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giovedì 20 aprile 2017

Aspettando il sindaco...

Mi sono accorta che il mondo gira per poi ritrovarsi sempre nello stesso punto. Sembra ieri ma ci stiamo ritrovando come anni indietro con il dilemma delle elezioni del sindaco a Todi.
C'è molta incertezza e confusione, guardando quello fatto dal sindaco in carica  ti accorgi che non ha rispettato una sola delle promesse fatte all'inizio del suo mandato.
Il fermento che vive Todi in questi giorni è allucinante, si riparano le strade, si inaugurano lavori fatti in precedenza, lo scompiglio è inverosimile. Mi chiedo come mai  tutti questi anni passati nell'assoluto fare niente, con strade che avevano buche che se ci finivi dentro non ne uscivi vivo, l'inettitudine e l'inerzia che abbiamo visto in questo periodo, dove qualsiasi cosa era superflua e fuori modo, adesso, come si usa fare in tutte le costituzioni, ci si infervora per farsi ricordare e soprattutto per ricordare agli elettori che il sindaco c'è e lotta con noi.
Organizzare una qualsivoglia festa paesanotta, o molto chic era improponibile, perchè non bello e non era da farsi. Il dopo terremoto che è stato per tutta l'Umbria una catastrofe economica con conseguenze sociali enormi, niente ha prodotto idee o iniziative da parte del sindaco in carica o da parte della Regione Umbria, non si sono sprecati neanche sui social network per incentivare il turismo, per far comprendere al mondo che l'Umbria non era tutta terremotata.
Un silenzio assurdo che lasciava molto spazio alla fantasia del popolo, che non rilasciava notizie corrette sull'entità del problema.
E poi che dire di questi coraggiosi turisti che si sono spinti fino da noi per ammirare le bellezze artistiche spesso chiuse per problemi sismici.
L'Umbria è un posto fantastico, poco reclamizzato, lasciato in uno stato di abbandono informazionale da terzo mondo. E' da poche settimane che vedo sulla RAI una pubblicità molto carina sulle varie regioni compresa la nostra, che rimette in luce la bellezza e l'accoglienza di questi posti.
Non so veramente chi voterò, e poi anche se lo sapevo non ve lo dicevo, ma sto' vagliando attentamente le proposte politiche dei vari settori con all'interno il loro dono, tutto adesso è fattibile anzi realizzabile, ma dopo cosa accade?
L'unico di cui leggo spesso idee di aiuto e di rinascita di questo paese è il signor Floriano Pizzichini, che cerca in modo anche elegante di far comprendere il suo piano politico e di rinascita di Todi, ma tutti gli altri dove sono e cosa pensano?
Forse si sentono già sconfitti in questa guerriglia urbana, o ancora non sanno bene cosa proporci, o forse ancora si stanno mettendo d'accordo con il nemico???
Bene l'11 giugno è alle porte, dobbiamo iniziare a porci delle domande e gli eventuali candidati a darci delle risposte, ma qui il silenzio è di tomba!
Aspettiamo con trepidazione quel giorno che verrà, e quindi vedremo cosa fare un voto lo darò sicuro, per questo o quello, o come diceva bene Totò "VOTA ANTONIO; VOTA ANTONIO", urlando dall'imbuto nascosto dietro una finestra!


Veramente bellissimo questo video guardatelo e fatevi due risate!!!


Un abbraccio elettorale a tutti quelli che mi seguono!

Doriana

martedì 7 marzo 2017

Siamo alla frutta...

Mi rattristo sempre ascoltando e guardando quelle trasmissioni sulla politica, o sulla vita che scorre nella nostra Italia.
Guardo e non capisco cosa vogliano farci capire, che siamo rovinati, o che stiamo migliorando, o che forse siamo usciti dalla crisi.
Non riesco a comprendere perché ci si faccia tanto male tirando fuori tutti questi panni sporchi, per poi lavarli in Arno!
Ma è possibile che in tutta l'Italia non ci sia un politico che non abbia infilato le mani nei soldi degli altri?
Come possiamo pensare di rinascere se siamo nel pieno Medioevo politico, cercare di capire come votare o dove dirigersi in questo caos è impossibile, tutti si stanno riproponendo con nomi di fantasia. Il PD si smembra in tanti piccoli apparati riproduttivi del vecchio Partito Comunista, quindi ci ritroveremo con nomi analoghi o simili per creare una grande confusione in quelli che andranno a votare.
Ma siamo sicuri che ci saranno le elezioni?
Quanta confusione, indecisione, spostamenti da un lato all'altro, il rosso diventa bianco, il bianco diventa nero, e poi c'è un pastrocchio di colori, che si mescolano senza avere un senso.
Ma cosa ricavare da tutto questo pastrocchio politico?
Bisognerebbe fermarsi, ragionare, comprendere, identificare, chi racconta bugie, chi cerca di farci aderire ad idee non giuste attraverso l'inganno.
In tutto questo c'è solo un'idea meravigliosa, continuare a frodare il popolo, ad ingannare la specie umana, i grandi politici non vogliono lasciare il loro benessere, la loro agiatezza, ma soprattutto non vogliono lasciare il POTERE, che come diceva Andreotti, "logora chi non ce l'ha".
Ci vorrebbe un Uomo, non potente perchè ricco e con amicizie influenti, ma veramente Saggio, pieno di vitalità e di energia positiva, onesto, irreprensibile, con il mantello bianco capace di distruggere le tenebre che ci avvolgono, lacerando le paure che ci attanagliano, eliminando l'ipocrisia e la lassità mentale che ha portato da sempre, alla fine di grandi imperi ed epoche.
Questo non vuol dire avere come capi personaggi detti FORTI, con il pugno di ferro, eliminatori delle libertà altrui, non serve innalzare muri, circondarsi di difese armate, ci vorrebbe che tutti comprendessimo di dover faticare e lavorare per il benessere di tutti e dico TUTTI gli esseri viventi!
La potenza di un popolo non sta negli armamenti nucleari o chimici, ma sta in quella Forza interiore che ristabilisce le uguaglianze.


Vi lascio con una frase saggia.

"Il saggio non accumula: poichè considera tutto degli altri, tanto più ha egli stesso; poichè da' tutto agli altri, tanto più ha egli stesso.
La via del cielo reca profitto, non danno. La via del saggio è fare ma non contendere." Lao-Tzu





martedì 6 dicembre 2016

Povero Renzi...

Di una cosa sono molto felice, che questo referendum ha ridato agli italiani la voglia e l'energia giusta per andare a votare!
Molti adesso danno le giuste sentenze, additando tutti quelli che hanno votato NO come dei piccoli esseri ignoranti, poco sensibili, che non hanno compreso le motivazioni di questo referendum.
"Popolino" che si lascia coinvolgere dalle patetiche idee "populiste", di personaggi che non comprendono le Ragioni di Stato, incapaci di comprendere che ci portavano ad una Italia migliore, piena di risorse (improvvise!), con possibilità lavorative enormi.
Mi sono sentita umiliata quando il PD ha voluto mettere gli italiani che hanno espresso il loro dissenso, non come si continua a dire, contro Renzi, ma contro una legge che modificava in modo non chiaro la nostra Costituzione!
Ma cosa dà il diritto a Renzi di credersi ancora così importante ed indispensabile da credere che era LUI quello da abbattere?
Il mio voto non è stato contro Renzi, che avrei preferito non lasciasse il Governo con queste dimissioni patetiche e teatrali, ma contro una legge incomprensibile, dove sfido qualsiasi persona non addetta ai lavori, possa comprendere!
Mi sono andata a documentare, ho cercato di comprendere cosa dicesse, ma a me piccola "populista" non è riuscita!
Come ho già detto nel mio precedente post, non è chiara, e non è chiaro perchè il popolo dovesse esprimere il suo parere su questo articolo, visto che era stata manipolata più e più volte senza pretendere il nostro consenso.
Cosa dovevamo avallare, il fatto che da soli avremmo distrutto quel poco che ci consentiva qualche minima decisione?!
Ho adorato Renzi, quando all'inizio della sua carriera politica declamava a gran voce la voglia di cambiare in meglio questo Governo, abolendo il Senato, riducendo i parlamentari, modificando tutti i diritti dei politici. Quando, come hanno fatto vedere ieri sera nel programma Piazza Pulita, un Renzi primi tempi con un camper se ne andava in giro per l'Italia parlando con i cittadini, promettendo uno Stato rigenerato dalla forza di questo giovane che vedeva il mondo con occhi diversi.
Si discute sugli errori di Renzi, ma sono evidenti e chiari sotto gli occhi di tutti, è partito dal basso parlando al cuore delle persone, che in lui hanno creduto, hanno sperato; poi ha assaporato il potere quello fatto di tappeti rossi, di amici potenti, che non guardano in faccia la povertà, perché credono fermamente che non esista, e chi è povero è il nulla, appartiene a quella classe di "populisti", che si lasciano prendere da poteri bifolchi e di destra!
Ed eccolo volare sopra tutto e tutti, regalarsi un club esclusivo di potenti banchieri, ma soprattutto che appartengano alla favolosa schiera dantesca toscana, gli unici che possano definirsi capaci di intendere e di volere. Quelli intelligenti, bravi, quelli giusti, corretti, che possono entrare alla Leopolda (un nome orribile, che fa pensare ad una prostituta paesana!).
Qualcuno gli consigliò di  "tornare ad essere simpatico", di rivolgersi semplicemente a quel pubblico che lo aveva desiderato, voluto, che aveva sperato in questo giovane forte baldanzoso, irrequieto e spesso irriverente, che facilmente si è lasciato prendere la mano e fatto condurre in quei meandri bui e asfittici, della solita politica italiana, fatta da inciuci, di belle frasi, senza avere mai una forza costruttrice.
E vogliamo parlare della spaccatura che si è avuta all'interno del PD, dove un fiume si è diviso in tanti rivoli, ognuno con il suo Leader, e dove ormai la forza, l'energia, si è spenta e frastagliata in discorsi simili se non uguali, ma sicuramente dove uno è meglio dell'altro, e tutti insieme vanno contro Matteo.
La scelta sbagliata di porsi in un legame indissolubile, rispetto al referendum come quello da scegliere e votare, per asserire il fatto che se avesse perso, (cosa per lui quasi impossibile), avrebbe lasciato il governo, e questo ha fatto ieri dimettendosi, con una lacrima che sgorgava e non usciva, con quell'aria fiera ma dimessa, come solo lui sa fare.
La compagnia della bella moglie, esibita negli ultimi tempi quasi come trofeo, alla quale ieri si appoggiava in modo drammatico come se fosse l'unica cosa a cui doveva legarsi.
Bello il portamento fiero della moglie Agnese, lo sguardo che una madre rivolge al proprio figlio quando sa che ha sbagliato e non ha dato ascolto ai suoi consigli, il camminare di fianco a lui senza però accennare ad un abbraccio, molto significativo!
Noi donne sappiamo vivere con il nostro orgoglio e forza al fianco di uomini altezzosi e irriverenti, con lo stesso amore della prima volta che ci ha fatto incontrare.

Ma dopo tutto questo chiacchiericcio mi chiedo: "dove sta la Ministro Maria Elena Boschi?"
Apro una ricerca, chi l'ha intercettata, in tutto questo straparlare di Renzi, lei che ha avuto un ruolo importante in tutto questo disquisire, dove si è nascosta, perché non abbiamo avuto il piacere di vederla al fianco di Matteo?!

Come preferisco fare vi lascio con una frase, bella ed importante.
"Chi fa qualcosa la rovina e chi la tiene la perde. Perciò il saggio non fa e perciò non rovina, non tiene e perciò non perde. La gente, nel curare i propri affari, spesso li rovina quando sono quasi portati a termine. Cura la fine come l'inizio, e allora non rovinerai nessun affare.
Perciò il saggio desidera di non desiderare, studia di non studiare, ritorna nel punto che tutti gli altri oltrepassano. Così aiuta lo sviluppo naturale di tutte le creature, ma non osa interferire."
Lao- Tzu


Sono certa che non saranno queste mie parole a far cambiare le cose, sicuramente si ripresenterà alle prossime elezioni, avendo mantenuto il suo incarico come Segretario del PD, ma se leggerà questo post, mi auguro che si fermi ad assaporare le parole di un saggio cinese!


Fede calma e coraggio ora mi appartengono.

Doriana

venerdì 21 ottobre 2016

SI o NO...

Non volevo toccare questo argomento, per non sollevare troppe polemiche, ma soprattutto perché mi definisco ignorante (quindi Essere che ignora!), in questo argomento.
D'altra parte non ho seguito studi in materia politica e la mia ultima idea di costituzione me la sono fatta circa 40 anni fa, alle scuole medie, dove ti facevano studiare educazione civica. Poi da grande ignorante ho lasciato fluire e perdersi nel tempo tutto quel poco che sapevo.
Adesso mi ritrovo in questo dilemma si o no, a voler parlare di una cosa che non conosco che non saprei classificare nel bene o nel male.
Cerco allora di andare a spulciare tutto lo scibile che trovo su questa fonte inesauribile di sapere, internet. Mi faccio una cultura sugli articoli che verranno modificati, una serie infinita di numeri che vanno dall'articolo 55 per arrivare al 70, per poi avere innumerevoli comma che vanno ancora a modificare il già modificato, per poi accorgermi che negli anni sono state fatte non si sa quante modifiche su modifiche, ed aggiornamenti delle modifiche; per constatare che ogni governo ha messo mano alla Costituzione portando aggiornamenti, emendamenti, insomma una grande confusione! Chiudo tutto e torno alla semplicità, cosa poi comporta questa modifica, che viene riportata come una grande innovazione e che ci porterà sicuramente ad un miglioramento fantasmagorico, dove se vincerà il SI, economia e politica  saltelleranno insieme per prati verdi e pieni di meraviglie che fino ad ora non avevamo visto, e se vincerà il NO tutto questo non avverrà ci saranno grida e stridore di denti.
Allora sono andata a leggere quelli che pensano che il NO sia la cosa più giusta, il professore Francescomaria Tedesco, filosofo del diritto e della politica ci dice molto chiaramente che spesso il nuovo non è sempre il meglio, che ultimamente si è abusato della parola "nuovo" come se poi ci portasse dei veri benefici.
Parlare di cambiamento quando poi dagli stessi sostenitori di tale riforma viene messo in dubbio la perfezione della riforma Boschi.
Bello il riferimento storico che il prof. Tedeschi fa tra vecchio e nuovo, dove il vecchio lo riporta al tempo dei greci dove i cambiamenti erano cose da non auspicarsi e dove le leggi venivano protette con un sistema tenuto da una apposita commissione.
Fantastico anche l'episodio di Epizefirì Zaleuco, mitico promulgatore di leggi aveva previsto la legge del laccio, dove ognuno che voleva proporre una nuova legge doveva farlo con un laccio intorno al collo.
Riporterei in funzione questa legge, immaginate un laccio intorno al collo della splendida Boschi, mentre dalla sua serafica beltà ci lancia contro tutta questa buriana di articoli, leggi, che cambiano e promulgano altri articoli, con tutti questi numeri che sfido anche il più grande matematico a ricordare e soprattutto a ricollocare al posto giusto.
Perché votare NO a tutto questo: si tratta di una riforma non legittima, perché prodotta da un parlamento eletto con una legge (Porcellum) dichiarata incostituzionale; anziché superare il bicameralismo paritario renderà ancora più confusa la situazione creando conflitti di interesse; ed altre che non riporterò per non farvi smettere di leggere!
Per par condicio riporto anche le motivazioni del SI: Girorgio Napolitano dice: "le due debolezze fatali della storia sono stati la minorità dell'esecutivo e il bicameralismo perfetto"; addio bicameralismo, si supera finalmente il ping pong tra Camera e Senato con notevoli benefici in termini di tempo; diminuzione dei parlamentari; abolizione del CNEL con una diminuita spesa; l'altro lo lascio alla vostra sapienza e curiosità!
Vi dico francamente che non mi fido di tutti questi Grandi della terra, che stranamente si preoccupano e si impicciano della nostra Costituzione, quindi per non capire molto, la cosa mi preoccupa; cosa c'è sotto a tutta questa adulazione da parte di Obama nei confronti del nostro Ministro Renzi, tutti vogliono spingerci a votare SI, ma che abbiano interessi personali a che questo avvenga?
Quindi siccome mi oppongo a tutto questo smielato accanimento verso il popolo Italiano dico un bel NO!
Va bene cambiare, ma per stare meglio, non per rendere questa già confusionaria Costituzione,  una bolgia infernale, dove non riusciremo più a comprendere cosa spetta alla Camera, e di cosa deve occuparsi il Senato.
Da grande ignorante rispondo che non so cosa rispondere! Mi sembra comunque che si faccia perno proprio su questa dilagante ignoranza di fondo, dove spesso noi cittadini italiani lasciamo fare per pigrizia, per poco interesse, per molta disinformazione, mettendo tutto in mano agli altri, quelli esperti che si occuperanno del nostro futuro, per poi recriminare che abbiamo dei politici corrotti, inadeguati, incompetenti, ed altro ancora (lascio a voi altri appellativi!), ma vorrei ricordare a tutti noi che spesso abbiamo quello che abbiamo desiderato, non posso dire in questo caso votato, perchè così non è stato.
Vi regalo ancora delle parole molto forti:
"Lo stolto che conosce la propria stoltezza è saggio almeno per questo: lo sciocco che si ritiene un saggio, quegli veramente è ciò che si chiama scemo!".
E poi c'è quest'altra che trovo molto vicina a noi popolo!

"Quando il popolo non teme il temibile, arriva il grande terrore"




La vostra ignorantemente ignorante

Doriana

giovedì 7 agosto 2014

Momenti bui....

Ieri sera ascoltare dal telegiornale che siamo veramente nella recessione, forse siamo vicini alla bancarotta, non ho provato un grande sconforto, a me sembrava già chiara la situazione molto tempo indietro.
Allarmarsi adesso lo trovo poco intelligente, quello che doveva fare il governo era mettere mano profondamente nell'economia del Paese, senza distruggere quel poco che ci restava, lasciando lavorare le persone che ne avevano voglia, senza rubare nelle tasche di quelli che ancora affannosamente cercavano di produrre in Italia. In una lettura del Vangelo ho letto " I padri aiuteranno i figli..", cosa che nel nostro Stato non si verifica mai puntualmente!
I figli vengono parassitati dai padri, annientati dalle tasse, dal non lavoro, da falsi profeti che ci vogliono far credere ancora nelle favole. Cosa fare in questi momenti??
Non abbattersi, non darsi per vinti, e tanto meno sentirsi finiti, niente è accaduto così velocemente da lasciarci senza fiato!
Ricostruire come dopo una guerra sarà compito di quei pochi coraggiosi che non si lasceranno sopraffare dalla Paura, dall'angoscia  del "tutto è perduto", sfruttiamo le nostre risorse come se fossimo allo stremo, con tutto il sapere e il coraggio, senza pensare che la perdita della ricchezza sia la fine di tutto.
Non dimentichiamo che per secoli l'uomo è sopravvissuto a momenti peggiori, e tutto resta scritto nel nostro DNA, rispolveriamo il rimedio principale la sopravvivenza, l'adattabilità e la capacità di far fronte con successo a qualsiasi emergenza.
La forza del carattere si costituisce sulle sfide che spesso dobbiamo affrontare nella vita, poiché l'individuo dovrà trovare la forza di osare e nei periodi difficili potrà ricorrere alle riserve che si sono accumulate durante la nostra esistenza.
A questo proposito voglio farvi conoscere un Fiore Australiano molto potente, WARATAH è un meraviglioso fiore rosso con una miriade di petali, questo rimedio è per tutti quelli che in alcuni momenti della loro vita stanno attraversando "la notte buia dell'anima" come dice Ian White, il rimedio è molto veloce, e la terapia può essere molto breve. Subito si avverte una serenità ed una pace, la forza interiore di affrontare le difficoltà, anche le più devastanti. Per questi periodi di grande sfiducia e di profondo sconforto, con la paura costante di ritrovarsi senza lavoro e soprattutto senza finanze usiamo 7 gocce di Waratah due volte al giorno per 5/7 giorni e ci aiuterà a ritrovare serenità e forza  per poter risolvere o affrontare le paure!
Intanto per addolcire i vostri momenti la ricetta della Zuppa Inglese come la faccio io!


Zuppa Inglese


Ingredienti:
un pan di spagna 
1 tazza di liquore per dolci
1/2 tazza di acqua
per la crema pasticcera:
5 uova solo i rossi
1lt di latte di capra
5 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di farina manitoba


Il pan di spagna lo taglio a fettine spesse 1 cm, prendere un recipiente trasparente e alto 10 cm, insomma una pirofila di vetro. Mettere per bene le fettine di pandispagna una vicina all'altra bagnare con il liquore che avremo alleggerito con l'acqua, a questo punto mettere la crema fredda, mettere un altro strato di pandispagna, bagnare con il liquore e aggiungere la crema, potete guarnire a vostro piacere. 

Mettere in frigo per almeno 2 ore e poi servire fredda.


Vi saluto con una frase molto bella 

" La fede è l'uccello che percepisce la luce quando l'alba è ancora scura."


Addolcite le giornate con una fetta di speranza e di zuppa!


Doriana

venerdì 13 giugno 2014

Oggi Sant'Antonio da Padova

Prima di tutto auguri a tutti gli "Antonio" del mondo, compreso mio padre, e poi a tutte le Antonelle che conosco, tanti auguri di un buon onomastico!
Questa mattina nelle  preghiere abbiamo letto dai discorsi di Sant'Antonio da Padova, una lettura veramente bella, che lascia spazio alla meditazione del tempo che stiamo vivendo, ci sono alcune frasi che girerei direttamente ai politici di adesso cercando se possibile, di farli pensare alla condotta che stanno attuando negli ultimi tempi.
"Così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi", bella come frase e molto attuale, fare le prediche agli altri, che non siamo noi,"la predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino, ve ne prego, le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere,", per questo le cose non funzionano troppe parole e pochi fatti, anzi forse i fatti non sono giusti, visto che l'unica cosa che riescono a darci sono tasse, aumento delle bollette, perdita del lavoro.
Solo questa mattina ho avuto notizia di alcune persone che sono rimaste senza lavoro, con varie professioni, universitarie, o lavoro dipendente da ditte che hanno chiuso, anzi che si stanno trasferendo all'estero.
"Una legge, dice Gregorio, «si imponga al predicatore: metta in atto ciò che predica». Inutilmente vanta la conoscenza della legge colui che con le opere distrugge la sua dottrina."

L'antico si riporta al moderno, perché l'uomo non è cambiato nella sua essenza, attaccato al Potere, politico, economico, sociale, dell'apparire, senza contemplare l'essenza della sua "Anima".
Questo è il tempo della distruzione, quello che porterà l'annullamento del "tutto", ma che lasciando il "nulla" ci permetterà di ricostruire meglio ed in maniera giusta.
"Beato dunque chi parla secondo il dettame di questo Spirito e non secondo l'inclinazione del suo animo. Vi sono infatti alcuni che parlano secondo il loro spirito, rubano le parole degli altri e le propalano come proprie. Di costoro e dei loro simili il Signore dice a Geremia: «Perciò, eccomi contro i profeti, oracolo del Signore, che muovono la lingua per dare oracoli. Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, dice il Signore, che li raccontano e traviano il mio popolo con menzogne e millanterie. Io non li ho inviati né ho dato alcun ordine. Essi non gioveranno affatto a questo popolo. Parola del Signore» (Ger 23, 30-32)."
Pensate alla saggezza di queste parole, antiche, ma attualissime, sembrano scritte ieri, risalgono invece a diversi secoli fa.


Dopo questa sferzata di saggezza vi lascio come sempre un dolce momento, che vi terrà compagnia dopo la lettura!

Crema spumosa al cioccolato con frutti di bosco e meringa

Ingredienti per 4 coppe:
per la crema vedi ricetta aggiungere 100gr di cioccolato fondente
200gr di frutti di bosco anche surgelati
100gr di zucchero
8 meringhe già pronte

La crema base va preparata come da ricetta precedente, togliere dal fuoco, e senza farla freddare aggiungere il cioccolato fondente tagliato a listarelle, incorporarlo  alla crema. Il cioccolato si scioglierà con il calore stesso della crema di vaniglia.
Preparare i frutti di bosco, facendoli glassare in un tegame insieme allo zucchero, a fuoco molto basso girare perché non attacchino e non brucino, lasciarli raffreddare.
Comporre il vostro dolce, in bicchiere di vostra scelta ma che siano larghi, mettere per primi i frutti di bosco, aggiungere la crema al cioccolato e per guarnire usare le meringhe. Servire freddi.
Mangiare ed assaporare con cautela portano a dipendenza e nuocciono fortemente alla linea!

Doriana


NB: il bicchiere appare appannato perché appena uscito dal frigo.


giovedì 22 maggio 2014

I miracoli...esistono

Giornata bella, calda ma non pensate ancora all'estate, sicuramente il tempo non è stabile, un po' come la nostra economia, la nostra politica, la nostra vita.
Oggi è Santa Rita e faccio gli auguri a tutte le Rite del mondo, ringrazio moltissimo Santa Rita per quello che mi ha regalato, ricordo invece a tutti che domenica 25 maggio si vota. 
Sento la voglia di molti di non presentarsi al voto, spero invece che tutti vadano a votare senza rinunciare all'idea di lottare per il nostro benessere, non votare lo trovo da sempre un atto di codardia, non si rinuncia per poi dire che non abbiamo chi ci governa in modo giusto. 
Sono le Europee, ma proprio per il valore nascosto di queste votazioni vi stimolo ad esprimere le  idee attraverso il vostro, ed il mio voto.
Non vi dico che cosa voterò, sono segrete le nostre idee politiche, mi auguro solo che ognuno di noi dica quello che pensa attraverso una scheda che nessuno potrà contestare.
Credo ci saranno delle novità, o forse lo spero, che domenica possa rappresentare l'urlo di noi Italiani stanchi di dover sopportare le angherie politiche-economiche, la mancanza di lavoro, questo senso funesto di non stabilità, per tutti noi, e soprattutto per quelli come me che hanno 50 anni ed oltre, che dobbiamo essere ancora quelli che sostengono la vita economica di questo Paese, e che invece non riescono a sostenere neanche la propria famiglia.
Ma mi preoccupo ancora di più per i nostri figli, cosa aspettarsi per loro se non una emigrazione lavorativa, dopo i loro ed i nostri sacrifici per gli studi, vederli ciondolare per casa o in strada senza fare nulla, alla ricerca senza risultato di una possibile occupazione.
Master, collaborazioni, tutti poco o nulla retribuiti, con piccoli rimborsi spese, come possiamo restare inermi difronte a tutto ciò?!
Domenica non restate a casa, e se volete andare al mare, prima passate alle urne, votate e poi buon divertimento a tutti.
Vi ricordo che c'è un solo giorno per votare ed è DOMENICA!

Adesso vi parlo della farina di miglio, una farina ottima senza glutine, è un cereale alcalinizzante, contiene lecitina che è un emulsionante dei grassi.
Contiene sostanze silicee che sono ottime per la pelle ed i capelli,ed inoltre aminoacidi come alanina, arginina, triptofano ed altre.
Il miglio è un cereale ad altissima digeribilità, privo di glutine quindi molto adatto alle persone con celiachia, per la mia esperienza che è stata entusiasmante, credo che chiunque assaggi il miglio sotto forma anche di farina non lo lascerà più, perché ha un sapore gradevole e delicato. 
Con la farina di miglio si possono fare dolci fantastici ed anche pane.

Oggi vi lascio la ricetta dei biscotti.

Frollini con farina di miglio


Ingredienti:
200gr di farina di miglio
100gr di manitoba o farina di riso
3 uova intere
200gr di burro o strutto o margarina di soia
200gr di zucchero
1 uovo, marmellata e zucchero di canna per guarnire

In un recipiente mettere le farine e lo zucchero aggiungere il burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, impastare, otterrete un impasto molto sfarinoso, aggiungere lentamente le uova uno alla volta, amalgamare con un cucchiaio e poi impastare sopra un piano, lasciare riposare dopo aver avvolto l'impasto nella pellicola trasparente per almeno 1 ora. Stendere l'impasto con il mattarello e con le formine ricavare i vostri frollini,  io ne ho fatti anche con la marmellata di albicocche spennellare con l'uovo la superficie spolverizzare con lo zucchero o se vi piace con le codine colorate, mettere su una teglia la carta forno disporre i vostri biscotti infornare in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.

Sono superlativi, dovrete fare un grande sforzo per non finirli tutti e subito!
Buona dolcezza a tutti!

Doriana

giovedì 16 gennaio 2014

Il mondo è pieno di ...zucche

Si continua a farneticare della grande ripresa, dopo la grande recessione, si annunciano grandi cambiamenti, si prospettano grandi eventi.......ma perché non guardiamo più in piccolo e ricominciamo da poco?!!
Nessuno di noi piccoli si aspetta le grandi cose, ma iniziamo a stancarci delle grandi parole con piccoli fatti e minuscoli risultati.
Ma mi chiedo, non si potrebbe aiutare l'economia facendola fare ai grandi?
Noi piccoli siamo stanchi di grandi sacrifici, anche perché è rimasto poco da sacrificare, in virtù di cosa poi?
Non sentiamo più parlare del grande Renzi, forse anche lui si è fatto piccolo tra i grandi?
Cosa aspettarsi da tutti i grandi potenti della terra, che ahimè!! Non ho mai capito chi siano, forse perché nella mia piccola testa non comprendo!
Ehiii voi grandi, guardate sotto i vostri piedi dove si trovano i piccoli, forse non vi siete accorti che ci state schiacciando!!!!!
Dopo questa lamentatio lascio una piccola ricetta!

Zucca in compagnia

Ingredienti per 4 persone:
400gr di zucca gialla
3 tartufi neri
2 cucchiai di curry
4 cucchiai di olio evo
4 fette di pane tostato
sale qb

Sbucciare la zucca lavarla e tagliarla a cubetti, mettere nella pentola con poca acqua e lasciare cuocere per 10 minuti controllando che la zucca sia morbida. Con un mixer ad immersione frullare. Intanto in un tegame mettere l'olio il curry ed il sale e lasciare scaldare a fuoco basso, aggiungere la zucca e fare cuocere per 5 minuti, allungare con poca acqua e far bollire per altri 5 minuti. Tagliare a fette il tartufo, impiattare calda e guarnire con pane tostato e tartufi.
E' favolosa credetemi!
Doriana

martedì 10 dicembre 2013

La speranza sorge all'orizzonte

Giorni fa mentre camminavo per Todi mi è apparso questo stupendo arcobaleno.
 Peccato non avessi una macchina fotografica professionale, perché si vedeva l'arco intero.
Incorniciava Monte Santo con intorno una leggera nebbia che rendeva tutto come un sogno.
Todi è veramente incantevole nella sua natura e nella sua storia, peccato non venga molto valorizzata, troppe cose vengono lasciate all'incuria e alla non attenzione.
Cercare di mantenere questi spettacoli, che altri uomini in altri tempi ci hanno lasciato, dovrebbe essere compito di tutti noi cittadini, ricordando che il patrimonio culturale è, e sarà sempre una grande ricchezza, per un posto come Todi, che non possiede energie industriali capaci di mantenere una giusta economia.
Fare come si fa in altri posti, tenere ogni piccolo spazio pulito in ordine e senza vandalismi, pensando che tutto ci appartiene e parla di noi.
Incrementare il turismo può essere l'unica fonte di reddito per Todi, e non recriminiamo sempre alle passate e alle presenti legislazioni comunali, se ognuno tenesse in ordine lo spazio davanti alla propria abitazione avremmo una Todi splendente e piena di verde.
Ho notato come avevo fatto presente in un mio post, che hanno tolto il cartello del divieto ai cani davanti la Consolazione.
 Non voglio pensare che sia stato il mio reclamo ad ottenere ciò, comunque grazie, era veramente orribile.
In un post a venire, farò vedere  un altro degrado presente in un luogo che io trovo incantevole, anche se faticoso.
Non voglio essere noiosa ma mi sento molto vicina all'educazione svizzera, vi porto un esempio di attenzione per gli altri e per il territorio.
Le caldarroste sono buonissime, le trovavo spesso anche a Roma ed anche lì c'era la stessa negligenza, le bucce sporcavano le strade.
In Svizzera hanno trovato un modo intelligente di mangiare e non sporcare.
Guardate ed impariamo!
Doriana

lunedì 9 dicembre 2013

Esperimenti

Come volevasi dimostrare, più al partito che a noi, ha vinto le primarie Matteo Renzi.
Forse può risultare un esperimento ma sicuramente una buona proposta di governo, giovane, di grandi idee, a molti non piace, perché ritenuto un bluff, ma diamogli la possibilità di esprimere nella realtà e con concretezza i discorsi portati avanti fino ad ora.
In fatto di esperimenti io posso farvi conoscere i miei.
In cucina la sperimentazione è d'obbligo, sabato ho voluto provare la famosa maionese. Non voglio sentire le vostre esclamazioni," tanto facile, scontata," per me che non l'avevo mai fatta era una cosa da alta cucina.
Comunque ci sono riuscita senza farla impazzire.
Altro esperimento è stato il pane di riso nero, bello da vedersi e gustoso da mangiare.
Scrivo per quelle come me che non sono esperte la ricetta della maionese.

Maionese di Doriana


Ingredienti:
2 rossi d'uovo freschissimi
olio di oliva evo qb
1+ 1/2 limone spremuto
In un piccolo recipiente di acciaio o di vetro mettere i rossi d'uovo, con una frusta sbatterli lentamente intanto a filo aggiungere l'olio, continuando a girare lentamente. Vedrete il composto amalgamarsi, a questo punto unire il succo di limone sempre molto lentamente, salare poco e la maionese è pronta. Mettere in frigo.
Io l'ho mangiata con i gamberi appena lessati in salsa rosa.

Pane di riso nero

Ingredienti:
pasta di pane
100gr di riso nero tipo venere, bollito e freddo

Impastare insieme al composto per il pane, che avrete fatto lievitare una volta, il riso, amalgamare delicatamente e mettere a lievitare per la seconda volta in un posto caldo.
Quando sarà lievitato metterlo in un contenitore per il plum cake, imburrato, mettere sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, lasciare lievitare fino a che raddoppia, infornare a 200gr per circa 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare buon appetito!
  A me gli esperimenti sono riusciti benissimo fatemi sapere i vostri grazie!
Doriana

lunedì 2 dicembre 2013

Riflessioni!

Durante la mia meditazione del mattino, ho potuto visualizzare la luce e come augurio per il periodo di avvento l'ho inviata a tutti.
Non si sente molto il periodo prenatalizio, sicuramente per questo retrocedere in modo inconsulto, per il Caos che ci fa sprofondare nella paura, ci sentiamo senza una guida capace di governare in modo intelligente e senza generare terrore e confusione.
Sabato è stata una giornata all'insegna della politica se così si può chiamare, il PD ha presentato i suoi probabili candidati, Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati.
I tre"moschettieri" hanno parlato del loro possibile programma e perchè andrebbero votati, i media si sono espressi a favore di uno rispetto ad un altro.
Domenica invece abbiamo avuto il Movimento 5 Stelle, che con Grillo sempre agguerrito che tra i suoi tanti strilli dice anche cose vere, faceva discorsi forse tendenti a prendere possesso del Campidoglio.
 Poi Angelino Alfano, che ha iniziato i primi passi da solo, senza il papà Berlusconi, costruendo una nuova destra, NCD, Nuovo Centro Destra, anche lui con programmi a parole buoni.
Se andremo, e quando andremo al voto, sarà veramente difficile scegliere, forse sarebbe il caso di fare una buona meditazione affinchè la nostra mente sia sgombra da tante frasi carine, che troppo spesso restano chiacchiere e basta.
Abbiamo tempo per trovare il nostro Condottiero, spero solo non sia Caronte!!!
Dopo tutto questo vi aggiorno anche sul mal tempo, abbiamo un vento che ci lascia senza fiato, e spero che finisca.
Il vento  per la medicina cinese è un elemento perturbante, che non aiuta il corpo e soprattutto confonde la mente.
Per addolcire la giornata vi faccio assaggiare la mia ricetta.

Piccole tortine
Ingredienti per circa 20 tortine:

5 uova intere
300gr di zucchero
500gr di farina manitoba biologica
1 bicchiere di olio evo
2 bicchieri di panna liquida
150gr di cacao amaro
100gr di farina di cocco
50gr di uvetta passita
1 bustina di lievito per dolci
2 misurini di cremor tartaro
20 stampini di carta

In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, montandole bene, Aggiungere poco per volta la farina, la panna e l'olio, mescolare con un cucchiaio molto bene e lentamente fino a che gli ingredienti siano tutti uniformati e senza grumi. Adesso mettere la bustina e il cremor tartaro, girare lentamente. A questo punto distribuire la metà dell'impasto in un altro contenitore, in uno inserire la farina di cocco e l'uvetta rinvenuta in acqua calda; nell'altro unire il cacao e se l'impasto risultasse troppo denso aggiungere ancora della panna. L'impasto non deve essere troppo liquido, ma deve restare compatto sul cucchiaio.
Mettere i recipienti di carta su una teglia, con calma riempire per metà con il composto,mettere in forno preriscaldato, a 180°per circa 15 minuti.
Possono essere una buona merenda anche per i vostri figli, sono buoni e facilmente trasportabili, ma soprattutto monoporzioni.

Meditate gente Meditate!!!
Doriana

lunedì 25 novembre 2013

Cambiare si può!

Mattina di un qualsiasi lunedì, il mio giornale a cui sono abbonata, Vanity Fair, sulla copertina un bel viso di uomo, serio mentre mette la sua cravatta. 
Non lo riconosco subito, ma è Matteo Renzi, classificato come il prossimo Berlusconi, quello che non riesce ad essere digerito neanche dal suo partito, quello che vuole togliere la pensione anche alla propria nonna! Bene ho appena letto la sua intervista, trovo le sue idee molto ma molto vicine alle mie, "meno poltrone e più lavoro, meno tasse e più futuro, meno cemento e più asili nido", e io aggiungo anche più preparazione nelle nostre scuole.
Parla di una sinistra nuova, confacente non solo a dei motivi politici ma soprattutto a dei motivi umani, non ci si può più nascondere dietro le bandiere e gli slogan, belli, colorati, che affascinano, adesso il momento è catartico, e di grande importanza.
Trovo affascinante l'idea di cancellare il Senato, cosa vecchia e che porta via solo denaro, lasciamola al ricordo dei nostri Romani, le persone che continuano a percepire stipendi avendo già delle età da tartarughe.
Usiamo quei soldi per altre cose importanti, che possano rendere un servizio reale alla comunità.
Un altro punto tra i tanti toccati in modo eccezionale, è la "SOVRINTENDENZA", che negli ultimi anni mi ha angosciato la vita, "negli appalti pubblici lavorano più gli avvocati che i muratori", frase che riporto così come scritta, un' Italia bloccata nella sua crescita ed evoluzione da un ente che può mettere veti e possibilità su tutto. 
Ma come possiamo costruire il futuro se ogni piccolo centimetro delle nostre città hanno nel sottosuolo cose antiche e sicuramente di valore. 
Onore anche al discorso fatto sull'imprenditoria Italiana, è vero che abbiamo il migliore artigianato, riusciamo a produrre nonostante tasse e burocrazia, e poi come spesso sostengo  la nostra industria non è la FIAT, ma sono tutte quelle piccole e medie imprese che continuano a lavorare ed a produrre.
Lo trovo l'unico uomo e politico veramente rivoluzionario!!!
E noi adesso abbiamo bisogno di persone che sappiano gestire le risorse in modo giusto, corretto ed equo.
Dopo questo chiacchericcio vi regalo una ricetta semplice, economica, vegetariana, salutare e soprattutto calda.

Minestrone di verdure
ingredienti per 4 persone:
7 foglie di bieta
4 carote
3 zucchine
4 patate
3 coste di sedano
1 porro
Lavare accuratamente tutte le verdure, usare una pentola capiente, tagliare bene tutte le verdure, aggiungere l'acqua senza coprire perchè io lo preferisco un pò più denso, mettere sul fuoco lasciare cuocere per circa 30 minuti. Impiattare e servire e gustare caldo, in queste sere molto fredde ci tiene al caldo senza troppi discorsi.

Un abbraccio!
Doriana

sabato 12 ottobre 2013

Nessuna nuova ... buona nuova

Il momento è catartico, il silenzio è terapeutico, io non ho molto da dirvi.
Posso dilungarmi su tante cose accadute  alcune simpatiche, come Bova gay, ma come si fa a pensare un cotanto uomo che abbia cambiato gusti? Altra notizia meno simpatica, i nostri fratelli che soffrono a Lampedusa, forse non conviene parlarne troppo, la politica non se ne occupa, l'Europa fa orecchie da mercante, mentre gli unici a prendersi cura fattivamente di queste persone sono gli abitanti di Lampedusa, a cui spetterebbe un aiuto dallo Stato economico, ma voglio lanciare anche un appello che potrebbe essere non risolutivo ma di momentaneo soccorso, dove magari il sindaco di Lampedusa posso istituire una raccolta fondi dove ogni cittadino del mondo possa inviare anche 1€.

Con questo vi do la mia ricetta.

Pasta e fagioli bianchi e tartufo nero


Ingredienti per 4 persone:
500gr di fagioli bianchi già bolliti
200gr di maltagliati
2 tartufi neri
brodo vegetale q.b.
olio evo
sale
1 pezzettino di peperoncino
1 mazzetto di erba cipollina

In una pentola mettere l'olio a coprire il fondo, il pezzettino di peperoncino, l'erba cipollina lavata e spezzettata,lasciare appena scaldare, aggiungere i fagioli, due mestoli di brodo vegetale e lasciare insaporire.
Intanto, prendiamo i due tartufi neri, li puliamo, li spezzettiamo dentro ad un mixer, e aggiungiamo poi dell'olio fino a coprirli.
Aggiungiamo mezzo litro di  brodo vegetale, facciamo bollire, aggiungiamo la pasta, lasciamo cuocere. Servire calda mettendo sopra un due cucchiai di tartufo.

A tutti buon appetito!

Doriana

giovedì 3 ottobre 2013

Siamo ancora tutti interi!

Tutte le notizie che si sono rincorse in questi ultimi giorni, parlo delle novità politiche, ci hanno lasciati spesso con il fiato sospeso, o addirittura impoveriti oltre che di denaro anche di idee.
Sembrava stesse arrivando la famigerata e tanto attesa "Fine", ma fine di che cosa?
Forse non ci siamo resi conto che nella fine ormai ci siamo da diversi anni, forse si dovrebbe lavorare per un nuovo inizio!!!
La paura è sempre alla base delle idiozie umane, quel sentimento che gestito da alcuni, e assaporato da altri, temuto e venerato da taluni, auspicato da tutti quei personaggi, ignoti ai molti, che amano generare la paura collettiva per nascondere nefandezze senza essere puniti o redarguiti. 
Alcuni si nascondono dietro questa caciara , la forsennata ostentazione della verità assoluta, urlata sulla folla che allucinata e stordita rende ascolto a delle bugie mascherate da sacrosanta verità.
Viviamo in un momento che più si urla più si viene ascoltati e presi come dei saggi capaci di indicare la via verso la quale troveremo tutti la salvezza.
Perchè si parla tanto, ma si trovano poche soluzioni?
E' più semplice la parola rispetto all'azione?
Facciamo silenzio sulle nostre bocche, facciamo silenzio nei nostri cuori, facciamo silenzio nella nostra mente......e meditiamo, iniziamo un viaggio interiore dove tutti e intendo tutti noi, mettiamo insieme un grande meraviglioso pensiero positivo, dove convergano solo idee fatte di bellezza, di amore, di grandi propositi individuali ma collettivi.
Restiamo fuori dalla folla che urla, e che non distingue più il vero dal falso, un colore dall'altro, un ideale giusto corretto, che abbia e rispetti l'essere umano nella sua totalità ed interezza.
Non applichiamo le solite etichette "destra", "sinistra", guardiamo in un'unica direzione "L'UOMO", nella dignità e nella forza che questa parola racchiude, non maschio, non femmina, ma essere "DIVINO", capace di pensare in silenzio, di amare in silenzio, e anche di arrabbiarsi in silenzio, quel silenzio che a volte è più forte di tutti gli urlatori irrequieti e disordinati che ben conosciamo.
Non hanno un nome Proprio, ma un nome comune di cosa, i partiti più bravi, più onesti, più giusti!
Come disse un nostro carissimo personaggio "NON ABBIATE PAURA".
A tutti un forte abbraccio!!
Doriana 

giovedì 11 luglio 2013

Cadere fa male...rialzarsi è duro

C'era una volta un ospedale e le persone che lavoravano in quel posto, sala operatoria del 6° piano Patologia Chirurgica, Policlinico Agostino Gemelli. Correva l'anno domini 1989, una strumentista ed un medico, oggi divenuto famoso, per la sua politica, una volta meno famoso ma molto umano.
Lo ricordo come chirurgo e come uomo, un bell'uomo, gentile, alto, bello, interessante, Ignazio Marino.
Forse dovrei chiamarlo Sindaco Ignazio Marino, si lavorava nello stesso reparto chirurgico, l'ho seguito nelle sue scalate mediche, grande chirurgo in America, poi tornato in Italia. 
La cosa che più mi ha colpito è stato il suo interessamento alla politica, non riuscivo ad immaginarlo in un contesto così aggressivo quale quello politico, forse perchè nel mio pensiero positivo riuscivo ancora a vederlo quasi timido, impacciato nella vita medica figurarsi in quella della politica.

L'ho rivisto sempre contestato ed un pò deriso nella sua caduta dalla bicicletta, non credevo fosse uno sportivo e tanto meno che potesse andare in bicicletta!!!
Non so se eri meglio prima quando a mala pena cercavi di scambiare dei piccoli pensieri con me, o adesso troppo preso dal sembrare quello che non sei, ti consiglio di usare la macchina che più facilmente e senza strappi, ti permetterà di arrivare al lavoro sano e salvo.
Bisogna sempre essere veritieri nella vita quotidiana come in quella politica, torna a sorridere!!!!!
Buona pedalata a tutti!
Doriana 

martedì 9 luglio 2013

Yoga alla Rocca

Sabato con le mie allieve ci siamo concesse il piacere di una bella lezione di yoga, incontrandoci al parco della Rocca a Todi. 
Come dice il nostro passato sindaco Ruggiano, forse poco tenuta in ordine (come è sempre è stato!!!), non molto curata nella sua bellezza, ma come una bella signora, sempre piena di fascino.

Ci vorrebbe l'attenzione di tutti, con amore e rispetto per i pochi spazi verdi a Todi, lasciare in ordine e non "monnezza" dietro la permanenza di ogni persona che come spesso accade adesso, usa, getta e non raccoglie.
Gli spazi comuni sono di tutti, non c'è istituzione comunale che ha l'obbligo di mantenere la decenza, non deleghiamo ad altri quello che dovremmo fare noi!
Dopo questa veemente tirata di orecchie che mi sono permessa di fare, usufruiamo della bellezza del luogo e anche del fresco, del verde per incontrarci con amici, facendo di questa piccola giungla un meraviglioso giardino capace di accogliere tutti quelli che lo desiderano, per portare i bambini, piccoli pic-nic, palestra, yoga, passeggiate, camminate, ascoltare musica; tutto ciò che ci fa piacere nell' attenzione dello spazio che si calpesta.
Per i nostri petit-dejeuners sul prato ricordo la semplice frittata di zucchine.
 Mi fa sempre tornare in mente la mia giovinezza, adoro l'odore che sprigiona, e soprattutto amo il suo sapore tra due fette di pane.
Vi lascio la ricetta per fare questo capolavoro di antichi sapori!!!

Ingredienti per 6 persone:
6 uova
3 zucchine
un pizzico di sale
olio evo qb
una grande padella antiaderente, e un po' di manualità.

Prendere una terrina capiente, rompere le uova, sbatterle energeticamente.
Intanto abbiamo lavato ed asciugato le zucchine le tagliamo a rondelle sottili, le mettiamo nella padella con poco olio. Lasciamo cuocere le zucchine  con un pizzico di sale, fino a che risultino appassite, a questo punto unire le uova.
 Far cuocere la frittata quando risulterà quasi del tutto cotta io prendo un piatto piano della grandezza della padella, la passo sul piatto e la giro. Se invece siete delle provette cuoche potete girarla direttamente dalla padella con un bel colpo di polso.
Prendere del pane infilarne dentro uno spicchio
... e buona libidine a tutti!
Doriana

sabato 27 aprile 2013

Il bello e il brutto di Todi

Todi città per turisti, ricordo la prima volta che la vidi era tanto tempo fa.
Giovane e di grandi speranze, rincorrevo un cittadino tuderte, conosciuto per intercessione di una comune amica. 
Non conoscevo Todi se non attraverso Jacopone da Todi, arrivo e mi trovo un'entrata al paese veramente orribile (una situazione che pur troppo non si è modificata moltissimo).
Arrivo in piazza facendo la strada che dalla Consolazione porta al centro del paese. 
Allora era come l'avevano lasciata gli Etruschi, senza marciapiede e con delle buche che mettevano a repentaglio le caviglie delle donne.
Era settembre c'era il Todi Festival 1989 ( la migliore edizione a cura del famoso Silvano Spada), mi trovo attorniata da moltissima gente, che si muoveva da una parte all'altra, allegra sorridente folla. 
Ho pensato che fosse un posto meraviglioso, anche se troppo piccolo, per viverci, mi sono chiesta dove andasse tutta quella gente!
Memore di questo primo incontro dopo soli due anni mi ritrovo catapultata in questi luoghi.
Chi l'avrebbe mai detto!!!!
Ritrovo nella mia memoria questi momenti, e voglio iniziare con voi un cammino a ritroso, ma proponendovi anche il presente, di questo luogo magico, incantato, ma non sempre con un lieto fine,
Vi farà conoscere" il bello e il brutto di Todi". 
Perchè ogni posto che si rispetti ha i lati positivi e quelli negativi, non farò una telecronaca paesana di personaggi, ma vi farò visitare il meglio ed il peggio di questo luogo.
Camminiamo insieme, e come tanti anni fa troviamo la Consolazione, Tempio ideato dal Bramante, a croce greca, iniziato nel 1508 e terminato nel 1607, interno Rinascimentale.
 









Quello che lascia estasiate è l'esterno che si lancia verso il cielo, la sua forma imponente da lasciare senza fiato.
Dall'altra parte troviamo di nuova costruzione il bar della Consolazione dove ci si può fermare, ammirare e fotografare il Tempio, bevendo un cocktail prendendo il sole e riempiendo gli occhi di Arte.
Buon viaggio
Doriana

Volevo in questa occasione rivolgere un consiglio da libera cittadina al nostro comune, vedete quel brutto cartello proprio davanti all'entrata del Tempio?
Bene sarebbe il caso di spostarlo, primo perchè i cani non sanno leggere, secondo perchè è veramente osceno!!