martedì 29 aprile 2014

Auguri!

Oggi Santa Caterina da Siena, auguri a tutte le Caterine del mondo, ma soprattutto alla mia Grande Caterina, testarda, caparbia, innovativa, artista incontrollabile, mia figlia!
Tanti ..tantissimi auguri!


Doriana

giovedì 24 aprile 2014

Bello..Bolle..Balla

Finalmente una rivista femminile che osa esibire in copertina un bel nudo, di un maschio!
Ma ti sembra possibile che noi donne dobbiamo sempre confrontarci con altre donne, che guarda caso sono sempre più belle di noi, più magre di noi, più giovani di me!
Osservare quanti piccoli e grandi muscoli può contenere un corpo umano è semplicemente fantastico, Bolle ce li ha tutti, dal più grande al più piccolo, e tutti in posizione perfetta, qui non esiste "la tartaruga", ma un esercito di tartarughe..


Nella rivista sono state riportate delle lettere di altre donne tutte entusiaste come me, il bello va guardato, e come dicono spesso i fotografi, il nudo può essere arte.
Bello..che balla può essere solo BOLLE!
Vi lascio alcuni commenti "Chi ha scolpito Roberto Bolle, Michelangelo Buonarroti o Filippo Brunelleschi?", e ancora "Ma ora che abbiamo visto Bolle, dei nostri uomini che ce ne facciamo?".
Vi lascio un'immagine..no anzi due perché chi non avesse il numero 14 di Vanity possa sognare un po'.
A tutte un abbraccio, e alla parte maschile un consiglio non "rosicate" e non tirate fuori le solite frasi fatte "omo de panza, omo de sostanza" ed altre che mi rifiuto di scrivere, invece meditate la rivincita, fate qualcosa per i vostri difetti, un po' di corsa, qualche addominale e soprattutto mangiate meno e amate di più!

Doriana

martedì 22 aprile 2014

Il dopo Pasqua

Intanto una parte delle feste è passata, arrivano altri giorni meno importanti, ma sempre di vacanze.
Il tempo ci degna ogni tanto di un po' di sole, però una cosa è certa lunedì di pasquetta ho visto le rondini, ebbene si, sono arrivate e con loro deve arrivare il bel tempo.
 Forse perché mi ricordano quando ero ancora una bimba, ma riescono a darmi una felicità inesprimibile a parole, il loro garrire è un suono unico.
Si stabilisce nella mente "suono=primavera", sicuramente perché le maestre di altri tempi, e quindi la mia, enfatizzavano molto le rondini, ce le facevano disegnare, le ascoltavamo nelle poesie, nei racconti, insomma fino a che non arrivava l'estate era un continuo ripetere le gesta delle piccole rondini. 
Una volta, tanti anni fa mi è capitato di prenderne una che si era rotta un'ala, tanto belle quando volano, tanto brutte in terra ferma, comunque sono riuscita a salvarla, dopo alcuni giorni è riuscita a volare via, con mia grande soddisfazione. Sono animali dell'aria non possono appartenere alla terra, non hanno la stessa eleganza.
Come state dopo queste feste mangereccie?!
Troppa pizza salata vi opprime, sentite un certo rimorso per i troppi dolci?!
Bene iniziate a rimettervi in ordine e a disintossicarvi, minestroni, verdure crude, tanto moto.

Quest'anno non abbiamo mangiato agnello, ma pollo, lasciamo gli agnelli alle madri perché crescano e diventino delle belle pecore.
Mi auguro che tutti voi abbiate passato una bellissima Pasqua, vi lascio la ricetta del pollo alla menta.


Pollo alla menta con piselli


Ingredienti per 4 persone:

1 pollo (usare solo le parti più nobili, petto, cosce)
1/2 porro
2 rametti di menta romana
1 mazzetto di erba cipollina
1/2 lt di panna fresca
olio di oliva qb
sale qb

Tagliare il pollo a piccoli pezzi, togliere la pelle, lavarlo e metterlo ad asciugare su un panno pulito, intanto mettere sul fuoco un tegame, con olio, porro lavato e tagliato a pezzettini, l'erba cipollina tagliuzzata, lasciare scaldare mettere i pezzi di pollo, far rosolare, quando avrà preso un colore ambrato da tutte le parti aggiungere la panna, il sale, abbassare la fiamma mettere il coperchio e lasciare cuocere per circa 30 minuti, la panna dovrà essere condensata ed il pollo cotto, a questo punto aggiungere la menta e lasciare coperto a fuoco spento per circa 5 minuti, servire caldo, con piselli semplicemente cotti in padella con erba cipollina, porro e poco olio e sale.
Servite e buon appetito!

Doriana

lunedì 21 aprile 2014

Astrologicamente parlando...Ariete parte II

Continuiamo a parlare del segno dell'Ariete, a questo segno corrisponde la Testa, in modo particolare la calotta cranica, i lobi cerebrali, la mascella superiore, gli occhi ed il viso.
Ariete è caldo, secco e infiammabile, spesso le persone sotto questo segno hanno una temperatura che tende ad alzarsi per un semplice raffreddore o una semplice banalità di salute.
Gli aspetti avversi in Ariete possono rendere soggetti a febbri cerebrali, a vertigini, a perdite di sangue dal naso,a nevralgie,a infiammazioni dei lobi cerebrali e a disturbi facciali.
Per quanto esistono divergenze tra gli autori, in maniera generale, all'Ariete corrispondono tutti gli organi che hanno un rapporto con la testa.
La parte più attiva dell'Ariete è però il cervello, che in una forte spinta energetica, manda stimoli continui agli organi richiedendo prestazioni da record. Per questo motivo si spiegano i crolli a cui sono sottoposti spesso gli Arietini, esaurimenti nervosi o stati d'ansia che li prostrano.
Ma è grazie alla costituzione, favorita dal Sole in esaltazione nell'Ariete, ed a Marte simbolo di vigore e forza, che permettono ai nativi di recuperare quasi miracolosamente le proprie forze.
La forte carica aggressiva e l'innata precipitazione date dalla dominante marziana, predispongono i nati ad incidenti, con ferite al capo e al viso.
L'incapacità di dosare le energie e la voglia di vivere in maniera accelerata, sono spesso causa di disturbi e dei malesseri che affliggono l'Ariete, ed è per questa usura data da uno sfruttamento incontrollato delle energie che porta l'Ariete segno sanissimo ad essere uno dei meno longevi dello zodiaco.
Comunque l'Ariete soffre spesso di patologie acute, superate con una capacità personale eccellente.
Va ricordato che il segno è predisposto a congestioni, icutus cerebrali, colpi di sole, frequenti emicranie.
Essendo un tipo Bilioso può andare incontro a congestioni epatiche, con interessamento gastrico.
Tutto deve essere tenuto sotto controllo del nativo, dal punto di vista psicologico, una delle caratteristiche dell'Ariete consiste nella ricerca dell'esperienza di vivere la spontaneità dell'evento.
Spesso la vittoria sulle avversità si ottiene con la perdita della libertà e qui nasce la paura.
L'Ariete arrivato all'affermazione con ogni mezzo, non guarda per il sottile, l'impulsività non gli rende possibile la mediazione e si lascia andare alla passione e all'istinto.
La calma e una buona pratica Meditativa dovrebbe aiutare il nostro Ariete, portandolo al controllo delle emozioni e dell'irrazionale.
Consiglio anche due Fiori di Bach, proprio per questo temperamento aggressivo Beech, può essere il Fiore che aiuta l'Ariete a guardarsi intorno assaporando la tranquillità e la bellezza, che lo rende capace di discernere quello che è buono e lasciare quello sbagliato. Portandolo alla tolleranza e all'indulgenza verso gli altri.
Altro Fiore è Heather, quando si sente minacciato, modula l'innato senso di precarietà che lo porta ad una esasperata necessità di affermazione, paura della solitudine, un senso di narcisismo e di egocentrismo.
Il Fiore aiuterà l'Ariete ad avere comprensione ed a essere altruista, a non avere paura della solitudine, e di non dover essere sempre al centro dell'attenzione.
Tantissimi auguri a tutti gli Arieti!

Doriana

Vi aspetto con il segno del Toro

domenica 20 aprile 2014

Auguri!

A tutti quelli che mi seguono e anche a quelli che mi precedono, compresi quelli che non mi vedono, a tutti tanti auguri per la Santa Pasqua! 
Che una Luce Enorme sovrasti i vostri cuori!

Doriana

Ps: cercate di essere sobri e parsimoniosi.

giovedì 17 aprile 2014

I Sepolcri

Mi ricordo sempre quando da piccola insieme a mia madre si andava ai Sepolcri, il Giovedì Santo. 
Restavo sempre meravigliata difronte allo spettacolo di tutti quei colori, predominava il giallo, macchiato di verde, le piante sembrava che ondeggiassero come un mare calmo e ristoratore. 
Sembrava di assistere ad un sogno, una favola, con gli occhi incantati che solo una bimba può avere, ammiravo stupita tutto quello che mi stava davanti dandogli un significato immaginifico tutto mio. 
Un bosco incantato dove tutto era possibile!

Anche oggi farò la mia visita ai Sepolcri, forse riuscirò a riprovare quella sensazione che mi ha sempre portato a vedere con occhi incantati la realtà, che spesso lascia tristi e senza aspettative, e a ritrovare quel momento dove ti perdi in un mondo solo tuo.
Andate e visitate, fermatevi ed ascoltate il silenzio e riempite gli occhi ed il cuore di colore ed amore!

Doriana

lunedì 14 aprile 2014

Settimana Santa

Oggi inizia la settimana prima di Pasqua, noi tutti dovremmo ricordarci durante la giornata una preghiera, un pensiero rivolto all'Alto, un momento di riflessione, capace di portare la nostra Anima ad accogliere le meraviglie del Cosmo.
Ricordo che con la meditazione si può calmare lo Spirito, alleggerire la mente, creare dentro di noi un Paradiso. Si è visto attraverso degli studi fatti, che la meditazione allunga la vita, riesce a mantenere giovane la nostra mente ed il nostro corpo. Non si deve pensare alla meditazione come ad un riflettere su alcune cose personali, anzi, è un fare spazio, abbandonare i pensieri, fare il vuoto!
Sembra facile, ma poi non è così il cervello produce continuamente migliaia di pensieri, spesso inutili, meditare ci sembra di perdere tempo, ma il Tempo è un'immagine della nostra mente, usando la meditazione allunghiamo l'idea del Tempo fino all'infinito, proiettando il nostro Essere oltre il limite umano.
Non tutti sono capaci di meditare, perché non conoscono il metodo, vi suggerisco di fare la meditazione più semplice al mondo.
Kartari mudra, nella posizione distesa sulla schiena, porta le braccia lungo il corpo i palmi delle mani rivolte verso il cielo. Respira profondamente nella pancia, fino a gonfiarla, poi espira e sgonfia l'addome. In questi momenti immagina di riempire il tuo corpo di leggerezza con l'ispirazione, mentre nell'espirazione senti il tuo corpo pesante. Puoi ripetere 10 volte o quanto lo desideri.
Vi faccio conoscere anche un esercizio un pò più complicato, per quelli che già conoscono la meditazione.
Questo viene fatto con il Mudra dinamico, e pronunciando dei Mantra.
Cos'è il Mudra, significa sigillo o mistero, non se ne conosce l'origine, mentre il Mantra è un suono emesso dalla bocca .
Per fare questo esercizio potete stare seduti in posizione del loto, o seduti su una sedia, tutte le dita delle mani si appoggiano sul pollice durante l'inspirazione e si aprono bene durante l'espirazione, mentre unisci l'indice al pollice pronuncia il mantra "Saaa", dopo unisci il medio e pronuncia "Taaa", poi l'anulare e pronunci "Naaa", poi il mignolo dici "Maaa", a questo punto hai tutte le dita attorno al pollice, espira ed apri tutte le dita.
Un modo ancora più semplice è anche quello della preghiera, si riesce a stabilire un contatto importante con Dio, la preghiera semplice come il Rosario, è un mantra fortissimo e il  vuoto della mente che si ottiene eleva l'anima verso l'Alto.
Questo è un periodo per noi cattolici anche di astensione ed attenzione al cibo, sfruttiamolo per disintossicare il corpo e l'anima.
Lascio una ricetta semplice e vegetariana, io la  pasta la uso come piatto unico, consiglio anche a tutte voi di fare la stessa cosa.


Fusilli integrali con verdure



Ingredienti per 4 persone:
300gr di pasta integrale tipo fusilli
3 zucchine verdi
2 pomodori maturi freschi
1 mazzetto di asparagi selvatici
sale e olio qb

Lavare le verdure, prendere una grande padella, mettere poco olio di oliva, tagliare a pezzetti piccoli le zucchine, il pomodoro e gli asparagi, salare e far cuocere a fuoco moderato, io aggiungo poca acqua per non fare friggere. Quando sono cotte le verdure mettere a bollire l'acqua per la pasta, cuocere i fusilli, scolarli ancora al dente e versarli nella padella far saltare con le verdure per qualche minuto e servire calda.
Sono ottimi, ho usato la pasta del Mulino Silvestri, con farina di grano duro del sen. Cappelli integrale e biologico. 

Buona settimana nella Meditazione!

Doriana

Ps: la respirazione nello yoga viene fatta solo dal naso, quindi si inspira ed espira solo ed esclusivamente dal naso!