lunedì 12 dicembre 2016

Natale...

Ci sentiamo più buoni tutti e subito, dici Natale e già si sentono le slitte di Babbo Natale, le voci corali degli angeli, i nostri cuori diventano più suscettibili alle belle parole.
La bontà trasuda da ogni poro della pelle, riusciamo a vedere con occhi pieni di amore i nostri nemici, languidi e dolci ci poniamo verso gli altri con gli occhi che fanno le stelline.
Poi ti giri e ti ritrovi un pugnale tra le scapole ed un viso che ti osserva con quello sguardo che di amore non ha nulla.
A parte gli scherzi, è molto facile pensare al Natale che fa rima con Amore!
Come ho già detto le festività mi rattristano, forse perché ti accorgi delle persone care che non sono più con te, o perché sembra obbligatorio essere felici, quest'anno però stranamente mi sento euforica, non chiedetemi perché non saprei spiegarvi.
E' stato un anno duro per tutti, dagli Stati Europei e non, per le banche e la finanza, per tutti quei popoli afflitti da guerre e devastazioni, per tutte le Chiese del mondo e di ogni Religione.
Per tutti i cataclismi, terremoti, inondazioni, per tutto quello che Madre Terra cerca di farci capire, credo che si stia arrivando ad un grande cambiamento positivo, che ci riporterà a guardarci in modo umano, con affetto, con gratitudine, senza porci uno contro l'altro.
Cancelleremo la diversità del colore della pelle, della lingua, ci sentiremo veramente fratelli di una stessa Madre!|
Con questo pensiero positivo vi lascio con una bella ricetta come da tempo non vi ho più postato!

Per gli auguri vi aspetto la prossima settimana!


Cous cous vegetariano




Ingredienti per 4 persone:

500gr di cous cous biologico
2 zucchine
300gr di piselli anche sugelati
300gr di funghi coltivati
200gr di pomodorini pachino
100gr di pomodori secchi
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di curcuma
1 limone
olio evo qb
sale dell'Imalaia qb
pepe a piacere

Ho trovato un modo semplicissimo per preparare il cous cous, prendete un recipiente e mettete il cous cous, in un recipiente analogo mettete altrettanta acqua bollente, versate l'acqua nel cous cous e lasciate per 5 minuti esatti, il vostro cous cous è pronto.
Intanto lavate ed asciugate le zucchine, tagliatele a rondelle, mettetele in una padella con poco olio e sale, far cuocere e mettere da parte. Poi lavare i funghi e tagliarli non troppo sottili, metterli in una padella con poco sale e lasciare cuocere, mettere da parte. Prendere i piselli metterli in padella con poca acqua, olio e sale e lasciarli scongelare e cuocere.
Prendiamo un recipiente grande, sfarinare il cous cous, che si è freddato, aiutandoci con una forchetta, aggiungere le verdure, condire con curry, curcuma, pepe se è gradito, sale, olio evo e limone spremuto, girare per bene e servire.
Metterlo in piatti tunisini credo sia molto bello, come l'ho servito io!
Buon appetito, un piatto unico facile e veloce, ma soprattutto di grande effetto!

martedì 6 dicembre 2016

Povero Renzi...

Di una cosa sono molto felice, che questo referendum ha ridato agli italiani la voglia e l'energia giusta per andare a votare!
Molti adesso danno le giuste sentenze, additando tutti quelli che hanno votato NO come dei piccoli esseri ignoranti, poco sensibili, che non hanno compreso le motivazioni di questo referendum.
"Popolino" che si lascia coinvolgere dalle patetiche idee "populiste", di personaggi che non comprendono le Ragioni di Stato, incapaci di comprendere che ci portavano ad una Italia migliore, piena di risorse (improvvise!), con possibilità lavorative enormi.
Mi sono sentita umiliata quando il PD ha voluto mettere gli italiani che hanno espresso il loro dissenso, non come si continua a dire, contro Renzi, ma contro una legge che modificava in modo non chiaro la nostra Costituzione!
Ma cosa dà il diritto a Renzi di credersi ancora così importante ed indispensabile da credere che era LUI quello da abbattere?
Il mio voto non è stato contro Renzi, che avrei preferito non lasciasse il Governo con queste dimissioni patetiche e teatrali, ma contro una legge incomprensibile, dove sfido qualsiasi persona non addetta ai lavori, possa comprendere!
Mi sono andata a documentare, ho cercato di comprendere cosa dicesse, ma a me piccola "populista" non è riuscita!
Come ho già detto nel mio precedente post, non è chiara, e non è chiaro perchè il popolo dovesse esprimere il suo parere su questo articolo, visto che era stata manipolata più e più volte senza pretendere il nostro consenso.
Cosa dovevamo avallare, il fatto che da soli avremmo distrutto quel poco che ci consentiva qualche minima decisione?!
Ho adorato Renzi, quando all'inizio della sua carriera politica declamava a gran voce la voglia di cambiare in meglio questo Governo, abolendo il Senato, riducendo i parlamentari, modificando tutti i diritti dei politici. Quando, come hanno fatto vedere ieri sera nel programma Piazza Pulita, un Renzi primi tempi con un camper se ne andava in giro per l'Italia parlando con i cittadini, promettendo uno Stato rigenerato dalla forza di questo giovane che vedeva il mondo con occhi diversi.
Si discute sugli errori di Renzi, ma sono evidenti e chiari sotto gli occhi di tutti, è partito dal basso parlando al cuore delle persone, che in lui hanno creduto, hanno sperato; poi ha assaporato il potere quello fatto di tappeti rossi, di amici potenti, che non guardano in faccia la povertà, perché credono fermamente che non esista, e chi è povero è il nulla, appartiene a quella classe di "populisti", che si lasciano prendere da poteri bifolchi e di destra!
Ed eccolo volare sopra tutto e tutti, regalarsi un club esclusivo di potenti banchieri, ma soprattutto che appartengano alla favolosa schiera dantesca toscana, gli unici che possano definirsi capaci di intendere e di volere. Quelli intelligenti, bravi, quelli giusti, corretti, che possono entrare alla Leopolda (un nome orribile, che fa pensare ad una prostituta paesana!).
Qualcuno gli consigliò di  "tornare ad essere simpatico", di rivolgersi semplicemente a quel pubblico che lo aveva desiderato, voluto, che aveva sperato in questo giovane forte baldanzoso, irrequieto e spesso irriverente, che facilmente si è lasciato prendere la mano e fatto condurre in quei meandri bui e asfittici, della solita politica italiana, fatta da inciuci, di belle frasi, senza avere mai una forza costruttrice.
E vogliamo parlare della spaccatura che si è avuta all'interno del PD, dove un fiume si è diviso in tanti rivoli, ognuno con il suo Leader, e dove ormai la forza, l'energia, si è spenta e frastagliata in discorsi simili se non uguali, ma sicuramente dove uno è meglio dell'altro, e tutti insieme vanno contro Matteo.
La scelta sbagliata di porsi in un legame indissolubile, rispetto al referendum come quello da scegliere e votare, per asserire il fatto che se avesse perso, (cosa per lui quasi impossibile), avrebbe lasciato il governo, e questo ha fatto ieri dimettendosi, con una lacrima che sgorgava e non usciva, con quell'aria fiera ma dimessa, come solo lui sa fare.
La compagnia della bella moglie, esibita negli ultimi tempi quasi come trofeo, alla quale ieri si appoggiava in modo drammatico come se fosse l'unica cosa a cui doveva legarsi.
Bello il portamento fiero della moglie Agnese, lo sguardo che una madre rivolge al proprio figlio quando sa che ha sbagliato e non ha dato ascolto ai suoi consigli, il camminare di fianco a lui senza però accennare ad un abbraccio, molto significativo!
Noi donne sappiamo vivere con il nostro orgoglio e forza al fianco di uomini altezzosi e irriverenti, con lo stesso amore della prima volta che ci ha fatto incontrare.

Ma dopo tutto questo chiacchiericcio mi chiedo: "dove sta la Ministro Maria Elena Boschi?"
Apro una ricerca, chi l'ha intercettata, in tutto questo straparlare di Renzi, lei che ha avuto un ruolo importante in tutto questo disquisire, dove si è nascosta, perché non abbiamo avuto il piacere di vederla al fianco di Matteo?!

Come preferisco fare vi lascio con una frase, bella ed importante.
"Chi fa qualcosa la rovina e chi la tiene la perde. Perciò il saggio non fa e perciò non rovina, non tiene e perciò non perde. La gente, nel curare i propri affari, spesso li rovina quando sono quasi portati a termine. Cura la fine come l'inizio, e allora non rovinerai nessun affare.
Perciò il saggio desidera di non desiderare, studia di non studiare, ritorna nel punto che tutti gli altri oltrepassano. Così aiuta lo sviluppo naturale di tutte le creature, ma non osa interferire."
Lao- Tzu


Sono certa che non saranno queste mie parole a far cambiare le cose, sicuramente si ripresenterà alle prossime elezioni, avendo mantenuto il suo incarico come Segretario del PD, ma se leggerà questo post, mi auguro che si fermi ad assaporare le parole di un saggio cinese!


Fede calma e coraggio ora mi appartengono.

Doriana

martedì 29 novembre 2016

Ma che tempo strano...

Anche oggi ci troviamo immersi in questa nebbia terrificante, ti avvolge nel bianco assoluto, ti isola come ovatta, ti bagna come pioggia, ti penetra come una lama di ghiaccio!
Non so se si è capito, ma non amo la nebbia, guardare quello che ci sta attorno, che a mala pena riesce ad uscire da questa coltre che avvolge tutto e tutti, diventa anche bello, tutto appare come in una favola.
Paesaggi di questo tipo nella nostra Umbria ce ne sono spesso, alcune mattine ti svegli e sembri l'unica terra emersa, la nebbia rimane sotto le pendici di Todi, lasciando noi che viviamo sul cucuzzolo, i soli abitanti di questa terra.
Una poesia, se non fosse che la nebbia ti penetra fin dentro, trapassandoti le ossa, lasciandoti in quella sensazione dove tutto sembra bagnato.
A Roma non ero abituata alla nebbia, quando arrivai qui ne feci subito conoscenza, portare la macchina per me era veramente un'impresa, ma soprattutto una forma di pazienza per tutti quelli che mi seguivano!
Spesso facciamo discorsi sul tempo, non è più lo stesso, non esistono le stagioni, è vero per quello che mi ricordo, non era così una volta.
Non riesco a ricordare un novembre a 20° dove portare un cappotto diventa difficile per il senso di caldo quasi insopportabile che si prova.
Il cambiamento è in corso da anni, l'inquinamento, la non attenzione alla biodiversità, alla natura, sono concetti fondamentali.  Spesso si pensa di poter conformare la Natura ai nostri desideri e ordini, ma non riusciamo a comprendere che "La Natura si domina solo obbedendole".
Ascoltare il tg in questi giorni mi fa rabbrividire, alluvioni nel nord Italia, esondazioni nel sud; terremoti al centro.
Mi chiedo cosa voglia dirci la Natura con tutto questo sconquassamento, forse che è stanca del nostro fare, che dobbiamo ascoltare quello che pazientemente ci sta dicendo ormai da anni.
O dobbiamo soltanto pretendere dalle industrie, dagli agricoltori, dai politici più attenzione verso tutto quello che usiamo in modo sbagliato, e poi lasciamo inutilizzato nei posti più astrusi ed insani, ferendo la Terra e tutto l'Universo in maniera irreversibile, e che questa Madre si sia stancata di tenere sulla sua "groppa" tutti questi esseri irriverenti e pruriginosi, e ci stia scrollando di dosso?
Sapete come fa il cane con le pulci!
Un consiglio per tutti noi: usiamo il nostro sapere e le nostre intelligenze per non portare altri danni, rivediamo tutto quello che è in nostro possesso, fare attenzione a riciclare il più possibile, aprire industrie più attente in questo, che siano capaci di riciclare le immondizie.
Tutto si può riutilizzare, ormai le materie prime si stanno esaurendo, l'acqua, l'aria, la terra, gli animali, sono cose di grande pregio, più del petrolio che continua ad essere il cruccio di molte potenze.
Quello che si dice spesso; che tra poco le guerre si faranno per avere l'acqua, credo che possa tramutarsi in una orrenda realtà.
Non dobbiamo tornare alla clava, ma rendersi conto che queste materie primarie nella vita dell'essere vivente, sono quasi alla scomparsa, o all'incapacità di poter essere usate, dobbiamo conservarle come e non ce ne fossero più.
Attenzione scrupolosa all'acqua, non consumarne in eccesso, tenerla pulita, non inquinare con prodotti chimici, l'acqua è un bene di cui l'uomo non può fare a meno!
Acqua, aria, siamo fatti di questi due elementi indispensabili, senza i quali saremmo tutti portati ad una fine, e un'orrida fine!



Ho visto che il mio blog è seguito anche fuori dell'Italia, per quelli che non conoscono Todi dei piccoli scorci della incantevole città, venire e guardare è molto meglio!!!







Un abbraccio a tutti quelli che mi seguono

Doriana





giovedì 24 novembre 2016

Sopravvivere...

A volte siamo talmente presi dalle grandi notizie che ci lasciamo sfuggire i contorni, quello che sembra una inezia, e che invece è la parte principale e fondamentale del problema.
Negli ultimi anni si parla spesso di "femminicidio", restiamo ad ascoltare e inorridire delle continue notizie che ci arrivano dai telegiornali, dai talk show che ci propinano tutti i particolari, leggendo giornali dove ancora di più vengono spiattellati volti che sorridono di donne che sembravano felici.
Da poco sfogliando Panorama mi sono imbattuta in un' inchiesta sugli omicidi delle donne e sui sopravvissuti a queste storie; ci avete mai pensato a quei bimbi figli di queste coppie che malgrado tutto assistono all'omicidio della loro madre?! Cosa accade nella loro vita? Come continueranno il percorso della crescita, avendo visto il padre uccidere in modo orribile la madre?
L'ho letto di un fiato, chiedendomi come mai non mi era passato nella mente, se non in un piccolo frangente, l'idea di quanto dramma lascia un episodio di questo genere, si parla spesso delle problematiche infantili ed adolescenziali, dove anche il più piccolo diniego nei confronti dei ragazzi possa generare un dramma nella crescita, e allora cosa può regalare vedere scene orribili come un omicidio, e per di più di tua madre?
La Seconda Università di Napoli ha preso in considerazione questi episodi e chi li ha vissuti, portando alla luce delle grandi disabilità psichiche.
Dal 2000 ci sono ben 1.600 "orfani speciali", un numero allucinante, traumi che lasciano un segno indelebile nella vita di queste creature, violentate, oltraggiate, abbandonate al loro sordo dolore, vengono spesso prese nella famiglia di appartenenza della madre e cresciute dai nonni, credo con tanto amore, ma quando riusciranno a lasciare andare ricordi e dolore, facendo in modo che la paura riesca a trasformarsi in coraggio, quel coraggio di vivere la propria vita senza mostri dietro la porta!
Si è visto che questi bimbi, in età adulta sono perseguitati dai ricordi, presentano disturbi del sonno, bassa concentrazione e scarsi risultati scolastici, mancata capacità ad affrontare la vita in modo armonico ed autonomo.
Da quello che sono riuscita a comprendere non c'è una soluzione semplice e a portata di mano, dagli studi fatti tramite il progetto Switch-off, finanziato dall'Unione Europea, partito sempre dall'ateneo di Napoli, si è visto che questi ragazzi si sentono diversi, intervistati hanno raccontato delle reazione traumatiche riportate da quegli eventi, del grande stress a cui sono sottoposti giornalmente a causa dei ricordi che riaffiorano alla loro mente.
Allora perchè non istituire un fondo che possa aiutare questi futuri uomini e donne, a risalire dai loro buchi neri, che possano portarli a non ripetere o subire quello che i loro piccoli occhi hanno visto.
Dare un aiuto anche agli adulti che si prendono cura di questi bimbi a volte anche molto piccoli, che raccontano delle mille difficoltà che incontrano nel  crescere in modo giusto questi futuri ragazzi e ragazze!
Non lasciamoli soli, troviamo il modo di aiutarli fattivamente e non solo con lacrime di coccodrillo, e grandi parole che spesso restano solo tali.
Non so cosa si possa veramente fare nella realtà, chiedere al nostro governo di istituire un fondo, come esiste quello per le vittime della strada, capace di dare sostentamento per le crescita sana dei bimbi.

Vi lascio il tempo di meditare e di informarvi ancora di più su questo argomento, intanto vi metto una frase molto bella!

"Gli presentavano anche i bambini piccoli perchè li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a se e disse:" Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti , appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l'accoglie un bambino, non entrerà in esso". Dal Vangelo di Luca.


Una buona giornata autunnale, lasciandovi il tempo per un po' di CUORE!




La foto è mia, Ascona Svizzera, lago Maggiore.


Doriana







lunedì 14 novembre 2016

Ci siamo...

Questa mattina è arrivato il freddo, l'inverno finalmente ci fa sentire il piacere di portare un cappotto, di stringerci nei panni per cercare di non sentire il vento gelato che passa attraverso gli strati e le sciarpe!
Mi rattristo per tutte quelle persone che si trovano in condizioni precarie come i nostri terremotati, costretti a passare le loro giornate in condizioni allucinanti, con il freddo che fa da quelle parti, dove la neve ha già fatto sentire la sua presenza.
Voglio augurarmi che al più presto si provveda realmente e fattivamente ai loro bisogni, la paura sempre più grande in questi momenti che si passa dalla paranoica enfatizzazione del problema, alla totale dimenticanza dei fatti.
Ho notato che anche in Nuova Zelanda c'è stato un terremoto del 7.8 della scala Richter, ha lasciato i suoi regali, ma pensate hanno già sistemato tutti gli abitanti, alloggiandoli nel Parlamento, proprio quello che hanno fatto qui da noi, negando le tende adducendo il fatto che in quei luoghi è freddo e non sono adatte le tende.
Ma scusate non si sapeva prima che in montagna a novembre fa freddo e nevica?
Aspettare tutti questi mesi per dare una risposta così sagace, mi stupisco sempre di quanta intelligentia ci sia tra i politici, adesso dove li mettiamo a dormire e a vivere le persone, che giustamente non vogliono abbandonare la loro casa, il loro lavoro, il loro TUTTO?
Non ho risposte da darvi, ma solo domande a cui purtroppo non so rispondere!
Allora rabbrividisco pensandomi spogliata di tutto, ed essere esposta al freddo e al gelo.
Augurarsi che l'urlo del terremoto non svanisca tra le gole delle montagne, ma che riesca a sturare le orecchie di questi sordi, che non vogliono sentire: aiutare i deboli, gli affamati, gli abbandonati.
Tra le altre cose, mi sembra di non aver udito una parola di tutto questo uscire dalle labbra del Papa.
Forse non essendo profughi che arrivano su una zattera hanno meno importanza, e viene riservata meno attenzione!
C'è da meditare su questo argomento.


"Colui che si prende cura dei corpi si vedrà aprire le porte dell'anima".

Un abbraccio a tutti!

Doriana



Ricordiamoci questi meravigliosi posti così come erano e come spero li vedremo rinascere!!!



venerdì 21 ottobre 2016

SI o NO...

Non volevo toccare questo argomento, per non sollevare troppe polemiche, ma soprattutto perché mi definisco ignorante (quindi Essere che ignora!), in questo argomento.
D'altra parte non ho seguito studi in materia politica e la mia ultima idea di costituzione me la sono fatta circa 40 anni fa, alle scuole medie, dove ti facevano studiare educazione civica. Poi da grande ignorante ho lasciato fluire e perdersi nel tempo tutto quel poco che sapevo.
Adesso mi ritrovo in questo dilemma si o no, a voler parlare di una cosa che non conosco che non saprei classificare nel bene o nel male.
Cerco allora di andare a spulciare tutto lo scibile che trovo su questa fonte inesauribile di sapere, internet. Mi faccio una cultura sugli articoli che verranno modificati, una serie infinita di numeri che vanno dall'articolo 55 per arrivare al 70, per poi avere innumerevoli comma che vanno ancora a modificare il già modificato, per poi accorgermi che negli anni sono state fatte non si sa quante modifiche su modifiche, ed aggiornamenti delle modifiche; per constatare che ogni governo ha messo mano alla Costituzione portando aggiornamenti, emendamenti, insomma una grande confusione! Chiudo tutto e torno alla semplicità, cosa poi comporta questa modifica, che viene riportata come una grande innovazione e che ci porterà sicuramente ad un miglioramento fantasmagorico, dove se vincerà il SI, economia e politica  saltelleranno insieme per prati verdi e pieni di meraviglie che fino ad ora non avevamo visto, e se vincerà il NO tutto questo non avverrà ci saranno grida e stridore di denti.
Allora sono andata a leggere quelli che pensano che il NO sia la cosa più giusta, il professore Francescomaria Tedesco, filosofo del diritto e della politica ci dice molto chiaramente che spesso il nuovo non è sempre il meglio, che ultimamente si è abusato della parola "nuovo" come se poi ci portasse dei veri benefici.
Parlare di cambiamento quando poi dagli stessi sostenitori di tale riforma viene messo in dubbio la perfezione della riforma Boschi.
Bello il riferimento storico che il prof. Tedeschi fa tra vecchio e nuovo, dove il vecchio lo riporta al tempo dei greci dove i cambiamenti erano cose da non auspicarsi e dove le leggi venivano protette con un sistema tenuto da una apposita commissione.
Fantastico anche l'episodio di Epizefirì Zaleuco, mitico promulgatore di leggi aveva previsto la legge del laccio, dove ognuno che voleva proporre una nuova legge doveva farlo con un laccio intorno al collo.
Riporterei in funzione questa legge, immaginate un laccio intorno al collo della splendida Boschi, mentre dalla sua serafica beltà ci lancia contro tutta questa buriana di articoli, leggi, che cambiano e promulgano altri articoli, con tutti questi numeri che sfido anche il più grande matematico a ricordare e soprattutto a ricollocare al posto giusto.
Perché votare NO a tutto questo: si tratta di una riforma non legittima, perché prodotta da un parlamento eletto con una legge (Porcellum) dichiarata incostituzionale; anziché superare il bicameralismo paritario renderà ancora più confusa la situazione creando conflitti di interesse; ed altre che non riporterò per non farvi smettere di leggere!
Per par condicio riporto anche le motivazioni del SI: Girorgio Napolitano dice: "le due debolezze fatali della storia sono stati la minorità dell'esecutivo e il bicameralismo perfetto"; addio bicameralismo, si supera finalmente il ping pong tra Camera e Senato con notevoli benefici in termini di tempo; diminuzione dei parlamentari; abolizione del CNEL con una diminuita spesa; l'altro lo lascio alla vostra sapienza e curiosità!
Vi dico francamente che non mi fido di tutti questi Grandi della terra, che stranamente si preoccupano e si impicciano della nostra Costituzione, quindi per non capire molto, la cosa mi preoccupa; cosa c'è sotto a tutta questa adulazione da parte di Obama nei confronti del nostro Ministro Renzi, tutti vogliono spingerci a votare SI, ma che abbiano interessi personali a che questo avvenga?
Quindi siccome mi oppongo a tutto questo smielato accanimento verso il popolo Italiano dico un bel NO!
Va bene cambiare, ma per stare meglio, non per rendere questa già confusionaria Costituzione,  una bolgia infernale, dove non riusciremo più a comprendere cosa spetta alla Camera, e di cosa deve occuparsi il Senato.
Da grande ignorante rispondo che non so cosa rispondere! Mi sembra comunque che si faccia perno proprio su questa dilagante ignoranza di fondo, dove spesso noi cittadini italiani lasciamo fare per pigrizia, per poco interesse, per molta disinformazione, mettendo tutto in mano agli altri, quelli esperti che si occuperanno del nostro futuro, per poi recriminare che abbiamo dei politici corrotti, inadeguati, incompetenti, ed altro ancora (lascio a voi altri appellativi!), ma vorrei ricordare a tutti noi che spesso abbiamo quello che abbiamo desiderato, non posso dire in questo caso votato, perchè così non è stato.
Vi regalo ancora delle parole molto forti:
"Lo stolto che conosce la propria stoltezza è saggio almeno per questo: lo sciocco che si ritiene un saggio, quegli veramente è ciò che si chiama scemo!".
E poi c'è quest'altra che trovo molto vicina a noi popolo!

"Quando il popolo non teme il temibile, arriva il grande terrore"




La vostra ignorantemente ignorante

Doriana

Ma che lavoro fa Arthur?...

Non so se vi è capitato di vedere la nuova fiction della RAI, il titolo è "L'Allieva", interpretato da Alessandra Mastronardi; ve la ricorderete in una serie tv di qualche anno fa che era intitolata "I Cesaroni", un cast con nomi interessanti come Lino Guanciale e Martina Stella.Una serie in 12 puntate, tratta da un romanzo di Alessia Gazzola.
Tutto si svolge in un ambito di medicina legale, quindi medici che si occupano di autopsie, lavorano su persone morte in modalità poco chiare, o come spesso capita morti che sembrano quasi naturali per poi avere o presentare anomalie che fanno supporre un omicidio.
Chiaramente la mente di tutto questo è lei Alessandra che nella fiction si chiama Alice. Lei è fidanzata con questo ragazzo fantasma che si chiama Arthur, che forse si occupa di giornalismo, o di fotografia o non so di cosa, ma da quando è iniziata la serie, Arthur si vede per qualche minuto, parla per qualche secondo (forse riesce a sillabare alcune semplici parole!), e poi misteriosamente riparte, per non si sa quale posto del mondo, non si sa per quale ragione al mondo, non si sa a fare cosa....ma cosa fa questo Arthur?
Lei che lo ama da impazzire, lui che esprime a malapena il fatto che lei esista. Ogni volta che vedo, per poco tempo, una puntata mi torna in mente sempre la solita domanda: "ma Arthur che lavoro fa?".
Guardate questa fiction non molto edificante per la Rai, banale e già con un ruolo troppo usato, anatomo patologi che si orientano poco nel loro lavoro, annaspando in queste orgie di omicidi facilmente risolti da una così carina ragazza che si trova in quel posto come apprendista di un lavoro che credo poco felice.
Una recitazione oserei dire da liceo o poco più, delle azioni che lasciano presagire chissà che cosa per poi diventare dei banali omicidi che se ci fosse Agatha Christie arrossirebbe difronte a tanta elaborazione del giallo.
Per capire bisogna vedere e se ci riuscite ad arrivare alla fine senza addormentarvi siete veramente bravi, a me non è mai successo!

Vi lascio una piccola ricetta che non vi rechi troppo fatica digestiva!


Paccheri in fila



Ingredienti per 4 persone

300gr di paccheri
200gr di ricotta freschissima mista
1 tartufo nero

per il condimento:

basilico fresco e profumato
1 cucchiaio di ricotta
2 cucchiai di nocciole tostate e macinate


Cuocere i paccheri in molta acqua, lasciarli al dente, farli asciugare su uno strofinaccio,  preparare in una terrina la ricotta setacciata ed il tartufo grattugiato, aggiungere il sale ed un filo di olio evo. Amalgamare bene gli ingredienti, prendere i paccheri e riempirli, disporli in una teglia. Intanto in un mixer mettere il basilico lavato ed asciugato, aggiungere la ricotta l'olio e frullare aggiungere in ultimo le nocciole. Condire i paccheri con il pesto e servire freddo, in estate è un piatto unico e favoloso. Se invece lo volete caldo potete infornare in forno a 200° per circa 15 minuti e servire.



Buon appetito e cercate di non morire in modo strano...potrebbe arrivare Alice e proporvi una serie televisiva!

La vostra sempre attenta e pronta "polemica"

Doriana