martedì 13 novembre 2012

Siamo alluvionati!!!!

Questa mattina ci siamo ritrovati sotto l'acqua. Todi e tutte le zone basse, come Pian di San Martino, Pian di Porto, la zona di Marsciano, è tutta immersa nell'acqua.
Sembra di stare a Venezia, molto suggestivo, un paesaggio da fiaba, se non fosse per tutti i disagi che sta procurando alle persone che si sono visti allagate case, negozi, che non hanno potuto raggiungere il posto di lavoro.
Come è accaduto per la neve di alcuni mesi fa, ancora le forze della natura ci hanno costretto a uno stop.
Vi lascio alcune immagini prese da un bravo fotografo su Facebook.
Un abbraccio bagnato
Doriana






foto di Valerio Chiaraluce
 

lunedì 12 novembre 2012

Piove il cielo è grigio!!!

Oggi è veramente una giornata incredibile, il tempo è peggio di ieri.
Domenica fatta di acqua, tediosa, insopportabile, lenta, molto inglese.
A Todi era un giorno di festa la festa di San Martino, una tradizione lontana, dove si allestisce una fiera, fatta di bancarelle dove trovi di tutto, ma soprattutto dove si prepara il croccante, con l'odore che si diffonde sulla strada.
Ma ieri purtroppo non sono andata, pioveva anzi diluviava, un vento di bufera, quindi non so dirvi come sia andata la giornata di fiera.
Nonostante il tempo non mi sono arresa ed ho preparato io il croccante, uno con le mandorle pelate ed un'altro con i pop corn. Debbo dire che erano squisiti, con le mandorle molto classico, l'altro alternativo, sicuramente meno duro e con un gusto simpatico dolce- salato.
Se qualche amica che mi segue ha avuto il coraggio di andare in fiera mi farebbe piacere se lasciasse un Post con le sue impressioni ;
Io vi lascio la ricetta del croccante e inserirò la foto dopo.


Ingredienti:
200gr di mandorle pelate
300gr di zucchero semolato o grezzo
1/2 limone
200gr di pop corn anche delle buste già pronti







Mettere una padella antiaderente sul fuoco, lasciare scaldare bene,  mettere lo zucchero far sciogliere lentamente a fuoco moderato, quando è quasi sciolto lo zucchero mettere qualche goccia di limone e aggiungere le mandorle o i popcorn, mescolare con una paletta di legno. Amalgamare bene il tutto, in tanto avrete disposto della carta forno sopra un piano o una teglia bassa, spadellare il croccante sul foglio, fare molta attenzione perchè scotta  e si attacca alla pelle producendo delle brutte ustioni, porre un altro foglio di carta forno sopra il composto e con un mattarello stendere uniformemente il croccante, lasciare freddare.

E' un dolce facile e penso antico tradizionale capace di rendere allegre anche le giornate più tristi e buie, un arcobaleno di gusto carico di fantasia.


Questa mattina alla radio notizie sempre poco allegre della nostra ormai magra economia, con consigli dati dai tedeschi che rincuorano molto, dovremmo fare a meno dei nostri lucrosi stipendi diminuendoli ancora o lavorare molto di più mantenendo gli stessi.
Mi chiedo francamente cosa ancora dobbiamo fare per fare felici i partner Europei, che cosa manca alla nostra disfatta totale, se avete parole da dire vorrei vederle scritte sul mio blog.

Intanto vi lascio con una poesia di Pablo Neruda che si intitola " Lentamente muore"
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.........
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna e della pioggia incessante.......
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre di essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
                                                           respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
                                                           felicità.

Namastè a tutti.
Doriana

venerdì 2 novembre 2012

Alchimia di pizza

Ieri sera non avevo voglia della solita cena così ho pensato di cucinare la fantastica alchemica pizza!!!
Generalmente è un piatto scontato ma che può nascondere sempre delle novità eccezionali, come una ricetta di alchimia pura  riesce ad avere tante forme della stessa materia, riciclando gli avanzi dal frigo, lasciando libera la fantasia, si ottengono pizze mai provate.
La solita carne ci annoia, e poi costa, favoriamo il gusto con l'intercalare delle note armoniche della pizza in casa.
Quelle che vi propongo sono la Pizza Cafona con patate e pancetta, la Pizza dell'Orto ripiena di verdura, la Pizza il Canto delle Sirene di ispirazione siciliana.

Ingredienti per la pasta:
500gr di farina manitoba integrale biologica
!00gr di farina di segale integrale
50gr di farina di lupini
lievito madre o lievito secco per pizze
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio di oliva
acqua calda qb

Per il ripieno dell'Orto:
200gr di verdure cotte (tipo spinaci, cicorie o bietole)
5 acciughe

Per il ripieno della Cafona:
4 patate bollite
2 fette di pancetta arrotolata


Per il ripieno del Canto delle Sirene:
5 cucchiai di pomodoro a pezzi
3 cucchiai di olive nere snocciolate
5 acciughe
se piace origano secco o fresco

In tutte olio di oliva per condire, sale qb, mozzarella dove richiesto.

Mettiamo in una ciotola le farine aggiungiamo il lievito lo zucchero l'olio, l'acqua calda mescoliamo amalgamiamo, e poi sulla spianatoia impastiamo bene. Mettere l'impasto ottenuto in un recipiente coperto con pellicola trasparente oliata, posizionare in un posto caldo e coprire con una coperta. Lasciare lievitare 2 ore e se possibile anche di più. Intanto prepariamo tutti gli ingredienti per la nostra alchimia finale.
Cuocere le verdure dopo averle lavate, lessare le patate, pelarle e lasciarle raffreddare,
Quando la fase alchemica della lievitazione è compiuta, prendere la teglia mettere la carta forno stendere la pasta per la prima pizza, deve essere sottile e ben stesa mettere su tutta la superficie la verdura tagliata finemente, aggiungere pezzettini di alici, piccoli pezzetti di mozzarella, intanto avremo steso un'altra sfoglia di pasta molto sottile, ci aiuteremo con un mattarello. Mettere sopra il composto lo strato ottenuto e forare grossolanamente la superficie, aggiungere sale ed olio, infornare.
Prepariamo la Cafona, stendere nella medesima forma della precedente la pasta, mettere le patate lessate tagliate a fettine sottili una vicina all'altra, aggiungere la pancetta che avremo srotolato e tagliato a pezzettini, condire con sale ed olio e infornare.
Il Canto delle Sirene stendere sempre la pasta, aggiungere il pomodoro, le acciughe a pezzetti, le olive tagliate, condire con sale ed olio e infornare.
Vi ricordo di non usare troppo sale visto che ci sono le acciughe già salate, di mettere la mozzarella quando la pizza è quasi cotta, ma non in quella con la verdura perchè viene farcita prima.

Una serata ALCHEMICA a tutti!
Doriana

P.S: se non riuscite a digerire vi consiglio un prodotto meravigliosamente magico: BASENPULVER della Pascoe, ne mettete un cucchiaino in un bicchiere di acqua girate e bevete.

giovedì 25 ottobre 2012

BiscottiAmo?!

Come avrete capito adoro i dolci, quelli fatti in casa semplici, che lasciano il loro profumo intenso in tutta la cucina.
Amo mangiarli ( moderatamente) e adoro farli.
Questa è la ricetta dei biscotti molto semplici, ma sempre tanto gradevoli, possono essere conservati nelle classiche scatole di latta anche per 15 giorni.
In questi biscotti  io ho aggiunto la farina di piselli, per dargli sempre quel tocco di proteine in più, voi però potete mettere la farina che desiderate.

Ingredienti per 30 biscotti:
3 uova intere
250gr di zucchero o fruttosio
150gr di farina manitoba integrale
50gr di farina di riso
50gr di farina di piselli
1 bicchiere di olio d'oliva o 100gr di burro ( io ho usato il burro di cacao)
1 cucchiaino di lievito per dolci o bicarbonato di sodio
A vostro piacere, potete aggiungere goccie di cioccolato oppure uvetta, nocciole o mandorle tostate e tritate oppure niente

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere le farine mescolate insieme, l'olio o altro grasso, per ultimo il lievito, e eventuali gocciole o uvetta, amalgamare bene, l'impasto deve risultare morbido come quello degli gnocchi, ma non si deve attaccare alle mani.
Facciamo dei cilindri di pasta, avvolgiamoli nella pellicola trasparente e lasciamoli in frigo per un'ora.
Togliamoli dal frigo e dall'involucro, con un coltello tagliamo dei dischi, su una teglia, dove avremo messo la carta forno, li disponiamo e li inforniamo, nel forno già caldo a 180° per 15 minuti.

Biscottiamoci insieme

Doriana

sabato 13 ottobre 2012

Aiutooo!!! Salviamo i miei ulivi

Non è uno scherzo, spero che tutti quelli che mi seguono possano aiutarmi sinceramente. Possediamo un terreno edificabile proprio sotto le mura di Todi, dobbiamo costruire, ma il terreno ha dei meravigliosi ulivi centenari, molto belli che potrebbero essere trapiantati in favolosi giardini cittadini o campagnoli. Vorrei non farli finire al rogo, chiedo a quelli che sono interessati ad adottarli, sono 20 ulivi, vi chiedo una minima offerta di soli 200 euro ad ulivo, avrete a vostro carico l'espianto e il trasporto. Pensate che questo tipo di pianta può arrivare al faraonico prezzo di 3000 euro ognuno se comprata in un vivaio. Non lasciamo nel silenzio il mio appello che non è chiaramente di lucro, ma abbiamo coltivato le nostre piante con amore vero e sono state trattate solo con coltivazione biologica.
Augurandomi una vostra risposta vi lascio il mio telefono  3393873399.



Grazie a tutti!
Doriana

P.S: potete trovare altre immagini sul sito VILLA DORATA

giovedì 11 ottobre 2012

E ancora legumi.....

Spero di non annoiarvi se ancora parlo di legumi, non certo nella loro veste usuale, ma come farine .
Oggi vi racconto della farina di piselli, meravigliosamente proteica, ci si possono fare oltre che le classiche creme con dei crostini, che ci rendono l'inverno più caldo e saporito, vi faccio conoscere la farina di piselli usata per fare le tagliatelle in casa. Ricordate che non può essere utilizzata pura per fare prodotti da forno, io la mescolo sempre con altre farine integrali biologiche, tipo la manitoba, il farro, il kamut, il riso, o la farina di mais, lascio alla vostra fantasia, ricordandovi che il pane o la pizza, più tipi di mescole usate migliore sarà il risultato ed il sapore. Mentre per le persone celiache si possono usare le farine di legumi senza problemi unendole alle farine senza glutine, avendo maggior sapore dai prodotti così confezionati ed il piacere di manipolare le cose con grande soddisfazione.


Tagliatelle alla farina di piselli con salsa di zucchine e yogurt di soia
Ingredienti per 6 persone
per la pasta
400gr di farina manitoba integrale
200gr di farina di piselli
6 uova fresche
1 cucchiaio di olio di oliva

per la salsa

7 zucchine
200gr di yogurt di soia o altro tipo di yogurt
1/2 bicchiere di olio di oliva
1 mazzetto di prezzemolo fresco e erba cipollina
sale qb

Andiamo a preparare l'impasto per le tagliatelle, per quelle che possiedono un'impastatrice possono usarla, altrimenti prendere un recipiente mettere le farine, aggiungere le uova e il cucchiaio di olio ( l'impasto risulterà più elastico) mescolare bene, se vi capita di avere un impasto troppo sodo vi consiglio di unire dell'acqua senza aggiungere altre uova. Lavorare molto bene, lasciare riposare avvolgendo la pasta con della pellicola trasparente perchè non secchi.
Io uso la vecchia macchinetta della pasta per tirare la sfoglia, perchè purtroppo non sono mai riuscita con il classico mattarello!! Tirare e stendere le sfoglie lasciarle asciugare sopra una tovaglia, quando sono asciutte ma non secche, tagliarle con la parte della macchina predisposta per la tagliatella. La sfoglia finale non deve essere troppo fine perchè questo tipo di impasto non tiene troppo la cottura.

A parte prepareremo il condimento, lavare bene le zucchine, e come mi ha insegnato mia madre, con uno strofinaccio pulito asciugarle bene perchè non resti della terra che potrebbe renderle poco piacevoli al palato, (scricchiolano!!). Mettere in una padella capiente l'olio, le zucchine tagliate a rondelle, il mazzetto di odori legato in modo che non capitino in bocca le varie erbette, far cuocere aggiungere il sale a cottura quasi ultimata, e poi versare lo yogurt mescolare amalgamare togliere dal fuoco.
Cuocere le fettuccine in molta acqua bollente, scolare al dente, versare nella padella con il condimento e ripassare  solo 5 minuti sul fuoco, servire ben caldo.

Buon appetito a tutti!
Doriana

sabato 6 ottobre 2012

Un sorriso per vivere

Oggi sono stata a Cortona per incontrare la mia amica Suor Emilia, donna eccezionale per il suo sorriso meraviglioso, tra le tante cose abbiamo preso l'argomento dell'amicizia e lei mi ha regalato queste stupende parole.
AMICIZIA, CHI SEI?

Sei strada d'amore,
sei povertà e libertà,
sei pane di ogni giorno,
che nutre e aiuta a camminare.

Sei cielo stellato,
dove mai si fa notte,
perchè una luna rossa di fuoco
in te risplende: l'amore.

Sei armonia di due cuori
che cantano insieme,
sei sinfonia, il cui ritornello
è più dell'amore.

Sei parte d'infinito
che arriva fino a noi,
sei tenerezza,
e inesprimibile attesa.

Sei accoglienza,
sei porta aperta sull'eternità
e chi ti possiede
vede sempre "al di là".

Sei il bene più profondo,
"sei tesoro" e perla preziosa,
sei due cuori attivi
e nessuno sa chi più dona.

Sei pienezza di gioia,
sei abbraccio e presenza che ristora,
sei preghiera, sei canto,
ma dentro, in silenzio.

Sei gioia di danza,
sei nave sicura nel mar della vita,
sei quiete dell'anima,
chi gode di te sempre riposa.

Consiglio a tutti di visitare Cortona e se vi trovate da quelle parti di recarvi a questo indirizzo: Suore Stimmatine, via Gino Severini 50, Cortona, e di chiedere di Suor Emilia, che vi accoglierà con  un grande sorriso sempre pronta ad ascoltare.

Un abbraccio a tutti
Doriana