lunedì 10 settembre 2012

Stirare ridendo e risparmiando

Giorni scorsi mi sono dovuta arrangiare con un vecchio ferro da stiro, il meraviglioso ferro super a caldaia non era a mia disposizione, e cosa meravigliosa ho riscoperto lo stiro in chiave armonica- rilassante. Stirare non piace a nessuno soprattutto in estate con il caldo che abbiamo avuto. Mi sono accorta così che tornare ad usare il piccolo ferro da stiro senza vapore è veramente meno stressante, più silenzioso, meno angosciante, si riesce ad ascoltare la musica, io quella classica, senza avere quel frastuono del vapore, si trova il tempo per il pensiero costruttivo, senza assaporare lo stress da prestazione. Cosa vi devo dire veramente rilassante, non come un massaggio, ma sicuramente si riprende confidenza con dei ritmi naturali ed umani, che lasciano lo spazio a noi donne con il colloquio interiore e del libero fantasticare tra una camicia ed una maglietta, così ho ritrovato un'accordo musicale tra me ed il ferro da stiro.

Vi posso assicurare che il risparmio energetico è importante, il ferro con caldaia deve tenere l'acqua ad una temperatura costante per produrre vapore, il ferretto non ne ha bisogno raggiunge facilmente la temperatura ed ha bisogno di poca elettricità per farlo.

Ho usato il vecchio metodo che forse non tutte conosciamo, mi sono munita di uno spruzzino con acqua non calcarea, il vecchio ferro che costa molto meno del ferro a caldaia, un'asse da stiro o un tavolo accuratamente imbottito con una vecchia coperta con sopra un telo bianco pulito ( un vecchio lenzuolo).



Inizia con lo spruzzare tutti i tuoi panni, piegandoli bene e mettendoli da una parte, poi accendi il ferro mettendo la temperatura che ti serve per i tuoi panni, ricorda che questo tipo di ferro non ha bisogno di molto tempo per scaldarsi,a questo punto inizia il tuo viaggio alla scoperta della tua anima!

Buon stiro a tutti!!!

Doriana

lunedì 3 settembre 2012

Finalmente la pioggia

Questa notte è arrivata l'attesissima pioggia! E' stato veramente meraviglioso il suono dell'acqua che scendeva dal tetto, nei canali, l'odore tipico dell'acqua finalmente sulla terra arsa e stanca, come mi sono svegliata ho aperto la finestra per annusare l'odore stupendo di bagnato, ho trovato le piante del giardino e dell'orto rinfrancate con un'aria più arzilla e con la voglia di vivere che non vedevo più.

Spero che questo sia stato l'inizio di un cambiamento che continuerà ancora, finalmente riprenderò a voler accendere i fornelli per cucinare cose buonissime con tutti voi!!!

Questa pausa culinaria è stata obbligata dal caldo estenuante di questi mesi, che ottenebra la mente, lo spirito e degrada la volontà a fare qualsiasi cosa, se non strettamente necessaria, mi auguro che abbiate ancora voglia di seguirmi con le mie ricette semplici, naturali e genuine.

Un abbraccio a tutti voi

Doriana

giovedì 9 agosto 2012

Pizza al testo

Venti anni fa ho conosciuto la pizza al testo, una cosa buonissima che fanno a Todi, viene cotta su una teglia di ghisa, che può essere messa sul fuoco, scaldata e dove poi si lascia cuocere la pizza.

Io ho rivisitato la loro bontà usando le farine alternative a quella di grano comunemente usata , sempre biologiche ed integrali, ma questa volta ho aggiunto anche la farina di lupino, l'esperimento è perfettamente riuscito, sia come estetica, ma soprattutto di sapore. Oltre a guadagnarci il nostro stomaco nella digestione, si sente bene anche il pancreas, che non deve secernere la famosa insulina, diventata grazie alle più gettonate diete, un incubo alimentare, ricordiamo che senza non è possibile la vita.



Pizza al testo a modo mio







Ingredienti per una pizza per 6 persone:

200gr di farina di manitoba integrale o altra farina

100gr di farina di tapioca

200gr di farina di lupino

un cucchiaino di bicarbonato di sodio

un cucchiaio di olio di oliva

acqua qb



Mischiare insieme le farine con il bicarbonato, mettere tutto in una terrina, aggiungere l'olio e l'acqua, impastare bene, deve risultare morbido e non deve attaccarsi alle mani. Lasciare riposare per un'ora coprendolo con della pellicola trasparente, sulla quale avremo cosparso un poco di olio per non farla attaccare alla pasta.

Mettere il testo di ghisa sul fornello perchè diventi caldo, altrimenti la nostra pizza si attaccherà al fondo, stendere la pizza lasciare a fuoco basso fin quando non si formerà una crosticina croccante, a questo punto girare la pizza e lasciare cuocere dall'altra parte.

E' ottima da sola, ma soprattutto se accompagnata dal buon prosciutto, o dalla meravigliosa verdura tipo cicorie, dallo stracchino, insomma a voi la fantasia. Debbo confessarvi che è ottima anche con del cioccolato spalmabile alle nocciole.



Un mondo di fantasia e buon Ferragosto.

Doriana

P.S.: vi consiglio di proseguire la vostra istruzione su cosa sono i lupini sul sito atomitodi.it con la news n°19

martedì 7 agosto 2012

Il lupino antica pianta dai meravigliosi prodigi

Forse non conoscete i lupini, o fusaglie come si dice a Roma. Questa pianta che cresce anche spontanea è ornamentale, ma il motivo per cui ve ne parlo è prettamente alimentare. Voi direte "e adesso ci mettiemo a mangiare le piante da giardino?" Del lupino si usano i semi e si produce una farina stupenda, tantissime proteine vegetali, molte di più della soia, e pochissimi grassi. Cosa ne facciamo? Ma la usiamo in cucina nei modi più disparati, dolci, pane, addirittura se ne fanno gelati. Adesso però viene il bello, perchè vi domanderete" ma dove la troviamo? "E per questo che sono qui, per darvi le dritte che vi possono servire a vivere meglio, a mangiare sano e in modo dietetico. Non vi sto ad annoiare troppo sulle qualità fitoterapiche della pianta non è questo il sito, ma a tutti ricordo A.T.O.M.I dove troverete tra poco un articolo capace di fornirvi tutte le spiegazioni sulla medicina naturale. Qui invece vi regalo un indirizzo dove poter comprare delle farine alternative al solito grano, ma soprattutto farine biologiche integrali. Il sito è TIBIONA, dopo che vi sarete procurate le farine seguite le mie ricette adesso ne trovate due, ma proseguirò nella sperimentazione e vi farò sapere.



Polpette di agnello alla curcuma e farina di lupino





Ingredienti per 4 persone:

600gr di polpa di agnello

1 cucchiaio di curcuma

6 pomodori rossi

odori dell'orto freschi (erba cipollina, timo, salvia)

3 cucchiai di farine di lupino

1 limone biologico

3 cucchiai di olio di oliva

sale qb



Per prima cosa maciniamo o ci facciamo macinare la carne di agnello, io ho usato la coscia perchè più magra, aggiungere la curcuma, formare delle palline non molto grandi, passarle nella farina e lasciarle riposare.

Intanto in una padella larga mettiamo dell'olio di oliva, i pomodori lavati e tagliati a pezzetti, gli odori e lasciamo cuocere per 10 minuti circa, a questo punto aggiungiamo un bicchiere di acqua lasciamo ancora 5 minuti sul fuoco e adagiamo le nostre polpette e una bella grattuggiata di buccia di limone, mettiamo un coperchio e lasciamo andare ancora per altri 15 minuti girandole con attenzione. Spegnere il fuoco e buon appetito. Le ho servite con delle melanzane, che è ortaggio di stagione, cotte in padella con poco pomoro fresco odori e della curcuma.





Per rallegrare la tavola e soprattutto l'umore un dolce al cioccolato.



Olimpiadi di cioccolato







Ingredienti:

3 uova

200gr di zucchero

200gr di farina manitoba integrale

100gr di farina di lupino

50gr di farina di riso

1/2 bicchiere di olio di oliva

1 bicchiere di latte di capra

50gr di cacao amaro

1 bicchiere di goccie di cioccolato fondente

1 bustina di lievito per dolci



Mettere le uova e lo zucchero in una terrina sbattere bene le uova, aggiungere poco per volta le farine, precedentemente mescolate tra loro, lentamente unire l'oilo, il latte, il cacao, le gocciole, ed in ultimo la bustina di lievito. Ungere una teglia da forno o usare la carta forno, porre il composto e mettere in forno precedentemente riscaldato a 180° ventilato, lasciare cuocere 20/25 minuti circa.

Voglio darvi un consiglio, per aggiungere il lievito unirlo sempre a poca farina mescolati tra loro, unire al composto solo alla fine della preparazione e girare lentamente con un cucchiaio, in questo modo il dolce lieviterà in maniera uniforme.



Buone olimpiadi

Doriana

venerdì 27 luglio 2012

Piccole donne crescono

Il tempo passa, e quello che tenevi tra le braccia qualche minuto fa te lo ritrovi grande e non sai come sia accaduto! Bello guardare indietro e renderti conto che questo è trascorso in un lampo, tutte le meraviglie del mondo sembrano troppo brevi, le cose più belle ti sembrano passare in una frazione di secondo. Grazie Eleonora per tutto quello che ci hai regalato fino ad ora!!!!

Doriana e Marco

martedì 24 luglio 2012

Questa crisi ci ha ridotto in ciabatte



Oggi dopo tanto penare il tempo è un poco cambiato, non ha capito cosa veramente deve fare, qui ogni tanto piove, ma la cosa più antipatica che c'è un'umidità pazzesca. Un tempo strano che si adatta molto bene alla nostra meravigliosa crisi! E' sicuramente la parola più trend del momento, sembra quasi identificarsi con il nostro DNA, spesso associamo a questa parola un significato negativo e nefasto, vorrei ricordare che le parole hanno una forza tale capaci di influenzare con il loro suono anche il nostro pensiero, e così anche il pensiero collettivo. Leggendo un mio giornale professionale viene riportata una cosa detta da Albert Einstein, ne riporto solo una parte: "la creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. Chi supera la crisi supera se stesso... La vera crisi è la crisi dell'incompedenza". E ancora: "la convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie di uscita". Smettiamo di ripeterci tutte le mattine la stessa tiritera, e iniziamo a pensare positivo, cercando di trarre il meglio dal nostro sapere individuale, e portando novità e positività nella nostra vita. Non lasciamoci sopraffare dalla paura, e ripartiamo con la carica che ha sempre contraddistinto l'essere umano. La crisi si supera cercando il meglio in ognuno di noi, dobbiamo lavorare duro, quindi non mettiamoci le "ciabatte" mentali e fisiche, riinventiamoci e pensiamo positivo!!!

Adesso vi faccio lavorare con le mani, costruendo le nostre ciabattine di pane.

E' una ricetta veloce e facile per avere in dispensa del pane senza lievito e fatto con farine biologiche e anche per persone intolleranti al glutine ed alle farine di grano.







Ingredienti per 30 ciabattine:

300gr di farina di manitoba integrale

200gr di farina di riso

mezzo bicchiere di olio di oliva

acqua frizzante qb

un cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio



Mettere gli ingredienti dentro una terrina capiente, mischiare le farine tra loro, aggiungere il bicarbonato e l'olio, mettere l'acqua e mescolare bene con una paletta di legno, impastare energeticamente su un piano da lavoro. Lasciare riposare dentro un recipiente per un'ora.

Riprendere l'impasto e fare dei piccoli pezzettini, stenderli con la macchina per la pasta nel passaggio più largo, o tirarli con il mattarello, bucherellare con una forchetta la superficie. Su di una teglia, dove avremo messo della carta forno, posizionare le nostre ciabattine ad una giusta distanza l'una dall'altra, perchè aumenteranno di volume, infornare a 200° nel forno già caldo, per 15 minuti circa, debbono essere di colore dorato. Le possiamo usare per una buona colazione o una merenda o per accompagnare i nostri pasti.



Buon riposo a tutti!

Doriana

giovedì 12 luglio 2012

Poche cose in cucina

L'altra sera avevamo veramente poco nel frigo, qualche fettina di manzo, dei funghi champignon, dei pomodori rossi, e degli spinaci. Così ho cercato di fare un menù fresco con quello che avevo a disposizione.
Involtini estivi con del verde


Prendere le fettine , mettere all'interno mezzo uovo sodo, un pizzico di sale e delle erbe aromatiche, timo, prezzemolo, origano, chiudere con uno stuzzicadenti l'involtino. Intanto in una padella abbiamo messo poco olio, del pomodoro tagliato a cubetti, del sale, degli odori, io ho usato la salvia, facciamo cuocere lentamente e per poco tempo. In un'altra padella mettiamo dell'olio, i nostri funghi puliti, lavati e tagliati sottili, lasciamo cuocere un poco, aggiungiamo gli involtini e facciamo andare per qualche minuto. Sfumiamo con un bicchiere di vino bianco o se preferite più aromatico con della grappa, lasciamo evaporare , togliere dal fuoco gli involtini e aggiungiamo al tutto  il pomodoro, cuocere per altri cinque minuti ed impiattare. Potete mettere degli spinaci o delle  patate lesse.
Buon appetito con sapore mantenendo la linea.

Doriana