Ieri giornata di dolci fatti in casa.
Ho preparato i panettoni e i biscotti, la marmellata di arance. Viste poi le novità sulle frodi alimentari che vengono fatte, soprattutto in questo periodo di feste, preferisco farli da me i dolci.
Adesso poi mi spiego perché mi hanno sempre dato fastidio i panettoni comprati, quel dolore di stomaco che ti prende appena messo in bocca un pezzettino di panettone!
Continua questa nebbia insopportabile, che rende lontano tutto, falsando la realtà, bagnando le idee, e anche i capelli.
Bene vi lascio le ricette del panettone e dei biscotti.
Panettoncini
Ingredienti per 4 panettoni:
250gr di farina manitoba
2 uova intere + 1 uovo per la spennellatura
200gr di zucchero
1 bicchiere di panna
150gr di burro
100gr di uvetta
2 cucchiai di lievito madre essiccato
1 misurino di cremor tartaro
Deve essere preparato in vari momenti perché verrà lievitato più volte, iniziamo con il preparare il panetto con 50gr di farina il lievito madre il cremor tartaro e acqua calda qb, lasciare in un posto caldo a lievitare fino a che non raddoppia. A questo punto unire le uova e lo zucchero impastare bene aggiungere il resto della farina, la panna e il burro ammorbidito, alla fine unire l'uvetta rinvenuta in acqua calda.
Riporre l'impasto in un posto caldo e riparato dalle correnti d'aria.
Ci vogliono almeno 4 ore, passato questo tempo prendere dei contenitori alti, imburrarli e mettere dentro la pasta solo a metà del recipiente. Lasciare lievitare altre 2 ore, spennellare con l'uovo e infornare a 180° in forno già caldo per circa 30 minuti.
Il risultato è questo!
Sono buonissimi!!!
Biscotti ai pistacchi
Ingredienti per circa 30 biscotti:
300gr di farina manitoba
200gr di burro
2 uova
200gr di zucchero
100gr di pistacchi non salati e tritati
2 cucchiaini di lievito per dolci
In una terrina capiente mettere la farina le uova e lo zucchero mescolare ed aggiungere il burro ammorbidito non sciolto,impastare su un ripiano aggiungendo i pistacchi, fare dei rotoli e coprirli con pellicola trasparente, metter in frigo per 1 ora. Togliere dal frigo liberare dalla pellicola e tagliare i biscotti a rotelle alte un centimetro circa, porle sopra una teglia con carta forno ed infornare a 180° per circa 15 minuti.
Mi sento già aumentata di 2 kili ma non fa niente ci penseremo dopo le feste!
Doriana
Dopo una giornata di lavoro, con grandi gratificazioni, sono stanca sfinita.
Oggi ho riabbracciato delle amiche che non vedevo da tempo, lavorare in armonia è sicuramente la cosa più importante.
Non riesco a parlavi di cose filosofiche o mediche, ma vi racconto come si possa assaporare la vita nella sua semplicità, fatta di contatti umani, resi ancora più intensi da quel sentimento che si chiama AMICIZIA.
Adesso vi saluto e vi faccio gli auguri per le imminenti feste, BUON NATALE E UN MERAVIGLIOSO ANNO NUOVO.
Il fritto è sempre la cosa più buona al mondo, tutto ciò che viene fritto prende un sapore intenso che ti riempie la bocca di gusto quasi libidinoso.
La frittura è sempre una festa, non friggo molto sempre perché fa male, ma ogni tanto è bello anche uscire dai canoni, e farsi una bella frittura.
Coniglio e carciofi fritti
1 coniglio disossato
4 carciofi
2 uova
farina bianca
pane grattugiato
farina di polenta
olio per friggere
Il coniglio fritto io lo disosso se non siete capaci potete farlo fare dal macellaio.
Fare dei piccoli pezzi, pulire i carciofi e tagliarli in lungo a fettine non troppo sottili ed immergerli in acqua con limone perché non anneriscano
Intanto sbattete le uova intere, in un piatto mettere il pan grattato e la farina di polenta, in questo modo la frittura risulterà più croccante e più asciutta.
In un tegame non molto alto mettere l'olio per friggere portare alla giusta temperatura.
Nel frattempo avremo impanato il nostro coniglio, prima nella farina bianca e poi nell'uovo e ancora nella nostra miscela di pane e farina di polenta. Preparare anche i carciofi, sempre nella farina e poi nell'uovo.
Friggere il tutto cambiando l'olio quando diventa troppo bruno e facendo distinzione tra i carciofi e la carne.
A questo punto in tavola e buon appetito!
Doriana
Ieri la nostra Chicca ci ha lasciati, ormai vecchia ha deciso di andarsene.
Scrivo questo perché la micia non era mia, ma mi era stata lasciata da "un'amika", che si faceva passare per tale e soprattutto amante degli animali.
Ed è a te che mi rivolgo, ti sei mai ricordata di avermi lasciato due gatti quasi in fin di vita?
Ti sei ricordata in questo anno e mezzo che nell'estate di un anno fa avevi lasciato sotto un portico due gatti dentro un contenitore insieme, senza acqua e in condizioni pessime, dicendomi "tanto moriranno presto", forse non avevi calcolato che ero capace di rimetterli in una forma ottima e in salute!!
Quello che stimo più delle persone come te è il grande AMORE tutto a chiacchiere, che hanno per gli animali e soprattutto che hanno avuto verso le "AMIKE".
Spero che tu possa leggere queste righe perché sono dedicate proprio a TE carissima.
Ho sempre creduto che chi abbandona un piccolo essere indifeso possa ricevere in cambio altrettanto!
Un saluto a tutti quelli che amano e rispettano veramente gli animali e le amiche!
Doriana
Cielo stupendo, azzurro intenso, senza nuvole, senza nebbia.
Ci si sente subito più allegri, nonostante i più grandi pensieri, queste giornate ci lasciano sempre un buonumore, la voglia di ricominciare, idee nella testa, allegria nel cuore.
Ci stiamo avvicinando al Natale, vi siete fatti una lista di cose da chiedere?
Dovremmo imparare a scrivere le antiche letterine al caro Babbo Natale, mi chiedo quale potrebbero essere le mie richieste, i miei desideri...cosa vorrei ricevere...bhe!! Non ve le posso dire!!!!!
Sono segrete, anche perché i desideri svelati non si avverano.
Quando in cucina non abbiamo voglia di strafare, poco il tempo che vogliamo dedicare, ma ci sentiamo la voglia di un pasto gustoso allora vi lascio con questa ricettina semplice di grande effetto e gustosissima.
Pasta phillo ripiena
Ingredienti:
1 confezione di pasta phillo anche surgelata
200gr di funghi coltivati
200gr di ricotta di pecora
100gr di mozzarella
1 mazzetto di prezzemolo fresco
1 uovo intero
olio evo qb
sale qb
Lavare e asciugare i funghi, tagliarli e cuocerli in una padella, con olio sale e prezzemolo, tenere da parte.
La pasta phillo è dietetica perché non contiene grassi, è molto sottile, e deve essere leggermente inumidita.
Sono molti fogli, basta prenderne due metterli sopra una teglia foderata di carta forno, distribuire la ricotta su tutta la sfoglia, aggiungere i funghi freddi, la mozzarella tagliata a dadini e salare, sovrapporre altri due fogli di pasta, se ne possono fare anche tre strati, chiudere con due fogli di pasta spennellare con l'uovo, e infornare in forno a 200° già caldo, cuocere per circa 20 minuti, sfornare e servire caldo o se si vuole anche freddo.
E' un piatto unico veramente squisito e vegetariano, ricordo che i funghi sono un ottimo alimento proteico senza usare carni.
Buon appetito!
Doriana
Buongiorno a tutti, voglio fare gli auguri a tutte le Lucia del mondo, buon onomastico!
Doriana
Giorni fa mentre camminavo per Todi mi è apparso questo stupendo arcobaleno.
Peccato non avessi una macchina fotografica professionale, perché si vedeva l'arco intero.
Incorniciava Monte Santo con intorno una leggera nebbia che rendeva tutto come un sogno.
Todi è veramente incantevole nella sua natura e nella sua storia, peccato non venga molto valorizzata, troppe cose vengono lasciate all'incuria e alla non attenzione.
Cercare di mantenere questi spettacoli, che altri uomini in altri tempi ci hanno lasciato, dovrebbe essere compito di tutti noi cittadini, ricordando che il patrimonio culturale è, e sarà sempre una grande ricchezza, per un posto come Todi, che non possiede energie industriali capaci di mantenere una giusta economia.
Fare come si fa in altri posti, tenere ogni piccolo spazio pulito in ordine e senza vandalismi, pensando che tutto ci appartiene e parla di noi.
Incrementare il turismo può essere l'unica fonte di reddito per Todi, e non recriminiamo sempre alle passate e alle presenti legislazioni comunali, se ognuno tenesse in ordine lo spazio davanti alla propria abitazione avremmo una Todi splendente e piena di verde.
Ho notato come avevo fatto presente in un mio post, che hanno tolto il cartello del divieto ai cani davanti la Consolazione.
Non voglio pensare che sia stato il mio reclamo ad ottenere ciò, comunque grazie, era veramente orribile.
In un post a venire, farò vedere un altro degrado presente in un luogo che io trovo incantevole, anche se faticoso.
Non voglio essere noiosa ma mi sento molto vicina all'educazione svizzera, vi porto un esempio di attenzione per gli altri e per il territorio.
Le caldarroste sono buonissime, le trovavo spesso anche a Roma ed anche lì c'era la stessa negligenza, le bucce sporcavano le strade.
In Svizzera hanno trovato un modo intelligente di mangiare e non sporcare.
Guardate ed impariamo!
Doriana
Come volevasi dimostrare, più al partito che a noi, ha vinto le primarie Matteo Renzi.
Forse può risultare un esperimento ma sicuramente una buona proposta di governo, giovane, di grandi idee, a molti non piace, perché ritenuto un bluff, ma diamogli la possibilità di esprimere nella realtà e con concretezza i discorsi portati avanti fino ad ora.
In fatto di esperimenti io posso farvi conoscere i miei.
In cucina la sperimentazione è d'obbligo, sabato ho voluto provare la famosa maionese. Non voglio sentire le vostre esclamazioni," tanto facile, scontata," per me che non l'avevo mai fatta era una cosa da alta cucina.
Comunque ci sono riuscita senza farla impazzire.
Altro esperimento è stato il pane di riso nero, bello da vedersi e gustoso da mangiare.
Scrivo per quelle come me che non sono esperte la ricetta della maionese.
Maionese di Doriana
Ingredienti:
2 rossi d'uovo freschissimi
olio di oliva evo qb
1+ 1/2 limone spremuto
In un piccolo recipiente di acciaio o di vetro mettere i rossi d'uovo, con una frusta sbatterli lentamente intanto a filo aggiungere l'olio, continuando a girare lentamente. Vedrete il composto amalgamarsi, a questo punto unire il succo di limone sempre molto lentamente, salare poco e la maionese è pronta. Mettere in frigo.
Io l'ho mangiata con i gamberi appena lessati in salsa rosa.
Pane di riso nero
Ingredienti:
pasta di pane
100gr di riso nero tipo venere, bollito e freddo
Impastare insieme al composto per il pane, che avrete fatto lievitare una volta, il riso, amalgamare delicatamente e mettere a lievitare per la seconda volta in un posto caldo.
Quando sarà lievitato metterlo in un contenitore per il plum cake, imburrato, mettere sulla superficie i semi di girasole e di sesamo, lasciare lievitare fino a che raddoppia, infornare a 200gr per circa 30 minuti.
Sfornare e far raffreddare buon appetito!
A me gli esperimenti sono riusciti benissimo fatemi sapere i vostri grazie!
Doriana