, ma anche come piccolo spuntino che può diventare anche un break particolare se accompagnato da un bicchiere di bollicine italiane.
Ingredienti per 300gr di Patè:
150gr di fegato di pollo o tacchino
150gr di fegato di vitello o vitellone
una manciata di capperi salati
5 foglie di salvia
una piccola cipolla o porro o eba cipollina
1 bicchiere di olio evo
1 bicchiere di vino, meglio se rosso e buono
1/2 bicchiere di aceto balsamico
sale qb
Mettere in una grande padella l'olio, gli odori e lasciare cuocere poco senza soffriggere troppo altrimenti prenderà un sapore troppo forte. Intanto abbiamo tagliato a pezzettini il nostro fegato lo mettiamo a cuocere nella padella e aggiungiamo il sale. Quando sarà quasi cotto unire il vino, lasciare sfumare a fuoco basso, in ultimo mettere l'aceto balsamico, finire la cottura. Fare freddare il composto versare tutto in un mixer frullare bene e riporre in un contenitore di vetro con tappo e mettere in frigo.
Consiglio di spalmarlo sopra delle fette di pane tostato ed accompagnarlo da un buon vino.
Doriana
La produzione di foie gras avviene con un trattamento particolare delle povere oche, che vengono alimentate in modo forzato con mangimi in quantità enormi e letteralmente ingozzate con imbuti.
Ho sempre amato le oche che sembrano un po' i cigni dei poveri, sono degli animali carinissimi, molto belli e simpatici gioiosi ed eleganti.
Non vedo la necessità di maltrattare dei piccoli animali anche se da cortile, il Patè può essere fatto con fegato di altri animali senza doverli seviziare.
Spero che viste le poche risorse economiche di questo Natale molti scarteranno l'idea del foie gras o fegato grasso, utilizzando questa mia ricetta, il Patè in Umbria è molto usato ed è stata per me che non lo conoscevo una bella scoperta.
Ho rivisitato la loro ricetta in modo molto personale con un buon risultato gustativo.
A Todi si usano le interiora del pollo, io ho usato anche il fegato di vitello viene molto più cremoso e meno forte di sapore, ottimo per un antipasto, ma anche come piccolo spuntino che può diventare anche un break particolare se accompagnato da un bicchiere di bollicine italiane.
Ingredienti per 300gr di Patè:
150gr di fegato di pollo o tacchino
150gr di fegato di vitello o vitellone
una manciata di capperi salati
5 foglie di salvia
una piccola cipolla o porro o eba cipollina
1 bicchiere di olio evo
1 bicchiere di vino, meglio se rosso e buono
1/2 bicchiere di aceto balsamico
sale qb
Mettere in una grande padella l'olio, gli odori e lasciare cuocere poco senza soffriggere troppo altrimenti prenderà un sapore troppo forte. Intanto abbiamo tagliato a pezzettini il nostro fegato lo mettiamo a cuocere nella padella e aggiungiamo il sale. Quando sarà quasi cotto unire il vino, lasciare sfumare a fuoco basso, in ultimo mettere l'aceto balsamico, finire la cottura. Fare freddare il composto versare tutto in un mixer frullare bene e riporre in un contenitore di vetro con tappo e mettere in frigo.
Consiglio di spalmarlo sopra delle fette di pane tostato ed accompagnarlo da un buon vino.
Doriana
giovedì 9 agosto 2012
Pizza al testo
Venti anni fa ho conosciuto la pizza al testo, una cosa buonissima che fanno a Todi, viene cotta su una teglia di ghisa, che può essere messa sul fuoco, scaldata e dove poi si lascia cuocere la pizza.
Io ho rivisitato la loro bontà usando le farine alternative a quella di grano comunemente usata , sempre biologiche ed integrali, ma questa volta ho aggiunto anche la farina di lupino, l'esperimento è perfettamente riuscito, sia come estetica, ma soprattutto di sapore. Oltre a guadagnarci il nostro stomaco nella digestione, si sente bene anche il pancreas, che non deve secernere la famosa insulina, diventata grazie alle più gettonate diete, un incubo alimentare, ricordiamo che senza non è possibile la vita.
Pizza al testo a modo mio

Ingredienti per una pizza per 6 persone:
200gr di farina di manitoba integrale o altra farina
100gr di farina di tapioca
200gr di farina di lupino
un cucchiaino di bicarbonato di sodio
un cucchiaio di olio di oliva
acqua qb
Mischiare insieme le farine con il bicarbonato, mettere tutto in una terrina, aggiungere l'olio e l'acqua, impastare bene, deve risultare morbido e non deve attaccarsi alle mani. Lasciare riposare per un'ora coprendolo con della pellicola trasparente, sulla quale avremo cosparso un poco di olio per non farla attaccare alla pasta.
Mettere il testo di ghisa sul fornello perchè diventi caldo, altrimenti la nostra pizza si attaccherà al fondo, stendere la pizza lasciare a fuoco basso fin quando non si formerà una crosticina croccante, a questo punto girare la pizza e lasciare cuocere dall'altra parte.
E' ottima da sola, ma soprattutto se accompagnata dal buon prosciutto, o dalla meravigliosa verdura tipo cicorie, dallo stracchino, insomma a voi la fantasia. Debbo confessarvi che è ottima anche con del cioccolato spalmabile alle nocciole.
Un mondo di fantasia e buon Ferragosto.
Doriana
P.S.: vi consiglio di proseguire la vostra istruzione su cosa sono i lupini sul sito atomitodi.it con la news n°19
Io ho rivisitato la loro bontà usando le farine alternative a quella di grano comunemente usata , sempre biologiche ed integrali, ma questa volta ho aggiunto anche la farina di lupino, l'esperimento è perfettamente riuscito, sia come estetica, ma soprattutto di sapore. Oltre a guadagnarci il nostro stomaco nella digestione, si sente bene anche il pancreas, che non deve secernere la famosa insulina, diventata grazie alle più gettonate diete, un incubo alimentare, ricordiamo che senza non è possibile la vita.
Pizza al testo a modo mio

Ingredienti per una pizza per 6 persone:
200gr di farina di manitoba integrale o altra farina
100gr di farina di tapioca
200gr di farina di lupino
un cucchiaino di bicarbonato di sodio
un cucchiaio di olio di oliva
acqua qb
Mischiare insieme le farine con il bicarbonato, mettere tutto in una terrina, aggiungere l'olio e l'acqua, impastare bene, deve risultare morbido e non deve attaccarsi alle mani. Lasciare riposare per un'ora coprendolo con della pellicola trasparente, sulla quale avremo cosparso un poco di olio per non farla attaccare alla pasta.
Mettere il testo di ghisa sul fornello perchè diventi caldo, altrimenti la nostra pizza si attaccherà al fondo, stendere la pizza lasciare a fuoco basso fin quando non si formerà una crosticina croccante, a questo punto girare la pizza e lasciare cuocere dall'altra parte.
E' ottima da sola, ma soprattutto se accompagnata dal buon prosciutto, o dalla meravigliosa verdura tipo cicorie, dallo stracchino, insomma a voi la fantasia. Debbo confessarvi che è ottima anche con del cioccolato spalmabile alle nocciole.
Un mondo di fantasia e buon Ferragosto.
Doriana
P.S.: vi consiglio di proseguire la vostra istruzione su cosa sono i lupini sul sito atomitodi.it con la news n°19
martedì 24 luglio 2012
Questa crisi ci ha ridotto in ciabatte
Oggi dopo tanto penare il tempo è un poco cambiato, non ha capito cosa veramente deve fare, qui ogni tanto piove, ma la cosa più antipatica che c'è un'umidità pazzesca. Un tempo strano che si adatta molto bene alla nostra meravigliosa crisi! E' sicuramente la parola più trend del momento, sembra quasi identificarsi con il nostro DNA, spesso associamo a questa parola un significato negativo e nefasto, vorrei ricordare che le parole hanno una forza tale capaci di influenzare con il loro suono anche il nostro pensiero, e così anche il pensiero collettivo. Leggendo un mio giornale professionale viene riportata una cosa detta da Albert Einstein, ne riporto solo una parte: "la creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. Chi supera la crisi supera se stesso... La vera crisi è la crisi dell'incompedenza". E ancora: "la convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie di uscita". Smettiamo di ripeterci tutte le mattine la stessa tiritera, e iniziamo a pensare positivo, cercando di trarre il meglio dal nostro sapere individuale, e portando novità e positività nella nostra vita. Non lasciamoci sopraffare dalla paura, e ripartiamo con la carica che ha sempre contraddistinto l'essere umano. La crisi si supera cercando il meglio in ognuno di noi, dobbiamo lavorare duro, quindi non mettiamoci le "ciabatte" mentali e fisiche, riinventiamoci e pensiamo positivo!!!
Adesso vi faccio lavorare con le mani, costruendo le nostre ciabattine di pane.
E' una ricetta veloce e facile per avere in dispensa del pane senza lievito e fatto con farine biologiche e anche per persone intolleranti al glutine ed alle farine di grano.

Ingredienti per 30 ciabattine:
300gr di farina di manitoba integrale
200gr di farina di riso
mezzo bicchiere di olio di oliva
acqua frizzante qb
un cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Mettere gli ingredienti dentro una terrina capiente, mischiare le farine tra loro, aggiungere il bicarbonato e l'olio, mettere l'acqua e mescolare bene con una paletta di legno, impastare energeticamente su un piano da lavoro. Lasciare riposare dentro un recipiente per un'ora.
Riprendere l'impasto e fare dei piccoli pezzettini, stenderli con la macchina per la pasta nel passaggio più largo, o tirarli con il mattarello, bucherellare con una forchetta la superficie. Su di una teglia, dove avremo messo della carta forno, posizionare le nostre ciabattine ad una giusta distanza l'una dall'altra, perchè aumenteranno di volume, infornare a 200° nel forno già caldo, per 15 minuti circa, debbono essere di colore dorato. Le possiamo usare per una buona colazione o una merenda o per accompagnare i nostri pasti.
Buon riposo a tutti!
Doriana
lunedì 16 gennaio 2012
Domenica lieta in buona compagnia
Finalmente ho riassaporato il piacere di una domenica in compagnia di carissimi amici, oltre alla mia famiglia.
Riscoprire il sapore della convivialità tra cibo, chiacchiere e sorrisi nella semplicità assoluta con un menù ligure, definito da tutti ottimo! La fatica fatta il giorno prima è un lontano ricordo, addolcito dal piacere di stare insieme, il nostro team questa volta ha funzionato perfettamente, Eleonora grande organizzatrice, Caterina con la sua meravigliosa fantasia e questa volta con la collaborazione di Marco, che quantomeno non ha intralciato il lavoro.
La nostra casa, scaldata dai camini scoppiettanti, è stata animata da quel sentimento, che è l'amicizia.
Ringrazio tutti quelli che sono stati con me, e per aver gustato i miei piatti.
Grande successo riceve sempre il mio pane, vi aggiungo una delle ricette.
Pane casareccio con semi di girasole

Ingredienti
200 gr farina di segale
200 gr farina di grano tipo 2
200 gr farina di farro integrale
100 gr farina manitoba
100 gr semi di girasole
1 bustina di lievito disidratato
acqua qb
2 cucchiai di yogurt naturale
Vi spiego un procedimento molto semplice:
nella vostra impastatrice, mettete tutti i tipi di farina, il lievito, i semi e aggiungete l'acqua mentre l'impastatrice è in funzione. Alla fine, quando l'impasto è amalgamato, aggiungete i due cucchiai di yogurt, fate impastare fino a che non risuslti liscio.
Mettiamolo in un contenitore, per non fare essicare la pasta prendete un foglio di pellicola trasparente ungetela con un pochino d'olio, poggiatelo sull'impasto e lasciate lievitare in un luogo molto caldo per almeno 12 ore.
A questo punto prendete l'impasto mettetelo su una spianatoia, impastiamo dolcemente formiamo una pagnotta, bagnamoci le mani e levighiamo la superficie, lasciamo ancora lievitare in una teglia, infornare a 180° per almeno 1 ora. E a tutti buon Pane!!
Doriana
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