lunedì 16 giugno 2014

Astrologicamente parlando... Gemelli parte II




Continuiamo con il segno dei gemelli, proprio perché è un segno che ritroviamo nella primavera avanzata, lo possiamo paragonare alla natura degli alberi, che con le loro fronde si alzano verso il cielo.

Le fronde degli alberi che portano i loro rami e le loro foglie a rubare tutto l'ossigeno contenuto nell'aria, così il segno dei Gemelli corrisponde fortemente ai polmoni, ai bronchi, le vie respiratorie, la parte che comunica con l'esterno per mezzo della respirazione.
Il Mercurio che li governa, oltre a portarli ad una continua necessità di comunicazione con l'esterno, riguarda anche gli organi della respirazione.
I Gemelli governano anche le braccia, le mani, le spalle, la ghiandola del timo, le costole, la trachea, i vasi capillari, e l'ossigenazione del sangue.
Spesso tra i nativi ci sono dei grandi fumatori, anche se negli ultimi anni sono sempre meno e meno assidui.
La loro capacità di occuparsi nello stesso momento di più cose, li espone a degli stress molto nocivi per la salute. Possono presentare un forte nervosismo, accompagnato da insonnia, legato a diversi "tic" nervosi, a situazioni di stress da intolleranza nei confronti di altre persone lente a comprendere.
I Gemelli sono dei veri "nervosi", hanno un temperamento instabile, curioso, vivace, spesso che tende ad affaticarsi.
La sua continua curiosità lo porta ad una apertura mentale verso ogni forma di conoscenza, ma questo diventa anche il suo tratto negativo, facendogli consumare molta energia mentale e obbligandolo ad una eccessiva attenzione che  gli può logorare la mente provocando a lungo andare, ansia, esaurimenti, nei casi gravi delle vere patologie mentali.
I gemelli quindi governano i polmoni e la mente.
L'argento vivo di cui sono fatti li porta a consumare molte energie e quindi altrettante calorie. Molto spesso il Gemelli può permettersi un'alimentazione anche eccessiva, senza però aumentare di peso, anzi riescono a conservare una figura snella e slanciata.
Come punto di forza, i nativi del segno mantengono una freschezza mentale e fisica anche in tarda età, basta pensare a quante persone di spettacolo anche in tarda età si muovono agilmente sulla scena e soprattutto non sbagliano una sola parola del loro copione.
Le patologie dei Gemelli possono derivare da traumi o da tare ereditarie, ma anche da disturbi energetici che possono alterare la funzionalità di alcuni organi.
A volte possiamo trovare allergie respiratorie, asma, riniti.
Hanno di solito una buona salute che si protrae anche in tarda età:
Cosa dire ancora dei nostri Gemelli, veloci e attenti, ma a volte molto bugiardi, molto belli ed eleganti, ma sicuramente affascinanti per il loro parlare e ragionare, vasta conoscenza che non entra mai troppo nello specifico, si stancano presto delle cose e delle persone, d'altra parte i Gemelli si trovano su questa terra per accaparrare esperienze, per osservare, percepire, e non per esprimere giudizi o filosofare.
Ai nativi del segno propongo un Fiore di Bach, IMPATIENS il Fiore che regalerà il tempo, senza correre, avere pazienza con chi è più lento, cercare di lavorare con gli altri adattandosi ai tempi degli altri. Moderare l'irritabilità, portando il nativo al buon umore nei confronti degli altri senza fretta, con tolleranza.
Voglio poi dare anche un altro Fiore questo è della famiglia dei Fiori Australiani, RED LILY aiuta ad equilibrare il piano spirituale e quello terreno. Mantiene le persone con i piedi per terra, mantenendone il senso pratico ed allo stesso tempo li porta ad elevarsi fino a percepire la spiritualità.
Questo Fiore riporterà il Gemelli alla realtà quando a volte rimangono sulle nuvole, li aiuterà anche per la loro innata distrazione, spesso dovuta ad impazienza, li preserverà da incidenti per non attenzione.
Il Mito dei Gemelli è in rapporto a Castore e Polluce, il primo mortale, estroverso e superficiale, il secondo immortale, introverso e cerebrale, possiamo così legare alla caratteristica psichica di Castore la dominante Sanguigna e quella di Polluce la dominante nervosa, anche se spesso non sarà l'una o l'altra ad essere predominante.
A tutti quelli che hanno a che fare con questi due meravigliosi esseri, tanti auguri!

Doriana 

venerdì 13 giugno 2014

Oggi Sant'Antonio da Padova

Prima di tutto auguri a tutti gli "Antonio" del mondo, compreso mio padre, e poi a tutte le Antonelle che conosco, tanti auguri di un buon onomastico!
Questa mattina nelle  preghiere abbiamo letto dai discorsi di Sant'Antonio da Padova, una lettura veramente bella, che lascia spazio alla meditazione del tempo che stiamo vivendo, ci sono alcune frasi che girerei direttamente ai politici di adesso cercando se possibile, di farli pensare alla condotta che stanno attuando negli ultimi tempi.
"Così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi", bella come frase e molto attuale, fare le prediche agli altri, che non siamo noi,"la predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino, ve ne prego, le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere,", per questo le cose non funzionano troppe parole e pochi fatti, anzi forse i fatti non sono giusti, visto che l'unica cosa che riescono a darci sono tasse, aumento delle bollette, perdita del lavoro.
Solo questa mattina ho avuto notizia di alcune persone che sono rimaste senza lavoro, con varie professioni, universitarie, o lavoro dipendente da ditte che hanno chiuso, anzi che si stanno trasferendo all'estero.
"Una legge, dice Gregorio, «si imponga al predicatore: metta in atto ciò che predica». Inutilmente vanta la conoscenza della legge colui che con le opere distrugge la sua dottrina."

L'antico si riporta al moderno, perché l'uomo non è cambiato nella sua essenza, attaccato al Potere, politico, economico, sociale, dell'apparire, senza contemplare l'essenza della sua "Anima".
Questo è il tempo della distruzione, quello che porterà l'annullamento del "tutto", ma che lasciando il "nulla" ci permetterà di ricostruire meglio ed in maniera giusta.
"Beato dunque chi parla secondo il dettame di questo Spirito e non secondo l'inclinazione del suo animo. Vi sono infatti alcuni che parlano secondo il loro spirito, rubano le parole degli altri e le propalano come proprie. Di costoro e dei loro simili il Signore dice a Geremia: «Perciò, eccomi contro i profeti, oracolo del Signore, che muovono la lingua per dare oracoli. Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, dice il Signore, che li raccontano e traviano il mio popolo con menzogne e millanterie. Io non li ho inviati né ho dato alcun ordine. Essi non gioveranno affatto a questo popolo. Parola del Signore» (Ger 23, 30-32)."
Pensate alla saggezza di queste parole, antiche, ma attualissime, sembrano scritte ieri, risalgono invece a diversi secoli fa.


Dopo questa sferzata di saggezza vi lascio come sempre un dolce momento, che vi terrà compagnia dopo la lettura!

Crema spumosa al cioccolato con frutti di bosco e meringa

Ingredienti per 4 coppe:
per la crema vedi ricetta aggiungere 100gr di cioccolato fondente
200gr di frutti di bosco anche surgelati
100gr di zucchero
8 meringhe già pronte

La crema base va preparata come da ricetta precedente, togliere dal fuoco, e senza farla freddare aggiungere il cioccolato fondente tagliato a listarelle, incorporarlo  alla crema. Il cioccolato si scioglierà con il calore stesso della crema di vaniglia.
Preparare i frutti di bosco, facendoli glassare in un tegame insieme allo zucchero, a fuoco molto basso girare perché non attacchino e non brucino, lasciarli raffreddare.
Comporre il vostro dolce, in bicchiere di vostra scelta ma che siano larghi, mettere per primi i frutti di bosco, aggiungere la crema al cioccolato e per guarnire usare le meringhe. Servire freddi.
Mangiare ed assaporare con cautela portano a dipendenza e nuocciono fortemente alla linea!

Doriana


NB: il bicchiere appare appannato perché appena uscito dal frigo.


lunedì 9 giugno 2014

Caldo

Prima meno 5, adesso più 30, non do i numeri seguo il tempo, ma che casino è mai questo!
Bello alzarsi trovare il sole, lo guardi, lo ami, lo preghi di restare, esci e dici:
 "ma quanto scotti !!".
Tutti al mare quelli che se lo possono permettere, almeno vicino la riva si sente il soffio del vento, la frescura, per quelli come me che stanno a casa, munitevi di un ventilatore e tanta pazienza, prima o poi si fa sera ed arriva il fresco. 
E poi, diciamoci la verità, è facile che domani ci troviamo con i pinguini in casa e saremo costretti a riprendere i piumoni.
L'altalena mi è sempre piaciuta, adesso il nostro mondo ci fa andare sull'altalena continuamente...su e giù, in alto ed in basso, la stabilità che tanto cerchiamo ci viene negata e nascosta.
Quando si scende?!!

Per consolarvi vi regalo una ricetta semplice senza tanto cuocere.

Farfalle con ricotta e limone


Ingredienti per 4 persone:
300gr di pasta formato farfalle
250gr di ricotta (mucca o pecora o mista)
2 limoni non trattati
4 foglie di menta romana
olio e sale qb

Mettete a bollire l'acqua per la pasta, vi ricordo di non salare l'acqua della pasta perché si assume più sale, in una padella mettere l'olio la ricotta e la buccia grattugiata del limone che avrete lavato ed asciugato, io ho aggiunto la menta romana come odore, se non vi piace potete non metterla. Quando bolle buttare la pasta, lasciare cuocere tenere al dente, scolare mettere nella padella con la ricotta far saltare leggermente sul fuoco, mantecare e servire. Calda è meglio! 

martedì 3 giugno 2014

Astrologicamente parlando....i Gemelli

Con il segno dei Gemelli la stagione si sposta verso l'estate, segno d'Aria, Mobile, Maschile, segno della comunicazione. Domicilio di Mercurio, come metallo è legato all'argento, un metallo assai instabile.
Il simbolo dei gemelli è rappresentato da due linee parallele tenute insieme da due aste verticali, l'immagine ci fa pensare alla simbologia del doppio, al gemellaggio, alla duplicazione di un elemento, a una coppia di uguali.
Il segno dei Gemelli richiama la freschezza, il senso giocoso e spensierato della giovinezza, costantemente aggiornato, instancabilmente curioso, pronto a captare ogni segnale di novità in arrivo.
Vuole conoscere sempre di più, fare esperienze sempre nuove, molto socievole, si destreggia con abilità con persone e ambienti molto diversi tra loro.
Dotato di una mente veloce ed agile, afferra con velocità gli aspetti essenziali di ogni situazione e vi si adegua senza problemi. Si trova a suo agio nell'amministrare piccoli affari, organizzare contatti e relazioni.
La natura dei Gemelli è essenzialmente cerebrale, la mente è il centro della sua personalità.
I valori mentali dei Gemelli non devono essere confusi con quelli spirituali, i Gemelli non propongono i piaceri della virtù ma i piaceri dell'intelletto.
Ci troviamo di fronte al primo segno intelligente dello Zodiaco capace di guardarsi attorno in modo disincantato.
Alla gioia di mangiare del Toro si sostituisce la gioia di comprendere dei Gemelli, ma a questo si aggiunge anche il senso dell'umorismo, che serve a sdrammatizzare la fatica mentale.
Altra caratteristica dei Gemelli di grande importanza è l'istinto ludico, il divertimento e il gioco, che si prolunga anche nell'età adulta.
Una grande lucidità mentale, è legata all'attenzione nei confronti di ogni segnale, tanto da farli vivere sempre all'erta, questo comportamento però porta i nativi ad una eccessiva tensione nervosa, che viene ovviata molto spesso con la superficialità.
Brillante conversatore e spiritoso intrattenitore, ma sempre distaccato sempre svincolato da un vero coinvolgimento emotivo, con pochi slanci sentimentali preferisce chiacchierare.
Vivace e rapido intellettualmente, estroso e versatile, ha un grande senso critico, forti doti letterarie, ma pecca in superficialità, dovuta sia alla volubilità di gusti sia alla ritrosia ad assumersi impegni che lo potrebbero limitare nella sua libertà.
Poco costante il Gemelli, si stanca presto, cambia spesso idea attirato da stimoli nuovi che tengono lontana la noia.
Il dualismo del segno si riscontra in due tipologie di caratteri, uno più istintivo nel rispondere alla vita, l'altro più intellettuale più quieto all'apparenza.
Spesso però troviamo una miscela delle due anime.
 Molto volubile, ma in questo segno troviamo anche la scarsa attenzione alle questioni morali e spirituali, spesso scaltro, poca onestà, ambiguità, poca affidabilità soprattutto dal punto di vista affettivo ed economico, indecisione, scarsa forza interiore.
Per esprimere al meglio le ottime doti intellettuali, il nativo dovrebbe rafforzare ed esercitare la tenacia, progettando degli obiettivi precisi senza lasciarsi distrarre.
Dovrebbe mitigare il senso critico e lasciar parlare il cuore, imparare a tacere e ascoltare il prossimo.
Il destino è spesso duplice come il segno, due di tutto, due occupazioni, due legami importanti, sempre in due a decidere e a desiderare.
Quando questo segno esprime in modo positivo la propria energia può manifestare una notevole capacità di spiegare concetti difficili e di svolgere contemporaneamente più compiti senza perdere la concentrazione. 
I miti e i simboli legati al segno dei Gemelli sono molti ed hanno a che fare con coppie gemellari: Giacobbe ed Esaù, Caino ed Abele, Romolo e Remo, in tutte queste coppie esistono il bene ed il male.
Nei Gemelli infatti troviamo il simbolo della dualità nella somiglianza e nella identità, esso è realmente l'immagine di tutte le opposizioni interne ed esterne.
Voglio ricordare lo Yin e lo Yang.
I materiali prediletti dai  Gemelli sono effimeri, prima di tutto la carta, troviamo nei mestieri i giornalisti, tutti i mezzi di comunicazione fanno grande uso di telefoni, troviamo spesso attori ed attrici.
Grandi istrioni, sempre sul palco, spesso confondono la recita con la realtà.

Alla prossima puntata le corrispondenze con le parti anatomiche e le patologie.

Ho avuto spesso a che fare con Gemelli, sia al femminile che al maschile, ma negli ultimi anni ho lottato spesso con una Gemelli che mi sta molto a cuore mia figlia Caterina, le faccio tanti tantissimi auguri!

giovedì 22 maggio 2014

I miracoli...esistono

Giornata bella, calda ma non pensate ancora all'estate, sicuramente il tempo non è stabile, un po' come la nostra economia, la nostra politica, la nostra vita.
Oggi è Santa Rita e faccio gli auguri a tutte le Rite del mondo, ringrazio moltissimo Santa Rita per quello che mi ha regalato, ricordo invece a tutti che domenica 25 maggio si vota. 
Sento la voglia di molti di non presentarsi al voto, spero invece che tutti vadano a votare senza rinunciare all'idea di lottare per il nostro benessere, non votare lo trovo da sempre un atto di codardia, non si rinuncia per poi dire che non abbiamo chi ci governa in modo giusto. 
Sono le Europee, ma proprio per il valore nascosto di queste votazioni vi stimolo ad esprimere le  idee attraverso il vostro, ed il mio voto.
Non vi dico che cosa voterò, sono segrete le nostre idee politiche, mi auguro solo che ognuno di noi dica quello che pensa attraverso una scheda che nessuno potrà contestare.
Credo ci saranno delle novità, o forse lo spero, che domenica possa rappresentare l'urlo di noi Italiani stanchi di dover sopportare le angherie politiche-economiche, la mancanza di lavoro, questo senso funesto di non stabilità, per tutti noi, e soprattutto per quelli come me che hanno 50 anni ed oltre, che dobbiamo essere ancora quelli che sostengono la vita economica di questo Paese, e che invece non riescono a sostenere neanche la propria famiglia.
Ma mi preoccupo ancora di più per i nostri figli, cosa aspettarsi per loro se non una emigrazione lavorativa, dopo i loro ed i nostri sacrifici per gli studi, vederli ciondolare per casa o in strada senza fare nulla, alla ricerca senza risultato di una possibile occupazione.
Master, collaborazioni, tutti poco o nulla retribuiti, con piccoli rimborsi spese, come possiamo restare inermi difronte a tutto ciò?!
Domenica non restate a casa, e se volete andare al mare, prima passate alle urne, votate e poi buon divertimento a tutti.
Vi ricordo che c'è un solo giorno per votare ed è DOMENICA!

Adesso vi parlo della farina di miglio, una farina ottima senza glutine, è un cereale alcalinizzante, contiene lecitina che è un emulsionante dei grassi.
Contiene sostanze silicee che sono ottime per la pelle ed i capelli,ed inoltre aminoacidi come alanina, arginina, triptofano ed altre.
Il miglio è un cereale ad altissima digeribilità, privo di glutine quindi molto adatto alle persone con celiachia, per la mia esperienza che è stata entusiasmante, credo che chiunque assaggi il miglio sotto forma anche di farina non lo lascerà più, perché ha un sapore gradevole e delicato. 
Con la farina di miglio si possono fare dolci fantastici ed anche pane.

Oggi vi lascio la ricetta dei biscotti.

Frollini con farina di miglio


Ingredienti:
200gr di farina di miglio
100gr di manitoba o farina di riso
3 uova intere
200gr di burro o strutto o margarina di soia
200gr di zucchero
1 uovo, marmellata e zucchero di canna per guarnire

In un recipiente mettere le farine e lo zucchero aggiungere il burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, impastare, otterrete un impasto molto sfarinoso, aggiungere lentamente le uova uno alla volta, amalgamare con un cucchiaio e poi impastare sopra un piano, lasciare riposare dopo aver avvolto l'impasto nella pellicola trasparente per almeno 1 ora. Stendere l'impasto con il mattarello e con le formine ricavare i vostri frollini,  io ne ho fatti anche con la marmellata di albicocche spennellare con l'uovo la superficie spolverizzare con lo zucchero o se vi piace con le codine colorate, mettere su una teglia la carta forno disporre i vostri biscotti infornare in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.

Sono superlativi, dovrete fare un grande sforzo per non finirli tutti e subito!
Buona dolcezza a tutti!

Doriana

lunedì 19 maggio 2014

Astrologicamente parlando...Toro parte II

Continuiamo a parlare del segno del Toro, individuando le caratteristiche fisiche e organiche.
I nativi del Toro sono tenaci e caparbi. Quando contraggono una malattia la "conservano" con tutta la tenacia di cui sono capaci.
Il Toro governa il collo, gli orecchi, il palato, la laringe, le tonsille, la ghiandola tiroide, la mascella inferiore, la regione occipitale, il cervelletto, le vertebre cervicali, le corde vocali, le arterie carotidi, le vene giugulari e la laringe, insomma tutto ciò che riguarda la testa ed il collo, con quello che lo contiene.
Nell'anatomia dell'uomo zodiaco corrisponde a collo perché subito dopo la testa governata dall'Ariete, alla nascita la prima parte che esce alla luce è il collo.
Dal puntro di vista delle patologie il nativo è soggetto ad una serie di disturbi dal più banale come il torcicollo, la faringite, la sinusite, la tonsillite ad alcuni più complessi, come polipi delle corde vocali, squilibri tiroidei, come ipotiroidismo, morbo di Basedow, artrosi cervicali.
Dopo l'irruenza dell' Ariete abbiamo il ritmo lento del Toro, esso non brucia conserva, se non appartiene alla costituzione snella del tipo Nervoso, presenta spesso una corporatura solida, tendente alla pinguedine.
Spesso sedentari e pigri, hanno una debolezza congenita per il cibo e per i dolci, dovuto ad un complesso orale ed alla sua caratteristica avidità, che se non legata al denaro o gli affetti converge sul mangiare che deve essere saporito, grasso tendente allo zuccherino.
Questo fa acquistare al Toro verso l'età matura un considerevole aumento di peso.
Segno che rappresenta la pienezza primaverile, con la nascita di fiori e piante e soprattutto polline, troveremo molti nativi con una disposizione alle allergie, riniti, raffreddori.
Si riscontrano nei nativi delle difficoltà nella deglutizione ed hanno spesso le sensazione di soffocare, mangiando un boccone troppo grande, o mangiando troppo in fretta o in seguito a situazioni emotive.
Una caratteristica simpatica che ritroviamo nei nativi del segno del Toro è l'insofferenza che questi provano a tutto ciò che copre il collo, sciarpe,. maglioni a colo alto, collane troppo strette.
La salute dei venusiani è molto forte tende ad essere sano, sia moralmente che fisicamente. Spesso hanno una insofferenza per tutto quello che è "malattia", e anche per quelli che ne fanno argomento continuo nelle loro conversazioni, mentre vi è interesse per la professione medica.
La bocca è l'organo che più spesso è dominato dal segno, nei nati in Toro troviamo anche dei grandi fumatori, voglio ricordare Sigmund Freud, la voce ed il canto sono anche una grande arte nel segno troviamo dei grandi cantanti ed attori, che attraverso il cavo orale esprimono la loro arte.
La loro fragilità però è sul piano psichico, la tendenza alla depressione ed alla nevrosi, quella più frequente è quella di non farcela ad arrivare alla vecchiaia da un punto di vista economico.
Questa paura non la ritroviamo solo nei Toro con problemi finanziari ed economici, ma anche nei miliardari.
Proprio per questo senso forte di possesso consiglio un Fiore di Bach, Chicory, quello che riporta attenzione ai bisogni degli altri, abbandonando la possessività e l'invadenza anche con i figli.
Chicory permette all'individuo di interessarsi agli altri donando senza alcuna ricompensa,  è indicato per quei genitori che tengono "legati alle briglia" i figli anche da adulti.
Altro Fiore di Bach è Cherry Plum, il fiore di chi ha paura di perdere la ragione, di fare cose non volute seguendo l'impulso della mente, paura di impazzire, portando la persona del Toro ad agire razionalmente e con la massima tranquillità.
Sotto la costellazione delle Pleiadi, che i babilonesi ritenevano "la Costellazione delle costellazioni", detta anche le sette sorelle, queste sono giudicate le stelle che suscitano le passioni riconosciamo in esse l'essenza del Toro, la sua passione, la sua sensualità, coscienzioso, riesce a farsi stimare e a crearsi una posizione sicura, ma anche la sua grande forza che se tutto dovesse andare male, ricomincerebbe da capo senza scoraggiarsi.

Doriana

giovedì 15 maggio 2014

Siamo donne...in menopausa

Sento molte amiche quasi disperate o peggio ancora rassegnate alla grande nemica "menopausa", un marchio a fuoco, impresso sulle nostre facce, portato a fatica suoi nostri corpi, qualcosa che quando ti ha preso non può essere guarita.
Ma ci si deve sempre rapportare con dei momenti della vita dati da altri, stereotipi dove ci immergiamo fino a crederci con tutte noi stesse.
Giorni addietro una mia amica mi dice con un senso di sconforto, "mi hanno detto che dovrò rassegnarmi, perché in menopausa devi ingrassare e restarci", che gli anni passino lo approvo, ma che con questi ci sia anche la condanna all'ergastolo della pancia, NO!
Ma chi l'ha detto, e perché vi fate prendere dalla paura "del persempre", diamoci una svegliata e ragioniamo, se una come la Bellucci, o come altre bellissime di 50 anni e oltre riescono a stare negli schermi, pensate che noi povere comuni mortali non possiamo stare in giro per il mondo solo perché ormai in menopausa?
Un momento della vita come tanti altri, cerchiamo di non sentirci malate, una sana alimentazione ci può aiutare a non prendere chili, anche perché in questo momento andrebbero tutti sulla pancia e giro vita, interno cosce, braccia perdendo così di tonicità. Non pensatevi condannate alla bruttezza solo perché il corpo prende altre forme.
Ve la ricordate Mafalda? Il fumetto di quella bambina con i capelli irti e crespi, molto rompiscatole, che spiaccica a tutti le ingiustizie che sono nel mondo...beh! anche lei compie 50 anni mantenendo il suo stato.
Facciamo come le dive, disegnate o reali, manteniamoci così come siamo state e come saremo sempre, forti, leali, senza paura di essere un po' meno fashion ma fiere di essere "vere".
Forse sarebbe anche più semplice se qualche rivista femminile dedicasse qualche pagina alle donne di 50 e oltre, con abiti non da vecchia rimbambita, ma neanche da lolita vogliosa, esiste un modo elegante e raffinato di vestire le "donne", senza sprofondare in quegli stati di orripilanti scimmiottature, che non ci rendono ne' belle e tanto meno eleganti, oserei dire quasi ridicole!

Tiratevi su e che non ci sia più l'idea del Menopausa= brutte vecchie e racchie!

Doriana


Ps: la pancia si può togliere....