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lunedì 8 agosto 2016

Provare e riprovare....

Vi ho lasciato senza post da tempo, non ho avuto modo di pubblicare novità, sono stata impegnata con vari incontri tutti perfettamente riusciti!
Vi racconto il primo che è stato entusiasmante, l'arte di Maria Altamura, i suoi fiori portati sulla leggerezza della seta, con maestria e bravura.
Una tecnica difficile, che può lasciarti con un pastrocchio indelebile sulla seta, Maria invece crea con l'abilità di una grande artista, con la leggerezza che fa trasparire anni di esperienza legata all'amore per questa arte!
L'ho conosciuta casualmente a Spello durante "I Giorni delle Rose", iniziativa molto interessante dove tutto quello che era ROSA poteva essere esposto, rappresentato, messo in mostra.
E lei era tra tutti questi fiori, incantevole donna, affascinante tra i suoi foulards, le sue sciarpe, mi sono fermata e incantata guardavo, rapita da tutti questi colori, leggerezze piene di fiori, lana incastrata con arte tra le trame della seta.
Non sono riuscita ad allontanarmi senza portarmi via tanta bellezza, ed ho comperato due sue opere. Da li, come spesso accade quando incontri un'anima che ti somiglia, è nato il colloquiare con Lei, ci siamo comprese ed è nata nella mia mente l'idea del convegno "INCONTRO CON L'ARTISTA".
L'ho contattata e ci siamo accordate per la data e l'idea è piaciuta ad entrambe.
E così si è fatto, sabato 2 luglio presso Villa Dorata si è tenuto l'incontro, la partecipazione è stata attiva perché Maria ci ha fatto vedere come venivano realizzati i suoi operati.
Un piccolo buffet che ci ha dato modo di continuare a conoscerci e poi i saluti!
Come faccio sempre vi metto alcune delle ricette che ho preparato in quell'occasione. Preparazioni semplici, alla portata di tutti, soprattutto freschi, estivi, senza usare troppo i fornelli!


Saraceni-greco-italiani

Ingredienti per 4 persone:

150gr di grano saraceno
100gr di feta
una manciata di rucola
10 pomodorini pachino
olio evo qb
sale qb
1 limone da spremere


Lessare il grano saraceno, scolarlo e passarlo sotto l'acqua fresca, in modo da fermare la cottura. A parte, lavare la rucola e i pomodorini, tagliare a pezzettini la feta. Unire tutti gli ingredienti in una insalatiera capiente, condire con olio, sale e limone e mescolare bene il tutto. Lasciare riposare per 1/2 ora in frigo e servire  fresco. Può essere un piatto unico o come ho fatto io una bella idea in un buffet. E' ottimo anche per persone celiache.


Venere con gamberi e zucchine

Ingredienti per 4 persone:

300gr di riso venere
400gr di gamberi freschi o code di gamberi surgelati
2 zucchine
un mazzetto di prezzemolo
olio evo qb
sale qb
pepe bianco qb
1 limone

Lessare il riso, scolarlo e passarlo sotto l'acqua fresca serve per fermare la cottura. Lessare i gamberi, e pulirli molto bene, a parte lavare le zucchine, metterle in una padella con olio, sale e prezzemolo e farle cuocere, ma non troppo, devono risultare croccanti. Prendere un recipiente mettere il riso, i gamberi le zucchine, il prezzemolo tagliato sottile e condire con olio sale, pepe e limone spremuto. Mescolare molto bene mettere qualche ora in frigo e servire fresco.
Anche questo piatto può essere un piatto unico o da far assaggiare agli amici. Ottimo per i celiaci.



martedì 15 marzo 2016

Tutto un pasticcio...

Sono diventata pigra o forse senza tante idee, ma certo gli avvenimenti delle ultime settimane mi fanno riflettere su quello che sta' accadendo nel mondo.
Energie negative, senso di distruzione, morte, violenza, e che altro riesce a farci parlare del Male, come unico attore protagonista sulla terra. Spesso nutrito dalla poca volontà e discernimento, dall'abuso di droghe, dall'insensibilità umana, dalla indifferenza che alcune notizie procurano al nostro sguardo, distratto dall'egoismo che ci penetra, ci attanaglia, ci rende schiavi di noi stessi.
E per questo non darò mai spazio alle notizie orribili che perseguitano il mondo!
Mentre voglio parlare della Primavera che sta arrivando, ci viene incontro, la si percepisce nonostante il freddo, l'annusi nell'aria, l'ascolti la mattina nel cinguettio degli uccelli, lo guardi nel sole che inizia il suo percorso alle 6 e 30 del mattino e ci intrattiene fino alle 18 di sera.
Bellissimo questo periodo di rinascita della natura e dell'uomo, dove tutto si tinge di verde, con sfumature che vanno dal verde bottiglia al verde smeraldo. Le gemme, i fiori sugli alberi che sembrano risvegliarsi da quel letargo invernale.
Ma lo sentite tutto questo, fermatevi ed ascoltate tutti i suoni della vita, e vi ritroverete impregnati di gioia di vivere, di colori, di suoni, di frequenze che ci fanno respirare nel mondo bel Bene.
Non vi fate sopraffare dalla falsa propaganda buonista, che ci obbliga a guardare verso immagini create per distrarre da quello che è il Vero.
Bellezza, verità, profumi, colori tutto questo esalta il nostro vivere, e solo amando il Bello riusciremo a capirne la grandezza!

Facciamoci un po' di bene con questa ricetta semplice ma gustosa!

Cannoli bianchi e verdi al profumo di tartufo


Ingredienti per 4 persone:

Calcolando tre crepes a testa

4 uova intere
1 bicchiere di latte di capra
5 cucchiai di farina manitoba biologica ( vi consiglio la farina Bongiovanni, la trovate su Tibiona.it )
un pizzico di noce moscata

Per il ripieno:

500 gr di ricotta di pecora fresca
300 gr di spinaci freschi o surgelati
1 uovo intero
sale qb
noce moscata e pepe nero qb

Per la salsa:

besciamella già pronta o se preferite preparatela da voi
tartufo nero grattugiato
sale qb
olio qb

Rompere le uova in una insalatiera, sbatterle bene aggiungere la farina e lentamente il latte.
Mettere sul fuoco una padella bassa per fare le crepes, ungere con olio la padella, usate un pennello, mettere un piccolo mestolo del composto e lasciare cuocere prima da una parte e poi dall'altra. Togliere dal fuoco, ed io uso metterle da parte separandole con carta forno.
Fate tutto questo già descritto fino alla fine del composto.
Intanto in un altro recipiente mettiamo la ricotta, gli spinaci lessati strizzandoli bene, tagliarli sottilmente ed aggiungerli alla ricotta, mescolare bene ed uniformare il composto aggiungendo l'uovo, il sale e le spezie. Aiutatevi in questo lavoro con una forchetta.
Adesso prendete una crepe, spalmate il composto di ricotta, arrotolate i cannoli, e disponeteli in una pirofila dove avrete messo alla base la salsa di besciamella e tartufo, accostate per bene i cannoli, e quando avrete finito di disporli cospargete con altra salsa.
Infornate in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti.

E adesso assaporate il verde!

Buona primavera a tutti!

Doriana


lunedì 25 gennaio 2016

Sempre il sole...

Mi alzo presto, e non riesco ancora a vedere il sole.
Troppo buio il cielo, il suo mantello nero ha  impresse le stelle.
Da qualche giorno la luce arriva verso le 7 e 30, solo allora si riesce a percepire se sarà una bella giornata, magari con un sole tiepido ma grande nel cielo azzurro, terso con quel colore cielo che ci lascia riflettere sulla bellezza della natura.
Molto freddo e spesso un cielo sereno sono la cosa migliore in queste giornate d'inverno.
La domenica è trascorsa serenamente, con un dolce lezioso "non fare niente", ogni tanto mi lascio andare al piacere della lettura e dell'ozio.
Però venerdì che ero di buon umore e con tanta fantasia ho preparato dei panini, tutti inventati, ma che sono risultati buonissimi.
Poi mi sono lasciata convincere dalla frutta a preparare delle confetture, di arance e di kiwi.
Vi lascio la ricetta della mia invenzione!


Panini al cocco

Ingredienti per circa 20 panini:

200gr di farina manitoba biologica di Bongiovanni
100gr di farina di cocco
latte di riso o di capra qb
1 bicchiere di olio di oliva o di semi
1 cucchiaino di lievito per dolci

Sono velocissimi da fare e tanto versatili, li potete usare per il salato o per il dolce.
In un contenitore capiente, mettere le farine il lievito e amalgamare con il latte, l'impasto deve risultare morbido, a questo punto aggiungere l'olio e mescolare ancora. Lasciare riposare per qualche minuto, in una teglia mettere la carta forno, e con il cucchiaio da minestra prendere del composto e
metterlo sulla teglia.
Intanto avremo acceso il forno a 150° quindi inforniamo i nostri panini per circa 10/15 minuti, dipende dal vostro forno, devono risultare dorati e non scuri.

Li potete servire con del prosciutto, o del patè di fegato o con delle marmellate come ho fatto io.


Buon appetito!


Doriana

mercoledì 13 gennaio 2016

Anno nuovo...

E siamo arrivati al 2016, gioia, paura, voglia di novità, è così che inizio un anno nuovo, cercando sempre le migliori idee, le novità nel mio lavoro e perché no, anche nella mia vita!
Siete pronti per affrontare un percorso pieno di cose meravigliose, anche se non sempre positive, anche se non sempre facili, anche se sempre molto umane!
E allora dai camminiamo insieme, proseguiamo questa strada in compagnia senza spaventarci perché vicino a noi ci sono amici pronti a tendere una mano...anzi due per poterci aiutare.
Confidare nell'altro dovrà essere il motto di questo anno!
Riprendo la mia solita routine lasciandovi alcune ricette per allietare e colorare la vostra tavola.

Vi aprirò l'anno con un piatto semplice, gustoso, e molto carino come presentazione.


Palline di formaggio con semi


Ingredienti per 4 persone:

300gr di formaggio spalmabile
2 cucchiai di curry
1 mazzetto di erba cipollina fresca
50gr di semi di sesamo
50gr di semi di papavero
2 cucchiai di panna fresca
pirottini di carta colorata
sale qb

Ho usato del formaggio fresco di capra, a vostro piacere potete prepararle anche con quello di mucca o di derivazione vegetale, per tutti quelli che hanno intolleranza al latte vaccino o che non lo amano.
Prendere un recipiente capiente, mettere il formaggio, aggiungere la panna ed il sale mescolare bene, dividi in due contenitori diversi l'impasto in una aggiungi l'erba cipollina lavata e tagliata fine, nell'altra metti il curry, mescola bene e con le mani forma delle palline che passerai nel sesamo o nei semi di papavero, ponile nei pirottini di carta, metti tutto in un vassoio e servi come antipasto, o aperitivo, o un piccolo snack.

lunedì 20 luglio 2015

Integrarsi...Acidi grassi Omega 3, 6, 9

Continuiamo a parlare di integrazione. 
Altro elemento fondamentale nel nostro organismo sono gli acidi grassi, gli omega 3 e gli omega 6. 
Sono dei componenti fondamentali delle membrane cellulari, e sono inoltre dei precursori di tantissime sostanze dell'organismo, e troviamo tra le tante anche quelle coinvolte nella regolazione della pressione sanguigna e nelle risposte infiammatorie.
Spesso troviamo scritto o raccontato, l'importanza che hanno nell'alimentazione questi elementi, non sempre i grassi vanno demonizzati, esistono infatti dei grassi così detti "buoni", che sono quei grassi definiti saturi.
Conosciamo bene le proprietà dell'olio di oliva (acido oleico), forse non tutti sono al corrente dell'importanza che hanno gli acidi grassi polinsaturi.
Questi elementi vengono considerati "essenziali", perché il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli ex-novo, uno tra questi è l'Acido Linoleico, l'acido grasso Omega-6,detto anche Alfa-Linoleico, e l'altro acido grasso Omega-3.
Questi tre elementi fondamentali per la salute del nostro corpo, devono essere apportati da una corretta alimentazione, o integrazione aggiuntiva.
Risultano fondamentali perché necessari per la crescita e la guarigione dei tessuti, ma possono essere usati dal corpo anche per produrre altri acidi grassi. 
Tutti gli omega sono considerati sempre di più fattori essenziali per la protezione nelle malattie cardiache  e sono anche importanti elementi antinfiammatori, sempre di più negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione verso questo ruolo fondamentale che hanno questi elementi, tra gli altri ricordiamo l'omega-3 per il ruolo che riveste nella prevenzione del diabete, e di alcune patologie tumorali.
La popolazione di tutti gli stati compresa la nostra presenta carenze importanti degli omega, alcuni segni che vanno tenuti sotto osservazione sono la stanchezza,la depressione, lo stato della pelle e delle mucose, i capelli secchi e sfibrati, le unghie fragili, una forte difficoltà nella digestione, la stitichezza, e la mancanza di resistenza agli sforzi.
Da studi fatti si è notato che fino a 60 patologie possono essere in correlazione alla mancanza o carenza degli omega, e che comunque tutte traggono vantaggio da una appropriata integrazione.
Le malattie più banali possono avere alla base una mancanza di Omega, come l'acne,le unghie fragili, forfora,  tra queste anche le allergie, ma possiamo annoverare anche patologie degenerative molto importanti ed invalidanti, come artrite, cisti mammarie, sclerosi multipla, obesità, psoriasi e malattie vascolari, ed alcuni tumori, come quello del seno e del colon.
Una volta introdotti nel nostro organismo, attraverso gli alimenti, gli acidi grassi essenziali vengono trasformati in acido gamma linoleico (GLA), acido eicosapantaenoico (EPA) e in acido docasaesaenoico (DHA).
Ritroviamo questi elementi fondamentali in alcuni alimenti, tipo il salmone, lo sgombro, aringa, che sono olio di pesce, oppure nell'albume e nella carne; o meglio ancora nei prodotti vegetali.
Possiamo trovare l'omega3 nel pesce come dicevo nel salmone, nelle sardine ed altri tipi di pesce azzurro, l'omega6 nella borragine, pianta che ritroviamo anche allo stato selvaggio nei campi, l'olio di borragine è eccezionale per depurare il sangue, per il drenaggio cutaneo, come antidepressivo e forte disintossicante del fegato. 
L'omega9 viene estratto dalla pianta del lino, aiuta a ridurre il colesterolo LDL ed aumenta l'HDL, lubrifica i vasi sanguigni ed ha un effetto antinfiammatorio molto importante.
Per chi ha problemi a digerire, o per un'abitudine alimentare vegetariana o vegana,esistono omega di derivazione vegetale, ed oltre a quelli estratti dai semi di lino, troviamo le noci, le mandorle, tutti quei semi oleosi, che oltre ad essere buoni sono molto importanti nell'alimentazione. 
Ci sono anche cereali che contengono acidi grassi come il germe di avena o il germe di grano, questi hanno una buona quantità di omega3.
Inoltre tutte le verdure a foglia come gli spinaci, la lattuga, il cavolo, possono essere fonti di omega3 anche se in piccole percentuali, non dimentichiamo poi l'olio di borragine.
Anche alcuni legumi contengono omega3, ritroviamo questo elemento nei piselli nelle lenticchiema soprattutto nella soia e quindi in tutti quegli alimenti confezionati con essa, latte di soia, tofu.
Altri alimenti che contengono grandi quantità di omega sono le alghe, non sono a conoscenza di tutti, sicuramente di quelle persone che mangiano vegetariano o vegano, l'alga è un alimento usato nei paesi Orientali la possiamo trovare in commercio anche da noi in Italia, la quantità di omega3 varia a seconda del tipo di alga, non sono tutte uguali si diversificano oltre che per la specie anche per il luogo dove crescono, possono essere di acqua dolce o di mare.
Tutti questi prodotti li possiamo consumare sia come alimenti, ma sono in commercio anche in forma di perle come integratori alimentari.
Per tutte queste ragioni ed altre che non ho elencate in questo articolo, consiglio a tutti di integrare l'alimentazione con questi meravigliosi prodotti, un suggerimento rivolto soprattutto a quelle persone sempre a dieta, che spesso non mangiano verdure, o che non fanno uso di integratori, date ascolto ai sintomi anche banali, come capelli secchi, unghie fragili, stanchezza esagerata, ed anche quella sensazione di tristezza che si avverte senza un ragionevole motivo, proviamo ad introdurre  prodotti che possano integrare le carenze alimentari, gli integratori di omega vanno scelti tra le migliori ditte che li producono, per avere le più alte garanzie sulla provenienza e la qualità di estrazione del prodotto stesso.
Spero di essere stata esauriente e chiara sul proporvi un'altra integrazione importante, negli ultimi anni patologie ricorrenti ed invalidanti si stanno espandendo a macchia d'olio tra la popolazione, anche molto giovane, potremmo diminuire l'incidenza di tali malattie osservando delle piccole attenzioni alimentari, ed integrando le carenze con prodotti specifici, forse si riuscirebbe ad avere un minore incremento di tali fenomeni.
Ricordo perfettamente mia madre che prima di andare al mare ci riempiva di olio di fegato di merluzzo che, a differenza di adesso   lo troviamo in perle gelatinose, lei me lo propinava su un cucchiaio in modo assoluto, dandomi dopo una caramella!





Buona estate a tutti voi che mi seguite!



Doriana


martedì 16 giugno 2015

Sere d'Estate...

Sere speciali fatte di amici, compagnia, allegria, di buon mangiare.
E' stata una serata molto bella, nonostante il tempo non promettesse molto, verso le 19 si è aperto un cielo azzurro, con la mia felicità. Come anticipato ho iniziato questa avventura dello Home Restaurant, niente di più bello che la compagnia di persone amiche o l'idea di fare nuove conoscenze, atmosfera rilassata, panorama assicurato, cibo ottimo, cucina semplice. Ricevere, accogliere, colloquiare, conoscersi, questa è la meraviglia di stare insieme con me che cucino, con voi che mangiate e interagite tra voi in modo tranquillo senza l'affanno di altre persone  che possono affollare un ristorante, si crea un'aria familiare e diventa facile fare nuove conoscenze. Un'idea che ho sposato subito, vuoi per il piacere che ho per la cucina, vuoi per il desiderio di conoscere altre persone, questa prima prova l'ho trovata veramente entusiasmante e ben riuscita, stare insieme fino alle 1 di notte senza accorgersi del tempo che passava è stato bellissimo.
Buon inizio forse ci invita a continuare, basta prenotarsi posso 14 persone, si lascia un piccolo contributo spese, ed è tutto compreso, vini, bibite ed acqua.
A parte la cordialità e la simpatia, quelle non le pagate, sono gratuite!
Voglio ringraziare tutte le persone che hanno avuto il coraggio di esserci, è stata un'esperienza veramente bella!


Alla prossima cena insieme!










Doriana

martedì 12 maggio 2015

Mangiare...emozionare...vivere

Bello pensare che tutto deve prima entrare, essere digerito e poi trasformarsi in energia!
E non parlo solo del cibo, ma di qualsiasi cosa abbia a che fare con un essere vivente, quando riceviamo consigli, quando ascoltiamo un dolore o un piacere, quando dobbiamo cambiare, crescere, amare, tutto passa dall'assorbire, digerire, assimilare, quindi comprendere, farlo diventare fruibile per il corpo ma soprattutto per la nostra anima.
Non sempre è facile, non sempre ci si riesce!
Imparare a mutare il dolore in piacere, farlo diventare armonico per il nostro Essere, questa è la grande lezione che siamo venuti ad apprendere su questa terra!
Sono arrivata con fatica, quasi alla soluzione, l'unico trasformatore universale è l'Amore, energia cosmica che modifica, rigenera che ci porta alla guarigione di corpo ed anima, l'unico motore del nostro vivere.
Spero che tutto questo "ciarlottare" ci aiuti ad aprire il cuore e la mente, per arrivare ad una perfezione perfetta, dove non sentiremo il bisogno di fare guerre, di azionare meccanismi di difesa, solo perché abbiamo paura. Amare noi stessi, per amare gli altri.
Anche il cibo funziona nella stessa maniera, entra nello stomaco, viene digerito e poi lascia il nutrimento per la vita.
Mangiamo, digeriamo, trasportiamo, assorbiamo e poi restituiamo Amore!


Ricettina semplice, carina può essere un piatto unico anche per vegetariani.



Gamberi...Venere e finocchi




Ingredienti per 4 persone:

500 gr di gamberi freschi
400 gr di riso tipo venere
600 gr di finocchi freschi
2 cucchiai di curry
olio qb
saleqb



Bollire il riso senza salare l'acqua, farlo scolare e lasciarlo freddare. In una padella mettere olio di oliva 1 cucchiaino di curry, e aggiungere i gamberi a cui avrete tolto le teste, lasciare cuocere a fuoco allegro, salare e lasciare da parte. Intanto pulire i finocchi, lavarli e farli scolare. In una padella capiente mettere olio, curry, e aggiungere i finocchi tagliati a fettine non troppo spesse, lasciare cuocere aggiungendo di tanto in tanto un pochino di acqua, fino a cottura ultimata, salare.

Prendete un piatto piano mettete tutti gli ingredienti e buon appetito.

martedì 30 dicembre 2014

Dopo il Natale...

Siete tutti interi?  Sicuramente con qualche giro di cinta aumentato!
Però non si può rinunciare alle feste natalizie, assaggiare, mangiare, spiluccare e chi resiste!!
Sono ancora viva dopo vari giorni tutti insieme, bello ma pesante.
Per noi è stato un Natale semplice con pochi regali ma tanto amore, quello che invece è accaduto intorno a noi è stato veramente terrificante. 
Incidenti in aria, in mare e altrove, sembra che tutto continui senza lasciare posto alla meraviglia delle feste!
Fare un resoconto di quest'anno non è facile e tanto meno bello, è stato un anno duro e senza sosta, poche cose gradevoli, molte le scocciature, tante le soddisfazioni, voglia di ricominciare e quindi VITA!
Voglio augurare tutto il meglio che il vostro pensiero possa partorire, e mentre scatta la mezzanotte e ci si ritrova fantasticamente nell'anno nuovo produciamo un pensiero stupendo e collettivo, facciamo scendere dal cielo tanto AMORE che possa colmare i nostri vuoti e pacificare i cuori!


A tutti belli e brutti, buoni e cattivi, bianchi e neri, rossi e gialli BUON ANNO!!!


Ricetta dei più buoni biscotti che ho fatto!



Nocciole e vino



Ingredienti:

500gr di farina miglio
200gr di farina manitoba biologica (esiste)
200gr di nocciole e mandorle
200gr di zucchero
2 bicchieri di vino bianco
1 bicchiere di olio evo
1 cucchiaino di lievito di ammoniaca
1 cucchiaino di cremortartaro

Mettiamo a tostare le nocciole e le mandorle, intanto in una terrina mettiamo le due farine, lo zucchero, le mandorle e le nocciole che avremo triturato, ed impastiamo con il vino e l'olio, in ultimo mettiamo i due lieviti. L'impasto deve risultare morbido come quello degli gnocchi, facciamo dei rotoli con le mani, e tagliamo dei dischi piuttosto alti, tipo 1 cm, mettere i biscotti in una teglia imburrata o come faccio spesso con la carta forno, ed infornare in forno già caldo a 180° per circa 10 minuti, devono risultare ambrati non troppo cotti.
Sono favolosi, adatti anche ai vegani e ai vegetariani, provateli!


lunedì 1 dicembre 2014

Le mani....

Grande mezzo di comunicazione, forza e aiuto in tutto quello che è lavoro, toccare, accarezzare, coccolare, stringere; ma anche colpire, uccidere, distruggere! 
Quante cose possiamo fare con le nostre mani, possono essere grandi, tozze, allungate e sottili, possono essere ruvide, morbide, scure o chiare.
Sanno discutere, parlare commentare, sanno amare.
Ricordiamoci pure che le mani ci dicono la nostra salute, ogni parte delle mani indica una parte del nostro corpo, nella tecnica della riflessologia la mano corrisponde ai nostri organi, se sollecitate con una pressione o un massaggio, possiamo facilitare o accelerare il processo di guarigione. 
E vogliamo parlare anche delle unghie, parte importante delle nostre dita, perché le proteggono dagli incidenti, ma anche loro servono per una buona diagnosi, attraverso le unghie possiamo vedere come sta il nostro corpo, se ci sono piccole macchie bianche come puntini, se presentano delle striature longitudinali o trasversali, se hanno delle fessurazioni, se si rompono facilmente.
In medicina omeopatica insieme ad altri fattori, sono fondamentali nella diagnosi e per la cura.
Una cosa carina e curiosa il dottor Fitzegerald medico statunitense padre della riflessologia moderna, faceva strofinare energeticamente fra loro le unghie perché riteneva che poteva bloccare la perdita dei capelli e rinforzarli. 
Oppure pinzando l'unghia con una molletta da bucato si riesce ad attenuare il mal di denti, la pressione stimola la produzione di endorfine che rappresentano degli analgesici naturali.
Possiamo dire di avere un prontosoccorso naturale a portata di MANO.
Allora perché distruggere le unghie con questa moda barbara della ricostruzione, con resine tossiche e colori che non fanno respirare le nostre unghie, e ancora di più rendono spesso le nostre mani più tozze e meno eleganti.
Non voglio spaventare ma allarmare si, quando a parlarne è un'estetista che si occupa di ricostruzione: " Usate la crema protettiva sia per i tumori sia perché vi ritrovate con le macchie di melanina...che invecchiano prima del tempo...".Questo riguardo all'asciugatura che si fa, con lampade apposite.
E come si legge su una rivista di scienze Proceeding of the National Academy of Sciences dell'Università di Sydney, "le onde ultraviolette inducono mutazioni nei cheratinociti basali.
La stessa ricostruzione che viene fatta con prodotti di cui spesso non se ne conosce la natura e la provenienza, molti kit contengono una colla in tubetto che contiene di-butil-f-talato (DBP), questa sostanza è vietata nei prodotti cosmetici, perché viene usata per produrre materiale plastico, viene usato normalmente negli smalti, ed è tossico per il suo potere distruttivo sul sistema endocrino.
Il " THE DAILY GREEN" afferma che sia gli smalti che le colle usate per la ricostruzione delle unghie contengono un trio di sostanze altamente tossiche, il dibutilftalato, il toluene e la formaldeide, tutto questo lo ritroviamo anche in quelle ditte molto famose.
Allora perché continuare ad intossicarci, oltre che a non diventare più belle, anzi ad involgarire le nostre mani!
Naturalezza, bellezza, salute ecco di cosa abbiamo bisogno!!!

Spero di non aver offeso tutte quelle signore che si ostinano ad usare questa pratica che definisco oscena e di cattivo gusto, ma voglio ribadire la nostra sfrenata voglia di salute per noi e per tutti gli esseri umani!

Buona lettura e se non vi accontentate delle mie parole vi sprono ad informarvi su internet.

Doriana





venerdì 3 ottobre 2014

Altre ricette

Come promesso vi metto altre ricette indiane, soprattutto la ricetta del dolce, che a quanto ne era rimasto, sembrava molto buono!
Prima il salato e poi il dolce.


Zucchine all'indiana




ingredienti per circa 6 persone:
500gr di zucchine
200gr di gamberetti anche surgelati
2 cucchiai di cocco macinato
2 cucchiai di olio di oliva
una puntina di coltello di peperoncino
1 mazzetto di erba cipollina o 1 cipolla piccola
sale qb


Lavate e asciugate bene le zucchine, tagliatele a rondelle piuttosto spesse. Mettere in una padella capiente l'olio e l'erba cipollina tagliata sottile, lasciare pochissimi minuti aggiungere le zucchine e poco sale, coprite con un coperchio  lasciare cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti, se sono troppo asciutte aggiungere pochissima acqua.

Scottare i gamberi in acqua bollente scolarli ed aggiungerli alle zucchine insieme al cocco e il peperoncino.
Cuocere ancora per 10 minuti e poi servire!
Assaporatele con i panini all'uvetta e cumino.


Torta con zenzero e cannella



Ingredienti:
150gr di zucchero di canna
200gr di farina manitoba
1 uovo
1 dl di acqua
1 tazzina di olio di oliva
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Sbattere l'uovo intero fino a che risulterà cremoso, aggiungere lo zucchero, l'olio, e tutti gli ingredienti mescolando bene anche con uno sbattitore elettrico. Imburrare una teglia, versare il composto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Questa ricetta può essere duplicata o anche triplicata secondo le vostre necessità aumentando gli ingredienti.
Questo meraviglioso dolce è sempre buono, ma nelle giornate autunnali lo possiamo gustare con un bel tè caldo aromatizzato con cannella o vaniglia.



Con questo vi auguro un buon fine settimana, con tanto sole e tanto amore!


Doriana

lunedì 29 settembre 2014

Cucina Indiana ... Piena di sapori e di colori

Buongiorno a tutti, come promesso, voglio mettere le ricette del buffet di sabato.
 Ho visto con piacere che tutti hanno gustato i piatti preparati, mi hanno tutti chiesto le ricette lo farò in più post, perché erano diversi piatti.
In questo vi spiegherò come fare il pollo tandoori e il chapati.
La cucina indiana è molto semplice, usa prodotti facili e in commercio, è solo piena di colore che viene regalato dalle meravigliose spezie. 
Si usa moltissimo anche lo yoghurt e il ghee.
Ci sono tanti modi di fare il tandoori a seconda delle regioni in cui viene preparato, io ho scelto una ricetta che fosse  semplice da potersi mangiare in un buffet e anche facile da eseguire. 
Ho apportato alcune piccole modifiche, in quanto non ho usato la cipolla, perché può creare problemi, e al suo posto ho usato l'erba cipollina. 
In India, si mangia molto piccante, non sempre adatto ai nostri palati, io ho usato anche il peperoncino ma con una dose meno cruenta.

Pollo Tandoori


Ingredienti per 4 persone:
1 petto di pollo
250ml di yogurt intero
2 cucchiaini di curry
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di peperoncino piccante
1/2 cucchiaino di paprica anche dolce
1 mazzetto di erba cipollina fresca
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 pomodori freschi
2 limoni
sale e olio di oliva qb


Tagliare a piccoli pezzettini il petto di pollo, preparare la marinatura, con lo yogurt, e le spezie, meno che l'erba cipollina e il sale, mettere in un recipiente il pollo a pezzetti ricoperto con lo yogurt con le spezie e  il limone spremuto. 

Lasciare in frigo per almeno 6 ore, se possibile prepararlo la sera prima.
Dopo il tempo della marinatura, scolare il pollo metterlo in una teglia e lasciare da parte la marinatura, infornare per 20 minuti in forno caldo a 200°.
Togliere dal forno, intanto in una padella mettere l'olio di oliva, il sale grosso, l'erba cipollina tagliata molto fine, il pomodoro e la passata, e lasciare cuocere a fuoco allegro per circa 5 minuti aggiungere il pollo, la marinatura e far cuocere ancora fino a quando si sarà raggiunta una certa cremosità nel condimento.
 A questo punto spegnere e servire!


Chapati



per circa 4 chapati

350gr di farina manitoba o farina integrale biologica
 acqua calda qb

In una terrina mettere la farina e impastare con l'acqua, l'impasto deve risultare morbido ma non si deve attaccare alle mani. 
Lasciare riposare l'impasto per circa 3 ore, ben coperto e al riparo da correnti d'aria.
Mettere l'impasto sopra un piano formare 4 pallette, e con il mattarello stenderle con una forma piuttosto rotonda.
Mettere sul fuoco una teglia di ghisa, tipo il "testo", farlo scaldare bene e mantenere il fuoco vivace, mettere sul testo le pizzette girare, da un lato e dall'altro, le vedrete gonfiarsi molto velocemente toglierle dal fuoco e tenerle in caldo.

Il pollo Tandoori è squisito, digeribilissimo, viene mangiato con le chapati o con del riso bollito tipo basmati.


Assaggiate e poi mi direte!


Buon appetito

Doriana

NB: a seguire le altre ricette, che molte di voi mi hanno richiesto dopo aver provato al buffet di Namastè!

giovedì 11 settembre 2014

Namastè

Occupiamoci sempre del corpo, ma anche dello spirito, voglio invitarvi tutti all'incontro sulla Medicina Ayurvedica, che terremo sabato 27 settembre 2014 alle ore 16 in via Vincenzo Carocci 5/a, Todi, parleremo dei Dosha, di come mantenere la salute, l'equilibrio e un buon aspetto fisico.

Tutto sarà rallegrato anche dal mangiare, naturalmente sano e biologico, ma non per questo meno appetibile. 
A tutti voi che avrete la voglia di partecipare verrà regalato una piccola gift bag ayurvedica.
Vi aspetto numerosi e carichi di voglia di sapere....

Namastè
Doriana

martedì 19 agosto 2014

La Glaciazione...

Certo che sentire freddo il 19 agosto è paradossale e sembrerebbe da allucinazione, invece è proprio così, fa freddo!
La voglia di mettersi un giacchettino è di vitale importanza, ho letto da qualche parte che ci si aspetta un freddo incredibile a gennaio, dico che sarà il caso di fare una buona scorta di legna, anche perché se la Russia dovesse essere impegnata in strane guerre forse si rischia anche di restare senza gas metano!
Allora ricorrere ai vecchi metodi, stufe a legna, camini, borse dell'acqua calda...
Cerchiamo intanto di sopravvivere a questa grande mancanza l'Estate, sparita chissà dove lasciandoci senza tanta luce e senza calore, rabbrividire quasi ci si trovasse già in autunno.
Triste pensarci in un mondo freddo e senza sole, questa stagione tanto attesa si fa ancora aspettare, chissà che non arrivi a settembre quando nessuno se l'aspetta più, magari prolungandosi per tutto ottobre, allietando le nostre giornate!
Me lo auguro, per me e per tutti gli abitanti di questa favolosa Terra.

Anche se non viene voglia ho fatto il gelato in casa, con la mia vecchia gelatiera, ecco le ricette!


Gelato alla cannella e alla stracciatella



Ingredienti per circa 700gr di gelato:

200cc latte di capra
100cc di panna fresca
1 cucchiaio di maizena
100gr di zucchero a velo
2 albumi
per i diversi gusti:
2 cucchiaini di cannella in polvere
100gr di cioccolato fondente


Mettere un poco di latte in un pentolino, aggiungere la maizena e farla stemperare lasciare raffreddare. A parte montare gli albumi con un pizzico di sale, intanto nella gelatiera mettere lo zucchero, il restante latte e la panna, e il latte freddo con la maizena, azionare la gelatiera, e mentre gira aggiungere lentamente gli albumi.

Per il gelato alla cannella aggiungere la cannella in polvere, per quello alla stracciatella tagliare a pezzettini il cioccolato e metterlo nella gelatiera.

Ps: potete usare anche altri tipi di latte tipo di riso o di mandorle, senza usare la panna se non vi piace!

A tutti un BRRRRIVIDO!

Doriana

giovedì 24 luglio 2014

Uova Coccodè

Da diversi anni sono in Umbria, e da diversi anni ho scoperto la bontà delle uova della "gallina" non dell' "incubatrice", come mi disse una volta una anziana signora, specificando che quelle uova le aveva fatte la sua gallina e non erano comprate nei negozi!
Mi feci una sana risata pensando e visualizzando un' incubatrice che cercava di deporre uova!
Adoro le uova, e le preferisco alla carne, sono digeribilissime, anche di sera, ne potrei mangiare in quantità stratosferiche.
E poi con le uova si possono inventare moltissime ricette, spesso semplici, ma sempre appetitose e belle!
Con le uova introduci proteine assimilabili e tieni sotto controllo il temutissimo "colesterolo", aiuti il tuo fegato, a dispetto di quello che si credeva alcuni anni fa, il tuo fegato ti ringrazierà!
Le uova sono un cibo sano e nutriente, ma soprattutto non incidono sulla spesa, hanno un aminoacido, la colina, che è molto utile per il buon funzionamento epatico, stimolano la secrezione della bile, infatti non vanno mangiate da quelli che hanno problemi della colecisti, aiutano prevenendo la formazione di depositi di grasso e di colesterolo nelle arterie. Proteggono il cuore ed il sistema immunitario.
Hanno le vitamine del gruppo B riducono l'omocisteina, che può portare problemi cardiaci, e aumentano l'apporto di ferro. Ci sono poi degli studi che confermano la proprietà della "colina" una lecitina contenuta nel tuorlo, che riesce a diminuire l'assorbimento a livello intestinale del grasso e del colesterolo.
Fatto presente tutte le meravigliose proprietà delle uova, voglio tornare ad un punto che mi è stato sempre a cuore, la pulizia delle uova delle galline, non quelle dell'incubatrice.
Ho ricevuto spesso delle grosse critiche, perché ritengo sempre opportuno pulire le uova dopo la raccolta, scrivere con una matita il giorno di raccolta, e metterle eventualmente in frigo .
Sono stata spesso ripresa in questa mia affermazione, con il rimprovero che la buccia delle uova è porosa ed assorbe, bene proprio per questa proprietà favolosa le uova non si devono riporre sporche di feci, perché un problema delle care "Coccodè" è quella di portare spesso la Salmonella, e quindi infettare il nostro meraviglioso nutrimento!
Ricordo perfettamente mia madre che le lavava, le asciugava, scriveva per bene la data, e le riponeva in un cestino!
Alcuni giorni fa in modo del tutto inaspettato, ho conosciuto Teresa, ragazza piena di vita, siamo subito diventate amiche, anche per i nostri dolcissimi cani, Susi e Jake, e lei mi ha regalato le uova delle sue galline. Ringrazio per il bellissimo regalo, e con mia felice sorpresa, apro l'involucro di carta, non di giornale, e trovo delle stupende uova, pulite e con la data!!!
Bravissima Teresa, e finalmente ha dato ragione alle mie idee, le uova vanno pulite, lavate ed asciugate!

Ringrazio Teresa, e tutte le persone che mi regalano uova, un solo rimprovero, lavatele, non per me ma per tutti noi consumatori di uova!

A tutti buon coccodè!

Doriana

Quale mangereste?




martedì 24 giugno 2014

Impariamo come le piante

Questa mattina mi sono trovata tra le mani un giornale che con le sue scritte ha attirato subito la mia attenzione, IL SOLE 24 ORE molto vecchio, riporta una scoperta secondo me bellissima, "le piante imparano e ricordano come noi", hanno fatto un esperimento con la mimosa pudica, ed è uno studio italiano condotto da Monica Gagliano e Stefano Mancuso.
Sono riusciti a verificare che anche le piante apprendono e che riescono a ricordare; facendo cadere più volte i vasi con le piante di mimosa, da altezza controllata di circa 15 centimetri, che non causava alcun danno alle piante, hanno potuto verificare che dopo diverse cadute le piante non chiudevano più le foglie, perché riconoscevano la non pericolosità dello stimolo. Tutto questo riescono a tenerlo a memoria per circa 30 giorni. 
Quindi le piante imparano e ricordano!
Grazie a questo esperimento, apparentemente semplice, sono arrivati ad ipotizzare una memoria non basata solo sul cervello, ma che risiede in altre parti del corpo, si parla di memoria distribuita. 
Spesso ho ritrovato questo concetto tra le Medicine Naturali, e l'ho espresso nei miei scritti sugli organi che potete trovare su A.T.O.M.I., ogni organo "parla" con un altro organo, ogni cellula informa altre cellule, in questo modo riusciamo in breve tempo a sapere quello che accade nel nostro organismo.
Il cervello è solo una parte della nostra intelligenza, tutto il resto fa parte di altre memorie, che ancora non si sa come possa accadere, ma che esiste lo appuriamo ogni giorno, attraverso il funzionamento o meno dei nostri organi, che comunicano tra loro emozioni e pensieri, mantenendo una memoria fuori dalla portata cerebrale.
Voglio ricordare anche la "memoria dell'acqua", tutto il creato ha la capacità di comprendere e memorizzare accadimenti, sostanze, funzioni, dolori, felicita, bellezza ed orrori.
Quando fate del male alle piante ricordatevi questo, e soprattutto è vero che parlare alle piante fa bene alla pianta e all'uomo.

Spero vi sia piaciuta questa breve notizia io l'ho trovata veramente bella, vi lascio come sempre una ricetta in linea con le nostre amate piante.

Millefoglie semplice semplice


Ingredienti per una tortina per 4 persone:
crema pasticcera
2 rotoli di pasta sfoglia già stesa
2 cucchiai di zucchero
1 uovo per spennellare

Aprire la pasta sfoglia tagliare due dischi di circa 20 centimetri di diametro, io ho usato un piatto piano ed ho tagliato la circonferenza con un coltello affilato, mettere in due teglie basse con carta forno i due dischi ottenuti, bucherellare con una forchetta, e spennellare con l'uovo sbattuto tutta la superficie dei dischi. Spolverizzare con lo zucchero ed infornare a forno caldo a 150° per circa 20 minuti, devono risultare dorati. Sfornare lasciare raffreddare. Intanto avrete preparato la crema come da ricetta.
Mettere su un piatto da portata, il primo disco, spalmare bene la crema, mettere il secondo e spalmare ancora di crema, guarnire a vostro piacere.
Può essere fatta anche una crema chantilly aggiungendo panna montata alla crema fredda, incorporandola molto lentamente, e potrete guarnire ancora con panna montata.
Io ho festeggiato il compleanno di Caterina, vi assicuro che è fantastica, facile da fare anche per quelle alle prime armi!!!
Provate e vi leccherete il piatto!

Buon dolce a  tutti!

Doriana 

lunedì 14 aprile 2014

Settimana Santa

Oggi inizia la settimana prima di Pasqua, noi tutti dovremmo ricordarci durante la giornata una preghiera, un pensiero rivolto all'Alto, un momento di riflessione, capace di portare la nostra Anima ad accogliere le meraviglie del Cosmo.
Ricordo che con la meditazione si può calmare lo Spirito, alleggerire la mente, creare dentro di noi un Paradiso. Si è visto attraverso degli studi fatti, che la meditazione allunga la vita, riesce a mantenere giovane la nostra mente ed il nostro corpo. Non si deve pensare alla meditazione come ad un riflettere su alcune cose personali, anzi, è un fare spazio, abbandonare i pensieri, fare il vuoto!
Sembra facile, ma poi non è così il cervello produce continuamente migliaia di pensieri, spesso inutili, meditare ci sembra di perdere tempo, ma il Tempo è un'immagine della nostra mente, usando la meditazione allunghiamo l'idea del Tempo fino all'infinito, proiettando il nostro Essere oltre il limite umano.
Non tutti sono capaci di meditare, perché non conoscono il metodo, vi suggerisco di fare la meditazione più semplice al mondo.
Kartari mudra, nella posizione distesa sulla schiena, porta le braccia lungo il corpo i palmi delle mani rivolte verso il cielo. Respira profondamente nella pancia, fino a gonfiarla, poi espira e sgonfia l'addome. In questi momenti immagina di riempire il tuo corpo di leggerezza con l'ispirazione, mentre nell'espirazione senti il tuo corpo pesante. Puoi ripetere 10 volte o quanto lo desideri.
Vi faccio conoscere anche un esercizio un pò più complicato, per quelli che già conoscono la meditazione.
Questo viene fatto con il Mudra dinamico, e pronunciando dei Mantra.
Cos'è il Mudra, significa sigillo o mistero, non se ne conosce l'origine, mentre il Mantra è un suono emesso dalla bocca .
Per fare questo esercizio potete stare seduti in posizione del loto, o seduti su una sedia, tutte le dita delle mani si appoggiano sul pollice durante l'inspirazione e si aprono bene durante l'espirazione, mentre unisci l'indice al pollice pronuncia il mantra "Saaa", dopo unisci il medio e pronuncia "Taaa", poi l'anulare e pronunci "Naaa", poi il mignolo dici "Maaa", a questo punto hai tutte le dita attorno al pollice, espira ed apri tutte le dita.
Un modo ancora più semplice è anche quello della preghiera, si riesce a stabilire un contatto importante con Dio, la preghiera semplice come il Rosario, è un mantra fortissimo e il  vuoto della mente che si ottiene eleva l'anima verso l'Alto.
Questo è un periodo per noi cattolici anche di astensione ed attenzione al cibo, sfruttiamolo per disintossicare il corpo e l'anima.
Lascio una ricetta semplice e vegetariana, io la  pasta la uso come piatto unico, consiglio anche a tutte voi di fare la stessa cosa.


Fusilli integrali con verdure



Ingredienti per 4 persone:
300gr di pasta integrale tipo fusilli
3 zucchine verdi
2 pomodori maturi freschi
1 mazzetto di asparagi selvatici
sale e olio qb

Lavare le verdure, prendere una grande padella, mettere poco olio di oliva, tagliare a pezzetti piccoli le zucchine, il pomodoro e gli asparagi, salare e far cuocere a fuoco moderato, io aggiungo poca acqua per non fare friggere. Quando sono cotte le verdure mettere a bollire l'acqua per la pasta, cuocere i fusilli, scolarli ancora al dente e versarli nella padella far saltare con le verdure per qualche minuto e servire calda.
Sono ottimi, ho usato la pasta del Mulino Silvestri, con farina di grano duro del sen. Cappelli integrale e biologico. 

Buona settimana nella Meditazione!

Doriana

Ps: la respirazione nello yoga viene fatta solo dal naso, quindi si inspira ed espira solo ed esclusivamente dal naso!

venerdì 4 aprile 2014

Aprile dolce dormire

Oggi pioggia, tutti aspettavamo di vedere cosa ci proponesse il tempo del giorno, il solito proverbio "Se piove il 3 o il 4 aprile piove per quaranta giorni di durante".
Per la tranquillità di tutti sono andata a verificare se questo detto fosse vero, sono su internet ed letto di  un archivio vecchissimo che riportava le  precipitazioni registrate dall'Osservatorio Meteorologico dell'Università di Napoli Federico II, i risultati sembrano non dare assolutamente ragione a quanto detto dal proverbio. Anche se poi leggendo meglio, si notano piogge, dopo che è piovuto il 3 o il 4 o il 5 Aprile, che si ripresentano per circa 15 giorni alternando anche delle piccole schiarite.
In conclusione i vecchi Saggi avevano ragione, quindi aspettiamoci un tempo instabile fino a dopo Pasqua.
Vi voglio ricordare anche un altro proverbio, "Aprile dolce dormire", ultimamente lo trovo molto vicino al mio stato catatonico, ho una stanchezza ed un sonno pazzesco, quindi la colpa è tutta di questo mese così strano e fatto di alternanze in tutto, non certo della mia età.
Aprile è sicuramente il mese dei grandi cambiamenti, meteorologici, di colori, e di vita.
Consiglio anche di cambiare alimentazione, usare più verdura e frutta, lasciare gli insaccati, la carne rossa e di maiale.
Il nostro corpo risente molto dei cambi di stagione cerchiamo di non affaticarlo nella digestione di cibi troppo pesanti e poco digeribili.
Provate questa ricetta che io trovo veramente digeribile e appetitosa, la preferirete ad una bistecca.


Verdure miste con tofu


Ingredienti:

2 carote
7 cavolini di Brouxelles
2 finocchi
un pugno di capperi
1 tofu
olio di oliva
sale qb

Pulire e lavare le verdure, tagliarle, metterle in una padella antiaderente con poco olio, lasciarle cuocere tutte insieme, bastano 15 minuti, salare a fine cottura. A parte cuocere il tofu in forno , con poco olio e i capperi e sale. In un grande piatto piano mettere le verdure cotte e il tofu, un piatto ricco di colore e di salute.
Vi assicuro che è buonissimo, appetitoso, poche calorie (come si dice spesso), ma soprattutto proteine vegetali!
Un buon Aprile a tutti!
Doriana