Non conosco chiaramente quelli che mi seguono, ma voglio ringraziarli per la volontà, la capacità, e la numerosità.
Grazie a tutti!
Vorrei consigliarvi anche un altro blog, molto più istruttivo e vicino alle esigenze odierne, tenuto da una ragazza favolosa laureata in Economia, che ha trattato nelle due tesi della sua laurea argomenti che sono sicuramente di largo interesse.
Che ne dite di andare a sbirciare il blog THE STAR MONEY tenuto da Eleonora.
Provate a leggere e a lasciare anche commenti, lei conoscendo bene la lingua inglese lo scrive e lo parla perfettamente!
Buona lettura e tanta informazione!
Doriana
martedì 10 gennaio 2017
Vacanze di Natale...
Fare, pensare, organizzare, desiderare, realizzare, le vacanze di Natale!
Viaggiare e guardare, per tenere nella mente le meraviglie che incontri nel mondo, a Natale ci sono riuscita solo molti anni fa, quando giovane e libera, mi organizzavo per le feste.
Ho fatto delle belle vacanze in montagna, poca neve ma i posti sempre splendidi.
Ricordo in particolare il mio primo viaggio, organizzato con la mia più cara amica Antonella, inseparabili, era l'altra parte di me, ci organizziamo per partire durante il Capodanno.
Era il mio primo appuntamento con la montagna, esperienza unica, Bolzano si arriva in treno, un freddo terribile, e poi la funicolare per arrivare a Passo della Mendola.
Arrivate in cima ci si presenta davanti alla stazione un San Bernardo bellissimo con la classica botticella legata al collo, con la sua flemma ci accoglie, e poi una camminata fino all'albergo.
Ricordo bene quei giorni passati tra le piste, a guardare quelli che sciavano, ho sempre avuto paura degli sci, il sole, le camminate tra il verde e la poca neve.
Momenti magici che ti portano allegria al cuore, ricordare la mia amica, il capodanno con i canederli, che a me non piacciono, la serata con tante persone vocianti, la gioia che ti faceva sperare in momenti ancora più belli.
Sono andata altre volte in montagna, anche se non la amo moltissimo per me troppo freddo, troppa neve, ma la prima volta è stata fantastica, come i bimbi che vedono per la prima volta quello che non potevano neanche immaginare.
Ricordo le risate ed anche le litigate di quei giorni, essere amiche non vuol dire che si debba condividere tutto.
Quello è stato un bel capodanno soprattutto fatto di montagna, di neve di vacanza e di una AMICA che è stata e resterà la mia amica del cuore!
Viaggiare e guardare, per tenere nella mente le meraviglie che incontri nel mondo, a Natale ci sono riuscita solo molti anni fa, quando giovane e libera, mi organizzavo per le feste.
Ho fatto delle belle vacanze in montagna, poca neve ma i posti sempre splendidi.
Ricordo in particolare il mio primo viaggio, organizzato con la mia più cara amica Antonella, inseparabili, era l'altra parte di me, ci organizziamo per partire durante il Capodanno.
Era il mio primo appuntamento con la montagna, esperienza unica, Bolzano si arriva in treno, un freddo terribile, e poi la funicolare per arrivare a Passo della Mendola.
Arrivate in cima ci si presenta davanti alla stazione un San Bernardo bellissimo con la classica botticella legata al collo, con la sua flemma ci accoglie, e poi una camminata fino all'albergo.
Ricordo bene quei giorni passati tra le piste, a guardare quelli che sciavano, ho sempre avuto paura degli sci, il sole, le camminate tra il verde e la poca neve.
Momenti magici che ti portano allegria al cuore, ricordare la mia amica, il capodanno con i canederli, che a me non piacciono, la serata con tante persone vocianti, la gioia che ti faceva sperare in momenti ancora più belli.
Sono andata altre volte in montagna, anche se non la amo moltissimo per me troppo freddo, troppa neve, ma la prima volta è stata fantastica, come i bimbi che vedono per la prima volta quello che non potevano neanche immaginare.
Ricordo le risate ed anche le litigate di quei giorni, essere amiche non vuol dire che si debba condividere tutto.
Quello è stato un bel capodanno soprattutto fatto di montagna, di neve di vacanza e di una AMICA che è stata e resterà la mia amica del cuore!
" Sebbene l'amicizia racchiuda in sè moltissimi e grandissimi vantaggi essa supera di certo ogni cosa, perché fa risplendere le buone speranze per l'avvenire e non permette che gli animi si avviliscano e vengano meno" Cicerone L'AMICIZIA.
Un abbraccio forte
Doriana
lunedì 2 gennaio 2017
2017...
Voglio augurare a tutti quelli che mi seguono un Buon Anno Nuovo, con una Anima Vecchia, piena di Buoni propositi, colma di Umanità vera, e con la possibilità di ritrovarci a parlare lingue diverse ma con una sola comprensione, siamo Esseri che cercano l'Unità Universale!
Buon anno a tutti gli uomini di buona volontà!
Doriana
Buon anno a tutti gli uomini di buona volontà!
Doriana
lunedì 12 dicembre 2016
Natale...
Ci sentiamo più buoni tutti e subito, dici Natale e già si sentono le slitte di Babbo Natale, le voci corali degli angeli, i nostri cuori diventano più suscettibili alle belle parole.
La bontà trasuda da ogni poro della pelle, riusciamo a vedere con occhi pieni di amore i nostri nemici, languidi e dolci ci poniamo verso gli altri con gli occhi che fanno le stelline.
Poi ti giri e ti ritrovi un pugnale tra le scapole ed un viso che ti osserva con quello sguardo che di amore non ha nulla.
A parte gli scherzi, è molto facile pensare al Natale che fa rima con Amore!
Come ho già detto le festività mi rattristano, forse perché ti accorgi delle persone care che non sono più con te, o perché sembra obbligatorio essere felici, quest'anno però stranamente mi sento euforica, non chiedetemi perché non saprei spiegarvi.
E' stato un anno duro per tutti, dagli Stati Europei e non, per le banche e la finanza, per tutti quei popoli afflitti da guerre e devastazioni, per tutte le Chiese del mondo e di ogni Religione.
Per tutti i cataclismi, terremoti, inondazioni, per tutto quello che Madre Terra cerca di farci capire, credo che si stia arrivando ad un grande cambiamento positivo, che ci riporterà a guardarci in modo umano, con affetto, con gratitudine, senza porci uno contro l'altro.
Cancelleremo la diversità del colore della pelle, della lingua, ci sentiremo veramente fratelli di una stessa Madre!|
Con questo pensiero positivo vi lascio con una bella ricetta come da tempo non vi ho più postato!
Per gli auguri vi aspetto la prossima settimana!
Cous cous vegetariano
Ingredienti per 4 persone:
500gr di cous cous biologico
2 zucchine
300gr di piselli anche sugelati
300gr di funghi coltivati
200gr di pomodorini pachino
100gr di pomodori secchi
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di curcuma
1 limone
olio evo qb
sale dell'Imalaia qb
pepe a piacere
Ho trovato un modo semplicissimo per preparare il cous cous, prendete un recipiente e mettete il cous cous, in un recipiente analogo mettete altrettanta acqua bollente, versate l'acqua nel cous cous e lasciate per 5 minuti esatti, il vostro cous cous è pronto.
Intanto lavate ed asciugate le zucchine, tagliatele a rondelle, mettetele in una padella con poco olio e sale, far cuocere e mettere da parte. Poi lavare i funghi e tagliarli non troppo sottili, metterli in una padella con poco sale e lasciare cuocere, mettere da parte. Prendere i piselli metterli in padella con poca acqua, olio e sale e lasciarli scongelare e cuocere.
Prendiamo un recipiente grande, sfarinare il cous cous, che si è freddato, aiutandoci con una forchetta, aggiungere le verdure, condire con curry, curcuma, pepe se è gradito, sale, olio evo e limone spremuto, girare per bene e servire.
Metterlo in piatti tunisini credo sia molto bello, come l'ho servito io!
Buon appetito, un piatto unico facile e veloce, ma soprattutto di grande effetto!
La bontà trasuda da ogni poro della pelle, riusciamo a vedere con occhi pieni di amore i nostri nemici, languidi e dolci ci poniamo verso gli altri con gli occhi che fanno le stelline.
Poi ti giri e ti ritrovi un pugnale tra le scapole ed un viso che ti osserva con quello sguardo che di amore non ha nulla.
A parte gli scherzi, è molto facile pensare al Natale che fa rima con Amore!
Come ho già detto le festività mi rattristano, forse perché ti accorgi delle persone care che non sono più con te, o perché sembra obbligatorio essere felici, quest'anno però stranamente mi sento euforica, non chiedetemi perché non saprei spiegarvi.
E' stato un anno duro per tutti, dagli Stati Europei e non, per le banche e la finanza, per tutti quei popoli afflitti da guerre e devastazioni, per tutte le Chiese del mondo e di ogni Religione.
Per tutti i cataclismi, terremoti, inondazioni, per tutto quello che Madre Terra cerca di farci capire, credo che si stia arrivando ad un grande cambiamento positivo, che ci riporterà a guardarci in modo umano, con affetto, con gratitudine, senza porci uno contro l'altro.
Cancelleremo la diversità del colore della pelle, della lingua, ci sentiremo veramente fratelli di una stessa Madre!|
Con questo pensiero positivo vi lascio con una bella ricetta come da tempo non vi ho più postato!
Per gli auguri vi aspetto la prossima settimana!
Cous cous vegetariano
Ingredienti per 4 persone:
500gr di cous cous biologico
2 zucchine
300gr di piselli anche sugelati
300gr di funghi coltivati
200gr di pomodorini pachino
100gr di pomodori secchi
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di curcuma
1 limone
olio evo qb
sale dell'Imalaia qb
pepe a piacere
Ho trovato un modo semplicissimo per preparare il cous cous, prendete un recipiente e mettete il cous cous, in un recipiente analogo mettete altrettanta acqua bollente, versate l'acqua nel cous cous e lasciate per 5 minuti esatti, il vostro cous cous è pronto.
Intanto lavate ed asciugate le zucchine, tagliatele a rondelle, mettetele in una padella con poco olio e sale, far cuocere e mettere da parte. Poi lavare i funghi e tagliarli non troppo sottili, metterli in una padella con poco sale e lasciare cuocere, mettere da parte. Prendere i piselli metterli in padella con poca acqua, olio e sale e lasciarli scongelare e cuocere.
Prendiamo un recipiente grande, sfarinare il cous cous, che si è freddato, aiutandoci con una forchetta, aggiungere le verdure, condire con curry, curcuma, pepe se è gradito, sale, olio evo e limone spremuto, girare per bene e servire.
Metterlo in piatti tunisini credo sia molto bello, come l'ho servito io!
Buon appetito, un piatto unico facile e veloce, ma soprattutto di grande effetto!
martedì 6 dicembre 2016
Povero Renzi...
Di una cosa sono molto felice, che questo referendum ha ridato agli italiani la voglia e l'energia giusta per andare a votare!
Molti adesso danno le giuste sentenze, additando tutti quelli che hanno votato NO come dei piccoli esseri ignoranti, poco sensibili, che non hanno compreso le motivazioni di questo referendum.
"Popolino" che si lascia coinvolgere dalle patetiche idee "populiste", di personaggi che non comprendono le Ragioni di Stato, incapaci di comprendere che ci portavano ad una Italia migliore, piena di risorse (improvvise!), con possibilità lavorative enormi.
Mi sono sentita umiliata quando il PD ha voluto mettere gli italiani che hanno espresso il loro dissenso, non come si continua a dire, contro Renzi, ma contro una legge che modificava in modo non chiaro la nostra Costituzione!
Ma cosa dà il diritto a Renzi di credersi ancora così importante ed indispensabile da credere che era LUI quello da abbattere?
Il mio voto non è stato contro Renzi, che avrei preferito non lasciasse il Governo con queste dimissioni patetiche e teatrali, ma contro una legge incomprensibile, dove sfido qualsiasi persona non addetta ai lavori, possa comprendere!
Mi sono andata a documentare, ho cercato di comprendere cosa dicesse, ma a me piccola "populista" non è riuscita!
Come ho già detto nel mio precedente post, non è chiara, e non è chiaro perchè il popolo dovesse esprimere il suo parere su questo articolo, visto che era stata manipolata più e più volte senza pretendere il nostro consenso.
Cosa dovevamo avallare, il fatto che da soli avremmo distrutto quel poco che ci consentiva qualche minima decisione?!
Ho adorato Renzi, quando all'inizio della sua carriera politica declamava a gran voce la voglia di cambiare in meglio questo Governo, abolendo il Senato, riducendo i parlamentari, modificando tutti i diritti dei politici. Quando, come hanno fatto vedere ieri sera nel programma Piazza Pulita, un Renzi primi tempi con un camper se ne andava in giro per l'Italia parlando con i cittadini, promettendo uno Stato rigenerato dalla forza di questo giovane che vedeva il mondo con occhi diversi.
Si discute sugli errori di Renzi, ma sono evidenti e chiari sotto gli occhi di tutti, è partito dal basso parlando al cuore delle persone, che in lui hanno creduto, hanno sperato; poi ha assaporato il potere quello fatto di tappeti rossi, di amici potenti, che non guardano in faccia la povertà, perché credono fermamente che non esista, e chi è povero è il nulla, appartiene a quella classe di "populisti", che si lasciano prendere da poteri bifolchi e di destra!
Ed eccolo volare sopra tutto e tutti, regalarsi un club esclusivo di potenti banchieri, ma soprattutto che appartengano alla favolosa schiera dantesca toscana, gli unici che possano definirsi capaci di intendere e di volere. Quelli intelligenti, bravi, quelli giusti, corretti, che possono entrare alla Leopolda (un nome orribile, che fa pensare ad una prostituta paesana!).
Qualcuno gli consigliò di "tornare ad essere simpatico", di rivolgersi semplicemente a quel pubblico che lo aveva desiderato, voluto, che aveva sperato in questo giovane forte baldanzoso, irrequieto e spesso irriverente, che facilmente si è lasciato prendere la mano e fatto condurre in quei meandri bui e asfittici, della solita politica italiana, fatta da inciuci, di belle frasi, senza avere mai una forza costruttrice.
E vogliamo parlare della spaccatura che si è avuta all'interno del PD, dove un fiume si è diviso in tanti rivoli, ognuno con il suo Leader, e dove ormai la forza, l'energia, si è spenta e frastagliata in discorsi simili se non uguali, ma sicuramente dove uno è meglio dell'altro, e tutti insieme vanno contro Matteo.
La scelta sbagliata di porsi in un legame indissolubile, rispetto al referendum come quello da scegliere e votare, per asserire il fatto che se avesse perso, (cosa per lui quasi impossibile), avrebbe lasciato il governo, e questo ha fatto ieri dimettendosi, con una lacrima che sgorgava e non usciva, con quell'aria fiera ma dimessa, come solo lui sa fare.
La compagnia della bella moglie, esibita negli ultimi tempi quasi come trofeo, alla quale ieri si appoggiava in modo drammatico come se fosse l'unica cosa a cui doveva legarsi.
Bello il portamento fiero della moglie Agnese, lo sguardo che una madre rivolge al proprio figlio quando sa che ha sbagliato e non ha dato ascolto ai suoi consigli, il camminare di fianco a lui senza però accennare ad un abbraccio, molto significativo!
Noi donne sappiamo vivere con il nostro orgoglio e forza al fianco di uomini altezzosi e irriverenti, con lo stesso amore della prima volta che ci ha fatto incontrare.
Ma dopo tutto questo chiacchiericcio mi chiedo: "dove sta la Ministro Maria Elena Boschi?"
Apro una ricerca, chi l'ha intercettata, in tutto questo straparlare di Renzi, lei che ha avuto un ruolo importante in tutto questo disquisire, dove si è nascosta, perché non abbiamo avuto il piacere di vederla al fianco di Matteo?!
Come preferisco fare vi lascio con una frase, bella ed importante.
"Chi fa qualcosa la rovina e chi la tiene la perde. Perciò il saggio non fa e perciò non rovina, non tiene e perciò non perde. La gente, nel curare i propri affari, spesso li rovina quando sono quasi portati a termine. Cura la fine come l'inizio, e allora non rovinerai nessun affare.
Perciò il saggio desidera di non desiderare, studia di non studiare, ritorna nel punto che tutti gli altri oltrepassano. Così aiuta lo sviluppo naturale di tutte le creature, ma non osa interferire."
Sono certa che non saranno queste mie parole a far cambiare le cose, sicuramente si ripresenterà alle prossime elezioni, avendo mantenuto il suo incarico come Segretario del PD, ma se leggerà questo post, mi auguro che si fermi ad assaporare le parole di un saggio cinese!
Fede calma e coraggio ora mi appartengono.
Doriana
Molti adesso danno le giuste sentenze, additando tutti quelli che hanno votato NO come dei piccoli esseri ignoranti, poco sensibili, che non hanno compreso le motivazioni di questo referendum.
"Popolino" che si lascia coinvolgere dalle patetiche idee "populiste", di personaggi che non comprendono le Ragioni di Stato, incapaci di comprendere che ci portavano ad una Italia migliore, piena di risorse (improvvise!), con possibilità lavorative enormi.
Mi sono sentita umiliata quando il PD ha voluto mettere gli italiani che hanno espresso il loro dissenso, non come si continua a dire, contro Renzi, ma contro una legge che modificava in modo non chiaro la nostra Costituzione!
Ma cosa dà il diritto a Renzi di credersi ancora così importante ed indispensabile da credere che era LUI quello da abbattere?
Il mio voto non è stato contro Renzi, che avrei preferito non lasciasse il Governo con queste dimissioni patetiche e teatrali, ma contro una legge incomprensibile, dove sfido qualsiasi persona non addetta ai lavori, possa comprendere!
Mi sono andata a documentare, ho cercato di comprendere cosa dicesse, ma a me piccola "populista" non è riuscita!
Come ho già detto nel mio precedente post, non è chiara, e non è chiaro perchè il popolo dovesse esprimere il suo parere su questo articolo, visto che era stata manipolata più e più volte senza pretendere il nostro consenso.
Cosa dovevamo avallare, il fatto che da soli avremmo distrutto quel poco che ci consentiva qualche minima decisione?!
Ho adorato Renzi, quando all'inizio della sua carriera politica declamava a gran voce la voglia di cambiare in meglio questo Governo, abolendo il Senato, riducendo i parlamentari, modificando tutti i diritti dei politici. Quando, come hanno fatto vedere ieri sera nel programma Piazza Pulita, un Renzi primi tempi con un camper se ne andava in giro per l'Italia parlando con i cittadini, promettendo uno Stato rigenerato dalla forza di questo giovane che vedeva il mondo con occhi diversi.
Si discute sugli errori di Renzi, ma sono evidenti e chiari sotto gli occhi di tutti, è partito dal basso parlando al cuore delle persone, che in lui hanno creduto, hanno sperato; poi ha assaporato il potere quello fatto di tappeti rossi, di amici potenti, che non guardano in faccia la povertà, perché credono fermamente che non esista, e chi è povero è il nulla, appartiene a quella classe di "populisti", che si lasciano prendere da poteri bifolchi e di destra!
Ed eccolo volare sopra tutto e tutti, regalarsi un club esclusivo di potenti banchieri, ma soprattutto che appartengano alla favolosa schiera dantesca toscana, gli unici che possano definirsi capaci di intendere e di volere. Quelli intelligenti, bravi, quelli giusti, corretti, che possono entrare alla Leopolda (un nome orribile, che fa pensare ad una prostituta paesana!).
Qualcuno gli consigliò di "tornare ad essere simpatico", di rivolgersi semplicemente a quel pubblico che lo aveva desiderato, voluto, che aveva sperato in questo giovane forte baldanzoso, irrequieto e spesso irriverente, che facilmente si è lasciato prendere la mano e fatto condurre in quei meandri bui e asfittici, della solita politica italiana, fatta da inciuci, di belle frasi, senza avere mai una forza costruttrice.
E vogliamo parlare della spaccatura che si è avuta all'interno del PD, dove un fiume si è diviso in tanti rivoli, ognuno con il suo Leader, e dove ormai la forza, l'energia, si è spenta e frastagliata in discorsi simili se non uguali, ma sicuramente dove uno è meglio dell'altro, e tutti insieme vanno contro Matteo.
La scelta sbagliata di porsi in un legame indissolubile, rispetto al referendum come quello da scegliere e votare, per asserire il fatto che se avesse perso, (cosa per lui quasi impossibile), avrebbe lasciato il governo, e questo ha fatto ieri dimettendosi, con una lacrima che sgorgava e non usciva, con quell'aria fiera ma dimessa, come solo lui sa fare.
La compagnia della bella moglie, esibita negli ultimi tempi quasi come trofeo, alla quale ieri si appoggiava in modo drammatico come se fosse l'unica cosa a cui doveva legarsi.
Bello il portamento fiero della moglie Agnese, lo sguardo che una madre rivolge al proprio figlio quando sa che ha sbagliato e non ha dato ascolto ai suoi consigli, il camminare di fianco a lui senza però accennare ad un abbraccio, molto significativo!
Noi donne sappiamo vivere con il nostro orgoglio e forza al fianco di uomini altezzosi e irriverenti, con lo stesso amore della prima volta che ci ha fatto incontrare.
Ma dopo tutto questo chiacchiericcio mi chiedo: "dove sta la Ministro Maria Elena Boschi?"
Apro una ricerca, chi l'ha intercettata, in tutto questo straparlare di Renzi, lei che ha avuto un ruolo importante in tutto questo disquisire, dove si è nascosta, perché non abbiamo avuto il piacere di vederla al fianco di Matteo?!
Come preferisco fare vi lascio con una frase, bella ed importante.
"Chi fa qualcosa la rovina e chi la tiene la perde. Perciò il saggio non fa e perciò non rovina, non tiene e perciò non perde. La gente, nel curare i propri affari, spesso li rovina quando sono quasi portati a termine. Cura la fine come l'inizio, e allora non rovinerai nessun affare.
Perciò il saggio desidera di non desiderare, studia di non studiare, ritorna nel punto che tutti gli altri oltrepassano. Così aiuta lo sviluppo naturale di tutte le creature, ma non osa interferire."
Lao- Tzu
Sono certa che non saranno queste mie parole a far cambiare le cose, sicuramente si ripresenterà alle prossime elezioni, avendo mantenuto il suo incarico come Segretario del PD, ma se leggerà questo post, mi auguro che si fermi ad assaporare le parole di un saggio cinese!
Fede calma e coraggio ora mi appartengono.
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martedì 29 novembre 2016
Ma che tempo strano...
Anche oggi ci troviamo immersi in questa nebbia terrificante, ti avvolge nel bianco assoluto, ti isola come ovatta, ti bagna come pioggia, ti penetra come una lama di ghiaccio!
Non so se si è capito, ma non amo la nebbia, guardare quello che ci sta attorno, che a mala pena riesce ad uscire da questa coltre che avvolge tutto e tutti, diventa anche bello, tutto appare come in una favola.
Paesaggi di questo tipo nella nostra Umbria ce ne sono spesso, alcune mattine ti svegli e sembri l'unica terra emersa, la nebbia rimane sotto le pendici di Todi, lasciando noi che viviamo sul cucuzzolo, i soli abitanti di questa terra.
Una poesia, se non fosse che la nebbia ti penetra fin dentro, trapassandoti le ossa, lasciandoti in quella sensazione dove tutto sembra bagnato.
A Roma non ero abituata alla nebbia, quando arrivai qui ne feci subito conoscenza, portare la macchina per me era veramente un'impresa, ma soprattutto una forma di pazienza per tutti quelli che mi seguivano!
Spesso facciamo discorsi sul tempo, non è più lo stesso, non esistono le stagioni, è vero per quello che mi ricordo, non era così una volta.
Non riesco a ricordare un novembre a 20° dove portare un cappotto diventa difficile per il senso di caldo quasi insopportabile che si prova.
Il cambiamento è in corso da anni, l'inquinamento, la non attenzione alla biodiversità, alla natura, sono concetti fondamentali. Spesso si pensa di poter conformare la Natura ai nostri desideri e ordini, ma non riusciamo a comprendere che "La Natura si domina solo obbedendole".
Ascoltare il tg in questi giorni mi fa rabbrividire, alluvioni nel nord Italia, esondazioni nel sud; terremoti al centro.
Mi chiedo cosa voglia dirci la Natura con tutto questo sconquassamento, forse che è stanca del nostro fare, che dobbiamo ascoltare quello che pazientemente ci sta dicendo ormai da anni.
O dobbiamo soltanto pretendere dalle industrie, dagli agricoltori, dai politici più attenzione verso tutto quello che usiamo in modo sbagliato, e poi lasciamo inutilizzato nei posti più astrusi ed insani, ferendo la Terra e tutto l'Universo in maniera irreversibile, e che questa Madre si sia stancata di tenere sulla sua "groppa" tutti questi esseri irriverenti e pruriginosi, e ci stia scrollando di dosso?
Sapete come fa il cane con le pulci!
Un consiglio per tutti noi: usiamo il nostro sapere e le nostre intelligenze per non portare altri danni, rivediamo tutto quello che è in nostro possesso, fare attenzione a riciclare il più possibile, aprire industrie più attente in questo, che siano capaci di riciclare le immondizie.
Tutto si può riutilizzare, ormai le materie prime si stanno esaurendo, l'acqua, l'aria, la terra, gli animali, sono cose di grande pregio, più del petrolio che continua ad essere il cruccio di molte potenze.
Quello che si dice spesso; che tra poco le guerre si faranno per avere l'acqua, credo che possa tramutarsi in una orrenda realtà.
Non dobbiamo tornare alla clava, ma rendersi conto che queste materie primarie nella vita dell'essere vivente, sono quasi alla scomparsa, o all'incapacità di poter essere usate, dobbiamo conservarle come e non ce ne fossero più.
Attenzione scrupolosa all'acqua, non consumarne in eccesso, tenerla pulita, non inquinare con prodotti chimici, l'acqua è un bene di cui l'uomo non può fare a meno!
Acqua, aria, siamo fatti di questi due elementi indispensabili, senza i quali saremmo tutti portati ad una fine, e un'orrida fine!
Ho visto che il mio blog è seguito anche fuori dell'Italia, per quelli che non conoscono Todi dei piccoli scorci della incantevole città, venire e guardare è molto meglio!!!
Un abbraccio a tutti quelli che mi seguono
Doriana
Non so se si è capito, ma non amo la nebbia, guardare quello che ci sta attorno, che a mala pena riesce ad uscire da questa coltre che avvolge tutto e tutti, diventa anche bello, tutto appare come in una favola.
Paesaggi di questo tipo nella nostra Umbria ce ne sono spesso, alcune mattine ti svegli e sembri l'unica terra emersa, la nebbia rimane sotto le pendici di Todi, lasciando noi che viviamo sul cucuzzolo, i soli abitanti di questa terra.
Una poesia, se non fosse che la nebbia ti penetra fin dentro, trapassandoti le ossa, lasciandoti in quella sensazione dove tutto sembra bagnato.
A Roma non ero abituata alla nebbia, quando arrivai qui ne feci subito conoscenza, portare la macchina per me era veramente un'impresa, ma soprattutto una forma di pazienza per tutti quelli che mi seguivano!
Spesso facciamo discorsi sul tempo, non è più lo stesso, non esistono le stagioni, è vero per quello che mi ricordo, non era così una volta.
Non riesco a ricordare un novembre a 20° dove portare un cappotto diventa difficile per il senso di caldo quasi insopportabile che si prova.
Il cambiamento è in corso da anni, l'inquinamento, la non attenzione alla biodiversità, alla natura, sono concetti fondamentali. Spesso si pensa di poter conformare la Natura ai nostri desideri e ordini, ma non riusciamo a comprendere che "La Natura si domina solo obbedendole".
Ascoltare il tg in questi giorni mi fa rabbrividire, alluvioni nel nord Italia, esondazioni nel sud; terremoti al centro.
Mi chiedo cosa voglia dirci la Natura con tutto questo sconquassamento, forse che è stanca del nostro fare, che dobbiamo ascoltare quello che pazientemente ci sta dicendo ormai da anni.
O dobbiamo soltanto pretendere dalle industrie, dagli agricoltori, dai politici più attenzione verso tutto quello che usiamo in modo sbagliato, e poi lasciamo inutilizzato nei posti più astrusi ed insani, ferendo la Terra e tutto l'Universo in maniera irreversibile, e che questa Madre si sia stancata di tenere sulla sua "groppa" tutti questi esseri irriverenti e pruriginosi, e ci stia scrollando di dosso?
Sapete come fa il cane con le pulci!
Un consiglio per tutti noi: usiamo il nostro sapere e le nostre intelligenze per non portare altri danni, rivediamo tutto quello che è in nostro possesso, fare attenzione a riciclare il più possibile, aprire industrie più attente in questo, che siano capaci di riciclare le immondizie.
Tutto si può riutilizzare, ormai le materie prime si stanno esaurendo, l'acqua, l'aria, la terra, gli animali, sono cose di grande pregio, più del petrolio che continua ad essere il cruccio di molte potenze.
Quello che si dice spesso; che tra poco le guerre si faranno per avere l'acqua, credo che possa tramutarsi in una orrenda realtà.
Non dobbiamo tornare alla clava, ma rendersi conto che queste materie primarie nella vita dell'essere vivente, sono quasi alla scomparsa, o all'incapacità di poter essere usate, dobbiamo conservarle come e non ce ne fossero più.
Attenzione scrupolosa all'acqua, non consumarne in eccesso, tenerla pulita, non inquinare con prodotti chimici, l'acqua è un bene di cui l'uomo non può fare a meno!
Acqua, aria, siamo fatti di questi due elementi indispensabili, senza i quali saremmo tutti portati ad una fine, e un'orrida fine!
Ho visto che il mio blog è seguito anche fuori dell'Italia, per quelli che non conoscono Todi dei piccoli scorci della incantevole città, venire e guardare è molto meglio!!!
Un abbraccio a tutti quelli che mi seguono
Doriana
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giovedì 24 novembre 2016
Sopravvivere...
A volte siamo talmente presi dalle grandi notizie che ci lasciamo sfuggire i contorni, quello che sembra una inezia, e che invece è la parte principale e fondamentale del problema.
Negli ultimi anni si parla spesso di "femminicidio", restiamo ad ascoltare e inorridire delle continue notizie che ci arrivano dai telegiornali, dai talk show che ci propinano tutti i particolari, leggendo giornali dove ancora di più vengono spiattellati volti che sorridono di donne che sembravano felici.
Da poco sfogliando Panorama mi sono imbattuta in un' inchiesta sugli omicidi delle donne e sui sopravvissuti a queste storie; ci avete mai pensato a quei bimbi figli di queste coppie che malgrado tutto assistono all'omicidio della loro madre?! Cosa accade nella loro vita? Come continueranno il percorso della crescita, avendo visto il padre uccidere in modo orribile la madre?
L'ho letto di un fiato, chiedendomi come mai non mi era passato nella mente, se non in un piccolo frangente, l'idea di quanto dramma lascia un episodio di questo genere, si parla spesso delle problematiche infantili ed adolescenziali, dove anche il più piccolo diniego nei confronti dei ragazzi possa generare un dramma nella crescita, e allora cosa può regalare vedere scene orribili come un omicidio, e per di più di tua madre?
La Seconda Università di Napoli ha preso in considerazione questi episodi e chi li ha vissuti, portando alla luce delle grandi disabilità psichiche.
Dal 2000 ci sono ben 1.600 "orfani speciali", un numero allucinante, traumi che lasciano un segno indelebile nella vita di queste creature, violentate, oltraggiate, abbandonate al loro sordo dolore, vengono spesso prese nella famiglia di appartenenza della madre e cresciute dai nonni, credo con tanto amore, ma quando riusciranno a lasciare andare ricordi e dolore, facendo in modo che la paura riesca a trasformarsi in coraggio, quel coraggio di vivere la propria vita senza mostri dietro la porta!
Si è visto che questi bimbi, in età adulta sono perseguitati dai ricordi, presentano disturbi del sonno, bassa concentrazione e scarsi risultati scolastici, mancata capacità ad affrontare la vita in modo armonico ed autonomo.
Da quello che sono riuscita a comprendere non c'è una soluzione semplice e a portata di mano, dagli studi fatti tramite il progetto Switch-off, finanziato dall'Unione Europea, partito sempre dall'ateneo di Napoli, si è visto che questi ragazzi si sentono diversi, intervistati hanno raccontato delle reazione traumatiche riportate da quegli eventi, del grande stress a cui sono sottoposti giornalmente a causa dei ricordi che riaffiorano alla loro mente.
Allora perchè non istituire un fondo che possa aiutare questi futuri uomini e donne, a risalire dai loro buchi neri, che possano portarli a non ripetere o subire quello che i loro piccoli occhi hanno visto.
Dare un aiuto anche agli adulti che si prendono cura di questi bimbi a volte anche molto piccoli, che raccontano delle mille difficoltà che incontrano nel crescere in modo giusto questi futuri ragazzi e ragazze!
Non lasciamoli soli, troviamo il modo di aiutarli fattivamente e non solo con lacrime di coccodrillo, e grandi parole che spesso restano solo tali.
Non so cosa si possa veramente fare nella realtà, chiedere al nostro governo di istituire un fondo, come esiste quello per le vittime della strada, capace di dare sostentamento per le crescita sana dei bimbi.
Vi lascio il tempo di meditare e di informarvi ancora di più su questo argomento, intanto vi metto una frase molto bella!
"Gli presentavano anche i bambini piccoli perchè li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a se e disse:" Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti , appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l'accoglie un bambino, non entrerà in esso". Dal Vangelo di Luca.
Una buona giornata autunnale, lasciandovi il tempo per un po' di CUORE!
La foto è mia, Ascona Svizzera, lago Maggiore.
Doriana
Negli ultimi anni si parla spesso di "femminicidio", restiamo ad ascoltare e inorridire delle continue notizie che ci arrivano dai telegiornali, dai talk show che ci propinano tutti i particolari, leggendo giornali dove ancora di più vengono spiattellati volti che sorridono di donne che sembravano felici.
Da poco sfogliando Panorama mi sono imbattuta in un' inchiesta sugli omicidi delle donne e sui sopravvissuti a queste storie; ci avete mai pensato a quei bimbi figli di queste coppie che malgrado tutto assistono all'omicidio della loro madre?! Cosa accade nella loro vita? Come continueranno il percorso della crescita, avendo visto il padre uccidere in modo orribile la madre?
L'ho letto di un fiato, chiedendomi come mai non mi era passato nella mente, se non in un piccolo frangente, l'idea di quanto dramma lascia un episodio di questo genere, si parla spesso delle problematiche infantili ed adolescenziali, dove anche il più piccolo diniego nei confronti dei ragazzi possa generare un dramma nella crescita, e allora cosa può regalare vedere scene orribili come un omicidio, e per di più di tua madre?
La Seconda Università di Napoli ha preso in considerazione questi episodi e chi li ha vissuti, portando alla luce delle grandi disabilità psichiche.
Dal 2000 ci sono ben 1.600 "orfani speciali", un numero allucinante, traumi che lasciano un segno indelebile nella vita di queste creature, violentate, oltraggiate, abbandonate al loro sordo dolore, vengono spesso prese nella famiglia di appartenenza della madre e cresciute dai nonni, credo con tanto amore, ma quando riusciranno a lasciare andare ricordi e dolore, facendo in modo che la paura riesca a trasformarsi in coraggio, quel coraggio di vivere la propria vita senza mostri dietro la porta!
Si è visto che questi bimbi, in età adulta sono perseguitati dai ricordi, presentano disturbi del sonno, bassa concentrazione e scarsi risultati scolastici, mancata capacità ad affrontare la vita in modo armonico ed autonomo.
Da quello che sono riuscita a comprendere non c'è una soluzione semplice e a portata di mano, dagli studi fatti tramite il progetto Switch-off, finanziato dall'Unione Europea, partito sempre dall'ateneo di Napoli, si è visto che questi ragazzi si sentono diversi, intervistati hanno raccontato delle reazione traumatiche riportate da quegli eventi, del grande stress a cui sono sottoposti giornalmente a causa dei ricordi che riaffiorano alla loro mente.
Allora perchè non istituire un fondo che possa aiutare questi futuri uomini e donne, a risalire dai loro buchi neri, che possano portarli a non ripetere o subire quello che i loro piccoli occhi hanno visto.
Dare un aiuto anche agli adulti che si prendono cura di questi bimbi a volte anche molto piccoli, che raccontano delle mille difficoltà che incontrano nel crescere in modo giusto questi futuri ragazzi e ragazze!
Non lasciamoli soli, troviamo il modo di aiutarli fattivamente e non solo con lacrime di coccodrillo, e grandi parole che spesso restano solo tali.
Non so cosa si possa veramente fare nella realtà, chiedere al nostro governo di istituire un fondo, come esiste quello per le vittime della strada, capace di dare sostentamento per le crescita sana dei bimbi.
Vi lascio il tempo di meditare e di informarvi ancora di più su questo argomento, intanto vi metto una frase molto bella!
"Gli presentavano anche i bambini piccoli perchè li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a se e disse:" Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti , appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l'accoglie un bambino, non entrerà in esso". Dal Vangelo di Luca.
Una buona giornata autunnale, lasciandovi il tempo per un po' di CUORE!
La foto è mia, Ascona Svizzera, lago Maggiore.
Doriana
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