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giovedì 12 gennaio 2017

Freddo...

Sono un animale che ama il caldo, il mare, il sole, le giornate che ti fanno sentire viva e non ibernata come adesso!
L'Italia è sotto una coltre di neve e di ghiaccio, e anche l'Umbria non fa sconti. Temperature non solo ad una cifra, ma con segno negativo.
Desiderare l'estate è troppo inverosimile, ma anche credere di poter accedere ad una primavera anticipata diventa fantascienza.
Mi devo accontentare della Siberia, e di vivere questi giorni come dei merluzzi nel surgelatore.
Oggi nessun argomento triste o impegnato, vi lascio solo una ricetta!


Gnocchi di patate al salmone




Ingredienti per 4 persone:

500gr di gnocchi già pronti freschi
oppure fateli voi:
1kg di patate gialle
1 uovo
farina di manitoba qb
per il condimento:
400gr di salmone affumicato
200gr di panna fresca
2 cucchiai di besciamella
2 cucchiai di brandy
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio evo qb


Se volete potete preparare gli gnocchi in casa, lessare le patate con la buccia, quando sono cotte, schiacciarle con lo schiacciapatate, potete farlo anche senza togliere la buccia, perché resterà magicamente nell'attrezzo. Su una spianatoia mettete la farina, aggiungete le patate e fate al centro uno spazio con la mano,  mettete nel centro l'uovo intero, adesso impastate e aggiungete farina quanto basta per avere un impasto morbido che non si attacchi alle mani.
Lasciate riposare per qualche minuto, e poi tagliate dei pezzetti di pasta e arrotolateli come dei lunghi lacci, tagliate dei piccoli pezzi e aiutandovi con una forchetta o con l'apposito attrezzo di legno rigato, schiacciateli con le dita passandoli velocemente sulla forchetta, verranno degli gnocchi buoni e belli e soprattutto assorbiranno il condimento.
Intanto mettete a bollire una pentola con l'acqua, mentre in una padella capiente mettete dell'olio e aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro lasciate cuocere per qualche minuto, stemperate con il brandy, a questo punto mettete il salmone tagliato a listarelle lasciate cuocere per 10 minuti e in ultimo mettete la panna e la besciamella, far cuocere per circa 15 minuti.
Come bolle l'acqua versare gli gnocchi, fatti da voi o comperati, fate attenzione perché schizzano e vi potete scottare. Portare ad ebollizione e come gli gnocchi vengono in superficie, spegnere il fuoco e scolarli condirli e servire caldi.
                                           

Buon appetito, gli gnocchi sono ottimi come piatto unico!

martedì 28 giugno 2016

Estate...Brexit...gli Europei di calcio...

Veramente non capisco più cosa sia la realtà, cosa sia la necessità, cosa sia la priorità, ma insomma cosa sono le cose importanti su questa terra?!
Per me c'è in giro un contagio virale di "caxxologia".
Vi starete chiedendo di cosa si tratta, bene è un virus che sta' contagiando il mondo, rende gli esseri umani idioti ed incapaci di discernere le verità della vita.
Si addormentano al suono delle grida della partita, discutendo chi ha giocato meglio, chi ha tirato in porta, come se fossero dei veri allenatori esperti in calcio, poi ci si sveglia ancora un po' e ci si accorge che la Brexit inglese sta portando tanto di quello scompiglio che nessuno di noi aveva valutato o preso in considerazione.
Trovarsi a lavorare e sentirti chiamare extracomunitario penso sia terribile!
E anche in questo siamo dei feroci esperti in "brexitismo", ognuno dice la sua portando consigli e decisioni da prendere, quando anche una Sig.ra Merkel non riesce a dare una giustificazione o dei chiarimenti in merito, forse saranno bacchettati da sanzioni che faranno desistere altri stati dall'abbandonare la meravigliosa e desiderata (non saprei da chi) Europa.
E poi dove mettiamo la schizofrenia dell'estate, tempo caldissimo, intrattenimento di lampi e tuoni, afa che ci assale, nuvole all'orizzonte.
E anche qui esperti meteorologi si figurano in mere considerazioni, lontani ricordi, forme atipiche del tempo, dovute chissà da scie aeree, inquinamento atmosferico, gas prodotto da animali da allevamento, o forse espressioni gassose mentali degli esseri umani!
Allora se avete dei pensieri su questi argomenti lasciatemi un commento, sarei veramente felice di leggerli!
Come spesso mi capita non giudico, ascolto e riporto solo quello che le mie orecchie percepiscono, forse suoni confusi, sillabe senza consonanti, movimenti espressivi caotici.
Allora fermiamoci e riflettiamo in silenzio, e proponiamoci tutti e dico tutti di stare "ZITTI", con le braccia "CONSERTE" e aspettare il nuovo evento!
Cosa possa accadere ce lo diranno gli eventi che si produrranno dal nostro non interferire, lasciamo al Cosmo la forza decisiva di risolvere il problema.

E come sempre accade nei miei post una bella idea culinaria che mette spesso tutti d'accordo!
A volte pensiamo che mangiare vegetariano sia noioso e di poca appetibilità, il piatto con vegetali diventa quasi una porzione per malati.
Allora vi sfido a preparare questa delizia!


Timballo di riso con verdure estive


Ingredienti per 4 persone:
400gr di riso per risotti
2 melanzane nere
2 peperoni, consiglio uno rosso e uno giallo
2 zucchine
4 pomodori maturi
2/3 cucchiaini di curry
se vi piace e non siete intolleranti 1 mozzarella piccola e fresca
se volete potete aggiungere 1 uovo
sale e olio qb


Lessate il riso e scolatelo e lasciatelo freddare. A parte lavate le verdure e cuocetele separatamente, potete usare anche la stessa padella. Mettere il riso in un recipiente aggiungere l'uovo, il curry, il sale mescolare bene, intanto ungiamo  una teglia capiente rotonda e facciamo uno strato di riso e uno strato di verdure mettendo anche il pomodoro tagliato a dadini, la mozzarella a pezzettini e proseguire con gli strati fino a finire con il riso come ultimo. Infornare in forno già caldo a 200° per almeno 30 minuti. Quando risulterà bello dorato sfornare.
Potete servire caldo ma è ottimo anche freddo, per queste sere d'estate!


Buona estate a tutti!

Doriana

martedì 15 marzo 2016

Tutto un pasticcio...

Sono diventata pigra o forse senza tante idee, ma certo gli avvenimenti delle ultime settimane mi fanno riflettere su quello che sta' accadendo nel mondo.
Energie negative, senso di distruzione, morte, violenza, e che altro riesce a farci parlare del Male, come unico attore protagonista sulla terra. Spesso nutrito dalla poca volontà e discernimento, dall'abuso di droghe, dall'insensibilità umana, dalla indifferenza che alcune notizie procurano al nostro sguardo, distratto dall'egoismo che ci penetra, ci attanaglia, ci rende schiavi di noi stessi.
E per questo non darò mai spazio alle notizie orribili che perseguitano il mondo!
Mentre voglio parlare della Primavera che sta arrivando, ci viene incontro, la si percepisce nonostante il freddo, l'annusi nell'aria, l'ascolti la mattina nel cinguettio degli uccelli, lo guardi nel sole che inizia il suo percorso alle 6 e 30 del mattino e ci intrattiene fino alle 18 di sera.
Bellissimo questo periodo di rinascita della natura e dell'uomo, dove tutto si tinge di verde, con sfumature che vanno dal verde bottiglia al verde smeraldo. Le gemme, i fiori sugli alberi che sembrano risvegliarsi da quel letargo invernale.
Ma lo sentite tutto questo, fermatevi ed ascoltate tutti i suoni della vita, e vi ritroverete impregnati di gioia di vivere, di colori, di suoni, di frequenze che ci fanno respirare nel mondo bel Bene.
Non vi fate sopraffare dalla falsa propaganda buonista, che ci obbliga a guardare verso immagini create per distrarre da quello che è il Vero.
Bellezza, verità, profumi, colori tutto questo esalta il nostro vivere, e solo amando il Bello riusciremo a capirne la grandezza!

Facciamoci un po' di bene con questa ricetta semplice ma gustosa!

Cannoli bianchi e verdi al profumo di tartufo


Ingredienti per 4 persone:

Calcolando tre crepes a testa

4 uova intere
1 bicchiere di latte di capra
5 cucchiai di farina manitoba biologica ( vi consiglio la farina Bongiovanni, la trovate su Tibiona.it )
un pizzico di noce moscata

Per il ripieno:

500 gr di ricotta di pecora fresca
300 gr di spinaci freschi o surgelati
1 uovo intero
sale qb
noce moscata e pepe nero qb

Per la salsa:

besciamella già pronta o se preferite preparatela da voi
tartufo nero grattugiato
sale qb
olio qb

Rompere le uova in una insalatiera, sbatterle bene aggiungere la farina e lentamente il latte.
Mettere sul fuoco una padella bassa per fare le crepes, ungere con olio la padella, usate un pennello, mettere un piccolo mestolo del composto e lasciare cuocere prima da una parte e poi dall'altra. Togliere dal fuoco, ed io uso metterle da parte separandole con carta forno.
Fate tutto questo già descritto fino alla fine del composto.
Intanto in un altro recipiente mettiamo la ricotta, gli spinaci lessati strizzandoli bene, tagliarli sottilmente ed aggiungerli alla ricotta, mescolare bene ed uniformare il composto aggiungendo l'uovo, il sale e le spezie. Aiutatevi in questo lavoro con una forchetta.
Adesso prendete una crepe, spalmate il composto di ricotta, arrotolate i cannoli, e disponeteli in una pirofila dove avrete messo alla base la salsa di besciamella e tartufo, accostate per bene i cannoli, e quando avrete finito di disporli cospargete con altra salsa.
Infornate in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti.

E adesso assaporate il verde!

Buona primavera a tutti!

Doriana


venerdì 28 novembre 2014

L'Amicizia è ...

Ho pochissime amicizie, spesso donne, il piacere che si prova a ciarlare con un'amica è veramente incredibile, niente secondo me può sovrastare quel momento, idilliaco, pieno di complicità, a volte di silenzio a volte di sovrapposizioni, ma che spesso finisce con una bella risata.
Mi piace condividere momenti culinari con le mie amiche, accompagnate dai rispettivi mariti, a volte anche dai loro migliori amici, i cani.
Il ricordo di quei momenti resta impresso nell'anima, quando il silenzio e la solitudine si fanno forti amo riguardare le foto, che hanno fermato l'immagine di quelle emozioni.
Con un abbraccio forte sia a Carmela che a Patrizia, dedico questa piccola "sviolinata".
A pranzo con tutte e due in momenti diversi, con piatti diversi, però una cosa abbiamo condiviso il regalo di Carmela con la mia amica Patrizia.
Vi lascio come al solito le mie ricette...

E così ci perdemmo nella Torta Nera

Ingredienti per 6 persone:
1 pan di spagna al cioccolato
crema pasticciera
1 bicchiere di liquore
1 bicchiere di acqua
panna montata per guarnire

Prendiamo il pan di spagna al cioccolato amaro, tagliamolo a fette alte 1cm, posizionatele in un recipiente non troppo alto, bagniamole con un liquore bianco dolce, io ho usato l'anice, diluito con acqua, spalmiamo per bene la crema che deve costituire uno strato abbastanza alto, copriamo con altre fette di pan di spagna e bagniamole ancora. Mettiamo in frigo almeno per due ore, intanto a parte montiamo la panna, per avere una panna ben montata, teniamo la panna fresca in frigo per 12 ore, mettiamola in un recipiente di acciaio e aggiungiamo zucchero a velo, montare con una frusta elettrica.
Assemblare il dolce in un piatto mettendo vicino un cucchiaio di panna.


Tortellini bolognesi con funghi e  tartufo


Ingredienti per 6 persone:
1kg di tortellini bolognesi, regalati da un'amica
300gr di funghi porcini
3 tartufi neri
500cl di panna fresca
2 cucchiai di besciamella
olio evo e sale qb
1 mazzetto di prezzemolo

Mettere a bollire l'acqua, intanto avremo pulito i nostri funghi, tagliati sottili e messi in una padella con olio evo e prezzemolo tritato. Lasciare cuocere, aggiungere il sale, e mettere la panna con i 2 cucchiai di besciamella, lasciar cuocere per 10-15 minuti, fino a quando il composto sarà ben amalgamato. A parte, lavare e grattugiare i tartufi.
Intanto buttate i tortellini, fateli cuocere, scolateli, servire nel piatto, unendoli al condimento,  e guarnire con il tartufo.
Vi assicuro che erano buonissimi!!

Un abbraccio affettuoso a Carmela e Patrizia...

Doriana

lunedì 9 giugno 2014

Caldo

Prima meno 5, adesso più 30, non do i numeri seguo il tempo, ma che casino è mai questo!
Bello alzarsi trovare il sole, lo guardi, lo ami, lo preghi di restare, esci e dici:
 "ma quanto scotti !!".
Tutti al mare quelli che se lo possono permettere, almeno vicino la riva si sente il soffio del vento, la frescura, per quelli come me che stanno a casa, munitevi di un ventilatore e tanta pazienza, prima o poi si fa sera ed arriva il fresco. 
E poi, diciamoci la verità, è facile che domani ci troviamo con i pinguini in casa e saremo costretti a riprendere i piumoni.
L'altalena mi è sempre piaciuta, adesso il nostro mondo ci fa andare sull'altalena continuamente...su e giù, in alto ed in basso, la stabilità che tanto cerchiamo ci viene negata e nascosta.
Quando si scende?!!

Per consolarvi vi regalo una ricetta semplice senza tanto cuocere.

Farfalle con ricotta e limone


Ingredienti per 4 persone:
300gr di pasta formato farfalle
250gr di ricotta (mucca o pecora o mista)
2 limoni non trattati
4 foglie di menta romana
olio e sale qb

Mettete a bollire l'acqua per la pasta, vi ricordo di non salare l'acqua della pasta perché si assume più sale, in una padella mettere l'olio la ricotta e la buccia grattugiata del limone che avrete lavato ed asciugato, io ho aggiunto la menta romana come odore, se non vi piace potete non metterla. Quando bolle buttare la pasta, lasciare cuocere tenere al dente, scolare mettere nella padella con la ricotta far saltare leggermente sul fuoco, mantecare e servire. Calda è meglio! 

lunedì 14 aprile 2014

Settimana Santa

Oggi inizia la settimana prima di Pasqua, noi tutti dovremmo ricordarci durante la giornata una preghiera, un pensiero rivolto all'Alto, un momento di riflessione, capace di portare la nostra Anima ad accogliere le meraviglie del Cosmo.
Ricordo che con la meditazione si può calmare lo Spirito, alleggerire la mente, creare dentro di noi un Paradiso. Si è visto attraverso degli studi fatti, che la meditazione allunga la vita, riesce a mantenere giovane la nostra mente ed il nostro corpo. Non si deve pensare alla meditazione come ad un riflettere su alcune cose personali, anzi, è un fare spazio, abbandonare i pensieri, fare il vuoto!
Sembra facile, ma poi non è così il cervello produce continuamente migliaia di pensieri, spesso inutili, meditare ci sembra di perdere tempo, ma il Tempo è un'immagine della nostra mente, usando la meditazione allunghiamo l'idea del Tempo fino all'infinito, proiettando il nostro Essere oltre il limite umano.
Non tutti sono capaci di meditare, perché non conoscono il metodo, vi suggerisco di fare la meditazione più semplice al mondo.
Kartari mudra, nella posizione distesa sulla schiena, porta le braccia lungo il corpo i palmi delle mani rivolte verso il cielo. Respira profondamente nella pancia, fino a gonfiarla, poi espira e sgonfia l'addome. In questi momenti immagina di riempire il tuo corpo di leggerezza con l'ispirazione, mentre nell'espirazione senti il tuo corpo pesante. Puoi ripetere 10 volte o quanto lo desideri.
Vi faccio conoscere anche un esercizio un pò più complicato, per quelli che già conoscono la meditazione.
Questo viene fatto con il Mudra dinamico, e pronunciando dei Mantra.
Cos'è il Mudra, significa sigillo o mistero, non se ne conosce l'origine, mentre il Mantra è un suono emesso dalla bocca .
Per fare questo esercizio potete stare seduti in posizione del loto, o seduti su una sedia, tutte le dita delle mani si appoggiano sul pollice durante l'inspirazione e si aprono bene durante l'espirazione, mentre unisci l'indice al pollice pronuncia il mantra "Saaa", dopo unisci il medio e pronuncia "Taaa", poi l'anulare e pronunci "Naaa", poi il mignolo dici "Maaa", a questo punto hai tutte le dita attorno al pollice, espira ed apri tutte le dita.
Un modo ancora più semplice è anche quello della preghiera, si riesce a stabilire un contatto importante con Dio, la preghiera semplice come il Rosario, è un mantra fortissimo e il  vuoto della mente che si ottiene eleva l'anima verso l'Alto.
Questo è un periodo per noi cattolici anche di astensione ed attenzione al cibo, sfruttiamolo per disintossicare il corpo e l'anima.
Lascio una ricetta semplice e vegetariana, io la  pasta la uso come piatto unico, consiglio anche a tutte voi di fare la stessa cosa.


Fusilli integrali con verdure



Ingredienti per 4 persone:
300gr di pasta integrale tipo fusilli
3 zucchine verdi
2 pomodori maturi freschi
1 mazzetto di asparagi selvatici
sale e olio qb

Lavare le verdure, prendere una grande padella, mettere poco olio di oliva, tagliare a pezzetti piccoli le zucchine, il pomodoro e gli asparagi, salare e far cuocere a fuoco moderato, io aggiungo poca acqua per non fare friggere. Quando sono cotte le verdure mettere a bollire l'acqua per la pasta, cuocere i fusilli, scolarli ancora al dente e versarli nella padella far saltare con le verdure per qualche minuto e servire calda.
Sono ottimi, ho usato la pasta del Mulino Silvestri, con farina di grano duro del sen. Cappelli integrale e biologico. 

Buona settimana nella Meditazione!

Doriana

Ps: la respirazione nello yoga viene fatta solo dal naso, quindi si inspira ed espira solo ed esclusivamente dal naso!

domenica 23 marzo 2014

Sabato con pioggia

Mi ero abituata subito al bel tempo, che come si pensava è durato poco, piove e fa' freddo.
Però la giornata sarà riscaldata dall'amicizia!
Pranzo pesante con amici veri, leggiadri, simpatici, famosi e sconosciuti, belli e brutti, ma amici.
Da tempo gli avevo promesso pappardelle al cinghiale, e così è arrivato il momento.
Preparazione 48 ore prima del cinghiale, tagliato a piccoli pezzi e messo a marinare con rosmarino, salvia, ginepro, aglio, peperoncino in vino rosso.
Le pappardelle le ho comprate da "Tutto pasta Tomasselli", il dolce preparato da me, impastato il pane con farine biologiche, preparato anche l'impasto per la pizza al testo.
Tutto è quasi pronto, bisogna assemblare gli ingredienti ed eccoci a sabato.
Gli amici sono sempre una grande risorsa nella nostra vita, ci fanno sentire importanti e non soli su questa terra a volte troppo grande!
E' stata una giornata stupenda e spero lo sia stato anche per i mie invitati.

Pappardelle al ragù di cinghiale


Ingredienti per 8 persone:

1kg di cinghiale
2 barattoli di pomodori pelati grandi
2 cucchiai di ginepro
2 spicchi di aglio
2 rametti di rosmarino e salvia
vino rosso per la marinatura circa 1lt
1 porro, 1 carota, 1 mazzetto di prezzemolo
1kg di pappardelle
olio evo e sale qb

Come vi ho detto ho messo a marinare il cinghiale 48 ore prima nel vino con i vari odori.
Il giorno che dovete preparare il ragù, togliere dalla marinatura il cinghiale e lasciarlo scolare in uno scolapasta, intanto in un tegame largo mettere l'olio, la carota tagliata a piccoli pezzi, il porro sempre tagliato, il prezzemolo, lasciare scaldare e mettere la carne, che avremo passato nel tritacarne, così da averla ben macinata per il ragù. 
La differenza che ho apportato alla ricetta umbra è quella di non usare la carne di cinghiale a pezzi come ho visto fare a Todi, perché essendo una carne nera e troppo sfilacciosa, mi rendeva il piatto troppo forte come sapore e poco digeribile.
Mettere la carne nella pentola e lasciare dorare, aggiungere del vino rosso, e far cuocere per almeno 30 minuti a fuoco basso, quando il vino sarà sfumato mettere il pomodoro, aggiungere il sale, e far cuocere a fuoco molto basso per circa 2 ore. 
Quando sono arrivati i vostri invitati mettere sul fuoco una pentola con acqua per cuocere la pasta, appena bolle gettare la pasta e farla cuocere, non amo la pasta scotta e quindi seguo il consiglio che come bolle faccio stare sul fuoco altri 5/10 minuti e scolo la pasta.
Condire con il sugo e portare a tavola, accompagnate le pappardelle con del buon vino rosso.
Era veramente eccezionale!
Doriana



martedì 4 marzo 2014

Nonostante la pioggia

Alzarsi uscire di corsa ed accorgersi che piove, tornare indietro e prendere l'ombrello.
Pensavo che fosse una giornata di sole come ieri, ne ero tanto convinta che non ho pensato un solo momento che ci fosse il diluvio.
E' triste vedere solo un colore, il grigio, il colore ci aiuta a vivere in armonia.
Pensare che tutto sommato siamo ormai vicini alla primavera e alle belle giornate, le giornate si sono allungate, fa giorno alle 6,30 e fa buio alle 18.
Grande conquista, tra poco ci sarà anche l'ora legale, ma adesso tutto questo non consola.
Non seguo il telegiornale e non conosco le ultime notizie sul nostro "uomo dell'anno", Matteo Renzi, le critiche, per quel poco che sento, sono feroci ed agguerrite, certo non ci sta' bene niente!
In questo momento catartico voglio farvi conoscere un pensiero da " Il Libro del Tao di Lao-Tzu".
"Se il governo è poco attivo il popolo è semplice e onesto. Se il governo ficca il naso dappertutto, il popolo è pieno di difetti.
Disgrazia! su di essa si fonda la fortuna. Fortuna! in essa si cela la disgrazia. Chi ne conosce il culmine?
Se non c'è normalità, il normale diventa strano, il bene ridiventa infausto; ma gli uomini si sono certamente smarriti da molto tempo.
Perciò il saggio è quadrato, ma non taglia; spigoloso, ma non ferisce; franco, ma non eccede; splendente , ma non abbaglia".
Spero che possa essere di aiuto e di consiglio per Renzi.


Adesso una piccola ricetta facile facile.


Risotto con funghi


Ingredienti per 4 persone:
350gr di riso per risotti tipo Carnaroli
300gr di funghi coltivati
2 cucchiai di panna liquida  
1 mazzetto di prezzemolo
1 lt di brodo vegetale o acqua calda
olio di oliva evo
sale qb

Pulire e lavare i funghi, tagliarli a pezzetti, metterli in una pentola non troppo alta, con olio e poco sale lasciare cuocere per 10 minuti, quando sono cotti toglierne alcuni per poi guarnire il piatto. Aggiungere il riso, girare con un mestolo di legno, lasciare tostare per qualche minuto il riso, e poi aggiungere piano piano il brodo caldo e far cuocere a fuoco basso, ogni tanto ricordatevi di girare ed aggiungere altro brodo. Quando è quasi cotto mettere la panna e far mantecare fino a cottura ultimata,  mettere in un piatto guarnire con prezzemolo tagliato fino e pochi funghi.

Gustosissimo e molto facile da realizzare ottimo in compagnia, ma anche da soli !

Doriana

lunedì 27 gennaio 2014

Aspettando il sole

Ancora una giornata di nuvole, fredda ma asciutta senza umidità.
Ieri un sole stupendo, ha rialzato l'umore e riempito di luce gli occhi. 
Non ho molto da dire, si parla solo di politica, mentre si spera in Renzi e la sua coalizione con l'Highlander Berlusconi, la voglia di cambiare le sorti di questa Italia che non riesce più a muoversi neanche con le stampelle.
Sono continuamente contestati, era quello che si doveva fare da molti anni, quando tutto va a rotoli bisogna unire le forze di qualsiasi colore esse siano, per ottenere la LUCE, l'arcobaleno ce lo insegna; tante sfumature che insieme ci donano una luce intensa.
Avere paura di coalizzarsi nasconde solo la paura di non avere il massimo del potere.
Insieme si ricreano delle sicurezze che ci restituiranno forza nel'Europa e forse lavoro in Italia.
In questo stato di grazia e di speranza guardiamo alla Cina oltre che per la loro medicina anche per il saggio modo di mangiare, unire nel piatto lo Yin e lo Yang.
Adoro la cucina cinese per i sapori spesso contrastanti di dolce e salato, di agro e piccante.
Oggi vi regalo una ricetta semplice di cucina cinese, sicuramente si vede la mano di un'italiana, comunque il gusto era ottimo.

Spaghetti cinesi in wok


Ingredienti per 4 persone:
200gr di spaghetti di riso o soya
300gr di gamberetti sgusciati
2 zucchine
germogli di soya (li trovate in barattolo)
100gr di fagiolini (anche surgelati)
2 carote pulite 
100gr di funghi anche champignon
2 uova intere
2 cucchiai di maizena
3 cucchiai di salsa tamari (è una salsa di soya fermentata)
olio di semi di girasole
sale qb

Lavare e tagliare in modo sottile tutte le verdure, mettere l'olio nel wok versare le verdure a seconda della loro cottura, prima le carote, i fagiolini, funghi e i germogli di soya. Lasciare cuocere a fuoco vivo, girando le verdure. Intanto in un recipiente mettere gli spaghetti di soya in acqua e lasciarli in ammollo ( non vanno lessati). Preparare una piccola frittatina, con le due uova, tagliare la frittata a listarelle ed aggiungere nel wok. Quando le verdure sono quasi pronte unire i gamberetti, la salsa tamari e i due cucchiai di maizena, e aggiungere il sale. A questo punto mettere i vermicelli togliendoli dall'acqua e continuare la cottura per altri 10 minuti, impiattare e servire più che caldo.

Consiglio a tutti di provare cose diverse anche in cucina!
Doriana

giovedì 16 gennaio 2014

Il mondo è pieno di ...zucche

Si continua a farneticare della grande ripresa, dopo la grande recessione, si annunciano grandi cambiamenti, si prospettano grandi eventi.......ma perché non guardiamo più in piccolo e ricominciamo da poco?!!
Nessuno di noi piccoli si aspetta le grandi cose, ma iniziamo a stancarci delle grandi parole con piccoli fatti e minuscoli risultati.
Ma mi chiedo, non si potrebbe aiutare l'economia facendola fare ai grandi?
Noi piccoli siamo stanchi di grandi sacrifici, anche perché è rimasto poco da sacrificare, in virtù di cosa poi?
Non sentiamo più parlare del grande Renzi, forse anche lui si è fatto piccolo tra i grandi?
Cosa aspettarsi da tutti i grandi potenti della terra, che ahimè!! Non ho mai capito chi siano, forse perché nella mia piccola testa non comprendo!
Ehiii voi grandi, guardate sotto i vostri piedi dove si trovano i piccoli, forse non vi siete accorti che ci state schiacciando!!!!!
Dopo questa lamentatio lascio una piccola ricetta!

Zucca in compagnia

Ingredienti per 4 persone:
400gr di zucca gialla
3 tartufi neri
2 cucchiai di curry
4 cucchiai di olio evo
4 fette di pane tostato
sale qb

Sbucciare la zucca lavarla e tagliarla a cubetti, mettere nella pentola con poca acqua e lasciare cuocere per 10 minuti controllando che la zucca sia morbida. Con un mixer ad immersione frullare. Intanto in un tegame mettere l'olio il curry ed il sale e lasciare scaldare a fuoco basso, aggiungere la zucca e fare cuocere per 5 minuti, allungare con poca acqua e far bollire per altri 5 minuti. Tagliare a fette il tartufo, impiattare calda e guarnire con pane tostato e tartufi.
E' favolosa credetemi!
Doriana

venerdì 3 gennaio 2014

Tirare le somme

Riguardando il 2013 non lo posso classificare un anno orribile, sicuramente pesante, intriso di grandi cambiamenti, non tutti negativi!
Abbiamo aperto l'anno passando un bel fine settimana in Liguria, appena tornati grande decisione per quello che riguarda la nostra casa. 
Durante l'estate cambiato casa, ancora una piccola vacanza al mare di Tarquinia.
Ho potuto assaporare finalmente il piacere della noia, del non fare niente, di poter leggere un libro in pace, senza dovermi occupare di una casa che pretendeva sempre troppe cure.
Conoscere, passeggiando, questo paese che mi era sconosciuto, piccoli vicoli, grandi piazze, scendere le scale ed arrivare in piazza, senza l'affanno del parcheggio, poter camminare con il mio cane!
E poi ancora piccola vacanza in Calabria, dopo tanto tempo poter gestire i viaggi senza angosce.
E poi altro sogno avverato visitare la Svizzera, questo è stato anche un viaggio di studio e di conoscenza per il nostro lavoro.
Ritrovare la mia famiglia senza tante angosce, dubbi e soprattutto fatiche!
Cosa posso dire... quest' anno passato per me è stato fortemente positivo, bello, con le sue difficoltà, ma con tante soddisfazioni.
Voglio augurarmi un nuovo anno ancora più bello e fantastico, per me, per Marco, per Eleonora e Caterina, e per tutte quelle meravigliose persone che mi sono state vicine, con la loro presenza e amicizia non scontata.
Mi auguro invece che tutti quelli che non si sono visti in questi ultimi anni, continuino a rendersi irreperibili!
Grazie.
Vi lascio una buonissima ricetta di un primo!

Torta di pasta e carciofi

Ingredienti per 4 persone:
400gr di torciglioni
5 fogli di pasta sfoglia
200gr di ricotta mista
4 carciofi
1 uovo intero
2 cucchiai di panna fresca
2 cucchiai di besciamella
olio e sale qb
Lessare in una pentola con acqua bollente le sfoglie e lasciarle asciugare su un panno pulito, intanto lessare la pasta, farla freddare e lasciare da parte.
Intanto pulire i carciofi e tagliarli a piccoli spicchi metterli in acqua acidula, lavarli e cuocerli in una padella con olio poca acqua e sale. In una terrina mettere la ricotta la panna e la besciamella, con poco sale mescolare bene. Una parte dei carciofi ridurla in purea con il mixer, unire tutto alla ricotta ed aggiungere l'uovo, mescolare molto bene e condire la pasta, adesso in una teglia tonda imburrata, mettere la sfoglia a foderare tutto il recipiente, aggiungere la pasta, a strati mettere i carciofi, chiudere con la sfoglia tutto il contenuto. Infornare a 200° in forno già caldo per circa 30 minuti, controllare che la pasta sia dorata. Sfornare lasciare raffreddare per  qualche minuto, tagliare e servire calda.
E' un piatto che può essere mangiato anche in estate freddo!
Buon appetito!
Doriana 

sabato 12 ottobre 2013

Nessuna nuova ... buona nuova

Il momento è catartico, il silenzio è terapeutico, io non ho molto da dirvi.
Posso dilungarmi su tante cose accadute  alcune simpatiche, come Bova gay, ma come si fa a pensare un cotanto uomo che abbia cambiato gusti? Altra notizia meno simpatica, i nostri fratelli che soffrono a Lampedusa, forse non conviene parlarne troppo, la politica non se ne occupa, l'Europa fa orecchie da mercante, mentre gli unici a prendersi cura fattivamente di queste persone sono gli abitanti di Lampedusa, a cui spetterebbe un aiuto dallo Stato economico, ma voglio lanciare anche un appello che potrebbe essere non risolutivo ma di momentaneo soccorso, dove magari il sindaco di Lampedusa posso istituire una raccolta fondi dove ogni cittadino del mondo possa inviare anche 1€.

Con questo vi do la mia ricetta.

Pasta e fagioli bianchi e tartufo nero


Ingredienti per 4 persone:
500gr di fagioli bianchi già bolliti
200gr di maltagliati
2 tartufi neri
brodo vegetale q.b.
olio evo
sale
1 pezzettino di peperoncino
1 mazzetto di erba cipollina

In una pentola mettere l'olio a coprire il fondo, il pezzettino di peperoncino, l'erba cipollina lavata e spezzettata,lasciare appena scaldare, aggiungere i fagioli, due mestoli di brodo vegetale e lasciare insaporire.
Intanto, prendiamo i due tartufi neri, li puliamo, li spezzettiamo dentro ad un mixer, e aggiungiamo poi dell'olio fino a coprirli.
Aggiungiamo mezzo litro di  brodo vegetale, facciamo bollire, aggiungiamo la pasta, lasciamo cuocere. Servire calda mettendo sopra un due cucchiai di tartufo.

A tutti buon appetito!

Doriana

venerdì 7 giugno 2013

I nostri rumoristi

Mi sono accorta di quanti rumori sia fatta la vita, soprattutto se si vive con un uomo, inteso di sesso maschile!
Risulta quasi impossibile nel tempo non ascoltare tutti i "gnam ..gnam..", i "splasch...splasch", i "gronc..gronc...", mentre ti trovi a tavola con un uomo. 
Pensavo che fossero suoni rilasciati solo dal mio meraviglioso marito, invece sono eseguiti da tutti gli uomini di ogni razza, professione, cultura e scala sociale.
Giorni fa mi sono trovata in un bar di un'autogrill, ed avevo a fianco un signore di razza scura, che faceva colazione con cappuccino e cornetto, emettendo dei simpatici "gnam gnam", sorseggiando il cappuccino con dei "slurp slurp", insomma un professionista del suono. 
Ho così rivalutato il mio "maschio", che spesso accusavo di frastuoni durante i pasti. 
Voglio però raccontare anche i rumori prodotti durante il sonno, tutti i "ronf ronf", ma i migliori sono i "gronff gronff", che esaltano la qualità del sonno di noi donne!!! Costrette per amore a sopportare con indicibile pazienza i nostri rumoristi, altrimenti accusate di non amare!!!!
Ma chi l'ha detto che l'amore debba essere sopportazione!?!!! 
Tutti i migliori specialisti medici fanno un gran parlare della qualità del sonno, senza pensare che i migliori rumori, quasi di una sega elettrica, vengono prodotti e regalati nel talamo. Prendere provvedimenti che ci sembrano drammatici, quasi da separazione, cambiando letto e stanza possono risultare impossibili, ma sarebbero sicuramente terapeutici.
Allora curate l'intestino dell'uomo che avete accanto.
Una sana alimentazione, leggera la sera con verdure e senza farine o dolci o insaccati, insomma un bel minestrone e una insalata possono bastare per dormire senza frastuoni e nello stesso letto....
Intanto vi lascio una ricetta senza rumori a tavola.



Tortino di patate e tonno

ingredienti per 4 persone:
500gr di patate per gnocchi
200gr di tonno al naturale in scatola 
1 mozzarella
1 bicchiere di latte di capra
1 uovo intero
sale qb
2 cucchiai di farina di mais
olio di oliva per condire

Lessare le patate che risultino ben cotte, pelarle e schiacciarle, mettere in una terrina capiente. Aprire la scatola del tonno scolare dell'acqua, sminuzzare il tonno e unire alle patate, aggiungere il sale, l'uovo e amalgamare bene. Usare delle cocottine di alluminio, ungere la superficie, infarinare con il mais e mettere uno strato di impasto, schiacciare bene, aggiungere la mozzarella tagliata a fettine sottili, quindi mettere un altro stato di impasto, spolverare con altra farina di mais, un goccio di olio ed infornare a 200° in forno già caldo per circa 30 minuti. Sfornare e servire caldo o freddo come si desidera.

Un meraviglioso silenzio contemplativo a tutti.
Doriana

sabato 6 aprile 2013

E' primavera!! Svegliatevi bambine

Ah! Finalmente un po' di sole, l'aria tiepida, viene quasi voglia di non fare niente.
Dopo tanta pioggia, forse riusciamo ad avere qualche giornata primaverile non bagnata.
Oggi è sabato, domani è domenica e poi torna lunedì ... Godiamoci questo fine settimana, pensando di andare a visitare qualche luogo bello nella nostra Italia, prima che scompaia, inghiottita da qualche mostro.
Non c'ho voglia di fa' un C****, pensieri scurrili attraversano la mente ... 
Riportiamola al giusto pensare.
Metto una ricetta semplice, tranquilla, vegetariana, non fa male a nessuno.

Vellutata di ceci con asparagi

Ingredienti per 4 persone:
100gr di farina di ceci, o potete usare 150gr di ceci già lessati e passati
5 patate medie
200ml di brodo vegetale
1 mazzetto di asparagi selvatici
3 cucchiai di olio evo
sale q.b.

Prendiamo una pentola con un bordo un po' alto, mettiamo le patate pelate e tagliate a pezzetti con un po' di brodo vegetale. Lasciamole cuocere lentamente. Le frulliamo con il mixer ad immersione, aggiungiamo l'olio e il brodo vegetale caldo, piano piano mettiamo la farina di ceci, facendo attenzione a non fare i grumi, se succede usiamo  ancora il mixer ad immersione. Lasciamo cuocere lentamente per 20-30 min, saliamo.
Intanto avremo sbollentato i nostri asparagi, dopo aver tolto le parti più dure, scoliamoli, tagliamoli  a pezzetti e mettiamoli in una padella con un goccino d'olio e un pizzico di sale. Li facciamo scottare per 5 min.
Adesso assembliamo il piatto, in una ciotola mettiamo un po' della nostra vellutata e un cucchiaio di asparagi.
Se volete potete mettere del pane tostato o mangiarla così.

Buon Appetito!
Doriana

lunedì 11 febbraio 2013

Aspettando la neve

Questa mattina il cielo è grigio, abbiamo intravisto qualche fiocco di neve.
Se diamo retta alle previsioni, sicuramente tra oggi e domani nevicherà, se invece diamo retta a quello che si sente avremo solo questo cielo grigio piombo sopra di noi.
Oggi vi regalo la ricetta delle lasagne, pasta fatta in casa, besciamella fatta in casa, una ricetta semplice ma per mani esperte, ma che a tutti consiglio di provare.

Lasagna Vegetariana




Ingredienti per 6 persone:
per la pasta:
6 uova intere
farina q.b.
1 cucchiaio d'olio
per il condimento:
500gr di zucchine
300gr di funghi champignon
3 tartufi neri
200gr di asparagi
2 spicchi d'aglio vestito
350gr di mozzarella
per la besciamella:
100gr di burro
1/2 litro di latte di capra
3 cucchiai di farina manitoba
1 noce moscata
sale q.b.

Come fare la pasta: aprire le uova in una terrina, aggiungere un cucchiaio di olio e mettere piano piano la farina girando con una forchetta e maneggiare su una spianatoia, deve diventare un impasto elastico.
A questo punto lo facciamo riposare per 1/2 ora e prepariamo la besciamella.

In un pentolino, mettiamo a sciogliere il burro a fuoco molto lento, aggiungiamo la farina facendo attenzione che non si formino grumi, intanto in un altro pentolino avremo fatto scaldare il latte. Quando il burro sarà ben amalgamato alla farina aggiungere il latte caldo lentamente, mantenere ancora sul fuoco fino a che non risulti ben densa. In ultimo aggiungiamo sale e noce moscata.

Adesso procediamo nella preparazione delle verdure. Laviamo le zucchine, le asciughiamo per bene, le tagliamo a rondelle, le mettiamo in una padella con olio, uno spicchio d'aglio vestito, e lasciamo cuocere. Devono risultare ancora ben sode, le mettiamo in un mixer e le frulliamo, facendo attenzione a togliere l'aglio.
I funghi li laviamo per bene e li affettiamo, li mettiamo in padella sempre  con olio e uno spicchio d'aglio sempre vestito, salare e lasciar cuocere. Mettere sempre nel mixer e frullare.
In un'altra padella mettiamo gli asparagi tagliati a pezzetti, aggiungiamo acqua fino a coprirli e lasciamo cuocere. A fine cottura aggiungere solo un po di sale.
I tartufi li frulliamo nel mixer e li copriamo con olio.

Adesso riprendiamo la nostra pasta e la stendiamo con la macchinetta o se preferite a mano se capaci. Intanto mettiamo a bollire una pentola con acqua e un cucchiaio d'olio. Tagliamo la pasta a grandi quadrati, la mettiamo nell'acqua e la facciamo bollire, scolarla e metterla in acqua fredda, poi stenderla su un panno ad asciugare.
Prendiamo una teglia la sporchiamo con la besciamella e mettiamo un po' di tartufo, mettiamo la pasta e così continuiamo stratificando la pasta con le varie verdure, la besciamella e la mozzarella tagliata a pezzettini, ogni strato una verdura diversa.
Io con la zucchina aggiungo gli asparagi.
 Finite la lasagna con il sapore che più vi piace.
Infornare a 200° in forno già caldo.

Buon appetito!
Doriana

giovedì 13 dicembre 2012

La tradizione

Questa mattina il gelo è sceso su tutto il nostro territorio, sembra quasi abbia nevicato.
Una piccola glaciazione sta attanagliando l'Italia, dopo il grande caldo il grande freddo.
Spettacolari le piante surgelate, fanno un effetto molto natalizio.
Voglio proporvi un bel piatto della vecchia tradizione italiana, Pasta e fagioli.


Ingredienti per 4 persone:
400gr di fagioli borlotti, io ho usato quelli che avevo surgelato freschi, se usate quelli secchi dovete metterli in ammolllo una notte intera e cuocerli il giorno dopo
1/2 cipolla o porro, oppure potete usare l'erba cipollina, oppure il germoglio della cipolla stessa, il sapore sarà meno intenso e potrà essere usato anche per quelle persone che non amano, come me, il sapore della cipolla o non la digeriscono
200gr di pasta di semola, ho usato quella tutta mischiata che trovate in commercio
2 cucchiai di olio evo
sale q.b.
1/2 litro di acqua

Mettere in una pentola alta l'olio, la cipolla tagliata e lasciare scaldare, aggiungere i fagioli e un bicchiere d'acqua, e il sale. Lasciar cuocere per un quarto d'ora, e aggiungere a questo punto l' acqua, portare ad ebollizione, versare la pasta, lasciare cuocere.

Buon Appetito!

Siccome io non aggiungo nessuna  proteina animale, è un piatto ottimo anche per i vegetariani, abbiamo le proteine vegetali dei fagioli e diviene un piatto unico.

Doriana

giovedì 11 ottobre 2012

E ancora legumi.....

Spero di non annoiarvi se ancora parlo di legumi, non certo nella loro veste usuale, ma come farine .
Oggi vi racconto della farina di piselli, meravigliosamente proteica, ci si possono fare oltre che le classiche creme con dei crostini, che ci rendono l'inverno più caldo e saporito, vi faccio conoscere la farina di piselli usata per fare le tagliatelle in casa. Ricordate che non può essere utilizzata pura per fare prodotti da forno, io la mescolo sempre con altre farine integrali biologiche, tipo la manitoba, il farro, il kamut, il riso, o la farina di mais, lascio alla vostra fantasia, ricordandovi che il pane o la pizza, più tipi di mescole usate migliore sarà il risultato ed il sapore. Mentre per le persone celiache si possono usare le farine di legumi senza problemi unendole alle farine senza glutine, avendo maggior sapore dai prodotti così confezionati ed il piacere di manipolare le cose con grande soddisfazione.


Tagliatelle alla farina di piselli con salsa di zucchine e yogurt di soia
Ingredienti per 6 persone
per la pasta
400gr di farina manitoba integrale
200gr di farina di piselli
6 uova fresche
1 cucchiaio di olio di oliva

per la salsa

7 zucchine
200gr di yogurt di soia o altro tipo di yogurt
1/2 bicchiere di olio di oliva
1 mazzetto di prezzemolo fresco e erba cipollina
sale qb

Andiamo a preparare l'impasto per le tagliatelle, per quelle che possiedono un'impastatrice possono usarla, altrimenti prendere un recipiente mettere le farine, aggiungere le uova e il cucchiaio di olio ( l'impasto risulterà più elastico) mescolare bene, se vi capita di avere un impasto troppo sodo vi consiglio di unire dell'acqua senza aggiungere altre uova. Lavorare molto bene, lasciare riposare avvolgendo la pasta con della pellicola trasparente perchè non secchi.
Io uso la vecchia macchinetta della pasta per tirare la sfoglia, perchè purtroppo non sono mai riuscita con il classico mattarello!! Tirare e stendere le sfoglie lasciarle asciugare sopra una tovaglia, quando sono asciutte ma non secche, tagliarle con la parte della macchina predisposta per la tagliatella. La sfoglia finale non deve essere troppo fine perchè questo tipo di impasto non tiene troppo la cottura.

A parte prepareremo il condimento, lavare bene le zucchine, e come mi ha insegnato mia madre, con uno strofinaccio pulito asciugarle bene perchè non resti della terra che potrebbe renderle poco piacevoli al palato, (scricchiolano!!). Mettere in una padella capiente l'olio, le zucchine tagliate a rondelle, il mazzetto di odori legato in modo che non capitino in bocca le varie erbette, far cuocere aggiungere il sale a cottura quasi ultimata, e poi versare lo yogurt mescolare amalgamare togliere dal fuoco.
Cuocere le fettuccine in molta acqua bollente, scolare al dente, versare nella padella con il condimento e ripassare  solo 5 minuti sul fuoco, servire ben caldo.

Buon appetito a tutti!
Doriana