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giovedì 8 gennaio 2015

Astrologicamente parlando... il Capricorno


Chiudiamo il repertorio astrologico con il Capricorno, segno zodiacale che va dal 21 dicembre al 19 gennaio, si entra nel pieno dell'inverno, la stagione più fredda e dura, la natura addormentata non regala frutti, serve il massimo sforzo per assicurarsi la sopravvivenza. Segno di Terra, Femminile, Cardinale, governato da Saturno, corrsiponde alla costituzione nervosa.
La Terra del Capricorno è dura e gelata, arida e fredda, infatti, questo è un segno molto severo, austero e di grande determinazione, ha scritto in sé le difficoltà e le capacità di sacrificare i piaceri per poter raggiungere scopi elevati e duraturi. Il vero animale araldico del Capricorno è lo stambecco, animale pesante e assorto, ricorre alla sua eccezionale muscolatura solo per arrivare sulle alte vette, dove piccoli pascoli lo sacrificano per avere il privilegio per vedere il mondo sotto di sé. Così spesso si comporta il nativo Capricorno paziente, tenace, con poco entusiasmo e di poche parole, ma dall'ambizione notevole e di una grande forza di volontà.
Di natura pessimista e diffidente, conta molto sulle proprie forze, non lasciando spazio al caso, tanto meno si affida alla fortuna o all'aiuto degli altri; ha obiettivi precisi e pianifica la sua azione, a volte anche tutta la sua vita.
Fondamentalmente materialista, da molta importanza agli aspetti concreti della vita in quanto per lui solida garanzia del futuro, riesce a dosare le proprie energie e risorse, è molto oculato e risparmiatore.
Non bisogna comunque tralasciare la componente ascetica, che a volte può portare a vie spirituali o filosofiche. Molto razionale, riflessivo, con un'intelligenza analitica, a volte lento nelle realizzazioni, meditate profondamente, di natura indipendente, autoritaria, se non può prendere posizioni direttive preferisce fare da solo.
Limitatamente socievole, mette sempre al primo posto i propri obiettivi, riservato e schivo, tiene rigidamente sotto controllo l'emotività, reprimendo le emozioni e nascondendo i sentimenti, in questo modo si è guadagnato la reputazione di segno freddo, malinconico e burbero.
Non è in effetti un prodigio di cordialità, spesso eccedo con l'autocontrollo e con giudizi molto rigidi, moralistici che non lasciano spazio alla compassione.
Bisogna riconoscere però al Capricorno la non ipocrisia, anche nei rapporti familiari riesce a guardare la situazione in maniera molto realistica senza cadere nella retorica dei luoghi comuni, sulle mamme sante e su padri degno di venerazione.
I suoi sentimenti sedimentano con lentezza, la sua stima è molto difficile da guadagnare ma diventa inossidabile, e da prova di grande fedeltà e dedizione per le persone che ama. La giovinezza non è un'età felice per il Capricorno, che lascia spazio alle amarezze, negandosi il piacere della spensieratezza, si lascia assorbire dalle responsabilità anche quando potrebbe farne a meno. Negli anni, invece, acquisisce maggiore sicurezza di sè e attenua il suo pessimismo, raggiungendo spesso delle posizioni solide. Nell'età matura, può avere maggiori soddisfazioni e raggiungere il suo traguardo più importante, quello della saggezza.
I nativi spesso si realizzano in maniera lenta, faticando e impegnandosi, non troviamo l'intervento della fortuna, le potenzialità del destino arrivano con un certo ritardo, ma una volta conquistata la vetta è loro per sempre.
La loro grande riservatezza può sconfinare in freddezza e indifferenza per i propri simili, la diffidenza può portare all'egoismo, la loro sobrietà e parsimonia innata li può condurre ad una vita frugale e portata alla'avarizia. L'ambizione può modificarsi in avidità di potenza e possesso materiale, il loro voler difendere il proprio spazio vitale può portare a prevaricazione, durezza verso i più deboli compiacenza verso chi ha potere.

Anatomicamente, il Capricorno corrisponde alle ginocchia, governa lo scheletro umano, la dentatura e la pelle. La resistenza dello scheletro agli attacchi del tempo è simile alla resistenza fisica dei nativi di questo ciclo stagionale, che pur apparendo gracili o malaticci, specie nell'età infantile, mano a mano che avanzano negli anni diventano sempre più robusti e resistenti raggiungendo spesso la longevità. I mali più frequenti del Capricorno sono spesso slogature, fratture e lesioni, specie alle ginocchia. inoltre è facile la formazione di sinoviti e borsiti, sia di tipo acuto che cronico. L'estrema sensibilità all'umido li porta ad affezioni reumatiche e atritiche. I denti sono un altro punto debole dei nativi che spesso ricorrono all'odontoiatria.
I Capricorno nel periodo adolescenziale soffrono di impurità di pelle, foruncoli o anche giovbanile, dovuti in buona parte a somatizzazioni di una fondamentale insicurezza, con rifiuto di accettrasi così come sono, unito a misantropia e pessimismo.
Saturno, il paianeta cher egge il segno, simbilizza la cristallizzazione, la condensazione, la spoliazione. Esspo ha il potere di bloccare gli organi che sono sotto la sua infleunza, per cui tutte le malattie osteo-articolari sono legate anche al Capricorno, inclusa la decalcificazione delle ossa, o le vere e proprie artrite, cioè le affezioni di natura infiammatoria che colpiscono le giunture.

Come Fiore di Bach, consiglio ai nativi del Capricorno, MUSTARD, per la profonda tristezza a volte inspiegabile, e anche per quelle depressioni che non hanno causa. 
WATER VIOLET per tutti i Capricorno che amano stare da soli, per fargli accettare la libertà dalle opinioni altrui e portarli ad una indipendenza tranquilla e intelligente.
Come fiori austrlaini, consiglio TALL YELLOW TOP, un fiore che è indicato per l'isolamento e la solitudine, è il rimedio per la manacanza d'amore perchè riconnette la mente al cuore, questo fiore al Capricorno renderà finalmente la sensazione di appartenere ad una casa, l'accettazione anche di se stessi e degli altri.
"Ora sono in grado di esprimere i sentimenti del mio cuore.
Ora sto aprendo il mio cuore ed entrando in contatto con altrre persone e con la Madre Terra"

A tutti i carissimi Capricorno tanti auguri, in particolar modo faccio gli auguri a mia figlia Eleonora, a mia madre Mariangela, alla mia carissima amica Marina, un abbrqaccio fortissimo anche se a volte le loro spine pungono.
Doriana

lunedì 1 dicembre 2014

Astrologicamente parlando ... Sagittario


Segno di fuoco, mutevole, maschile, il domicilio è di Giove, e simboleggia l'elasticità e la spinta verso l'alto. Giove in questo segno simbolizza anche l'esplorazione di grandi spazi geografici e mentali, e l'elaborazione di forme di comunicazione superiore. Mentre, Nettuno simbolizza i processi trasformativi legati all'evoluzione dell'uomo, la forza e l'energia prodotta dai muscoli per generare lavoro e movimento.
Il glifo del Sagittario a volte è rappresentato da un centauro che tende l'arco con la freccia, altre volte da un arco teso con una freccia diretta verso l'alto.
Stagionalmente ci riporta all'autunno avanzato, il periodo in cui la natura si prepara al silenzio invernale, dove tutto va in letargo.
Il Sagittario è anche il primo segno in cui compare Nettuno, in questo segno Nettuno si limita a contestare l'immobilismo dell'Io portando il soggetto alla scoperta del diverso attorno a se, superando i limiti del circostante.
Il fuoco sagittariano è una luce che illumina un cammino verso un futuro migliore, la fiamma della fede per quello che verrà, una fonte di calore e simpatia umana, una scintilla d'amore per la vita.
Il Sagittario è un segno di fiducia  e benevolenza, espansione e sicurezza spesso animato da nobili ideali e alla ricerca del significato più alto delle cose, assomiglia al mitico centauro, simbolo del suo segno zodiacale, lancia le frecce sempre più lontano verso obiettivi nuovi o anche sconosciuti.
Di natura semplice, generosa, spesso diretto nei modi e nei sentimenti, adora la sincerità, la schiettezza e le situazioni molto chiare.
Poco riflessivo e non molto astuto, entra con entusiasmo in imprese spesso ardite, a volte restando deluso di fronte alle difficoltà che non aveva previsto, poco constante ha bisogno sempre di stimoli nuovi.
Sempre attratto dai cambiamenti, all'incontro di tutto ciò che è sconosciuto, il Sagittario è un segno collegato all'estero, alle culture lontane, ma anche alla filosofia, alla religione.
Di temperamento irruente, spericolato, intraprendente, il nativo è sempre leale e generoso, tiene moltissimo al suo benessere, ma considera il prossimo alla sua stregua, ha un profondo senso sociale e della giustizia, difensore dei valori tradizionali, fedele alle leggi e ai principi morali.
A volte può sembrare conformista, forse perchè il suo metro di giudizio è molto rigoroso soprattutto con gli altri, ha un ritmo vitale frenetico, galoppante, è una persona sempre attiva, odia la monotonia, desidera ampi spazi in cui muoversi sia a livello spirituale che fisico, ha un'ottima predisposizione per lo sport, che gli consente di scaricare in modo disciplinato le proprie energie.
Nella sua natura convivono spirito e materia, da un alto è attratto dal comfort e dalla prosperità materiale, dall'altro lato non abbandona gli ideali sociali e umanitari, e gli interessi mistici filosofici.
Intellettualmente il nativo è irrequieto portato in avanti da idee e progetti sempre nuovi, spesso non portati a termine. Dotato di una forte intuizione e sensibilità, anche se spesso risulta superficiale e impaziente trascurando di approfondire le cose.
I difetti principali del Sagittario sono l'approssimazione e la faciloneria, la troppa sicurezza può sconfinare in arroganza, l'irrequietezza può portare a contraddizioni tra teoria e pratica.
Spesso destinato ad un buon successo personale, legato alla simpatia e al consenso sociale, complice la fortuna che accompagna il nativo.
Spesso portato ad attività lavorative come il missionario e l'esploratore, ma quello che interessa il Sagittario è l'eccitazione che ha nel prendere la mira con il proprio arco lanciando la propria freccia e il fascino del viaggio, per lui infatti la vita è un'avventura, un viaggio, una ricerca e quello che conta di più è rendere questo viaggio il più interessante e vario possibile, il nemico più temuto è la noia.

Il segno del Sagittario governato da Giove, il pianeta più grande del sistema solare, per la legge dell'analogia, governa uno degli organi più grande del corpo umano, il fegato. 
Come tra i segni di fuoco, il Sagittario gode di ottima salute, di una grande esuberanza fisica, facilitata da un'innata predisposizione a tutti gli sport e una vita alla'aria aperta. Possiede una muscolatura ben sviluppata, e spesso un corpo di atleta. Il temperamento ottimista e gioviale si esprime spesso con un buon appetito, responsabile di frequente del loro sovrappeso, soprattutto in età matura. 
I malanni a cui sono esposti sono spesso provocati da eccessi, da pletora, invece che da difetti o da carenza.
Fra quelli più comuni possiamo menzionare le congestioni epatiche, dovute ai grandi pasti, i calcoli biliari e tutte le malattie legate al fegato e alla milza.
Il segno governa anche le cosce, il bacino, le natiche oltre che la ghiandola ipofisaria, che regola la formazione degli ormoni e l'accrescimento corporeo.
E' facile riscontrare nelle persone con una segnatura forte nel Sagittario una corporatura molto più alta e robusta delle media, se hanno gravi malformazioni ipofisarie possono presentare fenomeni di gigantismo o di nanismo.
Il Sagittario se riporta ferite o lesioni, queste vanno frequentemente a colpire il femore, il bacino, l'osso sacro ed il coccige, mentre le infiammazioni interessano il nervo sciatico.
Possiamo ritrovare anche delle coxalgie e operazioni all'anca.

Per l'attitudine che presenta il Sagittario nella critica che lo porta ad un linguaggio a volte esagerato e pontificante, consiglio come Fiore di Bach VERVAIN, lo porta a rimodellare ed attenuare l'eccessivo entusiasmo tendente al fanatismo, cercando di convertire gli altri alla propria visione.
Consiglierei anche ELM, perchè possono attraversare dei momenti di scoraggiamento e una forte sensazione di non farcela come se non fossero all'altezza della situazione. Elm come fiore li porta al superamento e a seguire la propria vocazione.
Come fiore australiano, START DESERT ROSE, perchè li aiuterà a seguire le proprie convinzioni e principi morali, donandogli la forza di essere fedele a se stessi, ripristinando l'autostima.

Faccio tanti auguri a tutti i nativi del segno ricordando anche una mia carissima amica Sophia.
Vi lascio una frase
"La via più breve per fare molte cose, è farne una alla volta" (Samuel Smiles)

Doriana

lunedì 3 novembre 2014

Astrologicamente parlando .... Scorpione

Ottavo segno dello zodiaco, segno d' Acqua, fisso, femminile. Con questo segno entriamo nel pieno dell'autunno, stagione di piogge, che fanno marcire le foglie cadute dagli alberi, formando l'humus che renderà fertile la terra. L'Acqua dello Scorpione  è torbida, quasi immobile, rappresenta l'acqua delle paludi, apparentemente ferma che pullula di vita nascosta. Lo Scorpione è il segno legato al mistero della morte, rappresenta il passaggio da uno stato di natura ad un altro.
Questa simbologia molto complessa, e spesso oscura indica una natura complicata, tortuosa, con un carattere forte ed una volontà imperiosa dotata di coraggio e attratta anche dal rischio, conosce bene le proprie potenzialità, e le usa senza scrupoli come un pungiglione arma letale che è simbolo del segno.
Il nativo ha una sensibilità acuta, con un intuito molto penetrante, se ne serve per analizzare in maniera lucida la realtà e le persone che lo circondano, spesso giudicate con un senso critico e spietato. Lo Scorpione molto curioso con un'indole rivolta alla conoscenza, presenta uno spirito indagatore ed ama approfondire chiedendosi il perchè e cercando la radice delle cose.
Molto diffidente, non si lascia prendere dalle apparenze, poco convenzionale, punta diritto allo scopo e non si lascia sviare o influenzare, trova sempre in se stesso la forza per andare avanti, è dotato di grandi risorse interiori.
Indipendente e tenace, il nativo ha opinioni ben radicate, si fida di se stesso e di pochissime persone che stima, gli piacciono gli ostacoli e le situazioni difficili che lo portano a sfidare i propri limiti.
Molto inquieto e attivo, soprattutto a livello mentale ricerca continuamente il significato profondo delle cose, sente il bisogno di distruggere per far rinascere a nuova vita.
Di temperamento drammatico, turbolento e battagliero, lo Scorpione risulta spesso aggressivo nella sua affermazione personale, non ha paura di ferire il prossimo, è un combattente nato,  e nelle sue battaglie mette spesso astuzia, senso tattico e un pizzico di cattiveria.
I nativi non hanno paura di farsi dei nemici, mal si adatta a posizioni o circostanze che non gli garbano, presenta una grande personalità e cerca spesso di imporsi, soprattutto di dominare psicologicamente gli altri.
Dotato, però, di sentimenti profondi e tenaci, si dedica molto alle persone care, ma è anche estremamente esigente a volte rasentando l'ossessività. Pretende il completo possesso della persona amata, nello spirito e nel corpo.
Lo Scorpione è un segno legato alla forza creatrice della sessualità, agli istinti, rappresenta anche un segno di potere, attratto da posizioni di dominio, che conquista e che difende con molta audacia, indifferente alle critiche.
Spesso non è una persona facile da capire, ama il segreto e il mistero, capace di vivere emozioni intense  e sempre nascoste, ha un temperamento ombroso e brusco, è poco portato alla diplomazia e ancora meno alla compassione.
A volte questa poca benevolenza può portarlo ad eccesso di disprezzo per gli altri, appare brutale con scatti di ira, questo tipo di atteggiamento può diventare distruttivo e l'ambizione può tramutarsi in ceca avidità di potere.
Il grande gusto che ha per il rischio può portarlo ad impudenze pericolose, e l'anticonformismo può diventare provocazione.
Il suo motto è " Io nascondo", per lui la menzogna è un'arte , un piacere creativo che può essere assaporato come fine a se stesso, senza avere una grande utilità.

Anatomicamente lo Scorpione corrisponde agli organi genitali esterni, all'intestino retto e alla regione anale. Quindi influenza gli organi di eliminazione e di riproduzione, ma anche il sistema urinario. L'ipersessualità, che molto spesso accompagna i nativi dello Scorpione, li rende vulnerabili al contagio sessuale, mentre le donne presentano una debolezza degli organi di riproduzione, vanno soggette ad infiammazioni uterine, annessiti, cisti ovariche, fibromi all'utero. Mentre gli uomini hanno una tendenza alla prostatite.
Come molti segni d'acqua, possono presentare malattie infettive, il cui contagio avviene attraverso il naso, la gola e gli organi genitali.
E' un segno dalla fibra molto forte, e dalle energie inesauribili, possiede una vitalità eccezionale che va a compensare una fragilità costituzionale, questa energia resta immutata fino all'età avanzata.

Come fiore di Bach, consiglio CRAB APPLE, per sbarazzarsi delle impurità interiori, soprattutto mentali, è un grande rimedio infatti di depurazione fisica e psichica.
WILLOW, se si avverte di aver subito un'ingiustizia e non ci si rassegna, ma spesso si prova risentimento.
HOLLY, che è il fiore della gelosia e dell'invidia, e dove c'è desiderio anche di vendetta.
Mentre per i fiori australiani, consiglio SILVER PRINCESS, quando manca lo scopo, si sente forte avvilimento, noia, o mancanza di direzione. Il fiore riuscirà a dare consapevolezza e motivazione nel cammino della vita.

Per chiudere, il racconto di questo segno, vi lascio con una frase
"Il perdono è la più grande  e meravigliosa forma di amore. In cambio si riceveranno una pace e una felicità immense." (Rover Muller)
Questo è un augurio che faccio a tutti gli Scorpioni.
Buon compleanno
Doriana

venerdì 10 ottobre 2014

Astrologicamente parlando ... Bilancia

L'aria autunnale ci riporta al segno della Bilancia con la sua adattabilità alle condizioni che detta la Natura, un'adattabilità che è la principale caratteristica del segno.
Segno d'aria, cardinale, maschile, inizia con l'equinozio d'autunno, il momento in cui la durata del giorno e della notte sono uguali, dove il terreno si prepara alla semina.
La Bilancia è soprattutto un segno di armonia, condizione fondamentale che porta questo nativo al raggiungimento della serenità interiore, l'equilibrio è simboleggiato dai due piatti della bilancia, che non rappresentano un dono ma uno stato ideale da raggiungere.
La Bilancia è molto sensibile, delicata, raffinata, anche se molto rigorosa e razionale, che la porta al controllo senza esibire manifestazioni vistose della propria emotività.
Presenta un'indole pacifica e a volte indolente, il nativo odia tutte le situazioni conflittuali, i contrasti, la competizione, adora andare d'accordo con tutti o quanto meno non essere coinvolto direttamente in circostanze che poi lo porterebbe a prendere una posizione.
La Bilancia, molto malleabile, è piena di una cortesia innata, possono farlo sembrare una persona con scarso carattere, in realtà preferisce adattarsi a presone e situazioni, anche se non gradite, piuttosto che sobbarcarsi la fatica di lottare per poi imporre  il suo punto di vista; a volte si immedesima profondamente nei desideri degli altri che riesce a sacrificare le proprie tendenze pur di non deludere le aspettative altrui.
Quando però sono coinvolti i propri ideali, il benessere del prossimo o delle persone care, le cose possono cambiare, a volte sfodera una volontà e una caparbietà propria del segno.
Idealista in modo romantico, la Bilancia ha un innato senso dell'equità che gli rende insopportabile avallare ingiustizie o peggio violenze.
Il rapporto con gli altri per i nativi è importante per l'evoluzione personale, per loro è facile inserirsi nell'ambiente sociale, hanno le doti giuste: gentilezza, diplomazia, senso della misura.
Non ama assumersi troppe responsabilità, nè sentirsi troppo legato nelle relazioni, tende a salvaguardare la propria libertà, assumendo a volte un atteggiamento elegantemente superficiale.
La Bilancia ha uno spiccato senso estetico, ama le cose belle e il divertimento, spesso ama vestire i panni della mondanità, a volte può diventare allergia all'impegno e si può riportare tra i principali difetti del nativo.
Tende a misurare azioni e parole, il perfezionismo nelle scelte può dare luogo ad un'esitazione cronica, ad essere indeciso, lasciando che siano gli altri a scegliere.
Per i Bilancia il rapporto sentimentale è un traguardo importantissimo, le verità spiacevoli sono difficili da dire, benchè amante della verità a volte può ripiegare su una bugia, non presenta un grande spirito di iniziativa.
Il destino del nativo della Bilancia è legato spesso a vicende affettive, matrimoniale, o a rapporti d'associazione  e collaborazione, da solo non riesce a raggiungere il successo materiale.
L'intelligenza è abbastanza brillante, legata più a Saturno anzichè a Mercurio. 
La Bilancia, anche se ritenuta "maschile", è un segno indubbiamente femminile, come vogliono i pianeti domiciliati in essa Venere e Proserpina.
La Bilancia non da mai nulla di scontato e non accetta affermazioni indiscutibili, la sua contestazione è sempre critica e logica.
La Bilancia è veramente il segno sociale per eccellenza, rispetta i diritti altrui in generale, e in maniera particolare i diritti delle persone amate.

La Bilancia è il segno dell'esaltazione di Saturno, è scarsamente influenzato dal Sole, anatomicamente è corrispondente ai reni, alla vescica, alle ghiandole surrenali, alla regione lombare, sono di temperamento poco energico, possono soffrire di emicranie.
Le malattie che colpiscono spesso i nativi della Bilancia sono: la nefrite cronica, la lombaggine, l'incontinenza e la ritenzione delle urine, possono presentare nefriti acute, eczema e diabete.
Il glifo della Bilancia simboleggia l'equilibrio degli opposti, questo equilibrio viene tenuto dai due pianeti che al governano Venere e Saturno. La dominante venusiana porta una buona armonia fisiologica fatta anche da un'armonia psichica, spesso i nativi si rendono conto meglio di altri del legame stretto tra psiche e soma, e riescono ad evitare tutti gli estremismi che sono la causa principale di squilibri e malattie.
Possiamo trovare tra altre patologie nefriti e flebiti, calcoli renali o alla vescica. Il sistema venoso è spesso carente e da luogo agli antiestetici capillari.
Come Fiori di Bach consiglio Scleranthus, per tutti quelli che non riescono a decidersi tra due cose, quando presentano alternanze e instabilità emotiva.
Un altro Fiore di Bach, Rock Water, per armonizzare la loro costante rigidità verso se stessi, che può interferire anche con il lavoro e con i rapporti sociali.
Sempre per il segno della Bilancia, come Fiore Australiano, Wisteria, il fiore che dà la gioia dell'amore sessuale, sia nel maschio che nella femmina, porta un'apertura e ad una gentilezza profonda, ottimo per tutti quei maschi troppo maschi.

" Ora mi sento a mio agio con la sessualità e ne traggo piacere. Ora sono consapevole di possedere un lato più gentile e dolce."

" Al vero amore non ci si sottomette: si fa in modo che diventi noi stessi"

Doriana

lunedì 15 settembre 2014

Astrologicamente parlando .... Vergine


La Vergine è governata da Mercurio, ma è un Mercurio di Terra, che perde le sue tendenze esibizionistiche per acquistare capacità valutative e di grande attenzione.
Il Mercurio in Vergine assume connotati di intelligenze e di razio, molto attenta ai dettagli e tende verso il particolare. Grande capacità di concentrazione, a volte timida, non riesce ad esprimere le proprie idee, se espressa in maniera negativa può portare a aridità mentale, ristrettezza di idee, introversione e poca comunicabilità.
Il glifo della Vergine è una M con l'ultima asta ripiegata verso l'interno, questo ripiegamento simbolizza alcune caratteristiche tipiche del segno: l'introversione, la puntigliosità, tendenza all'analisi. Mentre, da un punto di vista anatomico, richiama l'intestino tenue e il colon discendente.
Simbolicamente, la M è associabile ai termine Madre, Maria o Madonna, quindi riporta ad un principio materno, molto diverso da quello del Cancro, strettamente riferito alla gestazione, alla fase embrionale e fetale dell'essere. 
Il segno della Vergine è quello in cui la madre accetta che la figlia si stacchi da lei, per poter essere a sua volta madre-sposa, come nel mito di Demetra. Stagionalmente, corrisponde al periodo in cui avviene la raccolta e la conservazione dei frutti della terra.
L'energia della Vergine è tesa all'economizzazione e alla conservazione di ciò che la terra ha assimilato dopo il periodo fecondo dell'estate. Una Terra paziente, sempre pronta a riniziare il suo ciclo, tendente ad assorbire le nuove energie, e quello che resta del ciclo precedente.
Essendo un segno mobile o mutevole, simboleggia un periodo stagionale e psicologico di transizione, da una stagione ad un'altra.
Una delle facoltà più sviluppate della Vergine è la discriminazione, nulla è mai bianco o nero, per la Vergine infatti la realtà è come un grande puzzle, in cui ogni tessera è diversa, anche se di poco, ed ognuna deve trovare il suo posto nello schema.
A volte, però, la passione per i dettagli finisce per far perdere al visone dell'insieme, portandola alla pignoleria.
Non è perfezionista, e non è un'idealista, la Vergine, infatti, accetta il piano della realtà terrena ed usa ciò che ha a portata di mano e di facile disponibilità. Il segno della Vergine non è particolarmente ambizioso, è raro che aspira ad una posizione di potere, perchè sa che salendo dovrà poi scendere, essendo molto realista ha  i piedi ben piantati per terra, preferisce fare il consulente di qualcun altro, facendosi notare più per il suo lavoro che per la sua personalità.
E' un segno anche che manifesta ossessività, sia nel bisogno maniacale di ordine e pulizia, sia con la tenacia con cui controlla le sue emozione, cercando di non mostrare mai la sua debolezza.
Il segno della Vergine è l'ultimo dell'emisfero inferiore, è quindi il segno che ha il compito di sintetizzare e di integrare tutte le esperienze fatta da tutti i primi 5 segni. 
L'iconografia del segno ci presenta una fanciulla che regge nella mano una spiga di grano o di lavanda, simbolizza la dea Demetra, madre Terra o Terra divina, a cui in passato veniva attribuito il dominio dell'agricoltura e del raccolto. Demetra, signora delle messi, della vegetazione, della fertilità del raccolto e della civiltà, prima di lei l'uomo era nomade, con lei si civilizzò, divise le terre, le dissodò, fondò le città.
Le parti  positive della Vergine hanno a che vedere con la capacità di organizzarsi e di fornire assistenza agli altri al fine di creare ordine nelle loro vite. Altre qualità positive sono lo sviluppo e il perfezionamento delle proprie capacità e l'uso dell'energia di guarigione al servizio degli altri.
La parte negativa della Vergine è quella di preoccuparsi in maniera eccessiva delle azioni proprie e degli altri, e di criticare senza pietà chi non soddisfa i propri irrealistici standard di perfezione. 
Un'altra manifestazione negativa può essere l'atteggiamento verso l'alimentazione e la salute, che può passare da un estremo all'altro. In questi casi, fondamentale per i nativi del segno è imparare l'accettazione di se stessi e degli altri.
Il segno della Vergine appartiene a uno dei tre segni più deboli dello zodiaco, ma essendo in relazione con la sesta casa dell'oroscopo, quella della salute, presentano interessi molto spiccati per le diete, l'igiene e le terapie, tanto da compensare le carenze costituzionali di nascita. La dominante di Mercurio notturno, collocato nel suo domicilio di Terra, quindi del Mercurio riflessivo, analitico, e programmatore, fa si che il soggetto riesca a divenire padrone e a governare tutte le sue debolezze, sfruttandole al meglio, per evitare il più possibile una carenza di vitalità. Inoltre, il temperamento nervoso procura un vero e proprio terrore del contagio e delle malattie, terrore che porta a pulire, lavare e sterilizzare ogni cosa giudicata impura. 
Va ricordato anche che il tipo Vergine aderisce con grande entusiasmo a tutte quelle proposte alimentari esotiche che garantiscono una panacea universale, per cui spesso la sua cucina assomiglia ad un laboratorio medico  o ad un antro di alchimista, dove però si preparano cibi appetitosi.
Dal punto di vista anatomico, il segno della Vergine influenza l'intestino e la regione addominale, dove interviene anche il temperamento nervoso del segno. Non bisogna quindi meravigliarsi di vedere che tutte le funzioni intestinali sono spesso incontrollabili e soggette ad ogni alterazione, emotiva e fisica.
Ecco perchè troveremo forme dei enterite, diarree, o stipsi acuta oltre che ogni tipi di colite su basi nervose.
Possiamo trovare nei nativi del segno appendiciti, peritonite, orticarie, eczemi, verminosi.
Oltre all'intestino, la Vergine governa i lobi inferiori del fegato, la milza e il sistema nervoso simpatico. 
Per la lor attenzione eccessiva al dettaglio, consiglio GENTIAN, fiore di Bach che li aiuterà ad accettare le fasi alterne della vita, e soprattutto per la loro rigidità WHITE CHESTNUT, che li porterà ad alleggerire i pensieri in genere assillanti che occupano la loro mente. Mentre, per il Bush flower, consiglio un fiore molto particolare, SUNSHINE WATTLE, " ciò che siamo oggi deriva da i nostri pensieri di ieri e  i nostri pensieri attuali ostruiscono la nostra vita di domani: la nostra vita è la creazione della nostra mente" Buddha.
Quindi un augurio a tutti i Vergini di tendere all'ottimismo, all'accettazione della bellezza e della gioia del presente.

La passione per la regola  e l'orrore della trasgressione fanno si che la Vergine consideri perfettamente prevedibile controllabile quanto è contenuto nell'ambito della regola stessa, mentre spesso rimane cieca di fronte a quanto ne esorbita.
A tutti i Vergini tantissimi auguri!!

Doriana

lunedì 11 agosto 2014

Astrologicamente parlando ... Leone parte II

La tradizione assegna al segno del Leone il governo del Cuore, il Cuore infatti è l'unico organo munito di un sistema autonomo, capace di generare energia cinetica, e come dal Sole dipende l'energia del nostro sistema planetario, così dal Cuore dipende l'energia del corpo, entrambi sono simboli di autonomia e generazione.
Il Segno del Leone governa l'asse cuore - circolazione, le patologie tipiche del Leone sono quelle cardio-circolatorie, pressorie, le alterazioni del ritmo cardiaco, della colonna vertebrale e del dorso, e le lesioni che provocano danni indiretti alla vista. 
Sono patologie legate tipicamente al sesso maschile, come l'aterosclerosi, l'infarto miocardico, l'ernia del disco.
Una persona che presenta il Leone nell'ascendente è dotato di grande vitalità, difficilmente si lascia sopraffare dalla  malattia, ma lotta coraggiosamente anche da solo per superarla, a volte anche senza chiedere aiuto. 
La fierezza gli impedisce di diventare un peso per gli altri, anche se si ammala seriamente riesce a tornare in salute con rapidità.
Il segno retto dal Sole, dispensatore di vita, governa inoltre il fluido vitale che entra nell'organismo attraverso la milza, porta d'accesso delle forze solari. Tramite quest'organo, il segno del Leone attira forza in abbondanza.
L'abuso sconsiderato della vitalità, tuttavia, è spesso la causa di vari disturbi cardiaci, frequenti sono anche i disturbi della milza, la quale a sua volta influisce sulle attività del sangue che possono causare un eccesso di globuli bianchi, distruttori e non guardiani del sangue.
Tuttavia, sul piano della salute, questo segno gode di un'ottima reputazione, anche se non sono esenti da malattie. 
Il Leone è in rapporto analogico con il cuore, muscolo che provvede a distribuire il sangue in ogni parte del corpo, perciò presiede a tutti i tessuti ed organi, dove esiste un rapporto con la circolazione.
L'influenza leonina si estende anche all'occhio destro, alla schiena e alla spina dorsale. Scoliosi, mal di schiena, malattia delle vertebre dorsali o paralisi del midollo spinale dovute a volte a cadute accidentali sulla schiena, possono essere un serio rischio quando troviamo un oroscopo molto afflitto sul piano della salute.
Si consiglia ai nativi del segno un grande equilibrio nell'alimentazione, vista la tendenza agli eccessi in ogni campo, tipica dei segni di fuoco, una grande raccomandazione la si deve fare quando i nativi raggiungono un'età matura, la loro alimentazione dovrebbe essere piuttosto frugale e parca.

Per alleggerire la tendenza alla critica del nostro Leone consiglio PINE come fiore di Bach, in maniera che possa aiutarlo ad accogliere la responsabilità e gli errori senza farsene una colpa, mantenendo l'autostima.
Altro fiore è VINE, perché lo aiuti a non esprimere il proprio autoritarismo ma che renda la propria sicurezza un sentimento non egoistico. Lo consiglio a tutte quelle persone che presentano una spiccata determinazione del sé, a tutti quelli che vogliono dominare il proprio prossimo, spesso lo ritroviamo in dirigenti, insegnanti e anche genitori, in modo che possano sfruttare le proprie doti di saggezza e che riescano ad ammirare e tollerare gli altri.
Come fiori australiani, ai Leoni consiglio Yellow Cowslip Orchid, in maniera che possano abbandonare ogni giudizio e ogni critica, è un fiore che lavora molto anche sull'ipofisi, ghiandola endocrina che se stimolata da giudizi e critiche eccessive può riavviare la crescita di alcune parti anatomiche, come ad esempio il naso, cosa che spesso ritroviamo nell'età media o avanzata.
Vi voglio ricordare anche il problema di Pinocchio, che non erano state chiaramente le sue bugie, ma il suo eccessivo criticsmo a fargli crescere il naso.

" Il modo più efficace di raggiungere il giusto rapporto con qualsiasi essere vivente è cercare la sua parte migliore,e far sì che questa venga espressa pienamente" J. Allen Boone

Auguri a tutti i Leoni!

Doriana

lunedì 28 luglio 2014

Astrologicamente parlando ... Leone

Segno di fuoco, fisso, maschile, domicilio del Sole, dove rappresenta il centro vitale del sistema planetario, dispensatore di Luce e Calore e quindi di potenza generativa. Insieme alla Luna, il Sole costituisce l'orologio biologico degli esseri viventi, scandiscono i cicli biologici di tutto quello che è la vita sulla Terra.
"Io sono il migliore", il Leone quinto segno dello zodiaco corrisponde al fulcro dell'estate, apice del calore solare, momento di massima ricchezza nella natura, che offre i suoi frutti.
Il Leone è infatti un segno di massima vitalità, grandioso  e fiero in tutte le sue manifestazioni, egli come il Sole risplende di luce propria, decisamente egocentrico, il nativo pone se stesso al centro del proprio mondo e si impone a quello altrui.
Ambizioso, audace, orgoglioso di sé, presenta spiccatamente il senso di auto affermazione, che esprime attraverso il comando che è spesso la sua vocazione più logica. 
L'ottimismo e l'illimitata fiducia nelle proprie capacità lo portano ad essere coraggioso ed ad  affrontare impegni e rischi, non pensa mai alla sconfitta e riesce ad arrivare a successi molto brillanti grazie al suo entusiasmo e alla sua grande volontà che lo porta a dare il meglio di sé.
Tenace nei desideri e nelle ambizioni, è insofferente alle contrarietà e mal si adatta a circostanze che considera inadeguate o limitative; come il Sole, vorrebbe che il mondo girasse intorno al suo volere.
Dinamico e pieno di idee, spesso si discostano dalla media, il Leone non è fatto per le piccole cose, non conosce la modestia, punta sempre a grandi risultati e spesso la sua arma vincente è proprio la convinzione di riuscire già in partenza. Spesso però sottovaluta i problemi e trascura i dettagli, e la troppa sicurezza di sé lo porta a sottovalutare nemici ed avversari.
Di temperamento ardente e generoso, è spesso fiducioso nei confronti del prossimo con il quale si comporta lealmente, aspettandosi altrettanto in cambio, si lascia facilmente ingannare e resta deluso di fronte ai colpi bassi.
L' intelletto è rapido, sintetico, organizzatore, dalle concezioni ampie e dagli ideali molto arditi, a volte troppo in alto per potersi realizzare, ma il Leone difetta di realismo, dotato di grande forza di carattere, il nativo ha bisogno sempre di farsi notare, inspira ammirazione e riesce ad influenzare le persone che gli sono intorno, ha un cuore grande ma pretende fiducia  e sottomissione incondizionata, come s'addice a un " re della foresta".
Il glifo del segno del Leone rappresenta la coda dell'animale di cui porta il nome. E' un simbolo molto antico, e sembra derivi da una versione ornamentale della lettera greca maiuscola lambda, iniziale di Leon.
I suoi sentimenti, sempre sinceri e duraturi, sono lontani da meschinerie e porta con sé una grande sensualità, gli affetti hanno una grande influenza sulla sua esistenza.
Il Leone è sempre fortemente attratto dai piaceri, da tutto quello che è lussuoso e brillante, attirato anche dalle sfide  e dalle competizioni, insomma da tutto ciò che riesce a dargli emozioni molto forti.
Al negativo, l'orgoglio lo porta ad una eccessiva suscettibilità, la sua sicurezza trascende in arroganza e presunzione, la fierezza in collera e insensibilità, le sue doti di comando lo rendono dispotico ed autoritario.
Il suo bisogno di apparire può renderlo troppo vanitoso, e sensibile alle lusinghe, spesso dominatori, portati alla volontà di predominio. La sua tenacia e la convinzione nelle proprie idee lo rendono immobile. 
Il nativo riesce ad impostare la sua esistenza in maniera determinata cercando sempre traguardi di grande rilievo che spesso riesce a raggiungere, ricopre infatti posizioni importanti nel sociale e riesce ad assicurarsi una buona prosperità materiale, il suo tenore di vita è spesso elevato perché il Leone non abbandona la sua grandiosità neanche nella sfera privata.

"Il Leone è il più umano, il più nobile, il più tragico (nell'antico senso greco) dei segni, perché è la personificazione dell'Uomo, quella creatura stupefacente che è metà animale e metà Dio, e che non ha ancora capito le proprie origini né che il mondo è popolato da altri esseri umani diversi da lui. Il Leone che lo comprende è davvero l'eroe."

Doriana
Alla prossima puntata!

lunedì 14 luglio 2014

Astrologicamente parlando...Cancro parte II

Torniamo a parlare del Segno del Cancro, la sua sensibilità vivissima e molto delicata, la sua grande vulnerabilità lo porta a malinconie ed a una grande suscettibilità.Segno piuttosto pacifico, da un punto di vista dell'anatomia il Segno del Cancro corrisponde allo stomaco e all'apparato digerente, al torace e alle ghiandole mammarie, al ventre. 
Inoltre il Segno governa l'esofago, il diaframma, il pancreas, i lobi superiori del fegato, i dotti galattofori. I nativi del segno presentano una predisposizione alle indigestioni, al singhiozzo e alla sclerosi.
I nativi amano la buona tavola, alla quale fanno molto onore, spesso vanno soggetti a malattie legate ad un regime alimentare sbagliato.
Spesso abusano dei prodotti di pasticceria, amano molto i dolci.
Il collegamento tra segno del Cancro e stomaco lo ritroviamo frequentemente, anche nei bimbi, che appaiono fragili e che danno di stomaco molto spesso, soprattutto quando si trovano su mezzi di trasporto, auto, navi ecc.
Possono andare incontro a notevoli disagi allo stomaco, ed avere diversi disturbi secondari, possono ingoiare da piccoli oggetti non ben definiti, di metallo come monete, o di plastica come piccole parti di giocattoli. Quindi se avete dei figli piccoli del segno del Cancro fate attenzione, e se lo sentite piangere spesso pensate che possa avere dei dolori allo stomaco anche se non riesce a dirvelo.

Negli adulti i momenti di forte stress o di problemi psichici, forti ansie, piccole depressioni o paure, finiscono nello stomaco, portando il nativo a situazioni di vomito, o a sentire una sensazione di "stretta" allo stomaco.
Negli anni questi piccoli e ripetitivi sintomi possono diventare delle patologie, generalmente con gastriti, ulcere dello stomaco, ma possiamo trovare anche ernie iatali, con reflussi esofagei.
Per questo vorrei ricordare ai Nativi del segno di non abusare con farmaci, ma in particolar modo di fare attenzione all'utilizzo di acido acetil-salicidico, e tutte quelle sostanze antinfiammatorie e che possono recare danni importanti allo stomaco poco forte del Cancro.

Altra parte anatomica importante nel segno è il seno, troviamo delle donne con un bellissimo seno, ma che spesso soffrono di notevoli problemi al seno, mammelle asimmetriche, seno fibrocistico, sicuramente una donna del segno del Cancro dovrebbe tenere sotto controllo in maniera attento lo stato di salute del suo seno.
Ci possono stare anche degli squilibri endocrine, a volte legati anche con la gravidanza e l'allattamento, negli uomini troviamo più spesso una certa vulnerabilità psico-emotiva con somatizzazione a livello gastrico.

Come Fiore di Bach consiglio Hornbeam per tutti quei nati nel segno che attraversano momenti di stanchezza mentale e non solo fisica.
Esse spesso dubitano seriamente di non poter riuscire ad affrontare compiti e obblighi legati anche al quotidiano.
Hornbeam è particolarmente di aiuto nel caso di superlavoro, o dove prevale un senso di indolenza, o quando si sta preparando un esame. Il Fiore porta certezza interiore, capacità di affrontare i doveri della giornata. Porta  ad attivare particolari capacità spirituali, vitalità e spontaneità, ritorna la gioia di vivere.
Altro Fiore di Bach è Mimulus, per la paura, come la paura di ammalarsi, di incidenti, o degli animali, o di parlare in pubblico, o di perdere gli amici, e in questo periodo, di perdere il posto di lavoro. Mimulus è per tutte quelle paure ben definite e che possono essere descritte. Lo consiglio anche a quei bambini molto timidi e sensibili, che spesso ritroviamo tra i nati del Segno.
Come Fiore Australiano consiglio Silver Princess, per portare consapevolezza nella vita,trovare una sana motivazione nella vita, e riuscire a riconoscere la direzione da seguire durante la vita:
"Ora sono consapevole del mio cammino nella vita e lo seguirò."

Vi saluto con un piccolo ritorno ad un Mito, per i Caldei il Cancro veniva definito come "La Porta Degli Uomini", ossia era la porta attraverso la quale si incarnava l'anima che proveniva dalle sfere celesti.

A tutti tantissimi auguri di un Celeste compleanno!

Doriana

lunedì 30 giugno 2014

Astrologicamente parlando...sotto il segno del Cancro parte I


Segno di Acqua, cardinale, femminile, domicilio della Luna, simboleggia i ritmi terrestri, a cui l'uomo e la natura sono soggetti, troviamo gli organi sessuali e della riproduzione, la cadenza giorno-notte. Inoltre la Luna porta con sé l'immagine della donna e madre.
Il Glifo del Cancro, composto da due piccoli cerchi dotati di una piccola appendice ricurva messi uno sopra l'altro e rivolti in direzioni diverse, rappresentano ovuli e spermatozoi, centri di energia che si differenziano, si moltiplicano per formare un'entità completa, processo che ci fa pensare alla gestazione ed alla nascita. Partendo dal segno del Cancro devono passare nove segni Zodiacali per arrivare all'Ariete simbolo dell'inizio.
Stagionalmente il segno del Cancro è legato all'inizio dell'estate del caldo, il periodo in cui i frutti maturano.
L'Acqua del segno è calma e profonda, rappresenta l'acqua limpida delle sorgenti, dei laghi o dei fiumi, un'acqua fertile capace di dare la vita, rappresenta il liquido amniotico.
I valori sentimentali ed emotivi hanno una grande importanza, la dolcezza e l'affettuosità sono molto elevati, ma si evidenziano allo stesso tempo le ansie le apprensioni tipiche delle madri ed anche il bisogno di sicurezza per colui che è sempre in cerca di protezione.
Il Cancro è collegato all'età infantile, spesso i nativi risultano immaturi, conservano atteggiamenti o paure che risalgono al loro periodo infantile che non sono mai stati dimenticati.
Altro cosa predominante nel Segno è la memoria che gli permette di tenere nel profondo del cuore ricordi vivissimi nonostante gli anni passati, a volte pieni di nostalgia, che romanticamente restano impresse ed idealizzate.
Molto legato alla famiglia ed in modo particolare alla madre, porta un profondo attaccamento con le proprie radici, per le tradizioni familiari e l'ambiente da cui proviene, spesso tutto questo può condizionare in modo positivo o negativo il proprio destino personale.
Ha uno spirito conservativo, la sua grande devozione per il passato può bloccare le sue iniziative, portandolo, da bravo granchio a ritroso senza farlo proseguire verso il futuro.
Nonostante questo suo modo di procedere, presenta delle grandi ambizioni, gli piace essere al centro dell'attenzione, perché egocentrico, anche se teme l'ostilità dell'ambiente esterno, se si sente aggredito si chiude facendosi forza della sua corazza.
Di natura molto pigro è poco dinamico, presenta per contro un ricchissimo mondo interiore, nutrito da una fertile immaginazione, emozioni che rivela solo alle persone che reputa affidabili, nutre immediatamente delle forti antipatie o simpatie.A volte malinconico, non per questo un essere solitario, ama la compagnia del prossimo, ed è sempre molto premuroso con le persone a cui vuole bene.
Caratterialmente è mancante di senso pratico, segue spesso la sua intuizione quasi medianica, si dedica a suoi compiti in maniera scrupolosa. Di carattere piuttosto pacifico e accomodante, anche se nell'età infantile può intestardirsi o arrivare a collere capricciose.
Il destino dei Nativi dipende molto dalle condizioni di partenza, dall'ambiente familiare,dall'educazione ricevuta, dal patrimonio della famiglia, simbolico o materiale ; il successo arriva in età adulta, in maniera lenta, soprattutto nei maschi, resta molto importante il ruolo, o il ricordo della figura materna.
Questa è la prima parte del segno del Cancro, due figure importanti maschili che conosco ed in parte corrispondono a questo breve ritratto, mio cugino Gianfranco ed il mio amico che oggi compie gli anni Giorgio, a tutti e due un forte abbraccio, a tutti gli altri che non conosco o che non ho spazio per menzionare tantissimi auguri di un buon compleanno!

Doriana

martedì 3 giugno 2014

Astrologicamente parlando....i Gemelli

Con il segno dei Gemelli la stagione si sposta verso l'estate, segno d'Aria, Mobile, Maschile, segno della comunicazione. Domicilio di Mercurio, come metallo è legato all'argento, un metallo assai instabile.
Il simbolo dei gemelli è rappresentato da due linee parallele tenute insieme da due aste verticali, l'immagine ci fa pensare alla simbologia del doppio, al gemellaggio, alla duplicazione di un elemento, a una coppia di uguali.
Il segno dei Gemelli richiama la freschezza, il senso giocoso e spensierato della giovinezza, costantemente aggiornato, instancabilmente curioso, pronto a captare ogni segnale di novità in arrivo.
Vuole conoscere sempre di più, fare esperienze sempre nuove, molto socievole, si destreggia con abilità con persone e ambienti molto diversi tra loro.
Dotato di una mente veloce ed agile, afferra con velocità gli aspetti essenziali di ogni situazione e vi si adegua senza problemi. Si trova a suo agio nell'amministrare piccoli affari, organizzare contatti e relazioni.
La natura dei Gemelli è essenzialmente cerebrale, la mente è il centro della sua personalità.
I valori mentali dei Gemelli non devono essere confusi con quelli spirituali, i Gemelli non propongono i piaceri della virtù ma i piaceri dell'intelletto.
Ci troviamo di fronte al primo segno intelligente dello Zodiaco capace di guardarsi attorno in modo disincantato.
Alla gioia di mangiare del Toro si sostituisce la gioia di comprendere dei Gemelli, ma a questo si aggiunge anche il senso dell'umorismo, che serve a sdrammatizzare la fatica mentale.
Altra caratteristica dei Gemelli di grande importanza è l'istinto ludico, il divertimento e il gioco, che si prolunga anche nell'età adulta.
Una grande lucidità mentale, è legata all'attenzione nei confronti di ogni segnale, tanto da farli vivere sempre all'erta, questo comportamento però porta i nativi ad una eccessiva tensione nervosa, che viene ovviata molto spesso con la superficialità.
Brillante conversatore e spiritoso intrattenitore, ma sempre distaccato sempre svincolato da un vero coinvolgimento emotivo, con pochi slanci sentimentali preferisce chiacchierare.
Vivace e rapido intellettualmente, estroso e versatile, ha un grande senso critico, forti doti letterarie, ma pecca in superficialità, dovuta sia alla volubilità di gusti sia alla ritrosia ad assumersi impegni che lo potrebbero limitare nella sua libertà.
Poco costante il Gemelli, si stanca presto, cambia spesso idea attirato da stimoli nuovi che tengono lontana la noia.
Il dualismo del segno si riscontra in due tipologie di caratteri, uno più istintivo nel rispondere alla vita, l'altro più intellettuale più quieto all'apparenza.
Spesso però troviamo una miscela delle due anime.
 Molto volubile, ma in questo segno troviamo anche la scarsa attenzione alle questioni morali e spirituali, spesso scaltro, poca onestà, ambiguità, poca affidabilità soprattutto dal punto di vista affettivo ed economico, indecisione, scarsa forza interiore.
Per esprimere al meglio le ottime doti intellettuali, il nativo dovrebbe rafforzare ed esercitare la tenacia, progettando degli obiettivi precisi senza lasciarsi distrarre.
Dovrebbe mitigare il senso critico e lasciar parlare il cuore, imparare a tacere e ascoltare il prossimo.
Il destino è spesso duplice come il segno, due di tutto, due occupazioni, due legami importanti, sempre in due a decidere e a desiderare.
Quando questo segno esprime in modo positivo la propria energia può manifestare una notevole capacità di spiegare concetti difficili e di svolgere contemporaneamente più compiti senza perdere la concentrazione. 
I miti e i simboli legati al segno dei Gemelli sono molti ed hanno a che fare con coppie gemellari: Giacobbe ed Esaù, Caino ed Abele, Romolo e Remo, in tutte queste coppie esistono il bene ed il male.
Nei Gemelli infatti troviamo il simbolo della dualità nella somiglianza e nella identità, esso è realmente l'immagine di tutte le opposizioni interne ed esterne.
Voglio ricordare lo Yin e lo Yang.
I materiali prediletti dai  Gemelli sono effimeri, prima di tutto la carta, troviamo nei mestieri i giornalisti, tutti i mezzi di comunicazione fanno grande uso di telefoni, troviamo spesso attori ed attrici.
Grandi istrioni, sempre sul palco, spesso confondono la recita con la realtà.

Alla prossima puntata le corrispondenze con le parti anatomiche e le patologie.

Ho avuto spesso a che fare con Gemelli, sia al femminile che al maschile, ma negli ultimi anni ho lottato spesso con una Gemelli che mi sta molto a cuore mia figlia Caterina, le faccio tanti tantissimi auguri!

lunedì 19 maggio 2014

Astrologicamente parlando...Toro parte II

Continuiamo a parlare del segno del Toro, individuando le caratteristiche fisiche e organiche.
I nativi del Toro sono tenaci e caparbi. Quando contraggono una malattia la "conservano" con tutta la tenacia di cui sono capaci.
Il Toro governa il collo, gli orecchi, il palato, la laringe, le tonsille, la ghiandola tiroide, la mascella inferiore, la regione occipitale, il cervelletto, le vertebre cervicali, le corde vocali, le arterie carotidi, le vene giugulari e la laringe, insomma tutto ciò che riguarda la testa ed il collo, con quello che lo contiene.
Nell'anatomia dell'uomo zodiaco corrisponde a collo perché subito dopo la testa governata dall'Ariete, alla nascita la prima parte che esce alla luce è il collo.
Dal puntro di vista delle patologie il nativo è soggetto ad una serie di disturbi dal più banale come il torcicollo, la faringite, la sinusite, la tonsillite ad alcuni più complessi, come polipi delle corde vocali, squilibri tiroidei, come ipotiroidismo, morbo di Basedow, artrosi cervicali.
Dopo l'irruenza dell' Ariete abbiamo il ritmo lento del Toro, esso non brucia conserva, se non appartiene alla costituzione snella del tipo Nervoso, presenta spesso una corporatura solida, tendente alla pinguedine.
Spesso sedentari e pigri, hanno una debolezza congenita per il cibo e per i dolci, dovuto ad un complesso orale ed alla sua caratteristica avidità, che se non legata al denaro o gli affetti converge sul mangiare che deve essere saporito, grasso tendente allo zuccherino.
Questo fa acquistare al Toro verso l'età matura un considerevole aumento di peso.
Segno che rappresenta la pienezza primaverile, con la nascita di fiori e piante e soprattutto polline, troveremo molti nativi con una disposizione alle allergie, riniti, raffreddori.
Si riscontrano nei nativi delle difficoltà nella deglutizione ed hanno spesso le sensazione di soffocare, mangiando un boccone troppo grande, o mangiando troppo in fretta o in seguito a situazioni emotive.
Una caratteristica simpatica che ritroviamo nei nativi del segno del Toro è l'insofferenza che questi provano a tutto ciò che copre il collo, sciarpe,. maglioni a colo alto, collane troppo strette.
La salute dei venusiani è molto forte tende ad essere sano, sia moralmente che fisicamente. Spesso hanno una insofferenza per tutto quello che è "malattia", e anche per quelli che ne fanno argomento continuo nelle loro conversazioni, mentre vi è interesse per la professione medica.
La bocca è l'organo che più spesso è dominato dal segno, nei nati in Toro troviamo anche dei grandi fumatori, voglio ricordare Sigmund Freud, la voce ed il canto sono anche una grande arte nel segno troviamo dei grandi cantanti ed attori, che attraverso il cavo orale esprimono la loro arte.
La loro fragilità però è sul piano psichico, la tendenza alla depressione ed alla nevrosi, quella più frequente è quella di non farcela ad arrivare alla vecchiaia da un punto di vista economico.
Questa paura non la ritroviamo solo nei Toro con problemi finanziari ed economici, ma anche nei miliardari.
Proprio per questo senso forte di possesso consiglio un Fiore di Bach, Chicory, quello che riporta attenzione ai bisogni degli altri, abbandonando la possessività e l'invadenza anche con i figli.
Chicory permette all'individuo di interessarsi agli altri donando senza alcuna ricompensa,  è indicato per quei genitori che tengono "legati alle briglia" i figli anche da adulti.
Altro Fiore di Bach è Cherry Plum, il fiore di chi ha paura di perdere la ragione, di fare cose non volute seguendo l'impulso della mente, paura di impazzire, portando la persona del Toro ad agire razionalmente e con la massima tranquillità.
Sotto la costellazione delle Pleiadi, che i babilonesi ritenevano "la Costellazione delle costellazioni", detta anche le sette sorelle, queste sono giudicate le stelle che suscitano le passioni riconosciamo in esse l'essenza del Toro, la sua passione, la sua sensualità, coscienzioso, riesce a farsi stimare e a crearsi una posizione sicura, ma anche la sua grande forza che se tutto dovesse andare male, ricomincerebbe da capo senza scoraggiarsi.

Doriana

lunedì 5 maggio 2014

Astrologicamente parlando...il Toro parte I


Segno di Terra, fisso, femminile, 21 aprile/20 maggio, Domicilio di Venere, in questa sede codifica l'umidità, la fertilità, il potere rigenerativo e procreativo.
Venere in Toro è una dea istintuale, quasi biologica, il segno del Toro esprime la materia di cui siamo costituiti.
 Il Toro è collegato al bestiame, ai prati, ai boschi, presiede il denaro, i beni immobiliari, l'agricoltura, il mondo della musica.
 Il suo colore è il verde, il suo metallo è il rame e il bronzo, il numero 2 rappresenta il suo numero, il primo numero pari e con esso l'elemento femminile.
E' il secondo segno dello Zodiaco, corrisponde alla pienezza della primavera, la sua Terra fertile che richiama alla concretezza della vita nei suoi aspetti più piacevoli, una sana semplicità è alla base della psicologia del segno, e la ritroviamo nell'amore per la  natura e nel godere dei piaceri che la vita può offrire.
Il geroglifo del segno del Toro simboleggia il Sole sormontato dalla falce lunare.
 Rappresenta il principio creativo solare che si materializza e si fonde con quello generativo femminile lunare.
Il segno del Toro rappresenta la vacca sacra, materna protettiva, prolifica.
Il Toro è il segno più di ogni altro legato all'alimentazione, il materialismo è una delle caratteristiche basilari della sua natura, egli tende ad identificarsi con ciò che possiede e quindi ad esservi molto attaccato.
Il realismo e la tenacia sono elementi fondamentali del suo carattere, cauto e paziente, calmo e lento, rimane fedele alle sue opinioni, non ama le sorprese e i cambiamenti. 
Spirito conservatore che lo porta a procedere a piccoli passi, si concentra sui propri compiti, costante ed attento lascia poco spazio all' improvvisazione.
Il nativo ha bisogno di continui stimoli e di traguardi concreti capaci di farlo agire, non lascia spazio agli idealismi, spesso molto pigro senza grandi ambizioni.
Previdente e perseverante, poco dinamico non ha molta iniziativa, prende decisioni solo dopo lunghe riflessioni, anche se difficilmente le abbandona.
Dotato di calma e ponderazione, ha un carattere pacifico, altruista e spesso accomodante, ma se avverte una minaccia ai suoi interessi e principi, o per la sua serenità, può reagire in modo violento e con attacchi di collera.
Presenta una memoria tenace, non dimentica facilmente i torti subiti, è capace di nutrire rancori instancabili, perseverati nel tempo.
Di intelletto poco curioso, lento nella comprensione è dotato di uno spiccato buon senso e tanta praticità, poco astratto e poco legato alla fantasia, ha però delle meravigliose doti analitiche ed è un ottimo amministratore.
Cultore dei piaceri materiali, la sua sensualità è proverbiale lo rende attento ai particolari, non tralascia tutto ciò che può dare gioia all'occhio, alla gola, all'ascolto regalando un buon senso artistico, spesso dotato di talento artistico soprattutto nella musica.
Per lui ha grande importanza l'amore, che vive con grande intensità, affettiva, emotiva ed erotica, molto possessivo in maniera sana, tende ad evitare complicazioni ed ambiguità, aspira invece alla sicurezza ed alla stabilità anche economica.
Questo segno ha un rapporto quasi carnale con tutto ciò che garantisce benessere e serenità.
La possessività taurina è fagocitare e fa subire a ciò che ama lo stesso processo assimilativo del cibo, egli infatti non gode solo nel possedere ma vuole anche il benessere e la felicità di ciò che possiede.
Il Toro è conviviale, ma per niente socievole, legato ai ritmi della natura, è tra i pochi segni che si alza di mattina presto e di buon umore, mentre la sera preferisce andare a letto presto, non è affatto mondano.
Nel Toro troviamo per la prima volta la sensualità, che non è solo il semplice impulso sessuale, il Toro è capace di trasformare l'amplesso in un inno alla gioia dove tutto però si compie secondo natura.
Grazie a Venere è un segno che gode spesso di un'ottima salute, sia fisica che morale.
I difetti più frequenti di un Toro sono l'avidità che può portarlo ad essere un accumulatore, l'invidia verso chi ha più di lui, la testardaggine che non lo porta a riconoscere gli errori, la ristrettezza mentale che può ostacolare l'evoluzione personale.
Il nativo dovrebbe imparare ad essere più aperto, a non temere le opinioni altrui, essere meno attaccato al suo mondo fatto di "cose" e fare leva sul suo grande potenziale affettivo.
Nei tipi più evoluti il senso della vita è più intriso di idealismo, si trovano personalità più flessibili e ricettive, pur restando molto concrete riescono a vedere la vita fuori dagli schemi usuali, esprimendo il gusto per le arti visive e concrete manifestando un forte senso estetico.

La seconda parte proseguirà con l'anatomia e la fisiologia del segno.

Spero che in parte vi possiate ritrovare in quanto ho scritto, tutti noi siamo fatti di Yin e Yang, di bello e brutto, di positivo e negativo, per questo unici!

Doriana   

lunedì 21 aprile 2014

Astrologicamente parlando...Ariete parte II

Continuiamo a parlare del segno dell'Ariete, a questo segno corrisponde la Testa, in modo particolare la calotta cranica, i lobi cerebrali, la mascella superiore, gli occhi ed il viso.
Ariete è caldo, secco e infiammabile, spesso le persone sotto questo segno hanno una temperatura che tende ad alzarsi per un semplice raffreddore o una semplice banalità di salute.
Gli aspetti avversi in Ariete possono rendere soggetti a febbri cerebrali, a vertigini, a perdite di sangue dal naso,a nevralgie,a infiammazioni dei lobi cerebrali e a disturbi facciali.
Per quanto esistono divergenze tra gli autori, in maniera generale, all'Ariete corrispondono tutti gli organi che hanno un rapporto con la testa.
La parte più attiva dell'Ariete è però il cervello, che in una forte spinta energetica, manda stimoli continui agli organi richiedendo prestazioni da record. Per questo motivo si spiegano i crolli a cui sono sottoposti spesso gli Arietini, esaurimenti nervosi o stati d'ansia che li prostrano.
Ma è grazie alla costituzione, favorita dal Sole in esaltazione nell'Ariete, ed a Marte simbolo di vigore e forza, che permettono ai nativi di recuperare quasi miracolosamente le proprie forze.
La forte carica aggressiva e l'innata precipitazione date dalla dominante marziana, predispongono i nati ad incidenti, con ferite al capo e al viso.
L'incapacità di dosare le energie e la voglia di vivere in maniera accelerata, sono spesso causa di disturbi e dei malesseri che affliggono l'Ariete, ed è per questa usura data da uno sfruttamento incontrollato delle energie che porta l'Ariete segno sanissimo ad essere uno dei meno longevi dello zodiaco.
Comunque l'Ariete soffre spesso di patologie acute, superate con una capacità personale eccellente.
Va ricordato che il segno è predisposto a congestioni, icutus cerebrali, colpi di sole, frequenti emicranie.
Essendo un tipo Bilioso può andare incontro a congestioni epatiche, con interessamento gastrico.
Tutto deve essere tenuto sotto controllo del nativo, dal punto di vista psicologico, una delle caratteristiche dell'Ariete consiste nella ricerca dell'esperienza di vivere la spontaneità dell'evento.
Spesso la vittoria sulle avversità si ottiene con la perdita della libertà e qui nasce la paura.
L'Ariete arrivato all'affermazione con ogni mezzo, non guarda per il sottile, l'impulsività non gli rende possibile la mediazione e si lascia andare alla passione e all'istinto.
La calma e una buona pratica Meditativa dovrebbe aiutare il nostro Ariete, portandolo al controllo delle emozioni e dell'irrazionale.
Consiglio anche due Fiori di Bach, proprio per questo temperamento aggressivo Beech, può essere il Fiore che aiuta l'Ariete a guardarsi intorno assaporando la tranquillità e la bellezza, che lo rende capace di discernere quello che è buono e lasciare quello sbagliato. Portandolo alla tolleranza e all'indulgenza verso gli altri.
Altro Fiore è Heather, quando si sente minacciato, modula l'innato senso di precarietà che lo porta ad una esasperata necessità di affermazione, paura della solitudine, un senso di narcisismo e di egocentrismo.
Il Fiore aiuterà l'Ariete ad avere comprensione ed a essere altruista, a non avere paura della solitudine, e di non dover essere sempre al centro dell'attenzione.
Tantissimi auguri a tutti gli Arieti!

Doriana

Vi aspetto con il segno del Toro