Questo è il periodo dell'anno dove tutto rallenta in modo repentino, le belle e lunghe giornate diventano più corte, meno calde il sole sorge alle ore 6,30 e ci lascia la sera alle 19,30.
La nostalgia dell'estate si contrappone alla tediosa e pigra stagione autunno-invernale ormai alle porte.
Voglio sperare ancora nel tepore e nella soffusa luce di giornate autunnali, ai mie lontani tempi in questo periodo non eravamo ancora a scuola, che iniziava con sicurezza matematica ad ottobre.
Non sono assolutamente nostalgica come spesso accade alle signore "anziane", termine poco usato ma che scientificamente ci parla dell'età dai 53 anni in avanti.
Non amo i periodi di cambiamento, sono stata sempre restia a qualsiasi novità improvvisa che mi mette in condizione di riabituarmi alla quasi paciosa quotidianità.
Ma mi spaventa anche la routine giornaliera, fatta di cose troppo uguali, sempre nella stessa catena di evidenze e di continuità, sono veramente incontentabile!!!!!!
Basta con le lagne, deve essere il cambio di stagione, prepariamoci soprattutto alla probabile stagione che porterà l'influenza tanto temuta, il freddo che ci trascinerà nella diminuzione delle difese immunitarie.
Ricordo a tutti quelli che desiderano ricordare, di attuare una bella disintossicazione con una alimentazione corretta, usando frutta e verdura, tralasciando i cibi troppo lunghi da digerire, bevendo acqua, usando poco sale, mantenendo il pH sempre basico.
Approfittare del meraviglioso sole che riesce a donarci ancora molta luce, viviamo all'aperto più tempo possibile, assorbiamo la luce ancora intensa del sole autunnale ne facciamo una scorta come le formiche per il lungo e cupo inverno.
Mi dispiace se non ho potuto dialogare con tutti voi in questo periodo ma ho avuto il trauma dello scrittore, non riuscivo a pensare.
Una luce intensa attraversi la vostra vita!!!!
Doriana
lunedì 23 settembre 2013
venerdì 13 settembre 2013
Di nuovo la squola
Settembre è diventato un mese ormai dove tutto ricomincia da capo, la scuola, l'università, la palestra, il correre, l'ansimare, il non arrivare, l'ansia da prestazione.
Un mondo che ci vuole tutti perfetti, tutti belli, tutti biondi, tutti con prestazioni al di sopra della norma, ma vuole anche i nostri figli super intelligenti, super occupati, insomma figli da super prestazioni.
Già mi sono stancata, tutto questo procura preoccupazione e incapacità, così non riusciamo a fare neanche quello che possiamo fare, vivendo già la sconfitta prima di iniziare.
Ma perchè non permettersi il lusso di riuscire a fare le cose di cui siamo capaci, senza pretese, senza per forza essere, insomma in modo tranquillo, dando il meglio di noi e ognuno di noi quello che riesce a fare.
Care e Cari, lasciate le performance da super uomini e da wonder women a quelli che se lo possono permettere, e noi umili esseri umani viviamo la nostra vita con serenità, pacatezza, a volte pochezza ma mai di spirito.
Vi lascio una ricetta indiana: Pollo al curry.
Il curry non è una singola spezia, ma è un insieme ben calibrato di spezie, che rilasciano un sapore gradevolissimo e un'ottima digeribilità.
Ingredienti per 4 persone:
Mezzo pollo, tagliato a pezzi
250gr di yogurt intero
1 bicchiere di vino bianco
1 cipolla o porro
1 mazzetto di odori, composto da un rametto di rosmarino, un rametto di salvia, un rametto di maggiorana, legati tutti insieme, in modo che poi possano essere tolti
2 cucchiai di curry
2 cucchiai do olio evo
sale q.b.
padella tipo wok
Mettere la padella su fuoco allegro, mettiamo quando è calda l'olio ( ricordatevi di abbassare il fornello), aggiungere il curry, la cipolla tagliata a pezzettini, il mazzetto di odori, lasciare cuocere leggermente.
Aggiungere il pollo già tagliato a piccoli pezzi ( io tolgo la pelle), lasciare cuocere da ambo i lati, quando il pollo avrà fatto una piccola crosticina dorata, togliamo il mazzetto di odori e sfumiamo con il vino.
A questo punto saliamo e aggiungiamo lo yogurt, lasciamo finire la cottura a fuoco basso e con il coperchio.
Tempo 10-15 min, si può servire.
Per rifinire il piatto possiamo usare del riso nero tipo venere e delle verdure cotte a vostro piacere, accompagnato dalle nostre ciabattine.
A tutti buon appetito
Doriana
Un mondo che ci vuole tutti perfetti, tutti belli, tutti biondi, tutti con prestazioni al di sopra della norma, ma vuole anche i nostri figli super intelligenti, super occupati, insomma figli da super prestazioni.
Già mi sono stancata, tutto questo procura preoccupazione e incapacità, così non riusciamo a fare neanche quello che possiamo fare, vivendo già la sconfitta prima di iniziare.
Ma perchè non permettersi il lusso di riuscire a fare le cose di cui siamo capaci, senza pretese, senza per forza essere, insomma in modo tranquillo, dando il meglio di noi e ognuno di noi quello che riesce a fare.
Care e Cari, lasciate le performance da super uomini e da wonder women a quelli che se lo possono permettere, e noi umili esseri umani viviamo la nostra vita con serenità, pacatezza, a volte pochezza ma mai di spirito.
Vi lascio una ricetta indiana: Pollo al curry.
Il curry non è una singola spezia, ma è un insieme ben calibrato di spezie, che rilasciano un sapore gradevolissimo e un'ottima digeribilità.
Ingredienti per 4 persone:
Mezzo pollo, tagliato a pezzi
250gr di yogurt intero
1 bicchiere di vino bianco
1 cipolla o porro
1 mazzetto di odori, composto da un rametto di rosmarino, un rametto di salvia, un rametto di maggiorana, legati tutti insieme, in modo che poi possano essere tolti
2 cucchiai di curry
2 cucchiai do olio evo
sale q.b.
padella tipo wok
Mettere la padella su fuoco allegro, mettiamo quando è calda l'olio ( ricordatevi di abbassare il fornello), aggiungere il curry, la cipolla tagliata a pezzettini, il mazzetto di odori, lasciare cuocere leggermente.
Aggiungere il pollo già tagliato a piccoli pezzi ( io tolgo la pelle), lasciare cuocere da ambo i lati, quando il pollo avrà fatto una piccola crosticina dorata, togliamo il mazzetto di odori e sfumiamo con il vino.
A questo punto saliamo e aggiungiamo lo yogurt, lasciamo finire la cottura a fuoco basso e con il coperchio.
Tempo 10-15 min, si può servire.
Per rifinire il piatto possiamo usare del riso nero tipo venere e delle verdure cotte a vostro piacere, accompagnato dalle nostre ciabattine.
A tutti buon appetito
Doriana
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martedì 3 settembre 2013
Face 2 Face - Gli acidi fanno bene
La prima cosa che incontriamo la mattina quando ci alziamo è il nostro viso riflesso nello specchio.
A volte ci guardiamo con benevolenza, a volte con compassione, a volte con rabbia, e questo accade a qualsiasi età.
Volersi bene è una forma filosofica eccellente, ma non sempre ci sostiene dal guardarci con occhi critici, spesso più delle nostre nemiche.
Da giovani adolescenti abbiamo dei visi turgidi, senza pieghe, ma a volte fiorisce quell'acne che non ci fa' stare bene, quando abbiamo superato quella fase c'è un periodo di latenza tra i 25 e i 40 anni dove il nostro viso gode di perfetta forma. Passato questo periodo, ritorniamo a dei problemi ancora più gravi, la nostra lotta con le rughe, zampe di gallina, codici a barre, tutti nomi terribili e terrificanti per classificarci ormai "vecchie".
E allora inizia la lotta impari contro il tempo, creme, cremine, cremette, pozioni, lozioni, ma nulla funziona. Sembra che tutto passi senza lasciare traccia, la nostra faccia appare quasi lastricata di marmo, inattaccabile da nulla.
Però c'è una cosa che attacca anche il marmo l' acido, ohhohhh!!! Meraviglia !!!
Non possiamo usare l'acido muriatico sul nostro viso, quindi la scienza ci ha messo a disposizione gli acidi della frutta e della canna da zucchero.
Favolosi alleati della nostra bellezza ci aiutano, ci coccolano, ci tolgono quelle piccole imperfezioni che ci deprimono.
Gli acidi vanno usati da mani esperte, e le mie mani hanno un'esperienza di 15 anni nel trattare questi prodotti.
Mi direte- "ma con questa crisi come facciamo?"-
Bene, io vi offro la soluzione anche a questo problema economico.
Da venerdì 20-settembre solo su appuntamento dalle 10 della mattina fino alle 18 del pomeriggio, potrete usufruire di una seduta di acido AHA per il viso a sole 10€.
Non pensate da malfidate che il prodotto non sia buono, anzi è un acido glicolico per uso medico, ma voglio sfatare l'idea che si è data a questo prodotto ottimo che non funzioni.
E' una forma di propaganda economico sociale.
A tutte un bacio e a presto nel mio ambulatorio ( chiama lo 075/8944930 )
Doriana
A volte ci guardiamo con benevolenza, a volte con compassione, a volte con rabbia, e questo accade a qualsiasi età.
Volersi bene è una forma filosofica eccellente, ma non sempre ci sostiene dal guardarci con occhi critici, spesso più delle nostre nemiche.
Da giovani adolescenti abbiamo dei visi turgidi, senza pieghe, ma a volte fiorisce quell'acne che non ci fa' stare bene, quando abbiamo superato quella fase c'è un periodo di latenza tra i 25 e i 40 anni dove il nostro viso gode di perfetta forma. Passato questo periodo, ritorniamo a dei problemi ancora più gravi, la nostra lotta con le rughe, zampe di gallina, codici a barre, tutti nomi terribili e terrificanti per classificarci ormai "vecchie".
E allora inizia la lotta impari contro il tempo, creme, cremine, cremette, pozioni, lozioni, ma nulla funziona. Sembra che tutto passi senza lasciare traccia, la nostra faccia appare quasi lastricata di marmo, inattaccabile da nulla.
Però c'è una cosa che attacca anche il marmo l' acido, ohhohhh!!! Meraviglia !!!
Non possiamo usare l'acido muriatico sul nostro viso, quindi la scienza ci ha messo a disposizione gli acidi della frutta e della canna da zucchero.
Favolosi alleati della nostra bellezza ci aiutano, ci coccolano, ci tolgono quelle piccole imperfezioni che ci deprimono.
Gli acidi vanno usati da mani esperte, e le mie mani hanno un'esperienza di 15 anni nel trattare questi prodotti.
Mi direte- "ma con questa crisi come facciamo?"-
Bene, io vi offro la soluzione anche a questo problema economico.
Da venerdì 20-settembre solo su appuntamento dalle 10 della mattina fino alle 18 del pomeriggio, potrete usufruire di una seduta di acido AHA per il viso a sole 10€.
Non pensate da malfidate che il prodotto non sia buono, anzi è un acido glicolico per uso medico, ma voglio sfatare l'idea che si è data a questo prodotto ottimo che non funzioni.
E' una forma di propaganda economico sociale.
A tutte un bacio e a presto nel mio ambulatorio ( chiama lo 075/8944930 )
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Il silenzio dopo la tempesta
E' finito il Todi Festival, le strade sembrano tornate al solito silenzio, all'intercalare lento del giornaliero.
Si muove tutto in maniera lenta, con lo stesso ritmo, abbiamo perso il chiasso, la musica, il movimento, l'energia meravigliosa dell'arte che risuonava nelle strade antiche.
Ho partecipato all'ultima manifestazione "Processo alla Strega", ho trovato lo spettacolo veramente incantevole, pieno di significati non dichiarati, la cosa sconcertante è che dal 1400 al 2013 tutto ciò che riguarda la donna è rimasto inalterato, immutato, non preso in considerazione.
Siamo sempre delle "STREGHE".
Bravi gli attori, compresa la nostra carissima Ornella Muti, particolari le scenografie, le luci e il movimento che è stato dato a tutta la recitazione. Non mi sono molto piaciuti i suoni forse poco curati.
Finalmente, ho potuto rivedere Todi e il suo festival come tanti anni fa'.
Mi auguro che sia possibile ripetere questa esperienza il prossimo anno.
E faccio un in bocca al lupo al direttore artistico Silvano Spada, che è stato veramente bravo ....
Non mangio mai prima di andare ad uno spettacolo, preferisco avere tutti i sensi liberi di vedere, di ascoltare, di annusare, di godere quel momento solo per quel momento.
Però quando torno ho una fame terrificante, a quell'ora non è buono mangiare troppo, ma neanche andare a letto senza cena, si dormirebbe malissimo.
Allora vi do questo consiglio, un piccolo crostone dolce salto, che mette in unione fegato e pancreas e ci porta tra le braccia di Morfeo in maniera dolcissima.
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane, possibilmente integrale
4 fette di mozzarella
4 cucchiai di gorgonzola dolce
3 fichi lavati
olio e sale q.b.
Su una teglia ricoperta di carta forno, adagiare le fette di pane, metterci sopra il gorgonzola, la mozzarella e i fichi tagliati a spicchi con tutta la buccia, sale olio ed infornare a 180°, in forno già caldo.
Lasciare per 10 min circa, che siano dorati.
Buon appetito!
Doriana
Si muove tutto in maniera lenta, con lo stesso ritmo, abbiamo perso il chiasso, la musica, il movimento, l'energia meravigliosa dell'arte che risuonava nelle strade antiche.
Ho partecipato all'ultima manifestazione "Processo alla Strega", ho trovato lo spettacolo veramente incantevole, pieno di significati non dichiarati, la cosa sconcertante è che dal 1400 al 2013 tutto ciò che riguarda la donna è rimasto inalterato, immutato, non preso in considerazione.
Siamo sempre delle "STREGHE".
Bravi gli attori, compresa la nostra carissima Ornella Muti, particolari le scenografie, le luci e il movimento che è stato dato a tutta la recitazione. Non mi sono molto piaciuti i suoni forse poco curati.
Finalmente, ho potuto rivedere Todi e il suo festival come tanti anni fa'.
Mi auguro che sia possibile ripetere questa esperienza il prossimo anno.
E faccio un in bocca al lupo al direttore artistico Silvano Spada, che è stato veramente bravo ....
Non mangio mai prima di andare ad uno spettacolo, preferisco avere tutti i sensi liberi di vedere, di ascoltare, di annusare, di godere quel momento solo per quel momento.
Però quando torno ho una fame terrificante, a quell'ora non è buono mangiare troppo, ma neanche andare a letto senza cena, si dormirebbe malissimo.
Allora vi do questo consiglio, un piccolo crostone dolce salto, che mette in unione fegato e pancreas e ci porta tra le braccia di Morfeo in maniera dolcissima.
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane, possibilmente integrale
4 fette di mozzarella
4 cucchiai di gorgonzola dolce
3 fichi lavati
olio e sale q.b.
Su una teglia ricoperta di carta forno, adagiare le fette di pane, metterci sopra il gorgonzola, la mozzarella e i fichi tagliati a spicchi con tutta la buccia, sale olio ed infornare a 180°, in forno già caldo.
Lasciare per 10 min circa, che siano dorati.
Buon appetito!
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lunedì 2 settembre 2013
Il ritorno è sempre mooltoo triste
Dopo diversi anni, finalmente una vacanza estiva.
Un lungo viaggio per conoscere la Calabria, terra aspra, dura, ma allo stesso tempo piena di mare.
Avevo visitato circa 25 anni fa la costa ionica, sono ritornata su quella tirrenica, Tropea, moltooo carina.
Mare stupendo, accoglienza molto calabrese.
Abbiamo mangiato bene, assaggiando piatti anche molto locali.
Una spiaggia stupenda con un mare incantevole, un blu sensazionale, come non mi capitava più di vedere da tempo.
Abbiamo girato, visualizzato, incastonato nella nostra memoria bonsai di Calabria.
Ringraziamo tutti quelli che sono stati gentili con noi e gli mandiamo tanta luce!!!!!
Una nota di merito anche alla pizza che consiglio a molti locali umbri di prendere in considerazione, per la lievitazione, la cottura e l'altezza moltooo napoletana.
Ci siamo ubriacati di cipolla di Tropea, peperoncino rosso piccante, sfiatante.
Insomma una bella vacanza.
A presto su questo canale
Doriana
Un lungo viaggio per conoscere la Calabria, terra aspra, dura, ma allo stesso tempo piena di mare.
Avevo visitato circa 25 anni fa la costa ionica, sono ritornata su quella tirrenica, Tropea, moltooo carina.
Mare stupendo, accoglienza molto calabrese.
Abbiamo mangiato bene, assaggiando piatti anche molto locali.
Una spiaggia stupenda con un mare incantevole, un blu sensazionale, come non mi capitava più di vedere da tempo.
Abbiamo girato, visualizzato, incastonato nella nostra memoria bonsai di Calabria.
Ringraziamo tutti quelli che sono stati gentili con noi e gli mandiamo tanta luce!!!!!
Una nota di merito anche alla pizza che consiglio a molti locali umbri di prendere in considerazione, per la lievitazione, la cottura e l'altezza moltooo napoletana.
Ci siamo ubriacati di cipolla di Tropea, peperoncino rosso piccante, sfiatante.
Insomma una bella vacanza.
A presto su questo canale
Doriana
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giovedì 29 agosto 2013
Il bello e il brutto di Todi - Vicoli nascosti
E' da qualche giorno che portando a spasso il mio Jack scopro dei gioielli tra i vicoli di Todi.
Spesso quello che si conosce di questa città è la Piazza del Popolo, le varie chiese, forse pochi se non le persone che lo abitano conoscono questi scorci bellissimi che ancora riescono a dare delle forti sensazioni e a farci comprendere il vissuto di questa città.
Passeggiando ho voluto fotografarli e piano piano ve li farò conoscere, apparentemente così stretti e quasi disabitati ma che contengono delle luci e una storia che ancora è tangibile e percepibile.
Non so perfettamente la storia di questo luogo e dei luoghi che vi mostrerò, spero soltanto di regalarvi le stesse sensazioni che provo io fotografando questi luoghi.
Per quelli che non la conoscono e che ne hanno sentito parlare li invito a camminare tra questi luoghi per ascoltarne le voci e la musica che ancora riescono a donare.
Buona passeggiata a tutti
Doriana
Spesso quello che si conosce di questa città è la Piazza del Popolo, le varie chiese, forse pochi se non le persone che lo abitano conoscono questi scorci bellissimi che ancora riescono a dare delle forti sensazioni e a farci comprendere il vissuto di questa città.
Passeggiando ho voluto fotografarli e piano piano ve li farò conoscere, apparentemente così stretti e quasi disabitati ma che contengono delle luci e una storia che ancora è tangibile e percepibile.
Non so perfettamente la storia di questo luogo e dei luoghi che vi mostrerò, spero soltanto di regalarvi le stesse sensazioni che provo io fotografando questi luoghi.
Per quelli che non la conoscono e che ne hanno sentito parlare li invito a camminare tra questi luoghi per ascoltarne le voci e la musica che ancora riescono a donare.
Buona passeggiata a tutti
Doriana
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lunedì 26 agosto 2013
***
Gentili e simpatici lettori del blog chezdoriana qui é Eleonora che scrive, sono quella riportata su alcuni post, per chi non segue assiduamente.
Oggi voglio fare una sorpresa a mamma e mi affido alla rete e alla sua fantastica creazione del blog.
Potete scommettere che per farle questa sorpresa ho dovuto sudare e faticare per non farmi scoprire a scrivere il post ma spero che l' effetto finale sia quello desiderato: vederla sorridere davanti a queste frasi un po' sconnesse e un po' strappalacrime.
Il regalo più grande che posso farti é ringraziarti di tutto quello che hai fatto per farmi arrivare in questo mondo e sulla strada che solo adesso ho iniziato a percorrere.
Ti ringrazio per i tuoi sorrisi e per le tue parole di incoraggiamento. Per il tuo essere sempre positiva e coraggiosa davanti a tutto quello che la vita ti ha messo davanti, tranne che alle farfalle tue acerrime nemiche che per carità pussino via dalla tua strada.
Essenzialmente sei il regalo piu bello della mia vita, tu che me l'hai regalata.
Ho trovato un pezzetto di brano di Piccole Donne di Louise May Alcott, che mi é piaciuto tantissimo e qui te lo metto:
"Sempre si giravano indietro prima di svoltare l'angolo,
poichè la mamma sempre era alla finiestra
ad annuire e a sorridere, facendo cenni con la mano.
In un certo senso era come se fosse loro impossibile
trascorrere la giornata senza quel gesto,
poichè, qualunque fosse il loro umore,
l'ultima occhiata al quel volto materno,
influiva su di loro come la luce del sole."
Ecco dopo queste frasi strappalacrime ti dico bella mamma :
Tanti auguri altri 100 anni migliori di questi.
Io e Jack schiacciamo mi piace e tu?
PS mi dispiace per quelli che non la conoscono direttamente, non sapete che vi perdete
Un saluto a tutti
Eleonora
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