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giovedì 31 luglio 2014

Risistemare... sopra la panca!

Buongiorno a tutti, ma soprattutto a quelli che coraggiosamente affrontano in questi giorni le meritate vacanze!
Il tempo è sempre più bizzarro e folle, non aiuta non solo i vacanzieri, ma anche quelli che sono rimasti in città come noi, non si riesce ad avere voglia di mettere il naso fuori per uscire a mangiare una pizza. 
Si deve fare un grande sforzo di immaginazione per vederci nella futuristica "estate".
Ci si mette anche il tempo che ci trascina nella melanconia più profonda, cercando di toglierci anche quella piccola possibilità di "Sole", che ci resta nelle nostre faticose giornate!
Comunque basta piangere e diamoci da fare, quando la mente si inoltra nei meandri del pessimismo, l'unica cosa che ci fa stare bene è fare cose con le nostre mani, del giardinaggio (con ombrello), magari approfittando di quei momenti di sole, o lavorare a maglia, iniziando, e senza metterci la fantasia, un bel maglione per l'inverno che verrà, o fate come ho fatto io rimodernando un vecchio mobile!
Avevo una vecchia cassapanca, che non mi piaceva più, troppo marrone legno; così ho preso pittura e pennelli e l'ho ridipinta di bianco. Con un vecchio sacco di juta ho fatto dei cuscini, che ho messo sulla panca, ed ecco il risultato!



Il lavoro è stato molto divertente, mi ha lasciata stanca ma soddisfatta, e poi una cosa che era vecchia e brutta adesso è divertente e molto gradevole, io la definisco anche molto bella!

A tutti buon lavoro....aiuta a farci stare allegri ed alleggerisce il pensiero negativo!

Doriana


martedì 6 maggio 2014

Riciclare tutto con gusto..

Giorni fa sono tornata presto a casa così ho deciso di cambiare la spalliera del lettone, erano anni che lo stavo pensando, ma senza avere il coraggio di farlo.
L'altro giorno su due piedi ho trovato la stoffa, una tenda non utilizzata mai, quindi nuova, la spillatrice da tappezziere, le forbici da sarta, la voglia di Doriana, ed eccomi al lavoro. 
Molta pazienza e tanta fantasia, ho ridato dignità ad una cosa che era stata fatta da una carissima amica di nome Anna, che non è più con noi da diversi anni, una sarta di vecchio stampo come se ne trovano poche, brava ed attenta, e soprattutto poco cara.
Bene vi faccio vedere il risultato, vecchia spalliera + vecchia tenda uguale a novità, il gusto è tutto mio, voi potete usare altre stoffe nuove o vecchie di vostro gradimento, la soddisfazione è grande. 
Quello che si riesce a creare da soli è assolutamente unico, ti senti soddisfatta e ne vai fiera!

Buon lavoro a tutti quelli di buona volontà!

Doriana

martedì 8 aprile 2014

La moda torna

Le riviste femminili sono piene di colori, finalmente senza tanto nero, che "sfina" ma incupisce.
E' un periodo che anch'io sono in cerca di colori anche pastello, giallo, verde, bianco, azzurro con tutte le sfumature possibili.
Sono tornate di moda le gonne a ruota, sotto il ginocchio, con stampe a fiori, in pelle; le possiamo usare con camicie aderenti a tinta unita. Cosa bellissima, forse in vista della crisi, sono tornate di moda le scarpe a punta, sono stata sempre una collezionista di scarpe, così tirerò fuori la mia vecchia collezione di abiti e scarpe.
Carissime quest'anno va di moda tutto e il contrario di tutto, aprite gli armadi, anche delle mamme, prendete e con garbo ed eleganza, usatele cose che trovate. Questa estate sarà all'insegna del tutto è possibile, soprattutto il colore ed il riciclo.


Vestitevi come vi pare, ma sempre con molto "gusto"!
Doriana

lunedì 31 marzo 2014

Riciclare tutto

In tempi come questi di grande crisi, impariamo a riciclare tutto anche le bottiglie di plastica.
Esistono molti modi, ma ne ho scoperto uno molto simpatico.
 Riutilizzare solo i tappi, tagliandoli, ci possono aiutare a chiudere le buste dei surgelati in modo semplice e funzionale. La tecnica è facile basta tagliare alla base del tappo la bottiglia e voilà il gioco è fatto, potremo così tenere nelle buste anche i liquidi, perché non usciranno rovinosamente nel frigo.
Consiglio molto utile e risparmioso!
Doriana

martedì 3 dicembre 2013

Tutti a dieta!!!!

Un giornale ci definisce "italiani a dieta", forzata, perchè i nostri stipendi non ci lasciano margini per poter pensare neanche al piccolo regalo, le tasse ci affollano la mente e svuotano il portamonete.
Risultiamo i meno pagati d'Europa, non c'era da spendere in indagini per saperlo, basta vedere come non sono più nelle abitudini degli italiani le uscite la sera, gli abiti firmati, prendersi cura del corpo e della salute. 
Ogni settore è stato decimato ridotto allo stremo delle forze e delle possibilità.
Il bello che in alcune tipologie dette "LUXURY" il fatturato è salito vertiginosamente, tutto quello che riguarda la moda estrema, gli oggetti di desainer, gli acquisti impossibili, sono ai vertici delle classifiche di vendita, e come spesso accade nelle statistiche"tutti mangiano due polli al giorno".
Ma!!! Non so cosa pensare forse conviene ancora "meditare", in modo che questo momento passi il più veloce possibile.
Una cosa abbiamo guadagnato,stiamo imparando a non sprecare a riciclare, abiti, scarpe, accessori, in questo ci da una mano anche la moda che rispolvera gli anni '90, quindi naso dentro i vecchi ripostigli, e tiriamo fuori quello che un tempo ritenevamo sorpassato e fuori moda.


 La giornata non è tra le più belle, il tempo ci conduce verso l'inverno più profondo, allora a dispetto di tutto questo vi lascio una ricetta semplice e ancora con un sapore estivo.

Risotto con zucchine verdi


Ingredienti per 4 persone:
400gr di riso per risotti
3 zucchine verdi
2 cucchiai di panna liquida
3 cucchiai di olio evo
1 mazzetto di prezzemolo
sale qb
Lavare ed asciugare bene le zucchine, tagliarle a pezzetti metterle in una pentola con olio e pochissima acqua. Coprire e lasciare cuocere, aggiungere il riso, lasciare tostare un pochino. Intanto avremo messo in un'altra pentola dell'acqua a bollire, aggiungere il sale. Se volete potete preparare anche del brodo vegetale, acqua, cipolla, sedano, carota e sale, lasciare bollire. Aggiungere lentamente il vostro brodo o acqua calda nel riso, girare delicatamente controllare la cottura. Quando sarà quasi pronto aggiungere la panna e il prezzemolo tagliato sottile, amalgamare e impiattare servire caldo.

Vi lascio con una frase molto adatta al momento
"Apprendiamo la saggezza soprattutto dal fallimento piuttosto che dal successo".

Doriana 

martedì 20 agosto 2013

Metodo antico...per gambe moderne

Odio fare la ceretta, la trovo troppo appiccicosa, solo l'amore di "mamma" può indurmi ad una pratica raccapricciante come quella della depilazione.
Sono stata una donna fortunata, da ragazza non ho mai avuto una grande peluria, grazie ai mie ormoni in armonia e ai miei estrogeni, ed al fatto di avere avuto dei genitori altrettanto poco pelosi, "grazie mamma e papà".
Così non è per mia figlia, che dopo aver provato varie mani di grande professionalità, ha deciso di usare quelle quasi sante della mamma. 
Ricordo con piacere il tempo che ho lavorato nella sala operatoria del Policlinico A. Gemelli a Roma, vi chiederete "ma cosa c'entra?", ero diventata la professionista della depilazione, e di fiducia delle mie care colleghe, che il sabato approfittavano della mia bravura!!!!!
Torniamo al problema che mi si è posto oggi durante la seduta depilatoria, non avevo le strisce per depilare, non mi sono persa d'animo e memore della tecnica appresa negli anni '90, ho utilizzato un vecchio lenzuolo di cotone , ne ho fatte tante strisce, più o meno lunghe secondo le esigenze e così abbiamo potuto togliere di mezzo gli odiosi peli!
Con la gioia di mia figlia e la mia sono rimasta sorpresa dal risultato eccezionale, ma soprattutto per non aver avuto le mani appiccicose.
I vecchi metodi oltre al riciclo di cose altrimenti non utilizzate, ci danno un buon risultato ottimizzando anche i tempi di esecuzione.

Provate vedrete che ho ragione!!!!
Ps: a detta di mia figlia si sente anche meno dolore e fastidio!
Buona cera a tutte
Doriana

martedì 9 aprile 2013

Tutto serve

Sempre nella tematica fondamentale della povertà dell'Italia e conseguentemente degli italiani, voglio proporvi un lavoro molto semplice, dove si possono usare delle vecchie cerniere lampo, quelle per i giubbetti che si aprono, e una cinta da rimodernare.
Ho usato due diversi colori di cerniere, e ho rimodernato la cinta di un cappotto, prendendo spunto da cinture che sono molto di moda, fatte con del tessuto di seta ed un elastico all'interno.
Cosa serve:
1 cerniera lampo rossa
1 cerniera lampo grigia
1 cinta o della stoffa 
50 cm di elastico per mutande da uomo
 filo per cucire nero,grigio e rosso
1 bottone nero
10 cm di nastro di raso nero
1 ago
Prima di tutto apriamo le cerniere, ed ognuna l'arrotoliamo cucendola su stessa a formare l'inizio della nostra rosa. Dopo il primo colore proseguiamo con l'altra sempre fermando a piccoli punti nascosti.
Adesso inseriamo nella cinta l'elastico che formi un'arricciatura e che arrivi sulla vita.
Fermiamo l'elastico alle estremità con punti a mano o con la macchina da cucire, facciamo un orlo nascosto a piccolo punto e inseriamo il bottone nella parte posteriore della cinta. Dall'altra parte cuciamo a forma di piccola asola, il nastro di raso, che possa abbottonare il bottone.
A questo punto sul davanti della cinta in ambo i lati attacchiamo, sempre con punti nascosti le nostre rose.
E voilà la nuova cinta è pronta, e di gran moda.
Potete creare anche cose diverse con la vostra fantasia, io vi ho dato un'idea!!!!
Buon lavoro!
Doriana



giovedì 28 marzo 2013

Abbiamo le pezze....anche sul maglione

Si sente molto l'aria di tempesta che cerca di abbattersi sulle nostre teste. Noto con dispiacere che i bimbi della politica in un momento terrificante come questo, continuino a litigarsi il "giocattolo" del potere. Ma soprattutto la cose che ormai è più in voga il gioco alla distruzione dello "URUK-HAI" Berlusconi. Non si riesce a stare insieme per produrre dei benefici per la patria (nome antico di cosa), ma tutti insieme in questa "guerra santa" contro un uomo (non perfetto) che deve essere assolutamente e in tutti i modi annientato. Se si unissero tutte queste energie per produrre il positivo, l'Italia sicuramente non sarebbe in questo stato di cose.
Invece di pensare (e il pensiero è energia!!!) a come polverizzare anche le cose buone, uniamo le forze contrarie ed opposte in una unica direzione, quella della rinascita!!!
Ormai ridotti con le pezze sul deredano mi è venuta in mente un'idea di moda, così possiamo almeno noi attivarci in modo costruttivo ed elegante, ma soprattutto economico.


Maglia estiva con pezze

Occorrente:
alcuni gomitoli anche avanzati di cotone n°5 di vari colori.
300gr di cotone nero n°5
1 uncinetto adatto alla lavorazione
2 ferri n°5

Dobbiamo eseguire le così dette pezze o presine, insomma le mattonelle molta americane delle coperte della nonna.

Iniziare con 7 catenelle e chiudere in cerchio con punto bassissimo. Eseguire 4 gruppi di maglia alta distanziati da 3 catenelle, in modo da avere gli angoli del nostro quadrato. Adesso fare la stessa cosa in ogni punto libero di catenelle ottenute aumentando così il nostro lavoro, e questa è un tipo di pezza.
L'altro si inizia nello stesso modo ma si fanno dei punti alti su tutti i giri lasciando gli angoli divisi da tre catenelle. Usate i colori a vostro piacere ma l'ultimo giro deve essere sempre di colore nero. 
Se ne fanno 16 per ogni parte a seconda della vostra taglia o lunghezza che si desidera. Finire il modello con i punti alti laterali dello scollo come da foto.
Iniziamo il lavoro con i ferri facciamo le maniche, io le lavoro tutte e due insieme in modo che vengano uguali. Iniziamo il polso con 40 maglie con il colore nero, due maglie dritte e due rovescie l'altezza del polsi è di circa 10cm. Cambiamo colore e  lavoriamo un ferro dritto ed uno rovescio, cambiando ed usando i colori che abbiamo utilizzato per le pezze. Aumentiamo ogni 5 giri ai lati delle maniche 1 maglia, portandole ad una larghezza giusta per gli scalfi. Quando abbiamo raggiunto la lunghezza necessaria per le maniche, chiudere tutte le maglie.
Cucire tutte le pezze in modo di avere la composizione della maglia, adesso possiamo secondo la larghezza preparare il cannolè , iniziate le maglie secondo la larghezza che avrete ottenuta sempre due dritti e due rovesci, arrivando ad una altezza di 15 cm. 
Prepariamo il collo a barca, sempre con il colore nero mettiamo le maglie che ci necessitano secondo lo scollo che avrete ottenuto, lavorando sempre due dritti e due rovesci, altezza 10 cm. Unite tutte le parti cucendo con il colore nero, otterrete così il vostro maglione.
Questo è un lavoro per esperte in maglia non per principianti. Il lavoro può essere eseguito anche con la lana.

venerdì 11 gennaio 2013

Easy t-shirt Easy life

Vivere l'arte diventa sempre più difficile...
Caterina vive l'arte e la fa apprezzare nella sua unicità, accorgersi delle qualità di una figlia è un'arte dei genitori, lasciare andare i figli alla propria identità, è amore da parte dei genitori. Troppe volte si cercano nei figli le nostre aspirazioni mancate, lasciamoli liberi di scegliere la loro strada, guardiamo, osserviamo, controlliamo, accudiamo, da lontano senza interferire con le nostre aspettative personali.
Loro sanno dove andare, cosa desiderano, e quello per cui sono portati uscirà allo scoperto e sicuramente  farà più felici noi e loro, senza indirizzare a degli studi apparentemente più "intelligenti".
L'anima di ognuno di noi, grandi o piccoli, conosce il motivo per cui si trova su questa terra, non esiste una laurea da persone intelligenti, o una professione per stupidi, esiste l'unicità di ogni essere vivente.
Voglio farvi vedere alcuni lavori fatti da Caterina, questa tecnica particolare da rendere unica e personalissima una semplice maglietta.
Se lo desiderate potete richiederne una tutta vostra!!!!!







Lascia andare l'anima all'arte.
Doriana

mercoledì 9 gennaio 2013

Segui il filo

Vista la popolarità del mio post Ricomponiamoci, voglio farvi conoscere altri lavori fatti a mano.
Sono sempre stata per "ora et labora", ed ho sempre praticato il lavoro hand-made.
Visti i tempi magri, rispolveriamo la nostra fantasia e usiamo le mani per dare vita alle nostre idee.
Vi proporrò alcuni post di alcuni lavori da me eseguiti, sperando che vi piacciano.
Qui di seguito vi riporto una borsa fatta ai ferri con un gomitolo di lana avanzato, l'interno è stato foderato con un residuo di stoffa di seta.

Necessario per una borsa
200gr di lana
2 ferri numero 5
stoffa per fodera
una tracolla
un ago da lana

Punti eseguiti: diritto e rovescio
Numero di maglie iniziali 40 eseguite a punto legaccio, tutto diritto, per 4 giri
Poi un ferro diritto e un ferro a rovescio per 5 giri, e così di seguito fino ad eseguire la borsa dell'altezza da voi desiderata.
Chiudere le maglie, e cucire i lati, tagliare la stoffa per foderare la borsa con le misure della borsa, lasciando la parte superiore con un margine di cucitura.
Per  la tracolla, io ne ho riutilizzata una vecchia, ma voi potete usare delle catenelle, oppure eseguita con la stessa lana.
Per la finitura della chiusura, ho usato la fodera, facendo delle rose e il cordoncino per chiuderla, ma lascio a voi la fantasia.

Buon Lavoro!
Doriana

venerdì 21 dicembre 2012

L'albero senza spesa

Vi voglio raccontare come fare un alberello di Natale senza spendere niente.
Prendete una vecchia rivista, strappate la copertina, ogni pagina va piegata a triangolo per due volte.

Piegate sulla diagonale fino a far combaciare il margine con la costa della rivista,







poi ripetete per una seconda volta,









e la parte eccedente in basso va ripiegata all'interno,










continuate così fino all'ultima pagina.











Vi ritroverete un bellissimo alberello che potrete addobbare a seconda della vostra fantasia.
Io l'ho fatto così

Un abbraccio a tutti
Doriana

venerdì 30 novembre 2012

Ricomponiamoci

Il Natale è alle porte, anche se  aTodi non se ne sente ancora parlare, le strade accennano appena a qualche addobbo, vetrine tristemente natalizie, che chiamano all'idea di una piccola strenna.
Non ho idea di cosa avviene nelle grandi città come Roma, Milano ecc..
Si parla negli ultimi tempi, magri, e duri di riciclare in modo intelligente le cose che abbiamo, riproponendo nuovi abbigliamenti, abiti che non utilizziamo perchè fuori moda, o che ci hanno stancati, o che non vanno più d'accordo con il nostro fisico, modifichiamoli, cambiamoli, con piccoli accorgimenti, ritocchi, nuovi bottoni, aggiungendo parti diverse, ricostruiamo un nuovo look.
Voglio farvi vedere come una vecchia gonna di lana, a suo tempo molto bella, l'ho fatta diventare un maglione molto alla moda.
In questa foto vi mostro come era la gonna.


Avevo della lana nera non utilizzata e ho fatto le maniche ed il collo, ho scucito alcune parti della gonna ed ho inserito le maniche fatte ai ferri ed il grande collo che dona a tutto un aspetto molto glamour.

Lo si può portare in modo molto chic con una gonna lunga  a pieghe, o in modo sportivo con un paio di pantaloni o leggins, io ho inserito una piccola cinta che richiama l'oro del mio maglione-gonna.
Ricordando il pensiero sempre attuale "hora et labora"
un abbraccio a tutti.

Doriana