Occupiamoci sempre del corpo, ma anche dello spirito, voglio invitarvi tutti all'incontro sulla Medicina Ayurvedica, che terremo sabato 27 settembre 2014 alle ore 16 in via Vincenzo Carocci 5/a, Todi, parleremo dei Dosha, di come mantenere la salute, l'equilibrio e un buon aspetto fisico.
Tutto sarà rallegrato anche dal mangiare, naturalmente sano e biologico, ma non per questo meno appetibile.
A tutti voi che avrete la voglia di partecipare verrà regalato una piccola gift bag ayurvedica.
Vi aspetto numerosi e carichi di voglia di sapere....
Namastè
Doriana
giovedì 11 settembre 2014
mercoledì 10 settembre 2014
Fine vacanze
Tornare è sempre un po' triste, ricominciare il lavoro, la casa, la solita routine che ci fa piombare nell'eterna fatica!
Quando penso a questi momenti mi tornano in mente dei passi della Divina Commedia, la fatica Dantesca che accompagna le giornate del nostro vivere.
Comunque ho ancora negli occhi il mare, il sole, il dolce poltrire, Tropea è veramente molto carina, con un mare stupendo, azzurro, turchese, verde, smeraldo, pulito, fare il bagno incanta anche il meno appassionato.
La vacanza senza tante pretese è stata confortevole e piacevole, con la mia meravigliosa famiglia, non trattiamo tutto con troppo idillio, momenti faticosi del vivere insieme, esistono, niente "famiglia del mulino bianco", tutta sorrisi e piacevolezze. Qualche momento di sana insopportazione c'è stato e spero ce ne siano ancora sempre nuovi e pieni di fantasia, solo così riesci a sentirti vivo e vero!
Sono tornata con molte idee, non tutte vi piaceranno, ma sicuramente frizzicheranno le vostre meningi!
Appena tornata ho festeggiato la fine dell'estate con un trionfo di fritto, tutto puramente vegetale, tutto fritto nel migliore dei modi, leggero e digeribile, la meravigliosa abbuffata è stata praticata a pranzo, finendo la serata con....acqua calda con zenzero!
Vi assicuro che non ho preso assolutamente peso, anzi sono scesa di 800gr, grazie all'alimentazione che insieme a Marco siamo riusciti ad ideare, veramente favolosa, senza tanto stress si riesce a mangiare molto meno, senza intaccare la qualità del cibo e il piacere del mangiare.
Vi lascio con alcune foto fatte con la nuova macchinetta fotografica, regalo per il mio compleanno!
A tutti poco stress...tanto relax!!
Doriana
PS: mi scuso per non aver avuto il tempo di pubblicare il segno della Vergine, lo troverete tutto lunedì 15 settembre!
Quando penso a questi momenti mi tornano in mente dei passi della Divina Commedia, la fatica Dantesca che accompagna le giornate del nostro vivere.
Comunque ho ancora negli occhi il mare, il sole, il dolce poltrire, Tropea è veramente molto carina, con un mare stupendo, azzurro, turchese, verde, smeraldo, pulito, fare il bagno incanta anche il meno appassionato.
La vacanza senza tante pretese è stata confortevole e piacevole, con la mia meravigliosa famiglia, non trattiamo tutto con troppo idillio, momenti faticosi del vivere insieme, esistono, niente "famiglia del mulino bianco", tutta sorrisi e piacevolezze. Qualche momento di sana insopportazione c'è stato e spero ce ne siano ancora sempre nuovi e pieni di fantasia, solo così riesci a sentirti vivo e vero!
Sono tornata con molte idee, non tutte vi piaceranno, ma sicuramente frizzicheranno le vostre meningi!
Appena tornata ho festeggiato la fine dell'estate con un trionfo di fritto, tutto puramente vegetale, tutto fritto nel migliore dei modi, leggero e digeribile, la meravigliosa abbuffata è stata praticata a pranzo, finendo la serata con....acqua calda con zenzero!
Vi assicuro che non ho preso assolutamente peso, anzi sono scesa di 800gr, grazie all'alimentazione che insieme a Marco siamo riusciti ad ideare, veramente favolosa, senza tanto stress si riesce a mangiare molto meno, senza intaccare la qualità del cibo e il piacere del mangiare.
Vi lascio con alcune foto fatte con la nuova macchinetta fotografica, regalo per il mio compleanno!
A tutti poco stress...tanto relax!!
Doriana
PS: mi scuso per non aver avuto il tempo di pubblicare il segno della Vergine, lo troverete tutto lunedì 15 settembre!
martedì 19 agosto 2014
La Glaciazione...
Certo che sentire freddo il 19 agosto è paradossale e sembrerebbe da allucinazione, invece è proprio così, fa freddo!
La voglia di mettersi un giacchettino è di vitale importanza, ho letto da qualche parte che ci si aspetta un freddo incredibile a gennaio, dico che sarà il caso di fare una buona scorta di legna, anche perché se la Russia dovesse essere impegnata in strane guerre forse si rischia anche di restare senza gas metano!
Allora ricorrere ai vecchi metodi, stufe a legna, camini, borse dell'acqua calda...
Cerchiamo intanto di sopravvivere a questa grande mancanza l'Estate, sparita chissà dove lasciandoci senza tanta luce e senza calore, rabbrividire quasi ci si trovasse già in autunno.
Triste pensarci in un mondo freddo e senza sole, questa stagione tanto attesa si fa ancora aspettare, chissà che non arrivi a settembre quando nessuno se l'aspetta più, magari prolungandosi per tutto ottobre, allietando le nostre giornate!
Me lo auguro, per me e per tutti gli abitanti di questa favolosa Terra.
Anche se non viene voglia ho fatto il gelato in casa, con la mia vecchia gelatiera, ecco le ricette!
Gelato alla cannella e alla stracciatella
Ingredienti per circa 700gr di gelato:
200cc latte di capra
100cc di panna fresca
1 cucchiaio di maizena
100gr di zucchero a velo
2 albumi
per i diversi gusti:
2 cucchiaini di cannella in polvere
100gr di cioccolato fondente
Mettere un poco di latte in un pentolino, aggiungere la maizena e farla stemperare lasciare raffreddare. A parte montare gli albumi con un pizzico di sale, intanto nella gelatiera mettere lo zucchero, il restante latte e la panna, e il latte freddo con la maizena, azionare la gelatiera, e mentre gira aggiungere lentamente gli albumi.
Per il gelato alla cannella aggiungere la cannella in polvere, per quello alla stracciatella tagliare a pezzettini il cioccolato e metterlo nella gelatiera.
Ps: potete usare anche altri tipi di latte tipo di riso o di mandorle, senza usare la panna se non vi piace!
A tutti un BRRRRIVIDO!
Doriana
La voglia di mettersi un giacchettino è di vitale importanza, ho letto da qualche parte che ci si aspetta un freddo incredibile a gennaio, dico che sarà il caso di fare una buona scorta di legna, anche perché se la Russia dovesse essere impegnata in strane guerre forse si rischia anche di restare senza gas metano!
Allora ricorrere ai vecchi metodi, stufe a legna, camini, borse dell'acqua calda...
Cerchiamo intanto di sopravvivere a questa grande mancanza l'Estate, sparita chissà dove lasciandoci senza tanta luce e senza calore, rabbrividire quasi ci si trovasse già in autunno.
Triste pensarci in un mondo freddo e senza sole, questa stagione tanto attesa si fa ancora aspettare, chissà che non arrivi a settembre quando nessuno se l'aspetta più, magari prolungandosi per tutto ottobre, allietando le nostre giornate!
Me lo auguro, per me e per tutti gli abitanti di questa favolosa Terra.
Anche se non viene voglia ho fatto il gelato in casa, con la mia vecchia gelatiera, ecco le ricette!
Gelato alla cannella e alla stracciatella
Ingredienti per circa 700gr di gelato:
200cc latte di capra
100cc di panna fresca
1 cucchiaio di maizena
100gr di zucchero a velo
2 albumi
per i diversi gusti:
2 cucchiaini di cannella in polvere
100gr di cioccolato fondente
Mettere un poco di latte in un pentolino, aggiungere la maizena e farla stemperare lasciare raffreddare. A parte montare gli albumi con un pizzico di sale, intanto nella gelatiera mettere lo zucchero, il restante latte e la panna, e il latte freddo con la maizena, azionare la gelatiera, e mentre gira aggiungere lentamente gli albumi.
Per il gelato alla cannella aggiungere la cannella in polvere, per quello alla stracciatella tagliare a pezzettini il cioccolato e metterlo nella gelatiera.
Ps: potete usare anche altri tipi di latte tipo di riso o di mandorle, senza usare la panna se non vi piace!
A tutti un BRRRRIVIDO!
Doriana
Etichette:
biologico,
consigli di vita,
dolci,
naturale,
parliamo,
pensieri in libertà,
ricette,
vegetariano
lunedì 11 agosto 2014
Astrologicamente parlando ... Leone parte II
La tradizione assegna al segno del Leone il governo del Cuore, il Cuore infatti è l'unico organo munito di un sistema autonomo, capace di generare energia cinetica, e come dal Sole dipende l'energia del nostro sistema planetario, così dal Cuore dipende l'energia del corpo, entrambi sono simboli di autonomia e generazione.
Il Segno del Leone governa l'asse cuore - circolazione, le patologie tipiche del Leone sono quelle cardio-circolatorie, pressorie, le alterazioni del ritmo cardiaco, della colonna vertebrale e del dorso, e le lesioni che provocano danni indiretti alla vista.
Sono patologie legate tipicamente al sesso maschile, come l'aterosclerosi, l'infarto miocardico, l'ernia del disco.
Una persona che presenta il Leone nell'ascendente è dotato di grande vitalità, difficilmente si lascia sopraffare dalla malattia, ma lotta coraggiosamente anche da solo per superarla, a volte anche senza chiedere aiuto.
La fierezza gli impedisce di diventare un peso per gli altri, anche se si ammala seriamente riesce a tornare in salute con rapidità.
Il segno retto dal Sole, dispensatore di vita, governa inoltre il fluido vitale che entra nell'organismo attraverso la milza, porta d'accesso delle forze solari. Tramite quest'organo, il segno del Leone attira forza in abbondanza.
L'abuso sconsiderato della vitalità, tuttavia, è spesso la causa di vari disturbi cardiaci, frequenti sono anche i disturbi della milza, la quale a sua volta influisce sulle attività del sangue che possono causare un eccesso di globuli bianchi, distruttori e non guardiani del sangue.
Tuttavia, sul piano della salute, questo segno gode di un'ottima reputazione, anche se non sono esenti da malattie.
Il Leone è in rapporto analogico con il cuore, muscolo che provvede a distribuire il sangue in ogni parte del corpo, perciò presiede a tutti i tessuti ed organi, dove esiste un rapporto con la circolazione.
L'influenza leonina si estende anche all'occhio destro, alla schiena e alla spina dorsale. Scoliosi, mal di schiena, malattia delle vertebre dorsali o paralisi del midollo spinale dovute a volte a cadute accidentali sulla schiena, possono essere un serio rischio quando troviamo un oroscopo molto afflitto sul piano della salute.
Si consiglia ai nativi del segno un grande equilibrio nell'alimentazione, vista la tendenza agli eccessi in ogni campo, tipica dei segni di fuoco, una grande raccomandazione la si deve fare quando i nativi raggiungono un'età matura, la loro alimentazione dovrebbe essere piuttosto frugale e parca.
Per alleggerire la tendenza alla critica del nostro Leone consiglio PINE come fiore di Bach, in maniera che possa aiutarlo ad accogliere la responsabilità e gli errori senza farsene una colpa, mantenendo l'autostima.
Altro fiore è VINE, perché lo aiuti a non esprimere il proprio autoritarismo ma che renda la propria sicurezza un sentimento non egoistico. Lo consiglio a tutte quelle persone che presentano una spiccata determinazione del sé, a tutti quelli che vogliono dominare il proprio prossimo, spesso lo ritroviamo in dirigenti, insegnanti e anche genitori, in modo che possano sfruttare le proprie doti di saggezza e che riescano ad ammirare e tollerare gli altri.
Come fiori australiani, ai Leoni consiglio Yellow Cowslip Orchid, in maniera che possano abbandonare ogni giudizio e ogni critica, è un fiore che lavora molto anche sull'ipofisi, ghiandola endocrina che se stimolata da giudizi e critiche eccessive può riavviare la crescita di alcune parti anatomiche, come ad esempio il naso, cosa che spesso ritroviamo nell'età media o avanzata.
Vi voglio ricordare anche il problema di Pinocchio, che non erano state chiaramente le sue bugie, ma il suo eccessivo criticsmo a fargli crescere il naso.
" Il modo più efficace di raggiungere il giusto rapporto con qualsiasi essere vivente è cercare la sua parte migliore,e far sì che questa venga espressa pienamente" J. Allen Boone
Auguri a tutti i Leoni!
Doriana
Il Segno del Leone governa l'asse cuore - circolazione, le patologie tipiche del Leone sono quelle cardio-circolatorie, pressorie, le alterazioni del ritmo cardiaco, della colonna vertebrale e del dorso, e le lesioni che provocano danni indiretti alla vista.
Sono patologie legate tipicamente al sesso maschile, come l'aterosclerosi, l'infarto miocardico, l'ernia del disco.
Una persona che presenta il Leone nell'ascendente è dotato di grande vitalità, difficilmente si lascia sopraffare dalla malattia, ma lotta coraggiosamente anche da solo per superarla, a volte anche senza chiedere aiuto.
La fierezza gli impedisce di diventare un peso per gli altri, anche se si ammala seriamente riesce a tornare in salute con rapidità.
Il segno retto dal Sole, dispensatore di vita, governa inoltre il fluido vitale che entra nell'organismo attraverso la milza, porta d'accesso delle forze solari. Tramite quest'organo, il segno del Leone attira forza in abbondanza.
L'abuso sconsiderato della vitalità, tuttavia, è spesso la causa di vari disturbi cardiaci, frequenti sono anche i disturbi della milza, la quale a sua volta influisce sulle attività del sangue che possono causare un eccesso di globuli bianchi, distruttori e non guardiani del sangue.
Tuttavia, sul piano della salute, questo segno gode di un'ottima reputazione, anche se non sono esenti da malattie.
Il Leone è in rapporto analogico con il cuore, muscolo che provvede a distribuire il sangue in ogni parte del corpo, perciò presiede a tutti i tessuti ed organi, dove esiste un rapporto con la circolazione.
L'influenza leonina si estende anche all'occhio destro, alla schiena e alla spina dorsale. Scoliosi, mal di schiena, malattia delle vertebre dorsali o paralisi del midollo spinale dovute a volte a cadute accidentali sulla schiena, possono essere un serio rischio quando troviamo un oroscopo molto afflitto sul piano della salute.
Si consiglia ai nativi del segno un grande equilibrio nell'alimentazione, vista la tendenza agli eccessi in ogni campo, tipica dei segni di fuoco, una grande raccomandazione la si deve fare quando i nativi raggiungono un'età matura, la loro alimentazione dovrebbe essere piuttosto frugale e parca.
Per alleggerire la tendenza alla critica del nostro Leone consiglio PINE come fiore di Bach, in maniera che possa aiutarlo ad accogliere la responsabilità e gli errori senza farsene una colpa, mantenendo l'autostima.
Altro fiore è VINE, perché lo aiuti a non esprimere il proprio autoritarismo ma che renda la propria sicurezza un sentimento non egoistico. Lo consiglio a tutte quelle persone che presentano una spiccata determinazione del sé, a tutti quelli che vogliono dominare il proprio prossimo, spesso lo ritroviamo in dirigenti, insegnanti e anche genitori, in modo che possano sfruttare le proprie doti di saggezza e che riescano ad ammirare e tollerare gli altri.
Come fiori australiani, ai Leoni consiglio Yellow Cowslip Orchid, in maniera che possano abbandonare ogni giudizio e ogni critica, è un fiore che lavora molto anche sull'ipofisi, ghiandola endocrina che se stimolata da giudizi e critiche eccessive può riavviare la crescita di alcune parti anatomiche, come ad esempio il naso, cosa che spesso ritroviamo nell'età media o avanzata.
Vi voglio ricordare anche il problema di Pinocchio, che non erano state chiaramente le sue bugie, ma il suo eccessivo criticsmo a fargli crescere il naso.
" Il modo più efficace di raggiungere il giusto rapporto con qualsiasi essere vivente è cercare la sua parte migliore,e far sì che questa venga espressa pienamente" J. Allen Boone
Auguri a tutti i Leoni!
Doriana
giovedì 7 agosto 2014
Momenti bui....
Ieri sera ascoltare dal telegiornale che siamo veramente nella recessione, forse siamo vicini alla bancarotta, non ho provato un grande sconforto, a me sembrava già chiara la situazione molto tempo indietro.
Allarmarsi adesso lo trovo poco intelligente, quello che doveva fare il governo era mettere mano profondamente nell'economia del Paese, senza distruggere quel poco che ci restava, lasciando lavorare le persone che ne avevano voglia, senza rubare nelle tasche di quelli che ancora affannosamente cercavano di produrre in Italia. In una lettura del Vangelo ho letto " I padri aiuteranno i figli..", cosa che nel nostro Stato non si verifica mai puntualmente!
I figli vengono parassitati dai padri, annientati dalle tasse, dal non lavoro, da falsi profeti che ci vogliono far credere ancora nelle favole. Cosa fare in questi momenti??
Non abbattersi, non darsi per vinti, e tanto meno sentirsi finiti, niente è accaduto così velocemente da lasciarci senza fiato!
Ricostruire come dopo una guerra sarà compito di quei pochi coraggiosi che non si lasceranno sopraffare dalla Paura, dall'angoscia del "tutto è perduto", sfruttiamo le nostre risorse come se fossimo allo stremo, con tutto il sapere e il coraggio, senza pensare che la perdita della ricchezza sia la fine di tutto.
Non dimentichiamo che per secoli l'uomo è sopravvissuto a momenti peggiori, e tutto resta scritto nel nostro DNA, rispolveriamo il rimedio principale la sopravvivenza, l'adattabilità e la capacità di far fronte con successo a qualsiasi emergenza.
La forza del carattere si costituisce sulle sfide che spesso dobbiamo affrontare nella vita, poiché l'individuo dovrà trovare la forza di osare e nei periodi difficili potrà ricorrere alle riserve che si sono accumulate durante la nostra esistenza.
A questo proposito voglio farvi conoscere un Fiore Australiano molto potente, WARATAH è un meraviglioso fiore rosso con una miriade di petali, questo rimedio è per tutti quelli che in alcuni momenti della loro vita stanno attraversando "la notte buia dell'anima" come dice Ian White, il rimedio è molto veloce, e la terapia può essere molto breve. Subito si avverte una serenità ed una pace, la forza interiore di affrontare le difficoltà, anche le più devastanti. Per questi periodi di grande sfiducia e di profondo sconforto, con la paura costante di ritrovarsi senza lavoro e soprattutto senza finanze usiamo 7 gocce di Waratah due volte al giorno per 5/7 giorni e ci aiuterà a ritrovare serenità e forza per poter risolvere o affrontare le paure!
Intanto per addolcire i vostri momenti la ricetta della Zuppa Inglese come la faccio io!
Zuppa Inglese
Ingredienti:
un pan di spagna
1 tazza di liquore per dolci
1/2 tazza di acqua
per la crema pasticcera:
5 uova solo i rossi
1lt di latte di capra
5 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di farina manitoba
Il pan di spagna lo taglio a fettine spesse 1 cm, prendere un recipiente trasparente e alto 10 cm, insomma una pirofila di vetro. Mettere per bene le fettine di pandispagna una vicina all'altra bagnare con il liquore che avremo alleggerito con l'acqua, a questo punto mettere la crema fredda, mettere un altro strato di pandispagna, bagnare con il liquore e aggiungere la crema, potete guarnire a vostro piacere.
Mettere in frigo per almeno 2 ore e poi servire fredda.
Vi saluto con una frase molto bella
" La fede è l'uccello che percepisce la luce quando l'alba è ancora scura."
Addolcite le giornate con una fetta di speranza e di zuppa!
Doriana
Allarmarsi adesso lo trovo poco intelligente, quello che doveva fare il governo era mettere mano profondamente nell'economia del Paese, senza distruggere quel poco che ci restava, lasciando lavorare le persone che ne avevano voglia, senza rubare nelle tasche di quelli che ancora affannosamente cercavano di produrre in Italia. In una lettura del Vangelo ho letto " I padri aiuteranno i figli..", cosa che nel nostro Stato non si verifica mai puntualmente!
I figli vengono parassitati dai padri, annientati dalle tasse, dal non lavoro, da falsi profeti che ci vogliono far credere ancora nelle favole. Cosa fare in questi momenti??
Non abbattersi, non darsi per vinti, e tanto meno sentirsi finiti, niente è accaduto così velocemente da lasciarci senza fiato!
Ricostruire come dopo una guerra sarà compito di quei pochi coraggiosi che non si lasceranno sopraffare dalla Paura, dall'angoscia del "tutto è perduto", sfruttiamo le nostre risorse come se fossimo allo stremo, con tutto il sapere e il coraggio, senza pensare che la perdita della ricchezza sia la fine di tutto.
Non dimentichiamo che per secoli l'uomo è sopravvissuto a momenti peggiori, e tutto resta scritto nel nostro DNA, rispolveriamo il rimedio principale la sopravvivenza, l'adattabilità e la capacità di far fronte con successo a qualsiasi emergenza.
La forza del carattere si costituisce sulle sfide che spesso dobbiamo affrontare nella vita, poiché l'individuo dovrà trovare la forza di osare e nei periodi difficili potrà ricorrere alle riserve che si sono accumulate durante la nostra esistenza.
A questo proposito voglio farvi conoscere un Fiore Australiano molto potente, WARATAH è un meraviglioso fiore rosso con una miriade di petali, questo rimedio è per tutti quelli che in alcuni momenti della loro vita stanno attraversando "la notte buia dell'anima" come dice Ian White, il rimedio è molto veloce, e la terapia può essere molto breve. Subito si avverte una serenità ed una pace, la forza interiore di affrontare le difficoltà, anche le più devastanti. Per questi periodi di grande sfiducia e di profondo sconforto, con la paura costante di ritrovarsi senza lavoro e soprattutto senza finanze usiamo 7 gocce di Waratah due volte al giorno per 5/7 giorni e ci aiuterà a ritrovare serenità e forza per poter risolvere o affrontare le paure!
Intanto per addolcire i vostri momenti la ricetta della Zuppa Inglese come la faccio io!
Zuppa Inglese
Ingredienti:
un pan di spagna
1 tazza di liquore per dolci
1/2 tazza di acqua
per la crema pasticcera:
5 uova solo i rossi
1lt di latte di capra
5 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di farina manitoba
Il pan di spagna lo taglio a fettine spesse 1 cm, prendere un recipiente trasparente e alto 10 cm, insomma una pirofila di vetro. Mettere per bene le fettine di pandispagna una vicina all'altra bagnare con il liquore che avremo alleggerito con l'acqua, a questo punto mettere la crema fredda, mettere un altro strato di pandispagna, bagnare con il liquore e aggiungere la crema, potete guarnire a vostro piacere.
Mettere in frigo per almeno 2 ore e poi servire fredda.
Vi saluto con una frase molto bella
" La fede è l'uccello che percepisce la luce quando l'alba è ancora scura."
Addolcite le giornate con una fetta di speranza e di zuppa!
Doriana
Etichette:
colazione,
consigli di vita,
dessert,
omeopatia,
parliamo,
pensieri in libertà,
politica,
ricette
giovedì 31 luglio 2014
Risistemare... sopra la panca!
Buongiorno a tutti, ma soprattutto a quelli che coraggiosamente affrontano in questi giorni le meritate vacanze!
Il tempo è sempre più bizzarro e folle, non aiuta non solo i vacanzieri, ma anche quelli che sono rimasti in città come noi, non si riesce ad avere voglia di mettere il naso fuori per uscire a mangiare una pizza.
Si deve fare un grande sforzo di immaginazione per vederci nella futuristica "estate".
Ci si mette anche il tempo che ci trascina nella melanconia più profonda, cercando di toglierci anche quella piccola possibilità di "Sole", che ci resta nelle nostre faticose giornate!
Comunque basta piangere e diamoci da fare, quando la mente si inoltra nei meandri del pessimismo, l'unica cosa che ci fa stare bene è fare cose con le nostre mani, del giardinaggio (con ombrello), magari approfittando di quei momenti di sole, o lavorare a maglia, iniziando, e senza metterci la fantasia, un bel maglione per l'inverno che verrà, o fate come ho fatto io rimodernando un vecchio mobile!
Avevo una vecchia cassapanca, che non mi piaceva più, troppo marrone legno; così ho preso pittura e pennelli e l'ho ridipinta di bianco. Con un vecchio sacco di juta ho fatto dei cuscini, che ho messo sulla panca, ed ecco il risultato!
Il tempo è sempre più bizzarro e folle, non aiuta non solo i vacanzieri, ma anche quelli che sono rimasti in città come noi, non si riesce ad avere voglia di mettere il naso fuori per uscire a mangiare una pizza.
Si deve fare un grande sforzo di immaginazione per vederci nella futuristica "estate".
Ci si mette anche il tempo che ci trascina nella melanconia più profonda, cercando di toglierci anche quella piccola possibilità di "Sole", che ci resta nelle nostre faticose giornate!
Comunque basta piangere e diamoci da fare, quando la mente si inoltra nei meandri del pessimismo, l'unica cosa che ci fa stare bene è fare cose con le nostre mani, del giardinaggio (con ombrello), magari approfittando di quei momenti di sole, o lavorare a maglia, iniziando, e senza metterci la fantasia, un bel maglione per l'inverno che verrà, o fate come ho fatto io rimodernando un vecchio mobile!
Avevo una vecchia cassapanca, che non mi piaceva più, troppo marrone legno; così ho preso pittura e pennelli e l'ho ridipinta di bianco. Con un vecchio sacco di juta ho fatto dei cuscini, che ho messo sulla panca, ed ecco il risultato!
Il lavoro è stato molto divertente, mi ha lasciata stanca ma soddisfatta, e poi una cosa che era vecchia e brutta adesso è divertente e molto gradevole, io la definisco anche molto bella!
A tutti buon lavoro....aiuta a farci stare allegri ed alleggerisce il pensiero negativo!
Doriana
Etichette:
arte,
attività,
consigli di vita,
moi,
parliamo,
pensieri in libertà,
riciclare
martedì 29 luglio 2014
E vai con l'estate...
Tutti ci lamentiamo di questa estate veramente tragica, mi domando se a novembre dovremo mettere le maniche corte e andare al mare, con ombrellone, secchiello, paletta e sdraio!
Forse è il momento di spostare la nostra vita portando l'inizio delle scuole a dicembre, fare le vacanze a settembre, certo sarebbe tragica per tutti quelli abitudinari, credo che continuerebbero a seguire il loro iter come se niente fosse, salvo lamentarsi del tempo che non funziona, delle stagioni che sono cambiate, e che qualche situazione astrale ce l'ha con loro!
Comunque alcune mattine fa ho fotografato il tempo a Todi,veramente strano, c'era la nebbia ed un cielo che non prometteva niente di buono, un po' come oggi, stiamo aspettando una tempesta!
Forse è il momento di spostare la nostra vita portando l'inizio delle scuole a dicembre, fare le vacanze a settembre, certo sarebbe tragica per tutti quelli abitudinari, credo che continuerebbero a seguire il loro iter come se niente fosse, salvo lamentarsi del tempo che non funziona, delle stagioni che sono cambiate, e che qualche situazione astrale ce l'ha con loro!
Comunque alcune mattine fa ho fotografato il tempo a Todi,veramente strano, c'era la nebbia ed un cielo che non prometteva niente di buono, un po' come oggi, stiamo aspettando una tempesta!
Buone vacanze a tutti ed un sereno Natale!
Doriana
Etichette:
consigli di vita,
Il bello e il brutto di Todi,
moi,
parliamo,
pensieri in libertà
Iscriviti a:
Post (Atom)












