Forse oggi si corre troppo, sbattendo il viso come le mosche, contro tutto quello che si incontra, come si può cambiare tutto questo senza farsi del male?
A volte penso a cosa produce questa frenesia, mi guardo, mi ascolto e non trovo una spiegazione.
La vita cosa rappresenta nella mia vita, o nella vita di ognuno di noi.
Tante belle frasi piene di grande filosofia, dove spesso ci imbarchiamo nella più profonda ipocrisia umana.
Bugie raccontate credendole vere, fandonie plausibili per gli altri e per noi.
Amori grandi fatti di meraviglie del creato, mentre nel nostro cuore si muove solo paura, solitudine, rabbia, incapacità di dire o di accettare la verità, silenzi indagatori, silenzi colpevoli di non amare e di non riuscire a dirlo.
"La loro bocca dice menzogne e alzando la destra giurano il falso".
Insensibili alle urla degli altri Esseri umani, continuiamo a far finta che tutto è perfetto e a posto, non ha sbavature, non presenta imperfezioni, l'egoismo che trasuda umanità, ci allontaniamo da tutto ci fa orrore perchè non rientra nella bellezza desiderata o sperata.
Quanto poco coraggio abbiamo nei nostri cuori!
Un discorso che vi può apparire strano ma rileggete più volte queste poche parole e sapranno aprire canali chiusi da secoli, aprirete gli occhi su immagini che non potevate vedere. Queste poche parole magiche vi rimbomberanno nel cervello, risuonando come trombe nell'anima e nel cuore. Quando sentirete la Pace solo allora avrete compreso!
Un abbraccio a tutti!
Doriana
martedì 26 settembre 2017
sabato 16 settembre 2017
La vita si ascolta...
A volte mi chiedo dove sia finita la voglia di ascoltare, ascoltare la gente, ascoltare l'anima, ascoltare il silenzio per poter udire l'infinito.
La musica del cosmo, il concerto del creato, la melodia dell'anima!
Ascoltare, non ne siamo più capaci, e come stare fermi, altra cosa che non riusciamo a fare.
Provate a stare fermi immobili per cinque minuti...ci siete riusciti?
Provate ad ascoltare una persona per cinque minuti...ci siete riusciti?
Ascoltare non è sinonimo di sentire, sentire lo facciamo spesso quando siamo costretti anche senza averne voglia, le chiacchiere dei nostri simili, quindi usiamo le orecchie e niente altro.
Quando si ascolta tutto il corpo partecipa in questo lavoro, i nostri occhi, il viso, ma soprattutto l'anima e per questo riusciamo ad entrare in empatia con l'altro essere e comprendiamo il suo racconto, portando l'esperienza ad un livello animico, proviamo "compassione", che non è quel sentimento patetico, ma è con-passione, in questo modo siamo totalmente partecipi al racconto, ed è come vivere un'altra vita...quella dell'Essere che si racconta!
Ascoltare è sentire lo spirito entrare in contatto con l'intero corpo, perfino con le parti più remote che la mente normalmente non raggiunge.
Buona domenica di ascolto!
Doriana
La musica del cosmo, il concerto del creato, la melodia dell'anima!
Ascoltare, non ne siamo più capaci, e come stare fermi, altra cosa che non riusciamo a fare.
Provate a stare fermi immobili per cinque minuti...ci siete riusciti?
Provate ad ascoltare una persona per cinque minuti...ci siete riusciti?
Ascoltare non è sinonimo di sentire, sentire lo facciamo spesso quando siamo costretti anche senza averne voglia, le chiacchiere dei nostri simili, quindi usiamo le orecchie e niente altro.
Quando si ascolta tutto il corpo partecipa in questo lavoro, i nostri occhi, il viso, ma soprattutto l'anima e per questo riusciamo ad entrare in empatia con l'altro essere e comprendiamo il suo racconto, portando l'esperienza ad un livello animico, proviamo "compassione", che non è quel sentimento patetico, ma è con-passione, in questo modo siamo totalmente partecipi al racconto, ed è come vivere un'altra vita...quella dell'Essere che si racconta!
Ascoltare è sentire lo spirito entrare in contatto con l'intero corpo, perfino con le parti più remote che la mente normalmente non raggiunge.
Buona domenica di ascolto!
Doriana
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giovedì 14 settembre 2017
La pancia...
Cosa ci impressiona e ci condiziona più di tutto?
La pancia, il nostro addome, vuoi perchè è troppo grande, vuoi perchè è troppo gonfio, vuoi perchè non è più giovane, ma cosa facciamo per lui?
Niente e mai abbastanza per un organo importante come il nostro intestino, e già perchè quando diciamo "pancia", proclamiamo a gran voce "intestino", non si vede ma a volte si fa sentire, con mugugni di ogni sorta, con dolori e gonfiori, con fuoriuscite poco eleganti di aria a volte con odori non gradevoli!
Ecco in quei momenti ci ricordiamo dell'intestino, lunghissimo anche 6/7m quello tenue e poi c'è il crasso che ne ha un altro metro e più, come si può pensare di mantenere pulito un tubo così lungo fatto di intersezioni, angolature e dove scorrono tutte le nostre scorie.
L'intestino è sempre pieno di batteri, che ci aiutano a vivere in modo sano.
Proprio l'altro giorno leggevo su un giornale un articolo scritto da Emilio Minelli, molto interessante, dove parla della grande importanza che hanno i batteri nella nostra vita, essere in compagnia di tanti batteri che percorrono la nostra stessa strada, che si modificano attraverso il cambiamento del nostro stile di vita.
Si parla di microbioma umano, una parola difficile, ma ci racconta come i batteri patogeni e non, vivono in simbiosi con il nostro corpo, oggi possiamo asserire che le forme microbiche contenute nel nostro organismo da cui prendiamo in prestito alcune sequenze genetiche che servono a produrre elementi importanti per la nostra vita, ed ogni volta che attraverso una errata alimentazione o peggio ancora con l'uso di antibiotici andiamo a distruggere questi batteri, alteriamo in modo importante l'eco-sistema riportando gravi scompensi fisiologici, che a lungo termine produrranno malattie.
Per questo alla domanda "come sta il tuo intestino?" non dobbiamo rispondere frettolosamente "bene", ma confrontare la nostra alimentazione, pensare a quante volte in modo banale e superficiale facciamo usa di farmaci, in modo specifico di antibiotici, a quel punto possiamo tirare le somme e comprendere se siamo in un bilancio positivo o negativo per il nostro intestino.
Quello che è meraviglioso comprendere è che l'uomo è un organismo molto complesso, che la distruzione in massa ed indifferenziata di numerosi batteri sta determinando il cambiamento del patrimonio genetico, in questo modo possiamo riuscire a comprendere il motivo per il quale la nostra salute si modifica nel corso dell'esistenza, spesso siamo esposti a sollecitazioni tossiche sia dell'ambiente che date dagli alimenti ingeriti.
In questo modo si spiegano anche malattie fino a poco tempo fa sconosciute o molto rare, patologie legate al sistema immunitario che è a sua volta legato all'intestino in maniera perfetta.
Qui iniziamo a pensare anche ai nostri figli, nati già da due esseri intossicati e non perfettamente funzionanti, che vanno a generare prole che avrà sempre più facilmente problematiche immunitarie, con capacità ridotte di gestire qualsiasi intossicazione, forse anche la più banale, e dove la risposta del corpo sarà una patologia autoimmune!
Riscoprire una sana alimentazione, ed un corretto uso dei farmaci ci aiuterà a rivedere la nostra flora intestinale ed a correggere gli errori fino a ora fatti per pura ignoranza!
Buon intestino a tutti!
Doriana
La pancia, il nostro addome, vuoi perchè è troppo grande, vuoi perchè è troppo gonfio, vuoi perchè non è più giovane, ma cosa facciamo per lui?
Niente e mai abbastanza per un organo importante come il nostro intestino, e già perchè quando diciamo "pancia", proclamiamo a gran voce "intestino", non si vede ma a volte si fa sentire, con mugugni di ogni sorta, con dolori e gonfiori, con fuoriuscite poco eleganti di aria a volte con odori non gradevoli!
Ecco in quei momenti ci ricordiamo dell'intestino, lunghissimo anche 6/7m quello tenue e poi c'è il crasso che ne ha un altro metro e più, come si può pensare di mantenere pulito un tubo così lungo fatto di intersezioni, angolature e dove scorrono tutte le nostre scorie.
L'intestino è sempre pieno di batteri, che ci aiutano a vivere in modo sano.
Proprio l'altro giorno leggevo su un giornale un articolo scritto da Emilio Minelli, molto interessante, dove parla della grande importanza che hanno i batteri nella nostra vita, essere in compagnia di tanti batteri che percorrono la nostra stessa strada, che si modificano attraverso il cambiamento del nostro stile di vita.
Si parla di microbioma umano, una parola difficile, ma ci racconta come i batteri patogeni e non, vivono in simbiosi con il nostro corpo, oggi possiamo asserire che le forme microbiche contenute nel nostro organismo da cui prendiamo in prestito alcune sequenze genetiche che servono a produrre elementi importanti per la nostra vita, ed ogni volta che attraverso una errata alimentazione o peggio ancora con l'uso di antibiotici andiamo a distruggere questi batteri, alteriamo in modo importante l'eco-sistema riportando gravi scompensi fisiologici, che a lungo termine produrranno malattie.
Per questo alla domanda "come sta il tuo intestino?" non dobbiamo rispondere frettolosamente "bene", ma confrontare la nostra alimentazione, pensare a quante volte in modo banale e superficiale facciamo usa di farmaci, in modo specifico di antibiotici, a quel punto possiamo tirare le somme e comprendere se siamo in un bilancio positivo o negativo per il nostro intestino.
Quello che è meraviglioso comprendere è che l'uomo è un organismo molto complesso, che la distruzione in massa ed indifferenziata di numerosi batteri sta determinando il cambiamento del patrimonio genetico, in questo modo possiamo riuscire a comprendere il motivo per il quale la nostra salute si modifica nel corso dell'esistenza, spesso siamo esposti a sollecitazioni tossiche sia dell'ambiente che date dagli alimenti ingeriti.
In questo modo si spiegano anche malattie fino a poco tempo fa sconosciute o molto rare, patologie legate al sistema immunitario che è a sua volta legato all'intestino in maniera perfetta.
Qui iniziamo a pensare anche ai nostri figli, nati già da due esseri intossicati e non perfettamente funzionanti, che vanno a generare prole che avrà sempre più facilmente problematiche immunitarie, con capacità ridotte di gestire qualsiasi intossicazione, forse anche la più banale, e dove la risposta del corpo sarà una patologia autoimmune!
Riscoprire una sana alimentazione, ed un corretto uso dei farmaci ci aiuterà a rivedere la nostra flora intestinale ed a correggere gli errori fino a ora fatti per pura ignoranza!
Buon intestino a tutti!
Doriana
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giovedì 24 agosto 2017
Siamo ancora vivi...
E' tanto che non scrivo, ho avuto molto da fare, tra lavoro ed altri impegni ho mollato il piacere di scrivere.
Oggi alle soglie del mio compleanno ritrovo il desiderio di riaprire il blog e di sbirciare, le visualizzazioni sono crollate ma è normale, voglio riprendere a parlare su questo diario per lasciare i miei pensieri in questo cassetto virtuale e tecnologico.
Sono accadute tante cose sia in Italia che all'estero, ma tutte brutte, attentati, terremoti, catastrofi che dopo avvenute ci si accorge che potevano essere evitate.
Ma mi chiedo ogni volta, ma se le potevamo evitare perché non lo abbiamo fatto?
Chi ci impedisce di fermare i terroristi quando se ne conosce nome e cognome?
E per quale motivo riusciamo a sapere quando una scossa sismica deve arrivare e non facciamo niente per evitare almeno le vittime umane?
Ma se siamo così bravi e tecnologici, perché non miglioriamo la vita dell'essere umano?
Tutte queste domande mi tengono sospesa e non so dare risposte che possano colmare le lacune, ma definire migliorata la nostra vita quando di fronte agli eventi calamitosi della natura non sappiamo come gestirli, e di fronte alla follia omicida di uomini presi da ideologie pseudo religiose restiamo inermi e indifesi e non riusciamo a contenere o ad amministrare in modo intelligente certi eventi, credo che non abbiamo fatto dei grandi passi in avanti ma penso e credo che siamo in quel momento di grande ottenebrazione già vissuta in tempo Medioevale, dove c'erano le streghe, l'inquisizione, il buio sia nelle strade che nelle menti, dove si respirava aria chiusa e fetida, legata all'impossibilità umana di aprirsi a spazi e visualizzazioni diverse. Dove si credeva nel male oscuro, perché nessuno aveva la curiosità di aprire le finestre della conoscenza, provare a guardare oltre il proprio ristretto spazio, dove il Vassallo era detentore di vita e di morte.
Abbiamo modificato i nomi dei capi, abbiamo cambiato l'idea del nostro misero vivere, ma senza regalare alla vita il vero significato di libertà.
Che non è la libertà di "faccio quello che mi pare", ma è la LIBERTA' capace di valutare le necessità di tutti, e dico tutti gli esseri viventi, è il rispetto di ognuno di noi, è la capacità di affermarsi attraverso il lavoro, l'espressione del pensiero individuale che sa diventare pensiero comune di un popolo.
Qui sta molto bene una frase "Quell'uomo che è libero dalla credulità, che conosce l'Increato, che ha tagliato tutti i legami, che ha cancellato tutte le tentazioni, che ha rinunciato ad ogni speranza, costui è davvero il supremo fra gli uomini".
Voglio augurarmi che questo divenire sia più vicino di quello che sembra, non tanto per quelli della mia età, ma per tutti i giovani che sono nostri figli, non bisogna solo aspettarsi dagli altri dei cambiamenti, ma dobbiamo ognuno nel nostro piccolo spazio modificare abitudini, consuetudini, mal costumi, vizi e pratiche che avvelenano e non possono modificare la vita su questo pianeta.
A risentirci presto, sicuramente prima del mio prossimo compleanno!
Con affetto e amore
Doriana
Oggi alle soglie del mio compleanno ritrovo il desiderio di riaprire il blog e di sbirciare, le visualizzazioni sono crollate ma è normale, voglio riprendere a parlare su questo diario per lasciare i miei pensieri in questo cassetto virtuale e tecnologico.
Sono accadute tante cose sia in Italia che all'estero, ma tutte brutte, attentati, terremoti, catastrofi che dopo avvenute ci si accorge che potevano essere evitate.
Ma mi chiedo ogni volta, ma se le potevamo evitare perché non lo abbiamo fatto?
Chi ci impedisce di fermare i terroristi quando se ne conosce nome e cognome?
E per quale motivo riusciamo a sapere quando una scossa sismica deve arrivare e non facciamo niente per evitare almeno le vittime umane?
Ma se siamo così bravi e tecnologici, perché non miglioriamo la vita dell'essere umano?
Tutte queste domande mi tengono sospesa e non so dare risposte che possano colmare le lacune, ma definire migliorata la nostra vita quando di fronte agli eventi calamitosi della natura non sappiamo come gestirli, e di fronte alla follia omicida di uomini presi da ideologie pseudo religiose restiamo inermi e indifesi e non riusciamo a contenere o ad amministrare in modo intelligente certi eventi, credo che non abbiamo fatto dei grandi passi in avanti ma penso e credo che siamo in quel momento di grande ottenebrazione già vissuta in tempo Medioevale, dove c'erano le streghe, l'inquisizione, il buio sia nelle strade che nelle menti, dove si respirava aria chiusa e fetida, legata all'impossibilità umana di aprirsi a spazi e visualizzazioni diverse. Dove si credeva nel male oscuro, perché nessuno aveva la curiosità di aprire le finestre della conoscenza, provare a guardare oltre il proprio ristretto spazio, dove il Vassallo era detentore di vita e di morte.
Abbiamo modificato i nomi dei capi, abbiamo cambiato l'idea del nostro misero vivere, ma senza regalare alla vita il vero significato di libertà.
Che non è la libertà di "faccio quello che mi pare", ma è la LIBERTA' capace di valutare le necessità di tutti, e dico tutti gli esseri viventi, è il rispetto di ognuno di noi, è la capacità di affermarsi attraverso il lavoro, l'espressione del pensiero individuale che sa diventare pensiero comune di un popolo.
Qui sta molto bene una frase "Quell'uomo che è libero dalla credulità, che conosce l'Increato, che ha tagliato tutti i legami, che ha cancellato tutte le tentazioni, che ha rinunciato ad ogni speranza, costui è davvero il supremo fra gli uomini".
Voglio augurarmi che questo divenire sia più vicino di quello che sembra, non tanto per quelli della mia età, ma per tutti i giovani che sono nostri figli, non bisogna solo aspettarsi dagli altri dei cambiamenti, ma dobbiamo ognuno nel nostro piccolo spazio modificare abitudini, consuetudini, mal costumi, vizi e pratiche che avvelenano e non possono modificare la vita su questo pianeta.
A risentirci presto, sicuramente prima del mio prossimo compleanno!
Con affetto e amore
Doriana
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giovedì 18 maggio 2017
Quante chiacchiere...
Sento sempre tante parole, che urlano, che inveiscono, che uccidono, che profetizzano; ma cosa dicono tutte queste bocche spalancate che emettono suoni indistinti, che lasciano il vuoto dove l'hanno trovato!
Siamo in tempo di grandi cambiamenti in tutto il mondo risuona questa tiritera, ma vorrei far notare alle persone che i cambiamenti non sono sempre belli e positivi.
Tutti contro tutti, e nessuno a favore della vita, risuonano passi di guerra, ascolto tematiche di rivoluzione, cosa si sta facendo per il mondo e per i popoli di questa terra?!
Siamo certi che quelli che portano bandiere di pace e soluzioni economiche siano nella verità?
L'Italia si appresta al voto (speriamo!), la Francia l'ha fatto giorni fa', altre nazioni dovranno decidere da che parte stare.
Ma quale lato della barriera è quello giusto, visto che i partiti come li avevo conosciuti 30 anni fa' non esistono, dove il gran minestrone politico ci porta adesso a destra, ma non troppo destra, e poi a sinistra, ma non troppo di sinistra. Ci ritroviamo con dei colori sbiaditi con polemiche rurali sempre forti, dove la voce del più cafone porta la sacrosanta verità.
Mi sento veramente frastornata in questo caos che non mi porta in nessuna direzione.
Intanto auguriamoci che si arrivi alle elezioni, per poter decidere civilmente quale possa essere il governo che desideriamo.
Siamo stati nella bagarre della Boschi con un padre che ha usufruito della popolarità politica della figlia, e da poco siamo sempre nel calderone dei padri con quello di Renzi.
Si assistono a delle scaramucce veramente patetiche ed infantili; sarebbe il caso che tutti questi esemplari politici facessero un passo indietro e smettessero di fare tutto questo teatro da strada e iniziassero a fare politica, quella seria senza disconoscere che in ogni luogo del mondo ci si muove con conoscenze e motivazioni solo politiche, e che dovremmo tornare all'educazione politica, in modo da non scadere in queste ridicole faccende casalinghe.
Si dovrebbe tornare a delle regole ferree, perché il popolo non ha bisogno di poteri forti ma ha bisogno di uomini capaci, saggi, che sappiano trascinarci fuori da questo caos!
Gli scandali che accadono oggi non scandalizzano più nessuno, perché ci siamo abituati a tutto questo orrore e non sentiamo più il fetore di quello che si muove intorno a noi.
Smettere di pensare solo a noi stessi e riprendere le motivazioni che conducono ad una politica corretta.
Credo che si debbano aprire delle scuole che formino gli uomini alla politica, come in qualsiasi altra scienza basta con questi esseri che nel sottofondo del mondo si muovono strisciando verso l'alto, pretendendo di essere migliori e più forti!
Come sempre vi lascio una frase fatta di saggezza!
" Il popolo ha fame perché chi sta in alto si mangia troppe tasse. Ecco perché ha fame.
Il popolo è difficile da governare perché chi sta in alto ama strafare. Ecco perché è difficile da governare.
Il popolo prende alla leggera la morte perché la sua ansia di vivere è eccessiva. Ecco perché prende alla leggera la morte.
Ora, chi non si da' da fare
per vivere è più saggio di chi da' tanto valore alla vita."
E ancora parlando con saggezza.
" Un buon condottiero non è bellicoso. Un buon combattente ( politico) non è iracondo. Chi ben vince i nemici non contende. Chi ben impiega gli uomini si pone al di sotto di essi.
Questo si chiama "virtù del non contendere". Questo si chiama "capacità di impiegare gli uomini". Questo si chiama "essere uguali al cielo". Lau-Tzu
Un abbraccio nella solidarietà di ESSERE UMANO!
Doriana
Siamo in tempo di grandi cambiamenti in tutto il mondo risuona questa tiritera, ma vorrei far notare alle persone che i cambiamenti non sono sempre belli e positivi.
Tutti contro tutti, e nessuno a favore della vita, risuonano passi di guerra, ascolto tematiche di rivoluzione, cosa si sta facendo per il mondo e per i popoli di questa terra?!
Siamo certi che quelli che portano bandiere di pace e soluzioni economiche siano nella verità?
L'Italia si appresta al voto (speriamo!), la Francia l'ha fatto giorni fa', altre nazioni dovranno decidere da che parte stare.
Ma quale lato della barriera è quello giusto, visto che i partiti come li avevo conosciuti 30 anni fa' non esistono, dove il gran minestrone politico ci porta adesso a destra, ma non troppo destra, e poi a sinistra, ma non troppo di sinistra. Ci ritroviamo con dei colori sbiaditi con polemiche rurali sempre forti, dove la voce del più cafone porta la sacrosanta verità.
Mi sento veramente frastornata in questo caos che non mi porta in nessuna direzione.
Intanto auguriamoci che si arrivi alle elezioni, per poter decidere civilmente quale possa essere il governo che desideriamo.
Siamo stati nella bagarre della Boschi con un padre che ha usufruito della popolarità politica della figlia, e da poco siamo sempre nel calderone dei padri con quello di Renzi.
Si assistono a delle scaramucce veramente patetiche ed infantili; sarebbe il caso che tutti questi esemplari politici facessero un passo indietro e smettessero di fare tutto questo teatro da strada e iniziassero a fare politica, quella seria senza disconoscere che in ogni luogo del mondo ci si muove con conoscenze e motivazioni solo politiche, e che dovremmo tornare all'educazione politica, in modo da non scadere in queste ridicole faccende casalinghe.
Si dovrebbe tornare a delle regole ferree, perché il popolo non ha bisogno di poteri forti ma ha bisogno di uomini capaci, saggi, che sappiano trascinarci fuori da questo caos!
Gli scandali che accadono oggi non scandalizzano più nessuno, perché ci siamo abituati a tutto questo orrore e non sentiamo più il fetore di quello che si muove intorno a noi.
Smettere di pensare solo a noi stessi e riprendere le motivazioni che conducono ad una politica corretta.
Credo che si debbano aprire delle scuole che formino gli uomini alla politica, come in qualsiasi altra scienza basta con questi esseri che nel sottofondo del mondo si muovono strisciando verso l'alto, pretendendo di essere migliori e più forti!
Come sempre vi lascio una frase fatta di saggezza!
" Il popolo ha fame perché chi sta in alto si mangia troppe tasse. Ecco perché ha fame.
Il popolo è difficile da governare perché chi sta in alto ama strafare. Ecco perché è difficile da governare.
Il popolo prende alla leggera la morte perché la sua ansia di vivere è eccessiva. Ecco perché prende alla leggera la morte.
Ora, chi non si da' da fare
per vivere è più saggio di chi da' tanto valore alla vita."
E ancora parlando con saggezza.
" Un buon condottiero non è bellicoso. Un buon combattente ( politico) non è iracondo. Chi ben vince i nemici non contende. Chi ben impiega gli uomini si pone al di sotto di essi.
Questo si chiama "virtù del non contendere". Questo si chiama "capacità di impiegare gli uomini". Questo si chiama "essere uguali al cielo". Lau-Tzu
Un abbraccio nella solidarietà di ESSERE UMANO!
Doriana
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giovedì 20 aprile 2017
Conosco un posticino...
Iniziano le belle giornate, la primavera esalta tutti i profumi, i colori, l'intensità dei suoni.
Tutto si risveglia in questo periodo meraviglioso dell'anno, la luce è più intensa e le giornate più lunghe.
Adesso si comincia a programmare le ferie e le vacanze, che ne dite di un bel giro in Italia, tanto da vedere, da ricordare, da assaggiare, cercando di mantenere nella mente le immagini che i nostri sensi riescono a carpire, e catalogare, perché un giorno possiamo riaprire l'album dei ricordi e riassaporare quello che abbiamo visto. I soldi spesi meglio sono quelli che si dedicano ai viaggi alla cultura e a se stessi!
Vedo che sono seguita in America, e propongo a quelli che non l'hanno mai fatto di fare un viaggio da noi in Italia, fermandosi in Umbria, o meglio ancora presso Villa Dorata.
Vi ritroverete perfettamente al centro della incantevole Italia e da qui potete decidere se incontrare il favoloso sud, assolutamente vi dovete fermare nella capitale la storica Roma, e poi proseguire, con la Puglia, il Salento, la Calabria e poi perché no la meravigliosa Sicilia.
Altrimenti andare verso le caratteristiche città del nord, la Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, il Trentino, la Val D'Aosta.
Potreste veramente vedere quello che è contenuto nelle sette meraviglie del mondo!
Propongo Villa Dorata, una casa di campagna dell'ottocento rurale, tutta ristrutturata con modalità di recupero delle vecchie strutture, confortevole, posta a due passi a piedi da Todi, con tantissimo verde intorno, dove la pace è strettamente legata alla natura che circonda la casa.
Allora vi suggerisco questa incantevole casa, dove troverete Eleonora che parla perfettamente l'inglese, il francese e un po' di spagnolo, una calorosa accoglienza che vi metterà subito a vostro agio!
Intanto godetevi alcune immagini, spero vi facciano venire l'acquolina in bocca ed un grande desiderio nel cuore!
Tutto si risveglia in questo periodo meraviglioso dell'anno, la luce è più intensa e le giornate più lunghe.
Adesso si comincia a programmare le ferie e le vacanze, che ne dite di un bel giro in Italia, tanto da vedere, da ricordare, da assaggiare, cercando di mantenere nella mente le immagini che i nostri sensi riescono a carpire, e catalogare, perché un giorno possiamo riaprire l'album dei ricordi e riassaporare quello che abbiamo visto. I soldi spesi meglio sono quelli che si dedicano ai viaggi alla cultura e a se stessi!
Vedo che sono seguita in America, e propongo a quelli che non l'hanno mai fatto di fare un viaggio da noi in Italia, fermandosi in Umbria, o meglio ancora presso Villa Dorata.
Vi ritroverete perfettamente al centro della incantevole Italia e da qui potete decidere se incontrare il favoloso sud, assolutamente vi dovete fermare nella capitale la storica Roma, e poi proseguire, con la Puglia, il Salento, la Calabria e poi perché no la meravigliosa Sicilia.
Altrimenti andare verso le caratteristiche città del nord, la Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, il Trentino, la Val D'Aosta.
Potreste veramente vedere quello che è contenuto nelle sette meraviglie del mondo!
Propongo Villa Dorata, una casa di campagna dell'ottocento rurale, tutta ristrutturata con modalità di recupero delle vecchie strutture, confortevole, posta a due passi a piedi da Todi, con tantissimo verde intorno, dove la pace è strettamente legata alla natura che circonda la casa.
Allora vi suggerisco questa incantevole casa, dove troverete Eleonora che parla perfettamente l'inglese, il francese e un po' di spagnolo, una calorosa accoglienza che vi metterà subito a vostro agio!
Intanto godetevi alcune immagini, spero vi facciano venire l'acquolina in bocca ed un grande desiderio nel cuore!
Se volete curiosare all'interno della casa vi suggerisco AIRBNB, dove troverete i particolari per venirci a trovare!
Viaggiare è il mio sogno, conoscere è quello che desidero!
Doriana
Aspettando il sindaco...
Mi sono accorta che il mondo gira per poi ritrovarsi sempre nello stesso punto. Sembra ieri ma ci stiamo ritrovando come anni indietro con il dilemma delle elezioni del sindaco a Todi.
C'è molta incertezza e confusione, guardando quello fatto dal sindaco in carica ti accorgi che non ha rispettato una sola delle promesse fatte all'inizio del suo mandato.
Il fermento che vive Todi in questi giorni è allucinante, si riparano le strade, si inaugurano lavori fatti in precedenza, lo scompiglio è inverosimile. Mi chiedo come mai tutti questi anni passati nell'assoluto fare niente, con strade che avevano buche che se ci finivi dentro non ne uscivi vivo, l'inettitudine e l'inerzia che abbiamo visto in questo periodo, dove qualsiasi cosa era superflua e fuori modo, adesso, come si usa fare in tutte le costituzioni, ci si infervora per farsi ricordare e soprattutto per ricordare agli elettori che il sindaco c'è e lotta con noi.
Organizzare una qualsivoglia festa paesanotta, o molto chic era improponibile, perchè non bello e non era da farsi. Il dopo terremoto che è stato per tutta l'Umbria una catastrofe economica con conseguenze sociali enormi, niente ha prodotto idee o iniziative da parte del sindaco in carica o da parte della Regione Umbria, non si sono sprecati neanche sui social network per incentivare il turismo, per far comprendere al mondo che l'Umbria non era tutta terremotata.
Un silenzio assurdo che lasciava molto spazio alla fantasia del popolo, che non rilasciava notizie corrette sull'entità del problema.
E poi che dire di questi coraggiosi turisti che si sono spinti fino da noi per ammirare le bellezze artistiche spesso chiuse per problemi sismici.
L'Umbria è un posto fantastico, poco reclamizzato, lasciato in uno stato di abbandono informazionale da terzo mondo. E' da poche settimane che vedo sulla RAI una pubblicità molto carina sulle varie regioni compresa la nostra, che rimette in luce la bellezza e l'accoglienza di questi posti.
Non so veramente chi voterò, e poi anche se lo sapevo non ve lo dicevo, ma sto' vagliando attentamente le proposte politiche dei vari settori con all'interno il loro dono, tutto adesso è fattibile anzi realizzabile, ma dopo cosa accade?
L'unico di cui leggo spesso idee di aiuto e di rinascita di questo paese è il signor Floriano Pizzichini, che cerca in modo anche elegante di far comprendere il suo piano politico e di rinascita di Todi, ma tutti gli altri dove sono e cosa pensano?
Forse si sentono già sconfitti in questa guerriglia urbana, o ancora non sanno bene cosa proporci, o forse ancora si stanno mettendo d'accordo con il nemico???
Bene l'11 giugno è alle porte, dobbiamo iniziare a porci delle domande e gli eventuali candidati a darci delle risposte, ma qui il silenzio è di tomba!
Aspettiamo con trepidazione quel giorno che verrà, e quindi vedremo cosa fare un voto lo darò sicuro, per questo o quello, o come diceva bene Totò "VOTA ANTONIO; VOTA ANTONIO", urlando dall'imbuto nascosto dietro una finestra!
C'è molta incertezza e confusione, guardando quello fatto dal sindaco in carica ti accorgi che non ha rispettato una sola delle promesse fatte all'inizio del suo mandato.
Il fermento che vive Todi in questi giorni è allucinante, si riparano le strade, si inaugurano lavori fatti in precedenza, lo scompiglio è inverosimile. Mi chiedo come mai tutti questi anni passati nell'assoluto fare niente, con strade che avevano buche che se ci finivi dentro non ne uscivi vivo, l'inettitudine e l'inerzia che abbiamo visto in questo periodo, dove qualsiasi cosa era superflua e fuori modo, adesso, come si usa fare in tutte le costituzioni, ci si infervora per farsi ricordare e soprattutto per ricordare agli elettori che il sindaco c'è e lotta con noi.
Organizzare una qualsivoglia festa paesanotta, o molto chic era improponibile, perchè non bello e non era da farsi. Il dopo terremoto che è stato per tutta l'Umbria una catastrofe economica con conseguenze sociali enormi, niente ha prodotto idee o iniziative da parte del sindaco in carica o da parte della Regione Umbria, non si sono sprecati neanche sui social network per incentivare il turismo, per far comprendere al mondo che l'Umbria non era tutta terremotata.
Un silenzio assurdo che lasciava molto spazio alla fantasia del popolo, che non rilasciava notizie corrette sull'entità del problema.
E poi che dire di questi coraggiosi turisti che si sono spinti fino da noi per ammirare le bellezze artistiche spesso chiuse per problemi sismici.
L'Umbria è un posto fantastico, poco reclamizzato, lasciato in uno stato di abbandono informazionale da terzo mondo. E' da poche settimane che vedo sulla RAI una pubblicità molto carina sulle varie regioni compresa la nostra, che rimette in luce la bellezza e l'accoglienza di questi posti.
Non so veramente chi voterò, e poi anche se lo sapevo non ve lo dicevo, ma sto' vagliando attentamente le proposte politiche dei vari settori con all'interno il loro dono, tutto adesso è fattibile anzi realizzabile, ma dopo cosa accade?
L'unico di cui leggo spesso idee di aiuto e di rinascita di questo paese è il signor Floriano Pizzichini, che cerca in modo anche elegante di far comprendere il suo piano politico e di rinascita di Todi, ma tutti gli altri dove sono e cosa pensano?
Forse si sentono già sconfitti in questa guerriglia urbana, o ancora non sanno bene cosa proporci, o forse ancora si stanno mettendo d'accordo con il nemico???
Bene l'11 giugno è alle porte, dobbiamo iniziare a porci delle domande e gli eventuali candidati a darci delle risposte, ma qui il silenzio è di tomba!
Aspettiamo con trepidazione quel giorno che verrà, e quindi vedremo cosa fare un voto lo darò sicuro, per questo o quello, o come diceva bene Totò "VOTA ANTONIO; VOTA ANTONIO", urlando dall'imbuto nascosto dietro una finestra!
Veramente bellissimo questo video guardatelo e fatevi due risate!!!
Un abbraccio elettorale a tutti quelli che mi seguono!
Doriana
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