lunedì 20 maggio 2013

Estate con i fiocchi

Arriva l' attesa e problematica "Estate", croce e delizia di noi donne. 
Si ripresentano le solite angosce, grassa, cellulitica, non tonica, insomma brutta!!!
Come facciamo?!!?
Ma ecco la vostra amica Doriana, che può risolvere i vostri problemi, annientare le vostre angosce, pochi minuti di attenzione giornalieri vi restituiranno un corpo da pin-up.
Un salto di qualità per il vostro fisico, un corpo in forma smagliante, con una corretta alimentazione, che farà scendere la bilancia, rimodellare la silhouette, con la tecnica non invasiva dell'ultrasuono cavitazionale, un aiuto fitoterapico per drenare il corpo.
Tutto questo lo potete trovare presso A.T.O.M.I. a Todi.
Credo che vi siate fatte prendere dalla tristezza di non poter più mangiare delle cose succulente, prima di iniziare il vostro percorso verso la bellezza assoluta vi lascio una ricetta semplice e gratificante!!

Fiocchi di pasta sfoglia al sapore di limone 

1 pasta sfoglia già pronta

1 uovo intero

2 limoni

 4 cucchiai di zucchero

Stendere la pasta sfoglia, tagliare a listelli la pasta fare una pizzicata nel centro per formare un fiocco. Intanto avremo lavato e grattugiato i limoni mescolare con lo zucchero, sbattere l'uovo. In una teglia foderata di carta forno, adagiare i fiocchi di pasta, spennellarli con l'uovo e mettere e spolverarli con la mescola, infornare a forno caldo a 180° per 10 minuti circa, sfornare e assaggiare.

Dopo che li avrete mangiati andate sul sito A.T.O.M.I. senza farvi prendere dai rimorsi.

Buona estate a tutti, vale anche per gli uomini!

Doriana

martedì 14 maggio 2013

Ditelo con i fiori!

La prossima settimana Todi ripropone "TODIFIORITA", ricordo la primissima edizione, che con mio grande dispiacere non viene neanche menzionata tra le varie edizioni.
E' stata nel lontano 2008, si chiamava Todi in Fiore, le organizzatrici erano le stesse, ma con una persona in più, la sig. De Paolis Patrizia, una romana trapiantata a Todi, venimmo invitati anche io e Marco, come associazione A.T.O.M.I, portammo un lavoro sui Fiori di Bach.
I fiori sono un messaggio stupendo, in tutte le lingue, in ogni posto del mondo, allegria, tristezza, amore, odio vengono espressi attraverso i fiori.
Voglio in questa occasione ribadire l'uso dei fiori in terapia, ne esistono diversi, californiani, alascani, australiani, ma il riferimento è sempre al dott. Edward Bach, che attraverso la sua intuizione e conoscenza profonda dei fiori, riuscì a darci dei rimedi meravigliosi, capaci di placare le nostre angosce, paure, a fare in modo che la nostra Anima riesca a seguire la strada più giusta per lei.
Siccome sono di una curiosità infinita sono andata a conoscere i Fiori Australiani, potenti, energetici come la terra in cui crescono.
Il colore, l'intensità dei profumi, li rendono unici, capaci di infondere la speranza per il futuro, donano serenità e benessere.
Tutti i fiori riescono a tirare fuori di noi delle qualità innate, l'amore, il coraggio e soprattutto la gioia di vivere!!
Leggendo i programmi degli altri anni, ho trovato molto bella quella iniziativa del 2010, che fece visitare i cortili dei palazzi di Todi.
Azzardo l'idea per un prossimo anno di dare spazio ai Balconi di Todi, sempre poco arricchiti dai fiori.
A tutti quelli che volessero visitare questa edizione consiglio, viste le possibilità di raggiungere posti anche poco conosciuti di Todi, di consultare il sito Todifiorita2013, troverete tutte le informazioni necessarie.
Con l'occasione voglio presentarvi una rosa "La Bella di Todi", rosa gialla, di profumo intenso, facile da coltivare (ci sono riuscita io!), molto resistente alle malattie, di grande effetto e di lunga fioritura.

Buona visita a tutti, ed un consiglio "annusate forte".
Doriana

martedì 7 maggio 2013

E' novembre...o maggio?

Giornate veramente indescrivibili, mettono una melanconia addosso, creano la indisponibilità assoluta al buon pensiero, all'azione positiva. 
Ci si ferma, e non si combina niente, ieri avevamo anche la nebbia, sembrava proprio una giornata novembrina. 
Cosa fare per uscire da questo stato comatoso, prima di tutto come esperta in Floriterapia vi consiglio un fiore australiano Little Flannel Flower, è il rimedio che fa rinascere  il bambino che è in noi. 
Se ne prendono 7 gocce due volte al giorno mattina e sera, e la giornata si colora, il mondo appare come un arcobaleno, ci aiuta a riprendere il modo giocoso e semplice che appartiene alla gioventù, si recupera giovinezza e voglia di divertirsi. 
Così queste giornate grigie e piovose ci appariranno intensamente colorate e piene di luce.
Poi per essere ancora di buon umore ci prepariamo un piatto molto estivo.

Zucchine rotonde ripiene al profumo di curry

ingredienti per sei persone
6 zucchine tonde di media grandezza
200gr di carne tritata (manzo o pollo o tacchino o se preferite del tonno al naturale)
6 patate
200gr di funghi coltivati
2 cucchiai di curry
sale marino qb
olio di oliva evo

Lavare accuratamente le zucchine, asciugarle, e togliere il cappello, svuotarle con attenzione senza farle rompere. 
Sbucciare le patate e lavarle, pulire i funghi.
A parte in un recipiente mettiamo la carne, condire con sale e curry, e con questo riempire le zucchine.
Mettere in una teglia capiente, tagliare a spicchi le patate, tagliare in quattro i funghi, mettere nella teglia condire con olio e sale e curry, aggiungere se piace del rosmarino ed infornare a 250° in forno già caldo per circa 30 minuti. 
Sfornare e servire caldo.
Un caleidoscopio di luce a tutti.
Doriana

sabato 27 aprile 2013

Il bello e il brutto di Todi

Todi città per turisti, ricordo la prima volta che la vidi era tanto tempo fa.
Giovane e di grandi speranze, rincorrevo un cittadino tuderte, conosciuto per intercessione di una comune amica. 
Non conoscevo Todi se non attraverso Jacopone da Todi, arrivo e mi trovo un'entrata al paese veramente orribile (una situazione che pur troppo non si è modificata moltissimo).
Arrivo in piazza facendo la strada che dalla Consolazione porta al centro del paese. 
Allora era come l'avevano lasciata gli Etruschi, senza marciapiede e con delle buche che mettevano a repentaglio le caviglie delle donne.
Era settembre c'era il Todi Festival 1989 ( la migliore edizione a cura del famoso Silvano Spada), mi trovo attorniata da moltissima gente, che si muoveva da una parte all'altra, allegra sorridente folla. 
Ho pensato che fosse un posto meraviglioso, anche se troppo piccolo, per viverci, mi sono chiesta dove andasse tutta quella gente!
Memore di questo primo incontro dopo soli due anni mi ritrovo catapultata in questi luoghi.
Chi l'avrebbe mai detto!!!!
Ritrovo nella mia memoria questi momenti, e voglio iniziare con voi un cammino a ritroso, ma proponendovi anche il presente, di questo luogo magico, incantato, ma non sempre con un lieto fine,
Vi farà conoscere" il bello e il brutto di Todi". 
Perchè ogni posto che si rispetti ha i lati positivi e quelli negativi, non farò una telecronaca paesana di personaggi, ma vi farò visitare il meglio ed il peggio di questo luogo.
Camminiamo insieme, e come tanti anni fa troviamo la Consolazione, Tempio ideato dal Bramante, a croce greca, iniziato nel 1508 e terminato nel 1607, interno Rinascimentale.
 









Quello che lascia estasiate è l'esterno che si lancia verso il cielo, la sua forma imponente da lasciare senza fiato.
Dall'altra parte troviamo di nuova costruzione il bar della Consolazione dove ci si può fermare, ammirare e fotografare il Tempio, bevendo un cocktail prendendo il sole e riempiendo gli occhi di Arte.
Buon viaggio
Doriana

Volevo in questa occasione rivolgere un consiglio da libera cittadina al nostro comune, vedete quel brutto cartello proprio davanti all'entrata del Tempio?
Bene sarebbe il caso di spostarlo, primo perchè i cani non sanno leggere, secondo perchè è veramente osceno!!

domenica 21 aprile 2013

Roma e il suo Cesare

Finalmente ci ri-abbiamo il Presidente della Repubblica, sinceramente non mi aspettavo una sua rielezione, comunque qualcuno che conduce questo carrozzone italiano adesso ce lo abbiamo.
Sarà il momento di riottenere visibilità e un governo, costringere i  nostri politici a prendersi le loro responsabilità, l'orrore l'ho provato quando ho letto di questi fantomatici grillini, che spronavano il popolo ad una rivoluzione.
Presumo che ne abbiamo abbastanza di false ideologie, che non riempiono la pancia e lasciano vuota la mente.
Mi auguro che questi mesi possano essere importanti per tutti quelli che hanno la voglia di governare questo Paese ma soprattutto che riescano a portare tranquillità economica, politica, sociale e umana.
Smettere di litigare, per conquistare una vittoria che non sa di nulla, e di mettere a repentaglio la stabilità del Popolo italiano, della sua cultura ( forse un po' persa), della sua storia ( forse troppo lontana), della sua dignità ( che spero sia ancora presente).
Auguro a tutti i politici un buon lavoro con la testa ma soprattutto con una profondità di anima, ricordando le promesse fatte non tanto tempo fa, di ristabilire l'economia di questo paese anche all'estero.

Adesso vi do una bella ricetta con un frutto di stagione, la fragola.

Cheesecake di fragole a modo mio

Ingredienti per 6 persone:
per la base
200gr di farina manitoba
1 tazza d'acqua
1/2 bicchiere d'olio d'oliva evo

per la farcitura
250gr di robiola fresca
100gr di zucchero
2 cucchiai di panna fresca
1 uovo intero
500gr di fragole

Per prima cosa impastiamo la farina con acqua calda in ultimo aggiungiamo l'olio, maneggiamo bene su una spianatoia l'impasto e lasciamolo riposare avvolto nella pellicola trasparente per un'ora.
In una ciotola, mettiamo la robiola, lo zucchero, l'uovo intero e i 2 cucchiai di panna fresca, mescoliamo bene e mettiamo in frigorifero.
Laviamo le fragole e tagliamole a metà.
Passato il tempo di riposo della pasta, la stendiamo alta 1cm circa, in una teglia coperta con la carta forno, bucherelliamola tutta con una forchetta.
Versiamo sopra l'impasto di robiola, mettiamo sopra le fragole disposte in maniera ordinata, spolverizziamo con un cucchiaio di zucchero e inforniamo a forno già caldo a 180° per circa 30min.
Sfornare, impiattare e servire freddo.

Buona politica a tutti
Doriana

lunedì 15 aprile 2013

Fuori stagione

Bellissima giornata, forse troppo caldo fuori stagione!
Quando già trenta anni fa si diceva che le stagioni non esistevano più, adesso continuiamo con questa falsa illusione che possano esistere delle stagioni a misura di umore umano.
 Oggi è meglio un bel tempo, non troppo caldo, non troppo umido, senza troppo vento, forse vorremmo riuscire a programmare secondo i nostri capricci anche il tempo. 
E pensa  se ognuno di noi facesse il cattivo e il bel tempo, cosa avverrebbe durante una giornata di sole 24 ore!!!!!
Non oso pensarci, vi regalo una ricetta fuori stagione, oggi è il tema che vi propongo.

Pomodori con il riso e patate al forno

ingredienti per 4 persone


8 pomodori rossi tondi
8 pugni di riso (potete scegliere o il basmati o il carnaroli)
7 patate di grandezza media
un rametto di rosmarino fresco
del prezzemolo fresco
1 cucchiaio di origano secco
sale qb
olio evo per condire

Lavare i pomodori ed asciugarli, tagliere il cappello e scavare l'interno e metterlo in una ciotola.
Triturare, anche con una forchetta la polpa dei pomodori, aggiungere il riso, crudo, mettere il prezzemolo tritato, l'origano, il sale e pochissimo olio.
Sistemare i gusci di pomodori dentro una teglia con il bordo alto, mettere la polpa con il riso condita e ben amalgamata, all'interno dei gusci, risistemare sopra i pomodori i cappelli.
 Pelare le patate lavarle e tagliarle a pezzi, sistemarle intorno ai pomodori, condire con sale e olio e il rosmarino, infornare a 200° a forno già caldo per 30 minuti circa, sfornare quando le patate sono dorate.
Si può servire caldo o in estate anche freddo, è un piatto unico e di grande sapore, poco costoso e soprattutto dietetico.
Buon appetito!
Doriana

martedì 9 aprile 2013

Tutto serve

Sempre nella tematica fondamentale della povertà dell'Italia e conseguentemente degli italiani, voglio proporvi un lavoro molto semplice, dove si possono usare delle vecchie cerniere lampo, quelle per i giubbetti che si aprono, e una cinta da rimodernare.
Ho usato due diversi colori di cerniere, e ho rimodernato la cinta di un cappotto, prendendo spunto da cinture che sono molto di moda, fatte con del tessuto di seta ed un elastico all'interno.
Cosa serve:
1 cerniera lampo rossa
1 cerniera lampo grigia
1 cinta o della stoffa 
50 cm di elastico per mutande da uomo
 filo per cucire nero,grigio e rosso
1 bottone nero
10 cm di nastro di raso nero
1 ago
Prima di tutto apriamo le cerniere, ed ognuna l'arrotoliamo cucendola su stessa a formare l'inizio della nostra rosa. Dopo il primo colore proseguiamo con l'altra sempre fermando a piccoli punti nascosti.
Adesso inseriamo nella cinta l'elastico che formi un'arricciatura e che arrivi sulla vita.
Fermiamo l'elastico alle estremità con punti a mano o con la macchina da cucire, facciamo un orlo nascosto a piccolo punto e inseriamo il bottone nella parte posteriore della cinta. Dall'altra parte cuciamo a forma di piccola asola, il nastro di raso, che possa abbottonare il bottone.
A questo punto sul davanti della cinta in ambo i lati attacchiamo, sempre con punti nascosti le nostre rose.
E voilà la nuova cinta è pronta, e di gran moda.
Potete creare anche cose diverse con la vostra fantasia, io vi ho dato un'idea!!!!
Buon lavoro!
Doriana